DSL

(DSL inteso come Domain Specific Language)

Quello che fa l’azienda per cui lavoro oggi, e per otto mesi la mia principale mansione lavorativa, è un po’ difficile da spiegare. Per fortuna ci sono diversi testi sull’argomento. Ne elenco qualcuno in ordine di apparizione temporale.

Generative Programming, conosciuto come il black and white book. Nel libro, pubblicato quasi tredici anni orsono, c’è un capitolo dedicato all’Intentional Programming quando questa tecnologia faceva ancora capo a MS Research. Vi si parla anche di Lutz Roeder, autore di Reflector.Net, che allora era un elemento del team.

Domain-Specific Languages, di Martin Fowler. In questo libro c’è un capitolo dedicato ad una versione precedente dell’IDW, Intentional Domain Workbench.

L’ultimo e più aggiornato, oltre al fatto ampiamente apprezzabile di essere disponibile come PDF donationware, è DSL Engineering. Il PDF è scaricabile a questa pagina. L’ultimo capitolo è dedicato all’IDW con un esempio molto pratico di creazione di un DSL da zero. Ottima lettura!

-quack

Pubblicato giovedì 21 febbraio 2013 alle 8:15 PM - 4 commenti so far
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xboxism

Giorni fa sono incappato in questo post. È scritto da uno dei fondatori del team xbox di MS, quello che della xbox ha scelto il nome.

Poi io uso la mia xbox una volta al mese. Prima di giocare devo fare xbox update, update delle app e un balletto di reboot piuttosto noioso e lunghetto.

Una volta le console le accendevi e giocavi ed è – penso – il principale motivo di acquisto da parte di chi ha già un PC.

Che tristezza

Pubblicato venerdì 15 febbraio 2013 alle 11:56 PM - 3 commenti so far
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