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Home sweet sweet sweet home again

Tempo di bufera e nonostante sia fuggito alle prime avvisaglie non ho potuto fare a meno di evitare 3 o 4 situazioni di panico completo e totale.

Ha cominciato a nevicare di quella neve che sembra polistirolo ma che si trasforma in ghiaccio a contatto con l'asfalto (qui la chiamano snow pellets a quanto ho afferrato). Per evitare la discesa ripida della 40TH street, ho deciso un percorso alternativo piu' lungo ma meno ripido e cioe' la Bel-Red.

Peccato che, all'altezza dell'incrocio con la 40TH st (per l'ultimo tratto obbligatorio prima di arrivare a casa) la strada presenti una parabolica.

Ovviamente la quantita' di macchine aggrovigliate in pochi mq era paragonabile solo a quello che si vede nei film di fantascienza quando i mostri attaccano la terra (Superman, Godzilla, King Kong, ecc.)

Io stesso sono quasi stato intrappolato tra due macchine che hanno dovuto arrendersi alla inesorabilita' della gravita'.

Ecco alcune foto del disastro giusto per rendere l'idea:

 
   

Anche io ho per un attimo rischiato di finire nella cunetta come la macchina in foto. Mi ha salvato una dose insolita di culo. Ovviamente chiamare il 911 (dopo decine e decine di tentativi a vuoto a causa del sovraccarico delle celle) e' stato totalmente inutile visto che la situazione era simile un po' ovunque. Va aggiunto che la capacita' di guida media e' generalmente molto scarsa: ho visto auto tentare di andare in salita piuttosto ripida senza catene ne trazione integrale ed e' inutile precisare che l'inesorabilita' della forza gravitazionale ha avuto sempre la meglio. Per un po' ho avuto l'impressione di essere su un set cinematografico e sono stato tentato piu' volte di abbandonare l'auto a due isolati da casa. Ma per fortuna sono arrivato sano e salvo: mi merito una buona cioccolata calda e al diavolo la maggioranza.

Update. Altre foto scattate il day after (da casa - e chi si muove oggi?):

-quack

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Pubblicato giovedì 11 gennaio 2007 alle 3:37 AM - 2 commenti so far
Archiviato in: Cazzate

Cingular mon amour

Poche ore fa Steve Jobs ha presentato il nuovo Apple iPhone, davvero molto bello. Steve Jobs ha pero' innata una grande capacita`: riuscire ad aggiungere (o togliere) quel qualcosa ai nuovi prodotti che possa scoraggiare i miei acquisti. In questo caso il contratto di esclusiva negli USA con Cingular. A proposito il mio telefono non e' mai arrivato (e a sentire varie storie dell'orrore mi sento molto fortunato).

Pero' devo ammettere che e' molto bello: sei mesi son lunghi, chissa' che non cambi idea (sul telefono, su Cingular o sul concetto di bello in se Smile)

-quack

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Pubblicato martedì 9 gennaio 2007 alle 9:14 PM - 0 commenti so far
Archiviato in: Cazzate, Apple, Software

La valigia dell'emigrante

Quest'anno, anche in virtu' del fatto che si spera di tornare in vacanza in estate, la valigia dell'import era decisamente piu' leggera.

  • formaggi (tra cui le due stracciatelle sequestrate)
  • la serie quasi completa di montalbano (coincidenza delle coincidenze, siccome la raccolta e' cominciata in ritardo mi mancano solo gli unici due film che non ho ancora visto)
  • la raccolta della smorfia (era uscita tempo fa in videocassetta, ma in DVD e' un'altra cosa)
  • un libro ("il maiale che vuole essere mangiato")

Quest'ultimo e' un libro molto interessante, scritto da un filosofo tale Julian Baggini, che parla di 100 pippe esperimenti mentali. Finora ne ho letti e ponderati superficialmente 52. Tra questi il mio preferito e' l'esperimento numero 25 (quell'asino di Buridano) da cui traggo il pensiero del giorno anno.

Buridano sembra avere elaborato qualcosa che suona altrettanto paradossale: a volte e' razionale fare qualcosa di irrazionale.

[...]

Accettare che possa essere razionale essere irrazionali non significa spalancare le porte all'irrazionalita'.

Decisamente molto bello.

-quack

Pubblicato martedì 9 gennaio 2007 alle 6:53 PM - 0 commenti so far
Archiviato in: Pippe Mentali

Vita di paese

Manifesto funebre per James Brown Mentre riordinavo le foto delle vacanze, mi e' passata questa fra le mani scattata alcuni giorni dopo la morte di James Brown (lo scorso 26 dicembre). Giuro che non e' un fotomontaggio bensi realta' al 100%.

Qualcuno vi ci puo' pure leggere un riferimento a Ligabue (nella firma "un tuo fans"... e se si tratta di personalita' multipla...).

Enjoy

Pubblicato sabato 6 gennaio 2007 alle 10:52 PM - 2 commenti so far
Archiviato in: Cazzate

Home sweet home

Le vacanze sono ufficialmente finite ieri. Il viaggio di ritorno e' durato quasi 24 ore dal momento in cui la macchina di mio fratello lasciava casa dei miei genitori al momento in cui abbiamo aperto la porta di casa (fredda come un igloo). Il dipartimento dell'agricoltura quest'anno ha deciso di sequestrarci 2 stracciatelle segno che, nonostante il tempo passi, non ho ancora afferrato la logica secondo cui alcune cose sono proibite (l'agente si riferiva al fatto che la stracciatella e' considerato un formaggio fresco: general guideline, se il formaggio cola allora e' considerato fresco).

Il jetlag, che in Italia non siamo mai riusciti a smaltire, impera anche qui visto che nel momento in cui scrivo sono le 5AM (colpa un po' della maledetta sveglia rimasta impostata alle quattro). Il bilancio delle vacanze e' stato piu' che altro positivo, ma si torna non senza una buona dose di sensi di colpa. Non sono riuscito ad incontrare tutte le persone che avevo pianificato di incontrare (nonostante avessi gia' preventivato e per tutto conto tenuto la lista al minimo gia' in partenza) ne a fare tutte le cose che avrei voluto fare. Ora non resta che spendere il Sabato cercando di rientrare nella normalita'. Passare a ritirare la posta, fare manutenzione alle automobili, riprendere contatti, sistemare circa 700 foto (un record; neanche la scheda da 2GB e' bastata a contenerle tutte), riprendere i frenetici ritmi ammerigani, passando attraverso quelli un po' piu' blandi del weekend e pensare al nuovo anno: questo 2007 si presenta con propositi piu' aggressivi che mai (su mio input un mio collega mi invita ad unirmi in un programma che ci trasformera' in 28 settimane da couch potatoes a provetti maratoneti). Ma questo e' un altro post.

Per chi ho incontrato in Italia e mi segue anche qui il consiglio e' sempre quello: non fate niente che io non farei. Ci vediamo presto (si spera).

-quack

PS domanda: ma se ogni volta mi sembra di lasciare li' un pezzo di cuore e' perche' ho un cuore grande, il mio cuore guarisce in fretta o ne sono nato sprovvisto? Bah

Pubblicato sabato 6 gennaio 2007 alle 2:33 PM - 2 commenti so far
Archiviato in: Cazzate