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Avatar Manga

Decisamente più rassomigliante di questo, ma lo lascerei stabilire con minore approssimazione a chi mi conosce di persona.

avatar manga

Gli occhiali fotocromatici sono uguali, i vestiti sono in stile Dylan Dog.

Via face your manga.

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Pubblicato martedì 6 maggio 2008 alle 10:42 PM - 2 commenti so far
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Crash different

Ovvero Black vs. Blue; questo post non vuole essere uno sfottò. Sono fermamente convinto che tutti gli OS vanno in crash e la colpa è di solito di uno di questi tre indagati:

1) un baco nei meandri più bassi del sistema (evento rarissimo)
2) un problema Hardware (evento quasi-raro, ma visto che gli HD sono ancora "meccanici" non è così raro come sembra)
3) un baco in driver/software di basso livello di terze parti (comunissimi)

Concludo la premessa facendo notare che anche MacOS non è esente da crash: la colpa inequivocabilmente è di Parallels.

In principio era il Kernel panic (unix).

kernelpanic

Poi vennero altre forme (Amiga - Guru Meditation):

Guru_meditation

Un Mac va giù così:

osxcrash

Windows invece in questa maniera:

vistabsod

Può sembrare strano ma i "crash di sistema" sono stati 'inventati' per difendere l'utente da possibili distruzioni di dati, evento catastrofico estremo.

Qual'è la differenza tra le ultime due schermate?

Quella di MacOS è senz'altro più "bella" e più comprensibile per l'utOnto medio. Quella di Windows è molto orribile, infarcita di [inutili] informazioni tecniche miscelate anche esteticamente ad un "pippone" che spiega cosa fare: per un utOnto solo geroglifici. A "peggiorare" la situazione c'è il fatto che in alcuni casi la schermata duri solamente una frazione di secondo prima del reboot, rendendone di fatto impossibile la lettura.

Però... quella di Mac è anche "stupida". Perché chiedere all'utente di riavviare il sistema premendo un tasto? Il sistema non è abbastanza "intelligente" da riavviarsi da solo, magari dopo qualche secondo di aknowledgement? Nel secondo caso il sistema si riavvia da solo di default, scelta derivata dal mondo server dove una schermata blu fissa è più inutile di un brufolo sul naso.

Infine mentre con la prima non c'è nessuna speranza remota di capire cosa ha causato il crash, con la seconda l'informazione è disponibile sulla seconda riga:

vistabsoddettaglio

Il massimo della vita? Una via di mezzo, una schermata blu notte semplice con nome, cognome e indirizzo del "colpevole", con il reboot automatico e tutto il resto dei dettagli nel dump e nell'event log:

viadimezzo

E infine con la possibilità di configurare via opzioni avanzate la visualizzazione di maggiori dettagli durante il crash. Per ora destinata a rimanere nel mondo "ideale" come un sistema a prova di crash. Crash different!

-quack

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Pubblicato lunedì 5 maggio 2008 alle 7:59 PM - 15 commenti so far
Archiviato in: Cazzate

Concorrenza sleale

Tutto vero, ne ho le prove conservate in un memory dump che alcuni marziani che conosco riescono a leggere come se fosse un romanzo.

Ho fatto l'upgrade di un laptop DELL crapwarato da XP a Vista. Durante l'installazione mi è stato suggerito di disinstallare alcune applicazioni: ma visto che era un suggerimento e il laptop era una "installazione a perdere" mi son permesso il lusso di ignorare il suggerimento per vedere come andava a finire.

Male: tra l'altro certo crapware dopo l'upgrade a Vista diventa pure non disinstallabile, per via dell'incompatibilità suddetta. Insomma il peggior crap in circolazione.

È seguito un backup dei dati, un bel formattone soddisfacente (via anche la partizione MediaDirect!), installazione di Vista, SP1 e Dreamscene. Non immaginavo che Dreamscene fosse così accattivante agli occhi del consumer. Così accattivante che adesso anche la formichina - da sempre restia a qualsiasi cambiamento - vuole Vista.

Poi è arrivato l'iPhone e con lui iTunes e i driver USB per far comunicare il PC con il telefono. E con iTunes, senza che ci facessi caso, sono cominciati i bluescreen fino a quando ne ho visto io uno. In diretta. Con in cima, ma solo per poco tempo, il nome del driver colpevole: USBAAPL.SYS

All'inizio non ci ho fatto caso, poi le ultime quattro lettere mi son sembrate troppo familiari. Controllo incrociato sul colpevole:

badapple

Bella roba: si scrivono driver per la piattaforma della concorrenza con quella parte anatomica impropria e poi si fa pubblicità comparativa di cattivo gusto. Mi chiedo quanti clienti iPod/iPhone su Vista sono in grado di leggere altrettanto velocemente il BSOD e fare le corrette analisi. Ne conosco qualcuno di quelli che è passato a MacOS "perché Vista andava in bluescreen": oggi ho sorriso perché facendo due più due mi son ricordato che ovviamente possedeva un iPod e si è prontamente iscritto al club dei bulli di quelli "che Vista fa schifo" (consiglio di dare un'occhiata contiene alcuni brani gustosi!).

Concludo con una domanda da parte del "turista per caso" involontario attore di questa avventura: dato un iPhone "ziphonato", qualcuno può suggerire qualche valida alternativa ad iTunes (anche a pagamento) che consenta l'upload degli MP3 sul melafonino?

-quack

Pubblicato venerdì 2 maggio 2008 alle 9:11 PM - 53 commenti so far
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