Spazzacamino

Tanto tempo fa un mio amico mi raccontava la storia di un preventivo per la pulizia SpazzaChimneydel camino. Sono passati circa 18 anni da allora ed alcuni dettagli sono ormai sfumati: non ricordo se fosse una storia riportata o vissuta in prima persona o addirittura una leggenda metropolitana. Fatto sta che a tale spazzacamino venne chiesta un'indagine sul problema che affliggeva la ciminiera.

Lo spazzacamino esordì con un "non vi prendete a bile" (che in pugliese vuol dire "non vi preoccupate") per poi dettagliare scientificamente il problema con la seguente frase:

[Quelle] sono le crosche della natura liofilizzate nella verticabilità del tubo: basterà rastremare le ottusità degli angoli ed il gioco è fatto.

Chissà che avrei pagato per vedere lo sguardo stupefatto di chi aveva ricevuto tale referto, tramandato poi di amico in amico secondo antica tradizione orale. Se dopo 18 anni ancora ricordo quasi parola per parola, un motivo c'è. No?

-quack!

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Pubblicato sabato 30 giugno 2007 alle 4:27 PM - 1 commento so far
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Maggiordomi

L'altro giorno ho usato la metafora della casa e del maggiordomo. Devo ammettere che non è farina del mio sacco in quanto l'ho letteralmente copiata dal libro Showstopper di cui ho già parlato in precedenza: non mi sento in colpa perché parafrasando Troisi penso che «la metafora non è di chi la scrive ma di chi gli serve». La metafora mi ha fatto riflettere un po' in virtù anche delle varie prove che ho fatto; sono arrivato quindi ad un confronto potenzialmente umoristico fra «maggiordomi»: mi raccomando a prendere questo post per quello che è, e cioé un post poco serio.

IamaPC
I am a PC 

 

Windows il maggiordomo boring
Windows è un maggiordomo flessibile: si adatta a lavorare in quasi tutte le case, comprese quelle «virtuali»[1] e non ha problemi a lavorare con quasi tutta gli altri «collaboratori». Qualche volta l'upgrade del maggiordomo richiede un'estensione della casa, ma in un mercato delle case aggressivo le estensioni diventano sempre meno costose e più convenienti. Dotato di troppa fiducia ha avuto spesso problemi con qualche collaboratore disonesto a volte grazie anche alla complicità maldestra del proprietario della casa: corre voce che l'ultima versione di Windows abbia fatto un corso pratico di difesa domestica. Windows ha un costo di «assunzione» variabile (dagli 80$ ai 400$) ma per il resto ha un costo di gestione veramente basso. Non ha nessun problema di sorta con l'impiego degli elettrodomestici di casa. Nonostante Windows sia una scelta molto popolare, chi lo «assume» tende generalmente a lamentarsene.

IamaMac
I'm a Mac 

MacOS il maggiordomo snob
MacOS è il meno flessibile dei maggiordomi: infatti per assumerlo bisogna comprare una nuova casa con tutti gli elettrodomestici; di lavorare in una casa virtuale - senza violare un accordo sindacale - manco a parlarne. Le case con MacOS sono peraltro di fascia alta e decisamente costose. Anche per MacOS, anche se meno raramente di Windows, qualche volta è richiesto un upgrade della casa: solo che siccome le case in cui lavora MacOS sono poco flessibili a loro volta, tocca seriamente traslocare: in alcune occasioni la tecnologia della casa «migliora», passando da «migliore tecnologia (terracotta modello 68000)» a «tecnologia più migliore ancora (legno tipo PPC)» a «tecnologia più migliore assai (mattoni marca x86)»[2]. Ci sono inoltre serie ripercussioni sui collaboratori, già abbastanza difficili da trovarne compatibili con la personalità estrosa di Mac, costretti ad imparare nuove skill o a fare il doppio lavoro. Anche per gli elettrodomestici ci sono problemi di compatibilità, accentuati soprattutto con gli elettrodomestici «interni». Una casa MacOS è generalmente meno violata di una casa Windows: questo soprattutto per la penuria di collaboratori compatibili, inclusi quelli «disonesti» nonostante una certa «sciatteria» del maggiordomo. Chi compra una casa con MacOS (assumere Mac è impossibile) è tendenzialmente molto felice anche se di solito rimane una casa poco «vissuta»

IamLinux
I am Linux 

Linux il maggiordomo cibernetico
Già definire Linux un maggiordomo, potrebbe ferire la sensibilità di qualcuno. Perché il maggiordomo è in realtà un Robot e Linux è il nome del «processore» che usa. In realtà il maggiordomo è disponibile in diverse scatole di montaggio (più di 200 variazioni!) di solito incluse di alcuni elettrodomestici. È il maggiordomo più flessibile di tutti in quanto alcune variazioni sono in grado di «lavorare» anche in case modeste e senza stipendio, anche se quasi mai questo avviene senza una buona dose di riprogrammazione! Linux è anche il maggiordomo più divertente per chi ha spirito da geek: il divertimento non è vederlo all'opera, ma di programmarlo per vederlo forse all'opera. Ha problemi gravi di compatibilità con collaboratori ed elettrodomestici, ma il divertimento più grande è cambiare il programma per risolvere tali ostacoli. Alcune attività di intrattenimento - tipo realizzare un filmino amatoriale - sono poi quasi completamente incompatibili con l'assunzione di Linux. In quanto a sicurezza, vale lo stesso discorso per MacOS anche se Linux è meno «sciatto»
Chi «assume» Linux vive nella casa più disordinata e meno vissuta di tutte, ma vuoi mettere il fascino della programmazione? È per questo che chi lo assume non fa che parlarne assolutamente bene (anche perché in alcune piccole faccende domestiche se la cava davvero egregiamente).

Enjoy!

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[1] Parebbe che qualche variante dell'ultima versione di Windows abbia problemi sindacali con le case virtuali, anche se un accordo produttore sindacato è stato più volte paventato

[2] Questo ha lasciato un po' perplesso chi da tempo viveva in una casa di mattoni con Windows.

Pubblicato venerdì 29 giugno 2007 alle 4:45 PM - 15 commenti so far
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Meeting metafisici

Sarà il periodo quasi estivo, ma i meeting a cui attendo cominciano ad avere un sapore un po' troppo metafisico.

Con tale definizione mi riferisco ai meeting di lavoro cheMetafisico non hanno quasi nessun legame concreto con la realtà ed in cui si finisce per parlare di processo fine a se stesso. Proposte da teatro dell'assurdo fanno capolino ma la cosa che mi strabilia e al tempo stesso mi annoia è il fatto che tali proposte finiscono per essere ampiamente discusse e sviscerate.

A volte mi viene la tentazione di pensare che sia _io_ ad essere quello fuori dal contatto con la realtà e che le argomentazioni metafisiche siano una realtà che mi rifiuto di vedere, finendo regolarmente per addormentarmi e fare scena muta. Poi mi confronto con qualche altro collega, che non ha partecipato al meeting, e scopro di avere in fondo ragione.

Il problema grosso è evitare di farsi etichettare come dormiglioni ed è per questo importante, durante i meeting metafisici, pensare a qualcosa di intelligente da dire o da chiedere anche se in fin dei conti non ne vale assolutamente la pena.

E non che non sia già successo: alla domanda sul perché il developer (io) che avrebbe dovuto implementare il diffgram non fosse stato invitato ai meeting di discussione del formato, tutt'altro che metafisici!, mi son beccato la seguente risposta: «ma è uno di quei meeting in cui di solito ti addormenti...». Roba che ho dovuto fare davvero tanto per ristabilire un po' di credibilità. Cose da metà-fisica!

-quack

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Pubblicato giovedì 28 giugno 2007 alle 3:22 PM - 6 commenti so far
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Le chiavi di casa

Se il computer fosse una casa, il SO sarebbe il "maggiordomo" mentre il software installato sarebbe da equiparare agli ospiti e/o servitù, a cui dare appunto le chiavi di casa. Giorni fa ho provato la beta di Safari sul un mio PC: che sarà mai, mi ero detto? Sorpresa:

chiaviCasaApple

Mi preme far notare che questo popup appare nonostante Safari sia stato completamente disinstallato. E nonostante avessi mostrato in precedenza totale disinteresse per QuickTime e iTune. Bottom line: ho affidato le chiavi di casa al software sbagliato (sarò drastico, ma la vedo così).

La prossima versione di Safari? Solo in una VM of course

-quack

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Pubblicato mercoledì 27 giugno 2007 alle 3:12 PM - 11 commenti so far
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SuperTools: FileHippo Update Checker

FileHippo Con tutti i problemi di sicurezza che si leggono in giro, mantenere aggiornato il software che si usa sul proprio PC è un obbligo morale.

Per fortuna un tool molto pratico come FileHippo Update Checker può davvero fare la differenza.

Il funzionamento è davvero banale: scaricare l'eseguibile e salvarlo da qualche parte (magari sul desktop, sempre molto comodo). Se non si salva l'eseguibile in un folder locale, il tool avrà problemi a funzionare.

Una volta lanciato, il tool farà un'analisi di quanto c'è di installato sul proprio hard drive:

Analisi

per poi successivamente aprire una pagina web contenente i link a tutti i programmi che necessitano di aggiornamento con tutte le informazioni sulle versioni:

Detected

inclusa una sezione sulle eventuali beta:

BetaDetected

Nonostante sia una versione beta, FileHippo funziona davvero egregiamente: occupa pochissimo spazio (~120K) ed è molto veloce. Oltre ad essere freeware.

Insomma, come da mio solito per questi super tools il mio consiglio è uno solo: accattatavillo!!

-quac'

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Pubblicato martedì 26 giugno 2007 alle 3:32 PM - 2 commenti so far
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