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Etichette

label collage Si narra che quando Einstein lasciò la Germania nazista per espatriare negli USA dovette affrontare una guardia alla frontiera che, tra le generalità e le domande di rito, chiese:

«Razza?»

«Umana!», fu la risposta di Einstein.

Non mi piacciono le etichette nonostante ce ne siano davvero tante tra cui poter scegliere; e provo una certa compassione per chi passa il suo tempo a cercare di appiccicare etichette sugli altri. Prendo in prestito da quel genio che fu John Lennon per ribadire che «Life is what happens to you while you are busy sticking labels to others».

Per quanto mi riguarda poi ho la pelle molto ruvida; provare ad incollarci un'etichetta è tempo e fiato sprecato: «non attacca» Big Smile

-quack

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Pubblicato mercoledì 20 giugno 2007 alle 3:00 PM - 2 commenti so far
Archiviato in: Cazzate, Aneddoti

Bachi noiosi: WMP11

Il software non è mai perfetto, soprattutto quando si tratta di un sistema complesso come Windows Vista.baco È da un bel po' che ho beccato un paio di bachi di windows media player 11 davvero antipatici. Per il primo, quello davvero antipatico, così antipatico che mi aveva spinto ad installare un player aggiuntivo, l'ho risolto via workaround. L'altro, ha un aspetto molto randomico, ma per fortuna è molto meno antipatico del primo. Di che si tratta?

  1. Sul mio laptop DELL, verso la fine di una canzone diciamo 10-15 secondi prima che passi alla successiva, windows media player si mette a fare un po' di scratching. Ho indagato con Filemon e ho notato che in quello specifico punto WMP ravana un po' in giro nel folder della canzone.
    Alla fine ho trovato un post in giro che spiega che il tutto ha a che fare con gli Enhancement del suono (e quindi ha una qualche relazione con i driver della scheda audio). Disabilitandoli, WMP smette di fare il pazzo deejay. Ci si arriva via Control Panel/Hardware and Sound/Sound, cliccando su Speakers e poi scegliere il tab Enhancements. Dopo di che spuntare l'opzione mostrata qui sotto:
    WMPBug1
  2. Ogni tanto, molto ma molto randomicamente, chiudere WMP non uccide il processo corrispondente. L'effetto che si ottiene è che WMP continua imperterrito a suonare. Il workaround, banale, è quello di far partire il Task Manager e uccidere il processo.

La speranza è che questi bachi vengano sistemati nel SP1: non c'è niente che sia davvero uno showstopper. Il che mi porta a fare la prossima domanda: ma ci sarà un SP1 o Vista sarà il primo OS Microsoft a non averne uno? E cosa vorreste che venga sistemato nel SP1? Io ho la bocca cucita Stick out tongue

-quack

Pubblicato martedì 19 giugno 2007 alle 3:24 PM - 7 commenti so far
Archiviato in: Windows

Creare un drive USB bootabile con WinPE

UPDATE: in questo post è indicato un metodo più semplice, pratico e veloce.

Avere un drive USB di boot può tornare molto utile nelle occasioni più disparate, sopratutto in casi di data recovery su PC che ormai non fanno più il boot.

Ho parlato tempo fa di WinPE, ma i passi da seguire per creare una immagine customizzata possono essere anche un po' complicati. Ravanando in giro sono riuscito a mettere insieme questa piccola guida.

Questi sono i passi da effettuare per creare un disco di boot con WinPE.

  1. Procurarsi un drive USB vuoto da almeno 256MB; volendo si può - alla fine delle operazioni - usare il drive USB anche per altri scopi: in questo senso più grande il drive, meglio è.
  2. Scaricare e installare il Windows Automated Installation Kit; WinPEformatnel frattempo che il Kit viene scaricato si può passare ai passi successivi
  3. Formattare il drive usando il file system FAT32 come da figura a lato
  4. A questo punto prendere nota della lettera assegnata al drive USB e aspettare che l'installazione del Kit al passo 3 sia completata
  5. Lanciare "Windows PE Tools Command Prompt" che si trova nella cartella programmi chiamata "Microsoft Windows AIK"
  6. Dal prompt di comandi digitare il seguente comando:
    Copype.cmd x86 c:\winpe_x86
  7. Copiare i file sulla chiavetta con questo ulteriore comando, sostituendo F:\ con il nome del drive creato al punto 3:
    xcopy c:\winpe_x86\iso\*.* /s /e /f f:\

Nel folder root della chiavetta USB si possono copiare anche ulteriori programmi utili per scopi diagnostici e/o backup-restore. Alcuni suggerimenti:

  • drive snapshot di cui ho parlato in questo post
  • diskwipe, ottimo per cancellare in maniera sicura gli harddrive in disuso
  • free undelete, per recuperare file cancellati in maniera accidentale.

Ovviamente scompattare i file zip prima di copiarli sul drive. L'ideale è creare un folder chiamato tools e metterci li tutto il software necessario.

Piccola nota: una volta lanciato un sistema con WinPE comparirà un command prompt con il drive corrente settato su X:\
X:\ non corrisponde però al contenuto della chiavetta ma ad un drive virtuale di boot specifico di WinPE. Il contenuto del pen drive è mappato sulla prima lettera di drive libera. Esempio: se il PC in questione ha 2 harddisk e un lettore CD-ROM, il pen drive sarà mappato con la lettera F:\ (C:\ e D:\ saranno assegnate agli harddisk, E:\ al lettore CD-ROM)

Un altro paio di suggerimenti se si vuole usare il drive anche per altri dati:

  1. Nascondere i folder di sistema e file di sistema, cosi da non essere cancellati inavvertitamente: boot, EFI, source e il file bootmgr
  2. Creare un file di testo nella root del drive chiamato WinPE_drive_non_formattare: servirà come promemoria che il drive è bootabile

-enjoy!

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Pubblicato lunedì 18 giugno 2007 alle 4:12 PM - 6 commenti so far
Archiviato in: Link

Il blog degli altri

lettore Una domanda che mi sono posto molto spesso è quella di leggere i blog degli altri. Mi spiego meglio: spesso mi capita di scoprire un nuovo blog; nuovo per me, ma non per l'autore che magari blogga già da qualche anno.

Le opzioni si riducono a due:

  • arrendersi e limitarsi a leggere solo i nuovi post
  • mettersi con la santa pazienza e fare il percorso a ritroso; quasi nessuno dei blog infatti permette di leggere i post in ordine cronologico; forse ad eccezione di WordPress che per ogni post dà la possibilità di passare a quello successivo... se solo ci fosse un link al primissimo post

Una terza opzione che mi piacerebbe vedere implementata sul blog degli altri è un pulsante "Export to PDF" con magari un bel layout disegnato per la carta stampata. L'idea ha sinceramente superato anche il confine di vaporware: avevo già cominciato a pensare ad una soluzione tipo blog2pdf; avevo pure cominciato a ravanare e ho scoperto che un tool simile è disponibile per Live Journal e altre piattaforme. Insomma ravanando, ravanando ho scoperto l'esistenza di queste interessanti librerie:

Altre idee interessanti?

-quack

Pubblicato domenica 17 giugno 2007 alle 3:37 PM - 2 commenti so far
Archiviato in: Cazzate

L'erba del vicino

Erba  vs. Erba2

Tramite Punto di Vista sono finito su questo post.

Anche Mirko Teo guardando gli screenshot di MacOS Leopard ha avuto un senso di Deja vù.

La parte più interessante dell'articolo di Long riguarda il «perché». Long si chiede infatti quali sono i motivi secondo i quali l'azienda di Cupertino avrebbe dovuto anche lei scegliere l'erba come uno sfondo per il desktop (magari il motivo c'è ma è tenuto in gran «segreto»).

C'è invece un motivo sul perché Microsoft abbia scelto l'erba come possibile sfondo? Lo spiega Tjeerd Hoek, ex-director del Vista design team. Il motivo è semplice e trasparente:

To make [Aero] Glass really visible, and especially our fancy and costly Gaussian blur and frosting, it is important to see a delta visually on the edges where the Glass surface ends. Thus you want a background with clear, visible lines.”

In soldoni gli sfondi contenenti line orizzontali o verticali, come le foto dell'erba e molti altri sfondi di default di Vista, aumentano la percezione dei bordi vitrei della nuova interfaccia trasparente. La domanda che tutti ci poniamo: che ci azzecca l'erba con Leopard?

Ma si sa l'erba del vicino è sempre più verde, soprattutto se fa del buon marketing Big Smile

-quack

P.S. in realtà l'idea dell'erba è stata copiata da Microsoft. È stata rilasciata in anticipo grazie all'uso della macchina del tempo.

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Pubblicato sabato 16 giugno 2007 alle 4:00 PM - 11 commenti so far
Archiviato in: Microsoft, Windows, Apple