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DRM a confronto

Ho cercato di fare uno screenshot dello schermo su MacOS (a destra il risultato usando Vista):

ScreenGrabMac ScreenGrabPC

In poche parole con Vista non ci sono assolutamente problemi a catturare una schermata durante il play di un DVD o addirittura catturare un frame. Con Mac invece non si può catturare neppure una porzione di schermo estranea all’area DVD.

Il DVD è esattamente lo stesso. Ma quella a destra non era una piattaforma “troppo lucchettata?”

 

 

Certe volte è decisamente meglio il silenzio.

 

-quack

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Pubblicato domenica 8 giugno 2008 alle 10:10 PM - 58 commenti so far
Archiviato in: Windows, DRM, Cazzate, Apple

Gutmann vs il resto del mondo

UPDATED (20 Settembre 2007, 6:46PM):
aggiunto il link alla parte 3 della serie di Ed Bott e un passaggio esilarante su come Gutmann ha usato la documentazione Microsoft per i propri scopi.

Anche di Gutmann ho già abbondantemente parlato in passato e come tale il post potrebbe contenere ripetizioni; però visto che ci sono fresche e grosse novità sull'argomento, ho pensato di farmi un favore e sintetizzare in un singolo articolo quanto sta accadendo in questi ultimi giorni.

In breve: ormai sono in tanti che, in possesso di una copia di Vista, hanno deciso di "vedere" il bluff di Gutmann. Lo hanno fatto dai loro blog George Ou e Ed Bott di ZDNet, come pure Kenneth Fischer di arstechnica.com.

Comincio con i link da cui estrapolerò i brani più interessanti:

  1. Everything you’ve read about Vista DRM is wrong (Part 1)
  2. Everything you've read about Vista DRM is wrong (Part 2)
  3. Everything you've read about Vista DRM is wrong (Part 3)
  4. Busting the FUD surrounding Windows Vista and DRM
  5. Claim that Vista DRM causes full CPU load and global warming debunked!
  6. Gutmann paper cites shoddy web forum postings as source
  7. Peter Gutmann turns to smear tactics with help from PCWorld NZ
  8. Gutmann retreats and refuses to provide slides or any data to support his theories
  9. AACS DRM tentacles reach far into operating systems

La verità imbarazzante è sintetizzabile in questa citazione dello stesso Gutmann (di cui prima non ero riuscito a trovare nessun riferimento scritto):

“Can others confirm this? I don’t run Vista yet, but if this is true then it would seem to disconfirm Microsoft’s claims that the content protection doesn’t interfere with playback and is only active when premium content is present” pag. 35 della versione di Gennaio 2007, disponibile qui.

Tale verità, e cioé che Gutmann ha scritto un intero paper sugli effetti del DRM in Vista senza aver avuto modo di provarlo, è così imbarazzante che ha spinto Bott a dire:

Gutmann is an academic researcher, and the way scientists have worked since the end of the Dark Ages has been with a rigorous set of principles: You start with a thesis, you design experiments that test that thesis, and using those experimental results as well as those of your peers, you assemble evidence that proves or disproves your thesis. Then you publish.
As I noted last month, Gutmann has completely skipped the “experimental” portion of this time-tested process.

E il modo pre-Galileano di fare ricerca di Gutmann l'avevo fatto notare anche io nel post già citato.

Di seguito alcune false affermazioni (qualcuno potrebbe cogliere qualche similitudine a quanto detto da qualche cornacchia nostrana!) smentite all'atto pratico dai blogger sopra-menzionati:

  • Vista non è DRM-compatibile con il bellissimo Samsung Syncmaster 275T
    Falso, tale monitor è compatibilissimo. L'errore nasce dall'ignoranza su ciò che costituisce un output HDCP; DVI è HDCP compatibile, fonte: link 1.
  • Le versioni a 64-bit di Vista caricano solo driver firmati da Microsoft (cfr. con post sui compiti a casa)
    Falso, su tale versione i driver devono essere firmati ma non necessariamente da MS. Basta un certificato KMCS (Kernel Mode Code Signing) dal costo di appena 229$ e che viene venduto da diverse autorità di certificazione (Verisign, Thawte, ecc.); fonte: link 1
  • Alcune combinazioni di interfacce audio/video (ad esempio S/PDIF) non sono compatibili con il DRM di Vista
    Falso; lo stesso Ed Bott ha provato un paio di combinazioni (fonte: link 1) e non ha avuto nessun problema. Se ci fossero stati problemi sarebbero già venuti fuori sui vari forum. Cos'ha provato Gutmann? Niente, come ha lui stesso ammesso: pura speculazione basata su una interpretazione scorretta delle specifiche.
  • Il controllo del tilt-bit richiede continuamente risorse CPU intensive
    Falso; prima di tutto perché questo avviene solo se c'è contenuto protetto che richiede tali controlli. E falseo perché tali controlli, con la media di 30 frame al secondo, non inciderebbero per più dell'1% su una CPU Vista-Compatibile. Fonte: link 1.
  • L'implementazione del DRM è un requisito primario per ricevere il logo Vista per le schede grafiche
    Falso; tale requisito non è richiesto per ricevere il Vista Basic Logo. È richiesto solo per il Vista Premium Logo. Fonte: link 2.
  • HP/Dell/Alienware/etc. per colpa del DRM di Vista smetteranno di vendere media center nel 2007.
    Falso; basta ad esempio visitare il sito della HP. Fonte: link 2
  • La natura del componente chiamato "Media Foundation Protected Pipeline" è così misteriosa che non esiste nessun eseguibile chiamato mfpmp.exe e pertanto è un eseguibile generato al volo
    Falso, basta guardare l'immagine qui sotto. Fonte: link 2

    MFPMP

Mi fermo qui per non togliere al lettore il divertimento. Dovrebbe essere a questo punto chiaro e limpido di che pasta è fatto il paper di Gutmann e tutte le campagne diffamatorie basate su tale paper (che di solito si concludevano con il consiglio di passare ad un sistema operativo della concorrenza incapace di riprodurre MP3 out-of-the-box). Concludo con l'ennesima citazione:

No one has been more active (or successful) in spreading FUD and misinformation about this technology than Peter Gutmann, a researcher from the University of Auckland in New Zealand

Come non essere d'accordo. Anzi l'avevo già detto io!!! Stick out tongue

-quack

P.S. [20/9/2007]
questo brano tratto dal terzo link è a dir poco esilarante (si potrebbe però anche piangere):

The quoting of Microsoft documents is selective to the point of dishonesty. [...] On the next page, I’ll show you where he chopped out a sentence from the Microsoft documentation that completely contradicts his own argument. He’s obviously counting on his readers not checking his sources.

Non solo Gutmann ha fatto la sua analisi basandosi su specifiche molto spesso vecchie ma ha [maliziosamente] omesso alcune frasi che contraddicono quanto da lui detto. Quello di omettere scientificamente brani rilevanti è un vero e proprio lavoro di evangelizzazione e propaganda. Cfr. le vare omissioni nel già citato articolo sui "compiti a casa"

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Pubblicato mercoledì 19 settembre 2007 alle 3:13 PM - 11 commenti so far
Archiviato in: Windows, DRM

Le cornacchie del DRM

Peter Brown, executive director di FSF, disse:

Today [NdP: il 29 Giugno 2007], Steve Jobs and Apple release a product crippled with proprietary software and digital restrictions: crippled, because a device that isn't under the control of its owner works against the interests of its owner.

Traduco: Apple ha rilasciato un prodotto super-lucchettato con DRM proprietario; super-lucchettato perché è un dispositivo che non è sotto il controllo dei proprietari e funziona contro gli interessi di costoro.

Insomma presto - secondo Brown - leggeremo sul giornale di iPhone che scappano dalle tasche dei proprietari; che si rifiutano di fare telefonate o che semplicemente esplodono[1] se si tenta di ascoltare un MP3: perché da un dispositivo così semplice, che funziona contro gli interessi del proprietario, non mi aspetterei altro. Temo che a queste cornacchie non riesca facile capire che più di 500 mila masochisti (a questo punto devono esserlo per forza!) sono entrati in possesso della costosa quantomai inutile macchina della tortura: in un solo weekend (con la media di 3 masochisti[2] al secondo). Comincio seriamente a pensare che il DRM esista ormai solo nella fantasia di qualche filosofo. Per "restringere" cosa, ancora non l'ho capito! Certo è che fare i DRM-filosofi in cima ad una montagna sentenziando a destra e sinistra è più facile che tirare fuori qualcosa di sexy (Vista, iPhone, ...)

Ma questo of course solo IMHO

-quack


[1] ogni riferimento a fatti realmente accaduti è puramente casuale
[2] in realtà del masochismo vero c'è ed è legato al fatto di diventare schiavi clienti di at&t/Cingular per due anni; almeno qui negli USA

Pubblicato venerdì 6 luglio 2007 alle 3:45 PM - 5 commenti so far
Archiviato in: DRM, Cazzate

Apple TV e il DRM

Solo pochi giorni fa avevo detto che Apple avrebbe supportato l'HDCP in Leopard. Leopard non è ancora arrivato ma qualcosa mi suggerisce che la mia profezia potrebbe essere corretta. A quanto pare Apple TV, un "media center extender" da $300, supporta l'HDCP. Ohhhhhh. Di più in questo video recensione su youtube: la frase incriminata è intorno al secondo minuto (1:54) quando il reverendo dice:

Incidentally if you plugin the apple TV into that switcher it will prevent itself from sending the video signal to it and I think it has to do with protected content (NdP: HDCP)

A differenza di Vista, in cui l'HDCP è supportato su schede grafiche di fascia alta e quindi l'OS resta usabile anche senza, Apple TV non lascia scampo. Provare a collegare Apple TV ad un HDMI switcher che non supporti l'HDCP semplicemente non funziona. D'altra parte Apple è ben nota per fare queste cosette di "nascosto" come accaduto in passato con l'introduzione su alcuni modelli del controverso TPM (Paolo Attivissimo ne parla in questi due articoli; Apple non si è MAI esposta ufficialmente per chiarire bene la questione che è rimasta per così dire appesa).

In realtà è quasi una follia spendere 300$ per un extender HD che ha solo una minima parte delle funzionalità di una XBOX 360 (tipo: non si può giocare a Fifa 2007 su Apple TVSmile) e che secondo Engadget funziona così così. Cito:

Another issue we ran into is the 4GB file limit and 5Mbps bitrate limit for the media it does support. Not even Apple's own 720p HD trailers (8Mbps) have a low enough bitrate to play!

Anyway, ad ognuno le sue scelte e staremo a vedere.

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Pubblicato giovedì 5 aprile 2007 alle 11:04 PM - 6 commenti so far
Archiviato in: DRM, Apple

Fermare il progresso?

Leggo in giro, via blog di realtebo, che secondo Lucio Bragagnolo - che scrive per la rivista italiana Mac Insider - «ogni nuova versione di Windows è in realtà un passo indietro per il progresso dell’informatica e, in generale, di un uso più amichevole della tecnologia». Scusandomi in anticipo per la lunghezza del post, mi chiedo: ma si può davvero fermare il progresso?

Il punto del contendere è il presunto DRM di Windows Vista che, a detta di persone che riportano notizie (?) di terza mano, «tratta un Super Audio CD alla stregua di un "comune CD"». Ma sarà poi vero?[1]

Allora, nel suo articolo Gutmann dice testuali parole:

Say you've just bought Pink Floyd's “The Dark Side of the Moon”, released as a Super Audio CD (SACD) in its 30th anniversary edition in 2003, and you want to play it under Vista (I'm just using SACD as a representative example of protected audio content because it's a well-known technology, in practice Sony has refused to license it for playback on PCs). Since the S/PDIF link to your amplifier/speakers is regarded as insecure for playing the SA content, Vista would disable it, and you'd end up hearing a performance by Marcel Marceau instead of Pink Floyd.
(Tralasciamo per un attimo che Gutmann comincia la frase con "Say" che in tale contesto in Italiano significa: "Supponiamo")

Devo ammettere che sono totalmente ignorante di tutte queste sigle e mi son chiesto: ma che cosa diavolo è un Super Audio CD?? Santa Wikipedia recita:

Super Audio CD (SACD) uses a very different technology from CD and DVD-Audio to encode its audio data, a 1-bit delta-sigma modulation process known as Direct Stream Digital at the very high sampling rate of 2.8224MHz — with the typical sampling rate present on audio CDs currently being 44.1kHz at a resolution of 16 bit.

[...]

Disk reading

Objective lenses in conventional CD players have a longer working distance, or focal length, than lenses designed for SACD players. This means that when a hybrid SACD is placed into a conventional CD player, the laser beam passes the high-resolution layer and gets reflected by the conventional layer at the standard 1.2 mm distance, and the high-density layer is out of focus. When the disc is placed into an SACD player, the laser is reflected by the high-resolution layer (at 600 µm distance) before it can reach the conventional layer. To the same point, if a conventional CD is placed into an SACD player, the laser will read the disc without difficulty since there is no high-resolution layer.
Sacd

Ma come si ascolta un Super Audio CD allora? La stessa pagina più sotto spiega:

Hybrid Super Audio CDs (which include both a Stereo CD and a Super Audio CD layer) can be played back on CD players. To hear the Super Audio CD Stereo and on many discs the Super Audio CD Multichannel layer require the use of a Super Audio CD player.

As would be expected, Sony and Philips, as designers of the CD and SACD formats, have the most players on the market in many guises such as standalone players, combined DVD/SACD players, in-car players, and Sony's PlayStation 3 game console.

In parole povere per ascoltare un Super Audio CD, ci vuole un lettore apposito (tipo quello della PlayStation 3). Ma se volessi ascoltare un Super Audio CD sul PC (inteso in senso generico: Windows, Mac, Linux, *BSD, ecc.) cosa posso fare?

Incredibile a dirsi ce lo dice Gutmann stesso nello stesso pezzo di testo riportato sopra:


Sony has refused to license it for playback on PCs

Traduco in Italiano perché mi sembra che anche i madrelingua abbiano difficoltà a capire la raffinatezza del concetto[2]: Sony si è rifiutata di permettere l'ascolto dei Super Audio CD sui comuni PC. Aggiungo che ciò è vero non a livello software, ma a livello hardware: cioé non troverete (almeno per ora) nessun player Super Audio CD per PC che possa permettere la riproduzione di un SACD se non in modalità CD. Quindi alla fine Vista, ma anche Windows XP, MacOS, Linux, *BSD e tutti gli altri sistemi operativi, trattano i Super Audio CD alla stregua di normali CD.

Per qualcuno quindi la prossima domanda potrebbe essere una dimostrazione di lettura del pensiero: ma allora che c'entra il DRM di Vista con i Super Audio CD? ASSOLUTAMENTE NIENTE!!! Ancora solo FUD e son ben felice (?) di ripetermi (tempo permettendo, consiglio di cuore di leggere l'articolo originale dell'ormai mitico Gutmann perché tra le righe ci sono altre perle di saggezza altrettanto interessanti)[3]

Ora in un ragionamento logico se la premessa non è valida (il DRM di Vista tratta i Super Audio CD alla stregua di normali CD), la conclusione non tiene (Microsoft con Vista vuole fermare il progresso).

Ma non mi fermo, voglio generalizzare e per questo facciamo pure due passi indietro. Verso la fine degli anni 90 - quando Internet cominciava a diventare estremamente popolare - la Microsoft decise di integrare un browser gratuito in Windows 98 e Windows 2000. L'idea è che non si può «comprare un PC ed avere ancora bisogno di acquistare qualche altro prodotto per poter navigare in rete e/o leggere la posta» (ed in questo Windows 95 era già un passo avanti in quanto non richiedeva il famosissimo Trumpet Winsock: e chi ha navigato su Windows 3.1 sa cosa voglio dire!!). Sappiamo come è andata a finire quella che fu la "guerra dei browser"

Qualche anno più tardi un qualcosa di simile è accaduto per "windows media player" dai tempi di XP in grado di riprodurre CD ed MP3; anche allora qualcosa deve essere andata storta se adesso per un bizarro succedersi di decisioni bizarre esistono le versioni "N" di Windows (quelle per intenderci vendute senza windows media player ma che nessuno vuole comprare!).

Cos'è cambiato in questi anni? Che finalmente nel 2007 - tribunali a parte - nessun sistema operativo viene rilasciato senza un browser (Safari su MacOS, Firefox/Konqueror su Linux, ecc.), un programma di posta elettronica o un media player (iTunes/Amarok/ecc.); e che presumo nel 2012 nessun sistema operativo verrà rilasciato senza quei tools per farci ascoltare o vedere i nostri film preferiti nella maniera migliore possibile.

Morale della storia? Se questo è - secondo Bragagnolo - "fermare il progresso" lascio giudicare ad altri cos'è meglio fare perché io sono davvero sconcertato; d'altra parte però se - secondo lo stesso mr. Apple in questa presentazione di 10 anni fa - qualcuno può ancora scegliere tra Windows e Mac il merito è anche di un "meaningful partner".

Non so voi, ma io certi «grilli parlanti»[4] - che basano il loro giudizio su dati fabbricati o illogiche farneticazioni- comincio a vederne in giro davvero tanti. Il mio consiglio è: next time think different better, but even better think with YOUR OWN head! Wink

-quack!!!


[1] La fonte è un già citato articolo di Gutmann chiamato "A Cost Analysis of Windows Vista Content Protection"; non lo linko, perché «scusatemi, ma certa robaccia non si può linkare». Per un'analisi approfondita di TUTTE le balle sparate da Gutmann nel suo articolo sul DRM consiglio vivamente questo articolo in inglese da parte di una rivista indipendente intitolato "Blame Vista?" (contenente anche il link all'articolo originale di Gutmann)

[2] L'articolo di Gutmann è citato a destra e a manca soprattutto tra i fissati del TC; per tale motivo chi parla di Vista citando Gutmann lo fa citando quelle che definisco fonti di terza mano.

[3] Si riporta che Gutmann abbia addirittura ammesso di non aver ne provato - ne aver intenzione di provare - Vista (fonte: http://blogs.zdnet.com/Ou/?p=429# da cui riporto testualmente: The researcher (NdP: Gutmann) who Bruce Schneier cites who in turn is widely cited in the media as an expert on why Vista DRM is so evil actually admits to never actually even touching Windows Vista). Per un ricercatore analizzare un fenomeno senza osservare direttamente... il fenomeno è uno strano modo di fare ricerca (l'ammissione pare fosse inizialmente inclusa nel testo originale)!

[4] Di solito tali grilli parlanti tendono a concludere i loro sermoni con un "se non comprate un XYZ/passate a ZWX entro 10 giorni vi cadrà un pianoforte in testa e me lo ha detto mio cugino" per cui grazie al cielo si fanno riconoscere facilmente Smile But that's me.

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Pubblicato martedì 3 aprile 2007 alle 4:59 PM - 14 commenti so far
Archiviato in: Windows, DRM, Cazzate, Apple