Paperinesimo

Al papero dà fastidio essere autoreferenziale e ripetitivo; and he is very guilty of that, lo ammette. Però vorrebbe chiarire un paio di cose una volta e per tutte riguardo questo blog Paperinike l’autore ad uso e consumo dei visitatori futuri. Gli abitué, in quanto tali, sanno già che aria tira da queste parti. 

Nonostante tutto il post va preso con molta ironia. Insomma, come direbbe il mitico Raymond Chen: for entertainment purposes only.

Teorema 0: Il blog del papero non è depositario di nessuna verità assoluta
Questo è un posto di perdizione. È scritto nella tagline ed è più di una battuta.  Sembra strano doverlo chiarire: non sa se è più folle chiarirlo o insinuare il contrario.

Corollario al teorema 0: Il papero non è infallibile
Le critiche nel luogo di perdizione sono più che benvenute, come pure opinioni diverse. Suscitano compatimento quando sono totalmente gratuite e cariche di talebanesimo, a la Fantozzi contro tutti.

Corollario al corollario al teorema 0: Il luogo di perdizione non è l’Accademia della Crusca
Anche il papero soffre di ortografite. Se n’è già parlato in passato. Di solito la gente si accanisce sulla forma quando esaurisce gli argomenti o quando addirittura non ne ha in partenza.

Teorema 1: Il blog del papero non è un organo di informazione
Visto il gran segreto con cui si preparano tanti progetti sarebbe paradossale che qualcuno pensi che nel luogo di perdizione si possa leggere qualche “notizia” buona. Ciononostante spera che spunti di riflessione non manchino, insieme a qualche racconto tratto dal quotidiano.

Assioma 0: Al papero non interessa criticare gli altri per sport
Secondo il papero ci sono un sacco di attività molto più interessanti in cui investire il preziosissimo tempo libero. 

Assioma 1: Le passioni informatiche del papero antecedono di parecchio la sua data di assunzione
Il papero si ritiene fortunato di poter lavorare su progetti che reputa interessanti.

I teoremi sono lasciati come esercizio per il lettore; i corollari sono banali una volta dimostrati i teoremi. Per gli assiomi c’è solo la parola del papero. Sorry

-quack

Pubblicato venerdì 24 ottobre 2008 alle 9:57 PM - 10 commenti so far
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Messaggi di auguri

Pochi giorni fa ho festeggiato i miei primi 35 anni. Un amico, nato esattamente 10 mesi prima di me, mi porge gli auguri in maniera bizarra. Lui alza la palla, io schiaccio:

Compleanno

Due regali eccezionali quest'anno: festeggiare il compleanno in "famiglia" per la prima volta in 10 lunghissimi anni e un corso di nuoto per principianti da fare a Gennaio; roba da buoni propositi, di quelli eterni sempre uguali da anni.

-quack

Pubblicato martedì 25 dicembre 2007 alle 8:14 PM - 3 commenti so far
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La mia vita lavorativa con Outlook

Giovy chiede: quante e-mail ricevete al giorno?

Questa è la statistica di ieri, lunedì, giorno piuttosto "moggio": 287Items  Di queste ben 165 risultano ad oggi non lette e probabilmente non saranno mai lette. Questo secondo numero è meno preoccupante di quello delle email importanti lette ma dimenticate, soprattutto se si aggiunge la mia carenza cronica di disciplina.

Eppure Outlook, che è molto di più di un client di posta elettronico arrivando a scandire l'andamento delle giornate lavorative del campus, ha tutti i mezzi tra search folders, plugins, rules, flags e compagnia bella per venirmi incontro. Ciononostante ogni sera vado a casa con il senso di colpa per qualcosa d'importante sfuggito tra i meandri della mia memoria. Ieri è successo davvero:

revoked

e così oggi sto fermo un giro di lancetta di minuti e mi metto qui a scrivere cosa non si deve fare e cosa vorrei fare meglio, riassunto nel consiglio di due libri fichissimi tra il predicare bene e il razzolare male:

  1. Getting things done conosciuto ormai con l'acronimo GTD
  2. Never check E-mail in the morning

Interessante la combinazione GTD + outlook che si può ottenere integrando ClearContext. Sto pensandoci davvero di farmelo finanziare in questi giorni di e-mail perdute.

Tornando alla questione originale: sul lavoro la mail e i meetings li ricevo realtime. Purtroppo molto spesso ad essere processate realtime sono le cazzate, a finire in coda dimenticatoio sono le cose importanti. L'email personale non la controllo quasi mai sul lavoro, tranne quella collegata al messenger solo perché "fa rumore"; a casa - per fortuna - ne ricevo così poca che il processing è quasi sempre immediato nonostante usi ormai 5 account diversi. Il "quasi" mi salva da eventuali reclami in commento a questo post! Smile

-quack

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Pubblicato martedì 4 dicembre 2007 alle 11:22 PM - 6 commenti so far
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Beppe for USA

Dopo nove anni (un numero magico a quanto pare) anche Beppe ha varcato la frontiera ammerigana. E ci sono pure le prove!!

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Neanche il battesimo - prima uscita in pub - è andato così male:

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MWAHAHAHAHAHAHA

Pubblicato venerdì 26 ottobre 2007 alle 6:45 PM - 3 commenti so far
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Tra i banchi

Sono di nuovo fra i "banchi di scuola" per un paio di giorni (ieri e oggi). L'astinenza da Internet ha fatto molto bene, ho letto commenti molto interessanti al post di ieri e tutti d'un fiato. Se non fosse che ho davanti a me 10 giorni di lavoro allucinanti, mi prenderei pause forzate più spesso nel breve termine. Oggi intanto, grazie a qualche piccolo accorgimento, dovrei poter navigare tra un break e l'altro. Salvo poi tornare al lavoro a fine corso e allucinato a casa a fine giornata dove staziono vegetativo sul divano in attesa di viveri. Il ritorno al lavoro - no comment - diciamo pure che stato abbastanza traumatico: che abbiano sentito troppo la mia assenza??? Stick out tongue

scolaro

-quack

Pubblicato martedì 18 settembre 2007 alle 5:18 PM - 1 commento so far
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