Snumerati #2

Durante una delle prime lezioni del corso di AOS all'Università, che si occupa di capire come migliorare con sistemi intelligenti la vita dei medici, venne fuori che i medici sono tra le categorie di snumerati più sorprendenti. Aggiungerei dopo gli avvocati (?), che con la statistica sembrano aver preso distanze enormi.

Un articolo controverso di Bruce Schneier, Steal This Wi-Fi, è all'origine di questa quote:

I remain unconvinced of this threat, though. The RIAA has conducted about 26,000 lawsuits, and there are more than 15 million music downloaders. Mark Mulligan of Jupiter Research said it best: "If you're a file sharer, you know that the likelihood of you being caught is very similar to that of being hit by an asteroid."

Fatti i dovuti calcoli, le probabilità di essere colpiti da un asteroide sono dello 0.17%, immagino nello stesso arco di tempo in cui la RIAA ha colpito i 26000 utenti. Abbondando a 5 anni, viene fuori che su una popolazione mondiale stimata in ribasso a 5 miliardi di persone circa 8,5 milioni di persone sono state colpite da asteroidi negli ultimi 5 anni. Davvero un bel guaio!

-quack

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Pubblicato venerdì 11 gennaio 2008 alle 11:40 PM - 3 commenti so far
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Snumerati

Certo che i numeri devo far davvero paura se la risposta alla seguente snumeratiemail:

"mi procureresti la percentuale di problemi individuati usando XYZ"

è stata:

"XYZ è molto importante".

(si ma a me serve un report pseudoscientifico per cui qualche numero mi farebbe pure comodo, no?)

Ma il mio interlocutore non è l'unico che con i numeri ha molta allergia. È di questi giorni la notizia del grande flop di Vista che ha venduto quanto XP. Esatto: Vista ha venduto quanto XP (in percentuale of course) ma sono popolari litanie già sentite ai tempi di XP (consiglio il post di Ed Bott da cui proviene il link). Unica lancia che mi sento di spezzare in favore di certe Cassandre è il fatto che dopo 5 lunghissimi anni qualcuno possa essersi legittimamente scordato come funzionino le cose. Se ci si scorda facilmente di cose grandi, figuriamoci di numeri e percentuali.

Allego al post la foto di John Allen Paulos che sta agli snumerati come l'aglio a Dracula.

-quack

UPDATE: BillG parlava di licenze ma per sbaglio ha detto utenti e su tale affermazione è stato costruito un castello di ipotesi volto a dimostrare il grande flop di Vista. Il report ufficiale del 24 Gennaio 2008 mette la parola fine su questo episodio.

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Pubblicato venerdì 11 gennaio 2008 alle 2:56 AM - 10 commenti so far
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Perle

Chiedo scusa per la metafora acquatica, sono "ossigenato" dalla seconda lezione di nuoto e me la son cavata pure bene.perla

Le tre perle di oggi ce le metto io, le ostriche le lascio cercare come esercizio anche perché è più interessante disquisire dei peccati che dei peccatori.

Per ragioni che solo uno psicopatologo potrebbe chiarire, tutti i grandi produttori di sistemi Unix del tempo ([snip] [ndP] il tempo si riferisce alla data di rilascio del DOS) si rifiutarono categoricamente di creare una versione del loro sistema operativo destinata alle macchine personal, anche quando apparirono sul mercato prima le CPU Intel 80286 (16bit) e 80386 (32bit)

(Vik scusa la ripetizione)

Leggere una perla così mette un po' i brividi. Viene da chiedersi se l'autore abbia meno di quindici anni o se negli ultimi 25 anni abbia vissuto su un altro pianeta. Per svariati motivi:

1) il primo PC, modello XT, era equipaggiato con 128KB di Ram soltanto. Farci girare un sistema come Unix sarebbe stata una sfida immensa

2) il primo processore commerciale Intel a 32-bit, meglio attrezzato per un OS come Unix vista la presenza dei 3 ring di esecuzione, è apparso nel 1986 quando già il così bistrattato DOS era alla versione 3.2

3) qualcuno, non psicopatico evidentemente, ha provato a vendere Unix su x86 ma con scarsissimo successo commerciale. Dov'era l'autore quando il mercato ne ha decretato l'insuccesso? Non è che magari Unix, nella sua ultima incarnazione, deve il suo "successo" al fatto che può essere rivenduto/ridistribuito a margini molto bassi?

La mia paura inconscia è di immaginare che opinioni così trovino la strada nella stanza delle decisioni di qualche azienda importante. Se IBM avesse dato retta a siffatta opinione, il PC non avrebbe mai visto la luce e l'informatica sarebbe rimasta nei laboratori aziendali di qualche mega-corporation.

Seconda perla:

[...] in realtà il buon vecchio Netscape non ci ha veramente lasciato. Ma i veterani della Rete rimpiangeranno la mancanza del suo nome originale, che rievoca una delle prime lotte dei Davide dell'open source e degli standard aperti contro i Golia dell'informatica proprietaria.

Anche a me dispiace dell'addio di Netscape, anche se un po' mi ha ricordato una barzelletta di Groucho Marx in un numero di Dylan Dog. Ma porca miseria, anche questa quote mi porrebbe la stessa domanda su dove abbia vissuto l'autore negli ultimi 15 anni. In quanto:

1) il buon vecchio Davide, nelle prime 4 o 5 versioni ad esempio, non era così "simpatico" e "open source" come descritto. Netscape era un prodotto commerciale chiuso, carente e a pagamento; dov'era l'autore quando doveva mostrare il suo supporto per Davide a suon di 80$ per licenza?

2) il buon vecchio Davide fino al 1998-1999 spadroneggiava con quote di mercato superiori alla maggioranza assoluta; volendo si può pure immaginare un Davide con le sembianze Schwarzenegger e un Golia con le sembianze di Don Lurio: però ciò toglie parecchio alla metafora che non ci azzecca più così bene

3) Il nome Netscape associato a standard aperti??!?!

When Netscape first unveiled their web browser they added a unique tag that would ostensibly draw attention to an important word or phrase -- by causing it to flash on and off in the web page. Rather than working through the international W3 consortium and developing an accepted standard for this features, they just added the functionality to their web browser.

I piedi hanno cominciato a ridere troppo, mi si son rotte pure le scarpe. Ma com'è che si parte dall'informatica e si finisce al cabaret?

Infine una perla versione fanboy. Tempo fa si discuteva di IMEI, IPhone e privacy; il tutto si è rivelato una bolla di sapone, ma questa perla, pubblicata prima della scoperta della bolla, è proprio da fanboy:

Attenzione: si tratta di una possibilità, e non si può escludere, per correttezza, che Apple anonimizzi tutti questi dati che raccoglie

Chissà perché quando si tratta di certe aziende la "correttezza" è sempre d'obbligo. Smile

UPDATE: Mancava la perla più divertente.

Unfortunately, all the Windows NT family (including Vista) still have the same security flaw — MBR [Master Boot Record] can be modified from usermode

Se sei amministratore puoi modificare l'MBR (e quindi anche installare un OS diverso, fare un upgrade dell'OS, ecc.). Roba da Checco Consoli.

Più caustico che mai.

-Enjoy

Pubblicato mercoledì 9 gennaio 2008 alle 8:26 PM - 19 commenti so far
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Habemus contractor

Finalmente abbiamo assunto l'ultimo dei tre contractor, ovvero persona impiegata a progetto a tempo determinato, che serviva per il nostro nuovo progetto super-segreto.

L'accento è sulla parola finalmente.

Finalmente perché le statistiche sono state contro questa assunzione che si protrae da diversi settimane: per ogni set di cinque curricula buoni, solo uno passava lo screening iniziale. Per ogni set di cinque candidati che superavano lo screening, solo uno fittava la posizione richiesta come un guanto. Ed il penultimo candidato ha avuto qualche problema ortogonale ed è stato scartato (non so e non voglio sapere cosa abbia combinato nella sua vita precedente). Fatti i calcoli per tre posizioni abbiamo ascoltato/intervistato/interrogato una media di 100 persone in due mesi o meno.

Finalmente perché certi curricula sono gonfiati come una combinazione soda + mentos. Se n'era accorto anche Jeff.

Finalmente perché la persona che dovrà dirigere il progetto è andata allegramente in vacanza lasciando il compito di colloquiare a tre poveri sfigati, divisi in uno screener telefonico e due intervistatori [quasi]-live. Se si calcola che il tutto si è svolto in 8-10 settimane si può capire come la crisi di identità personale (chi sono e cosa voglio) è stata più volte paventata; e dopo questo rush intensivo, questo ruolo è diventato per me un po' demodé.

Finalmente perché, la coordinazione di tutto questo, ha fatto traballare un po' quello che dovrei fare per stipendio. Per fortuna c'è stato anche Natale. O sfortuna?

Finalmente perché nei corridoi si può tornare a parlare di altro, anziché del problema Kanji:

a) An ASCII character is one byte long and the most significant bit in the byte is always '0'.
b) A Kanji character is two bytes long. The only characteristic of a Kanji character is that in its first byte the most significant bit is '1'.

Now you are given an array of a characters (both ASCII and Kanji) and, an index into the array. The index points to the start of some character. Now you need to write a function to do a backspace (i.e. delete the character before the given index).

Finalmente perché, a valutare una risposta al problema "bastardo" di cui sopra, non ci devo più neanche pensare. Stick out tongue

-quack

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P.S. il problema Kanji è solo un esempio. I contractor vengono assunti in base all'esperienza nel dominio del problema da risolvere. Wink

Pubblicato martedì 8 gennaio 2008 alle 8:46 PM - 13 commenti so far
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Quattrocento lire

Ci sono pochi film che possono essere rivisti migliaia di volte di seguito. "Il pap'occhio" è uno di questi. La scena che segue è tratta dal mitico film di Arbore che ha lanciato anche Benigni. La voce di San Simeone è quella dell'ingegner Luciano De Crescenzo.

L'audio è fuori sincronia ma il clip rimane tuttavia godibilissimo.

Enjoy!

Pubblicato domenica 6 gennaio 2008 alle 9:00 PM - 4 commenti so far
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