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Tapiro d'oro Maggio 2008

La legge di Linus recita che given enough eyeballs, all bugs are shallow.

Il corollario di Paperino aggiunge che se gli eyeballs non sono correttamente "addestrati" a riconoscere certi peccati il numero è semplicemente irrilevante.

E così succede che un baco come questo possa resistere tranquillamente un paio d'anni: in poche parole è stata maldestramente e accidentalmente rimossa tutta l'entropia dal generatore di numeri casuali in tutti i sistemi operativi derivati da Debian Etch in poi. I risultati sono disastrosi:

The result of this is that for the last two years (from Debian’s “Etch” release until now), anyone doing pretty much any crypto on Debian (and hence Ubuntu) has been using easily guessable keys. This includes SSH keys, SSL keys and OpenVPN keys. (fonte)

A questo punto mi vengono in mente i dietrologhi sedicenti esperti che affermano quanto sia nociva qualsiasi forma di crittografia made in Redmond e che hanno gridato «allo scandalo!» «alla backdoor!» solo pochi giorni fa. Concludendo laconicamente: Just one more reason not to run Windows on your computer.

Oh yeah!

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Pubblicato mercoledì 14 maggio 2008 alle 2:05 PM - 30 commenti so far
Archiviato in: Security

Installazione di Ubuntu 8.04 su Virtual PC

Questo post è dedicato ai fan Hard Core della virtualizzazione, gente senza peli sullo stomaco pronta a tutto pur di veder girare Hardy Heron su un PC virtuale targato MS Virtual PC.

Il problema a cui ho accennato ieri si riferiva appunto a ciò che accade quando si tenta di installare - senza le dovute precauzioni - l'ultima versione di Ubuntu su Virtual PC. Il problema stavolta è limitato solo a Virtual PC, tutto fila liscio con VMWare Workstation (grazie Edward per la conferma!) e VirtualBox: pare che il nuovo kernel installato da Ubuntu sia incompatibile con VPC sin dalla versione Alpha (vedasi baco); che sia un problema del kernel è confermato anche da un baco in Debian ed in Fedora 9 (che sarà lanciato proprio oggi)

In queste ore però si è andato per fortuna delineando un workaround: insomma per un workaround che va, uno che viene e la somma algebrica rimane immutata

Quello che segue è l'elenco dei passi obbligati da seguire in presenza dell'infausto an unrecoverable processor error has been encountered; per tutti gli altri seguire la guida "non può far male"

  1. Subito dopo aver scelto la lingua (inglese) premere F4 e scegliere Safe graphics mode e premere invio:
    step1
  2. Selezionare con i tasti cursore Install Ubuntu ma senza premere INVIO:
    step2
  3. Premere F6 (Other Options) e aggiungere i seguenti parametri alla riga di comando:
    vga=791 noreplace-paravirt
    step3
  4. Premere INVIO per far partire il boot e seguire il wizard di installazione fino al momento del primo reboot (c'è abbondante tempo per un té del pomeriggio):
    step4
    Nel caso lo schermo dovesse diventare nero prima di raggiungere il 100%... niente paura, si tratta del salva schermo. Basta muovere il mouse e tutto torna "normale"
  5. Al primo riavvio rilasciare l'immagine ISO del CD di installazione e mentre sta per partire GRUB premere il tasto ESC per accedere al menù avanzato:
    step5
    scegliere la seconda voce (recovery mode):
    step6 
    Premere il tasto 'e' (edit) selezionare la seconda voce:
    step7
    premere 'e' (edit) e aggiungere di nuovo
    vga=791 noreplace-paravirt
    Premere INVIO e la lettera 'b' (boot)
  6. Quando si presenta il menù di recovery, scegliere la voce root:
    step8
    Editare il file menu.lst con:
    nano /boot/grub/menu.lst
    step9
    e aggiungere la voce noreplace-paravirt in entrambe le linee che cominciano per kernel
    Premere Control+O  INVIO per salvare, Control + X per uscire.
  7. Abilitare l'emulazione sonora editando il file /etc/rc.local :
    step10
    e aggiungendo la linea modprobe snd-sb16 prima di exit 0:
    step11
    Premere Control+O  INVIO per salvare, Control + X per uscire.
  8. Configurare correttamente l'emulazione della scheda grafica editando il file /etc/X11/xorg.conf
    step12 
    e aggiungendo le righe evidenziate in giallo:

    step13
    Premere Control+O  INVIO per salvare, Control + X per uscire.
  9. Riavviare con il comando reboot.
  10. Loggarsi e attivare "manualmente" la rete:

    step14 

A questo punto Ubuntu è veramente "pronto" a girare in VirtualPC in tutto il suo splendore, audio incluso:

final screenshot

Un paio di note ironico-semi-acide conclusive.

works-on-my-machineQuesto post è certificato come "it works on my machine" (vedasi badge sulla sinistra): se non funziona on your machine c'è sempre il codice sorgente a disposizione

Il post è basato sul lavoro preciso di ArcaneCode e di tutti i commentatori del suo blog che hanno contribuito alla realizzazione di questa guida passo-passo.

Nessun pinguino è stato violentato torturato per la realizzazione del post. L'autore però viste le difficoltà crescenti di installazione di Ubuntu su VirtualPC (vedasi e poi vedasi) propone che la prossima versione venga soprannominata "Impossible Implosion"

-quack

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P.S. il numero di quiz del post di ieri voleva essere un hint

Pubblicato martedì 13 maggio 2008 alle 5:13 PM - 30 commenti so far
Archiviato in: Virtualizzazione, Linux

Quiz no. 804

In che modo si può ottenere il seguente errore su una virtual machine?

2 - Copy

La risposta domani.
-quack

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Pubblicato lunedì 12 maggio 2008 alle 6:57 PM - 7 commenti so far
Archiviato in: Cazzate

Pausa di riflessione

thinkersmall

Il mio ISP deve fare un altro upgrade all'impianto elettrico questo weekend. L'altra volta qualcosa andò storto (uno degli switch fu collegato male) e data la dose di sfiga non mi aspetterei che stavolta tutto vada per il meglio: tutto sommato però, visto che il blog è ancora su, non mi posso lamentare.

Io ne approfitterò per meditare intensamente, augurate al blog un imboccalupo.

-quack

Pubblicato venerdì 9 maggio 2008 alle 8:02 PM - 3 commenti so far
Archiviato in: Cazzate

Ci è vs. ci fa

Jerry

Non sarò un campione di poker, ma dalle mosse della partita MS-Ballmer vs. Yahoo!-Yang mi era sembrato di capire che per Yang l'acquisizione da parte di MS fosse una tragedia. Roba che è meglio andare a letto con il peggior nemico.

Ed invece

Yahoo Inc chief Jerry Yang signaled a more open stance towards Microsoft Corp on Monday, saying he had been seeking common ground when the software maker abruptly ended deal talks.

In passato pensavo che l'acquisizione che con un premio del 62% si sarebbe potuta concludere in fretta sarebbe stata un'ottima mossa. Ma i tentativi di Yahoo! di avvelenare la questione mi avevano fatto cambiare idea. Ora Yang sembra virare di 180 gradi forse per paura degli azionisti disponibili a vendere a 34$.

Google intanto gode e la domanda pertanto resta.

-quack

P.S. il solito disclaimer è più che mai valido per questo post

Sponsor: questo post è sponsorizzato dalla nuova batteria "regalatami" da Dell per via indiretta tramite il turista per caso prima di tornare in Italia:

batteria nuova

Update: ho cambiato la foto. Non sapevo dell'esistenza di un omonimo quasi altrettanto famoso.

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Pubblicato mercoledì 7 maggio 2008 alle 6:10 PM - 3 commenti so far
Archiviato in: Cazzate