Bing

Il nuovo motore di ricerca aiuto alle decisioni made in Redmond si chiamerà Bing (Bing Is Not Google).

bing

Finalmente un namespace separato visto che per anni si predicava di voler far concorrenza a Google e si è razzolato molto male, a cominciare da un branding molto confuso (Search . Live . Decche). Roba da suscitare in alcuni la classica domanda che faceva BillG quando si imbufaliva durante le review: ma chi li paga questi?

In tema di search, una immagine molto esplicita dei rapporti tra donne, uomini e Google.

Donne Uomini e Google-enjoy

Pubblicato giovedì 28 maggio 2009 alle 7:54 PM - 63 commenti so far
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L’arte del repro

Qualcuno si ricorderà il baco che causava il crash di IE8 con le pagine del mio blog contenenti il video di YouTube:

Operazione terminata

(apropò, grazie a tutti per la segnalazione!)

Dopo un paio di settimane di dialogo via email con quelli di IE8 mi son deciso ad alzare la cornetta e parlare con uno dei capoccia a voce. Gira e rigira mi son riproposto di dimostrare la mia tesi, ovvero che il crash fosse dovuto a YouTube + TinyMCE, con una pagina HTML creata ad hoc. Ovviamente, come succede in questi casi, il baco non voleva saperne di manifestarsi. Ho dovuto indagare ancora un altro po’ e scoprire per tentativi che per mandare in crash IE8 in maniera semi-catastrofica bastano questi tre elementi:

  1. Gli script di lightbox all’inizio della pagina
  2. Un video di YouTube
  3. Una textarea con TinyMCE alla fine della pagina

Se si spostano gli script di lightbox alla fine dell’intera pagina il problema sparisce e tutto funziona come dovrebbe. In gergo questo viene definito minimal repro ed è una vera arte che solo i più smaliziati sanno apprezzare.

Ed è proprio spostando gli script lightbox a fondo pagina che ho risolto (e salvato l’onore?) con il mio blog. In compenso mi aspetto una citazione o una statua per i 1144 byte capaci di portare IE8 alla semi catastrofe. Per la catastrofe vera e propria serve qualcosa di più, ma a questo punto lascio ai professionisti il compito di capire e sistemare il perché.

-quack

Pubblicato giovedì 28 maggio 2009 alle 12:54 AM - 17 commenti so far
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Autogestione

La discussione degenerata sugli alimentatori mi ha fatto riflettere un po’ sui limiti di questo blog. uncle-samÈ facile farsi trascinare in loop polemici che di fatto portano scarso valore aggiunto a qualsiasi conversazione. Ho pensato a come implementare una soluzione che rientri tuttavia nella natura semi-seriosa del luogo di perdizione. Butto giù un paio di idee ma questo post, più che altri, è aperto ai contributi di chi vuole partecipare.

  • istituire un sistema di cartellini da visualizzare accanto al nome di chi commenta. L’idea è quella di una piccola gogna mediatica basata sul comportamento tenuto negli ultimi X giorni di conversazioni; il cartellino rosso segnala a chi lo riceve, ma anche e soprattutto agli altri coinvolti, che la discussione sta rapidamente decadendo
  • un’alternativa potrebbe essere un trollometro che misura la percentuale di trollaggio che tutta la conversazione ha raggiunto. Se il trollometro supera una certa percentuale/valore, il thread viene sospeso per qualche ora/giorno; interventi “calmieranti” porterebbero ad abbassare il trollometro portando ad un circolo si spera virtuoso
  • altro?

A supporto di un proseguimento imparziale ci vorrebbe un gruppo di co-moderatori (3 o 5) da eleggere a furor di popolo. I co-moderatori non devono essere necessariamente imparziali ma il gruppo da essi costituito essenzialmente bilanciato. Pensavo a vere e proprie elezioni “popolari” da effettuare in un giorno preciso nelle prossime settimane.

Sono aperto ad idee ed invito, per la seconda volta in pochi giorni, la maggioranza silenziosa a partecipare al dibattito.

-quack

P.S. ovviamente queste idee non sono tutte farina del mio sacco e cosa più importante occorroni candidati moderatori!!

Pubblicato martedì 26 maggio 2009 alle 4:29 AM - 37 commenti so far
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Opinioni

Scena (allegorica) e cazzata della domenica tratta da un viaggio in treno. Un avventore siede a sua insaputa accanto a Del Piero. Arriva il controllore che controlla i biglietti quando…

Avventore: Mi scusi sa dirmi quanto è finita la partita della Juventus?

Controllore: Ha pareggiato zero a zero, pessima partita

Del Piero: Ehm, a dir la verità la partita è terminata due a zero per la Juve, i gol sono stati segnati negli ultimi 3 minuti, forse il controllore si è perso il finale

Avventore: Ah davvero?

Controllore: Ma non lo stia a sentire… ma come non l’ha riconosciuto? Ma è Del Piero, è ovvio che sia di parte…

Del Piero: Eh, ma a dir la verità io riportavo solo un fatto accaduto…

Controllore: Ma si vergogni, parlare così senza qualificarsi della squadra per cui lei gioca… ma che mondo!

Opinioni. Il saggio diceva che come per gli attributi sessuali ognuno ha le sue. Ma i fatti?

-quack

Pubblicato domenica 24 maggio 2009 alle 7:18 PM - 4 commenti so far
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Pass the pigs

Un paio di settimane fa, in una serata sociale, mi è stato mostrato questo semplicissimo gioco da tavolo molto simpatico. Si gioca con due maialini che si lanciano come dadi e si acquisiscono punti in base all’esito del lancio. Esito che dipende dalla posizione dei singoli maialini: ogni combinazione è associata a dei punti e alla fine di ogni lancio si può decidere se proseguire o incassare i punti accumulati. Il rischio è quello di sortire una combinazione che fa perdere tutti i punti accumulati nella stessa mano o – nel caso peggiore in cui i due porcellini si toccano – di perdere tutti i punti della partita. In tali casi il passaggio di mano al giocatore successivo è obbligato.

Sembrerebbe un gioco completamente basato sulla fortuna se si prescinde dal fatto che ci sono esseri umani in grado di controllare il lancio di dadi non truccati (Steve Forte, Claudio Facilla, ecc.). Condizionale d’obbligo perché vince chi accumula più punti ma l’ultimo “giro” viene invocato dal primo giocatore che supera i 100 punti accumulati. Una volta finito il suo turno, tale giocatore deve lasciare a tutti gli altri la possibilità di completare il loro ed è a questo punto che le sorti della partita posso essere rovesciate anche in maniera estrema da serie ininterrotte di lanci fortunati dettate dalla disperazione finale. pass da pigs

Tutto chiaro? Se non lo fosse si può provare la versione flash based gratuita online. La bellezza è che la confezione può essere ridotta a dimensioni subtascabili. Ciascuno dei due porcellini non è più grande di 2 cm di lunghezza.

Qui in america sembra famoso come il nostro “gioco dell’oca” e non mi risulta di averlo mai visto in giro in Italia. Da aggiungere che i porcellini sono immuni alla recentemente famosa influenza suina.

-enjoy

Pubblicato sabato 23 maggio 2009 alle 5:17 AM - 5 commenti so far
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