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Inglisc uan-oh-uan

Restroom. La parola in 9 anni di inglese scolastico non l'avevo mai sentita; vuol dire bagno, soprattutto nell'accezione di bagno in luogo pubblico. A me invece mi hanno insegnato a chiedere «may I go out», «may I go to the bathroom» o ancor meno formalmente «where is the toilet». Restroom mai e credo faccia parte di quelle parole usate solo in America.

Il guaio è che quando sono venuto per la mia prima volta a Redmond quel Maggio di nove anni fa, la frase «do you want to go to the restroom» era la frase più frequente della giornata, in quanto per questione di cortesia ogni "intervistatore" me lo chiedeva sia all'inizio sia alla fine del colloquio. Si aggiunga anche il fatto che l'80% degli intervistatori non è americano e nel loro curioso accento la frase di cui sopra suonava come «do you want to go to the restaurant».

Ora si provi ad immaginare la faccia dell'interpellante quando alla domanda «do you want to go to the restroom» si risponde con:

  • no grazie ho appena fatto colazione
  • mmm non è che mi sembri l'ora giusta (guardando l'orologio)
  • beh io aspetterei verso mezzogiorno
  • si andiamo, comincio ad aver fame

Sono le risposte che ho dato io quel giorno alla cui base c'era appunto l'equivoco restroom-restaurant.

Quando sono entrato nel restroom è bastata una frazione di secondo per capire l'equivoco e spiegarlo ai miei intervistatori.

Vi assicuro che c'è chi ha fatto detto di peggio. Surprise

(to be continued...)

-quack

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Pubblicato lunedì 21 maggio 2007 alle 4:25 PM - 1 commento so far
Archiviato in: Cazzate, Aneddoti

Humor domenicale

È uscito il nuovo numero di Whipped, la nuova rivista americana per uomini sposati. Smile


Su un tono diverso, il video girato da 5 interns microsoft nel main campus alla fine della loro esperienza "stagionale". Fichissimo (soprattutto per alcuni "riferimenti casuali")!


OOB: È ormai da un paio di giorni che ho fatto l'upgrade a Community Server 2007. Tutto finalmente sembra funzionare (beh quasi) incluso il line-break nei commenti! Yeah! Se rilevate problemi, mandatemi per favore una mail. Grazie!

-quack 

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Pubblicato domenica 20 maggio 2007 alle 4:34 PM - 3 commenti so far
Archiviato in: Cazzate, Video

I consigli di Julius

Una volta ho fatto una cosa che, da persona estremamente razionale qual sono, non mi sarei mai aspettato di fare. Ho accettato un consiglio di Julius e operato di conseguenza.

Julius è una persona estremamente intelligente ma semplicemente inetta nelle faccende della vita pratica quotidiana. Chiedere a Julius ad esempio ogni quante miglia fare un cambio d'olio è un po' come chiedere a Trapattoni i tempi e i modi dei verbi italiani. Purtroppo una volta mi è capitato di chiedere il suo aiuto.

Eravamo usciti di casa per andare ad un evento e, nella fretta e per lo stress, avevamo sbadatamente lasciato le chiavi di casa dentro. Indecisi sul cosa fare abbiamo provato a chiamiare un locksmith (scassinatore professionista di serrature) che ci presenta telefonicamente un preventivo spaventoso con la promessa che forse sarebbe venuto a trovarci solo dopo 7-8 ore.

Pensandoci a lungo mi son ricordato di aver lasciato la finestra aperta sul balcone. A quel punto sarebbe bastata una scala piuttosto lunga ed ero sicuro che Julius ne avesse una: si sarebbe potuto tentare. Abbiamo chiamato Julius che è arriva puntuale con la scala ma purtroppo era abbastanza corta e qualsiasi tentativo sarebbe risultato un numero da circo alquanto pericoloso. Con una faccia totalmente indifferente, Julius ha allora deciso di darmi un consiglio. "Sfondare" la porta con un calcio, esattamente come nei film: È facile - diceva - qui le porte son di cartone.

Ci ho pensato, il panico cominciava a prendere il sopravvento, e ho deciso di seguire il suo consiglio. La scena ha ricalcato fedelmente quello che si vede nei film d'azione americani quando un polizitto decide di forzare la porta con una spallata. Il ricettacolo della serratura, quello sul lato dell'architrave, si è a completamente disintegrato. Ho pensato: evviva la sicurezza. Obiettivo senz'altro raggiunto, ma in malo-malo-malo modo visto che a quel punto ci ritrovavamo con una porta impossibile da chiudere (ma sistemata poi in modo magistrale da Forrest appassionato di fai da te).

Questo mi ha insegnato che:

  • bisogna riflettere a lungo sui consigli di Julius nella vita pratica (quando si parla di massimi sistemi tale insegnamento non si applica)
  • se si decide di seguirli, bisogna prepararsi davvero al peggio
  • piuttosto che sfondare la porta sarebbe bastato distruggere il cilindro inferiore con un trapano (consiglio di Amok, decisamente maestro del fai da te sulla scia di Forrest); adesso viaggio con un trapano elettrico nel baule del veicolo (scherzo: ho semplicemente lasciato in ufficio - in un cassetto chiuso a chiave - una copia delle chiavi di casa)

Non tutto il male però viene per nuocere. La nuova serratura - installata con l'ausilio di Forrest - con le sue viti e ricettacolo in acciaio indistruttibile è molto più sicura della precedente; d'ora in poi servirebbe un ariete per sfondare la porta. Più che altro conoscendomi, prima di chiuderla alle mie spalle, mi assicuro di avere una copia delle chiavi di casa in mano.

Smile

quack

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Pubblicato sabato 19 maggio 2007 alle 4:33 PM - 2 commenti so far
Archiviato in: Cazzate, Aneddoti

Scherzi da accher

Qualche volta, mentre vago per il corridoio alla ricerca di un collega, mi cade l'occhio su una workstation lasciata incustodita. 

L'altro giorno è capitato ad un mio collega dotato di buon sense of humor al quale ho fatto questo scherzetto: mentre un terzo collega faceva da palo, mi son aggiunto al gruppo degli amministratori del suo PC. Dopo di che ho lasciato il tutto senza toccare nient'altro per non creare sospetti e dal mio ufficio abbiamo aspettato il suo ritorno.

Una volta che la vittima è tornata nel suo ufficio mi sono divertito con i pstools a fare le seguenti cose alla sua workstation mentre ignara era intenta a lavorare:

  1. ho ottenuto la lista dei processi e relativo pid con pslist
  2. ne ho ammazzato un paio tra i più significativi (Outlook, VS, notepad, ecc.) con pskill
  3. ho lanciato in remoto via psexec ma nella sua sessione il famigerato clippy, che simula il noioso apparire della graffetta di Office XP

Solo pochi istanti dopo si è affacciato nel mio ufficio temendo la presenza di un virus, raccontandoci - a me e al 'palo' - quanto fossero noiosi alcuni messaggi di clippy, tipo "Your productivity has been decreasing lately. I hope everything is ok." e che non avesse idea di come fosse apparso.

Noi, ovviamente con una faccia con la riga in mezzo, gli abbiamo spiegato che non era possibile in quanto clippy è stato definitivamente sepolto proprio pochi mesi fa. È andato via con un'espressione sconsolata e ci ha messo un po' (solo perché ho voluto essere buono e lasciargli qualche indizio) a scoprire l'autore dello scherzo.

Anyway, se si vuole esplorare l'idea per qualche collega simpaticone, una variante da lanciare al posto di clippy è il famigerato blue screen screensaver, sempre del solito Russinovich.

Avvertenza importantissima: assicurarsi che la vittima abbia un minimo di autoironia (il mio collega ad esempio sta pensando a vendicarsi via attacco hardware). Io non mi assumo responsabilità Big Smile

-quack!!

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Pubblicato venerdì 18 maggio 2007 alle 4:22 PM - 5 commenti so far
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Fame di RAM

La rivista online Tom's Hardware ha pubblicato da pochi giorni un'analisi scientifica dell'effetto sulle prestazioni di SuperFetch e ReadyBoost chiamata "Vista e l'uso della cache".

I risultati sono riportati graficamente a pagina 6. Per capire l'effetto di SuperFetch va analizzato il tempo di caricamento confrontandolo tra le versioni 512MB, 1GB e 2GB: se con 512MB un'applicazione richiede dai 3 ai 10 secondi per partire, con 1GB i tempi scendono a 1.3-4 secondi e con 2GB a soli 1.1-1.5 secondi.

ReadyBoost, ad occhio, fa risparmiare circa un ulteriore 30% nei tempi di caricamento. Da notare che un PC con 1GB + ReadyBoost ha performance simili ad un PC con 2GB e che con 2GB di RAM gli effetti di ReadyBoost non sono più "apprezzabili" (anche se ci sono).

I risultati sono interessanti se si sta pensando ad investire in un secondo GB di RAM e non si ha esigenza di usare applicazioni abbastanza RAM-fameliche (come Photoshop, Premiere, etc.): un memory stick USB costa ormai un quinto dell'equivalente in RAM e in quanto a prestazioni su Vista è quasi completamente equivalente.

Il che mi porta a parlare di un altro argomento correlato e comincio da un consiglio pratico: per ora, non comprate il quarto GIGABYTE di RAM!

Il consiglio non ha niente a che vedere con Vista o meglio ancora con Windows. Il motivo è che il quarto "giga" non è direttamente e pienamente visibile dal sistema operativo in quanto una parte di quella "zona di memoria" (semplifico) è stata assegnata per l'uso al bus PCI. Il quarto giga è visibile per intero solo se si installa un sistema operativo a 64bit e la scheda madre/BIOS supporta il remapping della memoria cosa per ora molto rara. Questa considerazione è valida a prescindere dal sistema operativo ed assomiglia vagamente al problema del primo mega di 20 anni fa; il che mi fa maliziosamente chiedere se i disegnatori di hardware di base hanno davvero imparato qualcosa in questi ultimi venti anni: chi ha vissuto l'epoca dei DOS extender o ricorda vagamente la sigla QEMM sa di quale tipo di esperienza dolorosa sto parlando Smile

Per maggiori informazioni sul "limite dei 3 GB" consiglio due letture in inglese:

http://www.codinghorror.com/blog/archives/000811.html
http://blogs.msdn.com/hiltonl/archive/2007/04/13/the-3gb-not-4gb-ram-problem.aspx

-quack!

P.S. off-topic: credo di aver risolto i miei problemi di banda che avevano dato un po' di noie sul mio server ultimamente; la colpa non era né di IIS come qualche maligno teorizzava, né di Community Server come teorizzavo invece io. Semplicemente il mio ISP aveva dimenticato di aprire "il rubinetto": così mi ha detto e sinceramente ora che tutto funziona non me ne frega neanche capirne a fondo il significato. Come ci insegna Occam la spiegazione è sempre quella più semplice.

Pubblicato giovedì 17 maggio 2007 alle 4:29 PM - 1 commento so far
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