Cosa è Fry's

Tempo fa mi ripromettevo di spiegare cos'è Fry's.

La mia amica Serena la chiama la "mecca del geek". Trattasi di un negozio di "elettronica" (riduttivo forse) che ha un assortimento davvero grande. Ci si trova di tutto: componenti per computer, memory cards, macchine fotografiche, elettrodomestici e anche un piccolo bar (per chi non riesce proprio a resistere). Ci sono anche componenti e attrezzi per l'elettronica (fichi alcuni oscilloscopi da 5000$ sui banconi di fianco ad altra merce) ed è uno dei pochi negozi che - su componenti delicati come processori/RAM e motherboard - ha delle "return policy" ottime: 15 giorni "no question asked full refund"; se non sei contento del tuo acquisto puoi restituire senza che ti facciano domande entro 15 giorni. Tempo fa infatti, quando un improvviso innalzamento di tensione, ha danneggiato il mediacenter uno dei loro stessi impiegati - difronte al mio dubbio amletico è il processore o la MB? - mi ha consigliato: "comprali entrambi, provali e restituisci ciò che non ti serve". Wow!

Ma non finisce qui. Con cadenza quasi giornaliera Fry's pubblica sul giornale locale offerte in alcuni casi davvero ottime. Tra le migliori offerte di solito ci sono i "combo", combinazioni particolari di microprocessore/motherboard che costano poco di più del miglior prezzo online del solo processore (il venerdì comprano addirittura quattro pagine di giornale: di tutto di più). Proprio la settimana scorsa siamo riusciti a comprare - per un mio collega - un combo Intel Core 2 Duo/MB Intel 975x Extreme per poco meno di 500$.

Unico neo, la relativa distanza. Circa 15 miglia (di solito molto trafficate), un po' troppe da incoraggiare visite giornaliere. Molto meglio i pellegrinaggi in comitiva Smile

-quack

Pubblicato sabato 26 agosto 2006 alle 6:43 PM - 0 commenti so far
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Software gratis made in MS

In questi giorni di reinstallazione forzata (per i maligni: col mio Dell c'era una copia di XP home e ho voluto fare una fresh installation di XP pro) ho scoperto che uno dei tools che mi ha risparmiato un sacco di tempo è made in MS. Trattasi di foldershare e gira anche per Mac (per i fan di Linux, sorry) oltre ad essere supportato da alcuni NAS Iomega.

Alcuni giorni fa, dopo lunghe polemiche su cos'è un blog (mi riservo di dire la mia), Scoble ha pensato di linkare una lista di SW freeware e molto utile made in MS.

Tra i miei favoriti (oltre a FolderShare) ci sono alcuni tweaks (Open Command Window Here, TweakUI, Image Resizer e ClearType Tuner), un rimpiazzo per i daemon tools (per gente che vuole testare le ISO senza masterizzare) e virtual PC (grande prodotto di cui attendo la nuova versione presto).

Il link val bene un bel giro.

-quack

Pubblicato venerdì 25 agosto 2006 alle 4:54 PM - 0 commenti so far
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Self generating SQL

Sono sempre stato appassionato di codice autogenerante (molto bello uno dei teoremi di teoria della calcolabilità che dimostra l'esistenza di codice self-generante).

Il problema: copiare una colonna da una tabella all'altra in due database diversi (su server diversi, su computer diversi e magari su universi diversi capaci di parlarsi solo con un copia e incolla testuale)

La soluzione: generare una serie di UPDATE statement dal primo DB e copia/incollare sul secondo DB. Automagia funzionante. Smile

select 'Update table set column = '''+ 
        replace(column ,'''','''''') + 
        ''' where id = '''+ IdColumn+''''
from table

Pubblicato giovedì 24 agosto 2006 alle 8:42 PM - 0 commenti so far
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Addicted to plastica

La mia banca - per motivi che non ce la fanno a stare a margine di questo post - mi ha rilasciato tre "plastiche": 2 carte di credito e una di debito (corrispondente più o meno al nostro bancomat ma dotata anche di un numero Visa quindi usabile anche come normale carta di credito a scalare dal conto). Non mi ero ancora accorto di quanto ne fossi assuefatto (la più importante delle 3 ha pure una raccolta punti che sforna biglietti aerei in media ogni 18 mesi) fino a quando me le hanno disattivate tutte e tre quasi contemporaneamente. La coincidenza è allucinante. La prima stava morendo di morte naturale (si approcciava la scadenza): pensando di essere più furbo ho chiesto di cambiarne il numero in concomitanza della scadenza. Evidentemente il mio inglese non è stato abbastanza chiaro e la prima carta è stata disattivata a pochi minuti dalla mia richiesta. Poco male mi son detto: nel frattempo che la nuova arrivi per posta posso usare quella secondaria (perdita di punti a parte)

Proprio l'uso di questa carta secondaria mi ha portato a perderla per davvero: deve essere stato un atto freudiano in quanto il colore (tra il porpora e il verde scuro) davvero non mi piaceva. Questo dopo solo 3 giorni di uso reale: chiamo l'operatore Visa che si prodiga di bloccarla subito: peccato che si sia sbagliato e che mi abbia bloccato la terza e unica carta funzionante, quella di debito. Il giorno dopo ho chiamato la banca e mi hanno bloccato stavolta la carta giusta ma ahimé, la carta di debito è morta anch'essa eroicamente con l'altra.

Nulla di preoccupante: le nuove carte di credito/debito sono giá state imbarcate sul cammello postale che le porterà nella mia casella di posta (quella fisica), ma fino ad allora sto pagando con una carta di credito regalo (ricevuta come premio produzione ma la cifra non basta a pagarmi il pranzo fino alla fine di questa settimana). Tocca usare metodi antichi (di origini Veneziane a quanto pare): i famigerati assegni. Ma per oggi mangio a casa e chi se ne frega.

Plastica: are you addicted?

Update: la prima delle tre carte è appena arrivata (appena 9 giorni). Inutile dire che la media del customer service qui negli USA è abbastanza elevata.

Pubblicato mercoledì 23 agosto 2006 alle 8:23 PM - 0 commenti so far
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Un nuovo giocattolo

Ieri è finalmente arrivato il nuovo gioccattolo comprato a ferragosto. Per un po' ho avuto l'impressione che fosse stato spedito via cammello in quanto dopo 5 giorni non c'era ancora un tracking number disponibile: sono impaziente (in dialetto gravinese, kaldecol) Smile

Trattasi di un nuovo inspiron 1505 con schermo truebrite da 15.4"; vi ci gira un Core Duo prima maniera con 1GB di RAM e una ottima ATI x1300 e dotato di un sacco di comfort:

  1. masterizzatore DL +RW/-RW
  2. porta firewire
  3. lettore di schede sd/xd integrato
  4. uscita SVGA

Le migliorie rispetto al mio vecchio e-machine sono tante. La tasteria e il touchpad hanno un feeling superiore al tatto. Un paio di porte USB sono localizzate sulla DX per facile accesso. Infine il tutto mi sembra molto silenzioso. Unico neo l'abbondanza di crapware installato, tale da piegare in due le prestazioni di tutto rispetto. E allora vai di:

  • Resize della partizione primaria (QParted, corrispondente gratuito di partition magic et similia: chi l'avrebbe detto che avrei visto girare linux su questo PC!)
  • Backup della partizione (drive snapshot è mitico da questo punto)
  • Rasatura al suolo con reinstallazione di OS, Office e tutti i tools più indispensabili (incluso l'altrettanto mitico Windows Live Writer)
  • Migrazione dei dati tra i due PC tramite l'XP transfer wizard (se solo tutte le applicazioni lì fuori registrassero le impostazioni qui!!) con l'ausilio di un drive esterno/rete wireless

Per fortuna ho quasi finito!!! Devo solo trovare un nome carino!

Update: ho veramente potuto apprezzare il Customer Care della Dell molto paziente nello spedirmi i CD di installazione di PowerDVD (fatto fuori dalla "rasatura" del laptop). E pensare che se ne parla male

Update2: I CD sono arrivati ieri con Airborne Express (praticamente in meno di 2 giorni). E dire che ero scettico sulla celerità...

Pubblicato martedì 22 agosto 2006 alle 6:44 PM - 2 commenti so far
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