Vista: il nuovo driver model

Un'altra importante novità introdotta da Vista è un driver model abbastanza rifatto. Una buona fetta di driver ora può girare in User mode (o almeno in parte) anziché in Kernel mode. Il vantaggio notevole che questo cambiamento comporta è che certi problemi smetteranno di causare BSOD come poteva accadere in passato. La figura sotto è quello che succede se ad esempio la scheda grafica smettere di rispondere in tempo alle richieste dell'OS:

Questo non significa che non ci saranno più BSOD (leggo in giro storie dell'orrore sui driver NVidia dei quali non ho mai avuto molta stima), ma che le possibilità che un BSOD si verifichi è ridotta ulteriormente.

-quack

Pubblicato sabato 31 marzo 2007 alle 11:01 PM - 3 commenti so far
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TGIF

TGIF è l'acronimo Americano per "Thanks God is Friday". A tale espressione è stata pure dedicata una catena di ristoranti semi-fastfood. Mai come oggi, non vedevo l'ora che arrivasse il sacro Venerdì.

Giusto per dare un'idea, questo a sinistra è quello che mi aspettava ieri e devo dire che non è neanche stato neanche uno dei giorni più critici (almeno per un developer).

La fascia gialla l'ho riempita comunque (feedback sui candidati) ma sin dall'inizio della giornata mi chiedevo se sarebbe stato necessario "impegnarla" con un meeting con me stesso per garantirmi il tempo di fare la pipì.

L'ultimo meeting, con la scritta 'Canceled' ha avuto modo lo stesso ed era parzialmente in conflitto con un altro meeting a seguire il colloquio col candidato. Per rendermi ubiquo il mio capo mi ha prestato il suo laptop per chattare di lavoro: è venuto, mi ha lasciato il laptop ed è scappato, anche lui tripled-booked in qualche altro meeting. Peccato che il laptop fosse lockato (?) e lui già fuggito chissà dove. Immagino che la sua agenda fosse ancora più critica della mia.

Si è ripresentato dopo tre ore (erano circa le 6 e 15) e mi fa:

Andiamo a prendere un caffé? Offro io...
Mmmm sono le 6 e 15, la caffetteria è chiusa
Cavolo con quest'ora legale e la primavera sembrano le tre...
Eh ma con questa mole di lavoro mi sembrano le nove!!

Anyway, mi ha offerto gentilmente il raincheck (*) per il caffé ed è andato via a casa.
Che esaurimento! TGIF!!!

 -quack

P.S. il mio unico attimo di relax me l'ha regalato questa perla, trovata in giro, in uno di quei soliti postacci blog che frequento:

Vista non ha nulla di innovativo, compresa la sua grafica e la nuova interfaccia utente che e' praticamente stata copiata da Mac OSX, il video mostra le interfaccie dei 2 sistemi e mette in evidenza che Microsoft ha copiato spudoratamente quello che esisteva gia' da anni su MAC, con la differenze che l'hardware per fare le stesse cose (e farle molto meglio) su di un MAC e' nettamente piu' modesto...

Eh si, peccato che l'hardware nettamente inferiore costi in realtà leggermente il doppio 


(*) Raincheck: in America spesso capita di andare in un negozio e di non trovare la merce che era stata pubblicizzata in offerta durante un periodo promozionale. In alcuni casi - laddove ad esempio non fosse specificato "fino ad esaurimento scorte" - il mercante concede al compratore un "raincheck", un pezzo di carta in cui si impegna a rispettare il prezzo anche qualora la scorta di merce sia disponibile solo dopo la fine ufficiale della promozione. I "gory details" sono come al solito su wikipedia

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Pubblicato venerdì 30 marzo 2007 alle 4:23 PM - 4 commenti so far
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L'orgoglio del barese DOC
  1. Beve solo ed esclusivamente Peroni da tre quarti (e lotta contro la diffusione della “Dreghèr” da 33 o della Raffo tarantina).
  2. Ha mangiato almeno una volta i frutti di mare sul porto (contrastando la concorrenza sleale della costa di San Giorgio): in particolare, si esibisce nel risucchio di ricci (rabbrividendo all'idea che in Giappone li credono velenosi) o taratuffi.
    Corollario 1: All'estero, ha gridato almeno in un ristorante la mitica frase: “Giovane, spacchi due cozze”.
    Corollario 2: Almeno una volta nella vita è finito in ospedale per il tifo, e gli stadi non c'entrano nulla.
  3. Riconosce come sport ufficiale il Gioco della birra, anche se gli tocca fare il “sott”.
  4. Si riconosce dai gadgets della auto: santino di Padre Pio, sciarpa del Bari e stemma della società accanto alla targa.
  5. Da '90 al '95 ha fatto almeno un abbonamento al San Nicola.
  6. Ha le maglie di Igor Protti, David Platt e Joao Paulo.
  7. Se di sesso femminile, ha partecipato almeno una volta alla nottata delle zitelle nella Basilica di San Nicola.
  8. Consuma abitualmente (o lo ha fatto perlomeno una volta) “sgagliozze” e “popizze”, altrimenti le vende.
  9. Conosce a memoria tutte le canzoni di Toti & Tata e le trame delle loro sit com.
    Corollario: Sa tutte le battute di Solfrizzi in Selvaggi.
  10. Ha visto con commossa partecipazione tutte le puntate de Le Battagliere.
  11.  Ha come profeta Gianni Ciardo, e scambia i suoi detti (“sopra alla nonna” o “abbasso alla commara?”) per il Bignami.
  12. Ha fatto almeno un bagno a Pane e Pomodoro, contraendo in un sol colpo:
    ebola, malaria e febbre gialla, ma soprattutto affrontando l'impresa con la stessa fermezza con cui un induista fa le abluzioni nel Gange.
  13. Si esprime in un linguaggio comprensibile solo dai suoi simili: usa cadenzialmente interiezioni tipo “Moh” e “ch cous”, “Mataux”, e sottili metafore come “Vai a rubare a San Nicola” o “Ne hai fritti di polpi”.
  14. Compra la Gazzetta del Mezzogiorno, ma la usa solo per foderare la cuccia del cane o la gabbia del canarino.
  15. A distanza di decenni è ancora convinto che Business serva a tappezzare la macchina quando ci si infratta.
  16. Usa passare la domenica mattina dilettandosi nella sacra arte dell'“arricciamento” del polpo.
  17. Consuma periodicamente panini alla “chitemmurt” o “chitestramurt” dai panemmerda, o i panzerotti al cofano.
  18. Riconosce come piatto nazionale le orecchiette alle cime di rapa, che consuma almeno una volta a settimana.
  19. Ha assistito almeno una volta ad uno scippo a Bari vecchia.
  20. E' stato sfiorato più di una volta dal pensiero di comprare un appartamento a Punta Perotti.
  21. Il grado di pericolosità di un barese si racchiude in un monito: “IAPR L'ECCHJ...”
  22. Ogni padre barese aspetta il momento giusto per dire al figlio: “ti devo imbarare e ti devo perdere...”
  23. Se ti chiami Nicola, esistono notevoli probabilità che tu abbia origini baresi.
    Corollario: Se quando ti presenti col solito Piacere, Nicola ti senti rispondere: “Questa è la mano e questa è la ciola”, allora ti trovi di fronte ad un barese.
  24. Ogni cuoca barese conosce una sola certezza: “La mort d'u pulp iè la cpodd”.
  25. Quando segna a calcetto, costringe la sua squadra ad esultare col trenino.
  26. Conosce la Prefettura in quanto palazzo del piazzale dei Battiti Live.
    Corollario: per il barese un po' più elevato, la Prefettura è il palazzo accanto al parcheggio del Piccinni.
  27. E' FERMAMENTE convinto che “Se Parigi avesse lu mèr sarebbe come una piccola Bèr”. E lui a Parigi non ci è mai stato.
  28. Se un inglese gli scrive “Kiss so love me”, si guarda intorno per capire chi ha “fottuto” le uova dell'inglese.
  29. Può vantarsi di aver indossato negli anni '90 la mitica tuta acetata.
  30. Parcheggia in seconda fila ANCHE con la bici.
  31. Se negli anni '90 era un bambino, è cresciuto con la convinzione che esistessero davvero bambini come “Cosè Cosè”.
  32. Il vero barese “CANOSH A SADDA'MM”!
  33. Nonostante il Bari in B, il Petruzzelli ancora in rovina, le autoradio che spariscono, i parcheggi che sprofondano... ha ancora il coraggio di cantare: “Cuss addo stam iè u megghj paise...”

Giuntami via mail. Nessuna offesa per i Baresi, mi considero Barese anch'io (e CANOSHC A SADDA'MM)


Su un argomento diverso: ho sostituito il link a sinistra con i "recent posts" in quello "recent feedbacks" per tenere il tono del blog più conversazionale (si può dire?)

 

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Pubblicato giovedì 29 marzo 2007 alle 4:19 PM - 5 commenti so far
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Vista: un DVD slideshow in 2 minuti o meno!

Ispirato dal post di davidonzo su come creare uno slideshow in Ubuntu, ho deciso di creare un piccolo Flash sul come fare la stessa cosa in Vista (Premium).

  1. Scaricare DVD Maker con.... Scherzo. Lanciare DVD Maker dal menù start
  2. Cliccare su Add Items
  3. Scegliere le foto e la colonna sonora e cliccare OK
  4. Cliccare Next
  5. Scegliere lo stile per il menu'
  6. Personalizzare il testo
  7. Guardare la preview
  8. Infilare un supporto vergine e masterizzare.

Una demo in flash è qui sotto.

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Pubblicato mercoledì 28 marzo 2007 alle 5:58 PM - 5 commenti so far
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Cosa è successo ad OS/2

Sono stato uno dei pochi in Italia a comprare la licenza di OS/2 Warp. Ricordo di aver assistito ad una demo tenuta dal rivenditore locale in università e mi è piaciuto abbastanza anche se qualcosa mi aveva lasciato un po' perplesso. Nella demo l'accento - dopo 12 anni ricordo vividamente! - era stato impostato sulle ottime capacità di multitasking e sul fatto che OS/2 esponesse un'interfaccia di programmazione ad oggetti (che poi all'utente finale non gliene frega una cippa...). Per il multitasking avevano dimostrato la riproduzione audio di un CD mentre sul PC girava qualche altra robetta:  tra me e me avevo pensato che la dimostrazione fosse debole in quanto di solito la riproduzione da CD non è CPU intensive (si faceva con un bypass analogico che finisce direttamente sulla scheda audio) e mai e poi mai avrei immaginato che qualche farlocco avesse potuto scrivere del codice per "rippare" il CD on the fly, bufferizzare e riprodurre digitalmente. Poco male. Fui molto entusiasta perché lo stesso Microsoft Word vi ci girava molto più velocemente (la mia misura era - all'epoca in cui scrivevo la mia tesi - il numero di pagine al minuto). Poi è uscito Windows 95 che nonostante fosse più instabile era leggermente meglio di OS/2.

Ma come è possibile che un progetto tecnicamente superiore fosse stato letteralmente stracciato da Windows 95? Gordon Letwin, uno dei primi Microsoft boys tra quelli della foto storica, spiega quello che stava succedendo in un post su usenet del 17 Agosto 1995.

Avendo "vissuto" per un po' dall'altra parte della barricata posso testimoniare che certe idiosincrasie di IBM erano davvero incredibili.

Il mio pezzo preferito:

So OS/2 is a windows engine, and that engine is going to jump the tracks each time an improved Windows ships.  It will take IBM two or three years to reverse engineer the new stuff, and by that time MS will have it's *next* release out. You can't establish your own direction, and you can't play catch up. It's just an untennable position.  MS refused to get into that position with AT&T, yet IBM burned all of it's other bridges *before* it crossed
them.  

Il resto è storia.

-quack

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Pubblicato mercoledì 28 marzo 2007 alle 12:47 AM - 0 commenti so far
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