Ieri mattina mi arriva un link a questo post. E di li' fiumi di battute a doppio senso unico alternato.
Poche ore dopo arriva questa barzelletta, da un altro amico che non partecipava al thread di cui sopra:
Ci sono un asino e un'oca che passeggiano per la campagna.
A un certo punto l'asino cade in una buca di sabbie mobili e inizia a ragliare disperato chiedendo aiuto all'oca.
L'oca lo tranquillizza: "Vado da quel figo del fattore: lui ha uno splendido Cayenne con il quale riuscirà a tirarti fuori di lì!"
Infatti pochi minuti dopo il "figo" rimorchia l'asino e con la sua potente fuoristrada lo salva dall'essere inghiottito dal fango.
Poche settimane dopo i due, sempre passeggiando, non si accorgono di essere tornati nello stesso posto, e stavolta a finire nelle sabbie mobili è l'oca.
Starnazzando terrorizzata, implora l'asino di andare a chiamare il fattore col Cayenne per tirarla fuori, così come aveva fatto con lui.
L'asino, anziché darle retta, resta sul ciglio della pozza, le allunga il suo "aggeggio" e la invita ad afferrarlo saldamente, dopodiché camminando a ritroso salva l'oca dalle sabbie mobili.
Morale: se c'è l'hai lungo come quello di un asino, non hai bisogno di avere un Cayenne per rimorchiare un'oca.
Solo una coincidenza o ieri era la giornata mondiale di un qualcosa?
-quack
E anche Lenovo ha deciso di fare il recall delle batterie Sony. C'e' da dire che per Sory/Sony e' stato un anno disastroso: prima la storia del rootkit, poi i ritardi con la PS3 ed ora milionate di batterie difettose (e mica un difetto da niente: esplodono). E se pensavamo che chiedesse scusa, almeno ora, ci sbagliamo. Infatti hanno pure provato a dare la colpa delle esplosioni ai produttori di laptop. Visto come trattano i loro clienti, io ho smesso da un bel pezzo di comprare prodotti coi loro marchi. Puo' darsi che sia inutile in una economia cosi' globalizzata che ti fa comprare i loro prodotti a tua insaputa (comprando un Dell, un Apple o un Lenovo). Pero' avere a che fare con Dell e' sicuramente molto meno avvilente di avere a che fare con Sory. Davvero una societa' in declino.
Questo pezzetto e' tratto da un trafiletto apparso su Fortune a firma di tale Peter Lewis. Interessante la frase
No rival has anything close
Massi` dimentichiamoci pure che Microsoft ha rilasciato da diversi anni dei "giocattoli" chiamati Media Center Extenders. E c'e' gente che si strappa i capelli perche` Apple ha rilasciato un "prototipo" che uscira` nella primavera del 2007 per fare la stessissima cosa.
Toto` (il grande) avrebbe detto: ma mi faccia il piacere!!
La versione di Panariello che imita Renato Zero sarebbe:
Steve Jobs (nelle vesti di Renato Zero): stiamo per rilasciare un dispositivo che permette di fare streaming di audio e video sulla tivu usando un telecomando che permetta di vedere i film scaricati su un computer che sta in un'altra stanza....
Intervistatore: un mediacenter-extender?!
Steve Jobs/Renato Zero: ah perche` c'e' una parola sola??!?

-quack
P.S. che mondo sarebbe senza i fan della mela 
Da CNET News.com:
Despite earlier denying the existence of such flaws, Apple now provides patches.
Ma come, prima nega spudoratamente e poi prepara le patch... senza neanche dire "SORY".
E' inutile, l'ho gia' detto: la percezione e' tutto. 
-quack
Poco prima del rilascio di DotNet 1.1 mi era stato assegnato un baco molto strano. In una situazione di multi-threading un pezzo di codice del dataset aveva cominciato a causare deadlocks. Siccome il baco non si manifestava nella versione 1.0, il baco era stato qualificato come regression. La cosa strana è che lo specifico pezzo di codice non era mai stato modificato tra la versione 1.0 e la versione 1.1. Cos'era successo: il baco era già li, ma ben nascosto. A causa della modifica dell'algoritmo della garbage collection il baco aveva cominciato a manifestarsi. Morale della favola: il multi-threading tende ad allontanare nello spazio tempo causa ed effetto, tocca guardare molto più lontano del solito.
Considerando il fatto che si è verificato un episodio del tutto analogo anche ieri ho cominciato a pensare ad un teorema:
Legge di Murphy-Paperino sul multithreading
È inutile cercare il deadlock nel pezzo di codice più ovvio; sarà solo fatica sprecata.
happy bug hunting!
-quack
Due giorni fa notavo che sullo schermo del mio laptop è apparso uno "stuck pixel". La cosa si è fatta preoccupante in quanto in basso a destra da sempre c'era un alone causato da una luminosità maggiore. Ho pensato che lo schermo cominciasse a dare segni di squilibrio e scettico - ma perché - ho chattato ieri con il supporto DELL.
Prima sorpresa positiva: lo specialista - capendo che sono una persona tecnica - mi ha mandato un link ad un tutorial su come aprire l'LCD e controllare il cavo. Mi avrebbe richiamato di lì ad un paio d'ore il suo supervisor per sapere della situazione. Ovviamente - visto che l'operazione faceva parte del loro troubleshooting - mi hanno detto che non avrebbe invalidato la garanzia.
Ho controllato il cavo, ma il problema è rimasto. Quando mi ha chiamato il supervisore mi ha lasciato un messaggio e mi ha messo in contatto con il supporto hardware. Ho quindi chiamato il supporto hardware il quale ha diagnosticato che il problema era nel pannello LCD e che quindi avrei dovuto mandare il PC al loro depot... pensando al peggio (backup, format, secure erase, ecc.) ho chiesto a bruciapelo:
ma scusate, mi avete mandato un troubleshooting completo su come smontare il pannello LCD, non potreste semplicemente mandarmi il pannello e ci penso io a fare la sostituzione?
Mi aspettavo un "è contro le nostre policy" ma...
Seconda sorpresa positiva: mi ha risposto che era ok. Mi ha dato un numero di dispatch ed ero pronto a telefonare oggi per farmi dare un tracking number.... ma...
Terza sorpresa positiva: il tracking number è stato inutile in quanto il pacco è arrivato in meno di 24 ore. Accipicchia. Con tanto di preaffrancatura per la restituzione del vecchio pannello.
Quando - tra il mio scetticismo - ho chiesto se la sostituzione sarebbe avvenuta senza spese aggiuntive, l'addetto mi ha risposto testualmente: "yes, since you are still covered by the total customer satisfaction warranty".
Morale della favola: se dovrò (quando dovrò) comprare un nuovo laptop, sceglierò sicuramente DELL.
-superquack!
P.S. questo post è scritto con il DELL ed il nuovo schermo. E diciamo che c'è voluto un po' di sangue freddo per la sostituzione.

Cinque anni fa, rimarrà vivido nella mia memoria, stavamo volando da Amsterdam a Seattle per il ritorno delle vacanze. Ad un'ora dal decollo, mentre sorvolavamo le isole britanniche, il capitano ci avvisa che stiamo tornando indietro per motivi di emergenza (nessun'altra spiegazione e le hostess camminavano sull'aereo con lo sguardo basso). L'aereo sembrava perdere carburante dalle ali (poi ci hanno spiegato che è impossibile atterrare con i serbatoi pieni, ma sull'aereo ci hanno congedato con un "è normale") e noi ci stavamo preparando davvero al peggio. A bordo c'era un silenzio tombale, nessuno capiva perché. Una volta atterrati (con nostra sorpresa) abbiamo scoperto la peggiore delle tragedie e tutto ci è diventato relativo.
Tralascio alcuni particolari di come abbiamo passato (malissimo) quella notte in aereoporto. Sembrava di assistere ad una di quelle scene tragiche di "the Day after".
Infine, per gli amanti della dietrologia, devo dire che il giorno prima ad Amsterdan sono successe cose davvero strane (ritardi sui voli, problemi di pagamento, terminali malfunzionanti e molto altro). Coincidenze? Spero un giorno la verità qualunque essa sia salti fuori per chiudere per sempre certi interrogativi rimasti ancora aperti nella mia memoria.
-quack
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