Mi piace Google Chrome perché semplice, pulito, pochi fronzoli e ha un Sync decente. Vero fino all’altro giorno, quando i bookmark del PC dell’ufficio non si sincronizzavano più. Non ci ho fatto caso più di tanto poi oggi, incuriosito, guardo i settings:
“Sync has been stopped via the Google Dashboard.”
Probabilmente da quel momento nel passato, quando la batteria del telefono era molto scarica e mi serviva tenerlo in vita, in cui ho disabilitato temporaneamente la sincronizzazione.
Clicco il pulsante advanced settings e mi porta su una pagina in cui devo fare il login con le credenziali Google. Fatto il login la pagina si chiude nel nulla.
Riclicclo il pulsante advanced settings e non accade nulla.
Da buon software engineer, “esco ed entro” dal programma. Niente tranne una voce che dice “manage sync via the Google Dashboard” che non porta a nulla. Noto un’altra voce “riavvia il browser in modalità Windows 8”. Fatidica curiosità: clicco e Chrome si chiude. Non riappare niente. Clicco l’icona sulla taskbar (che nell’ultima versione si è aggiunta da sola violando le policy di Windows) e niente. Riclicco e rieccolo.
La sincronizzazione riparte, ma al contrario. Ovvero i nuovi bookmark spariscono.
Domanda: a che serve rilasciare la versione 26 con tutti i fronzoli quando la versione 5 funzionava benissimo? Persino Chrome, che ha il vantaggio di avere una legacy praticamente nulla, decade molto in fretta.
C’est la vie.
-quack
Dieci versioni dieci di Internet Explorer, l’orologio del PC che indica che siamo a Gennaio duemilatredici, eppure quando si fa click-destro su un’immagine si ottiene il menù non sense sulla destra.
Le prime cinque opzioni non hanno senso per un immagine che non è un link. Che senso ha mostrarle? Stessa cosa per tutte le altre opzioni disabilitate: mi aspetterei che nel duemilatredici appunto i menù contestuali siano un po’ più “intelligenti” e meno “anni novanta”
Poi un’immagine si può salvare su disco, spedire via mail (opinabile visto che potrei copiare e incollarla), stampare!, si può andare su MyPictures (perché mai???) e impostarla come background (cosa buona e giusta).
Si può copiare (buono), si può vedere il sorgente di tutta la pagina o selezionarla (un po’ inutile), e si può aggiungerne il link ai favoriti (uela’!!) e infine si possono vederne le proprietà, l’unica via possibile se dell’immagine interessa la URL.
In poche parole: una sfilza di opzioni inutili e totale assenza di alcune opzioni presenti nei prodotti della concorrenza di già diversi anni fa.
Il confronto con Google Chrome è impietoso:

Sottotesto: non una sola delle opzioni presenti è di dubbia utilità. Nessuna opzione importante manca all’appello ad eccezione di “imposta come immagine di sfondo”. Immagino per alcuni anche questo un retaggio degli anni novanta.
-quack
Ho avuto modo di provare anche un Galaxy Nexus per un po’ e lascio qui le mie impressioni in confronto all’HTC One X.

| | Samsung Galaxy Nexus | HTC One X |
| Schermo | | Vince l’HTC One X per due motivi. La qualità è superiore. E a differenza del Nexus i tasti Home, Back e Task List sono HW e quindi non occupano una porzione dello schermo stesso. Vedasi foto sopra |
| Software | Vince il Galaxy Nexus: niente crapware tethering abilitato di default OS aggiornabile (JB) In constrasto Sense lascia a desiderare ma ha una tastiera virtuale migliore di quella stock Android. | |
| Durata Batteria | | Dura un pelino di più. |
| Rimuovibilità Batteria | Quella HTC non si può rimuovere | |
| Fotocamera | | Non solo megapixel e qualità del sensore. Vince il burst mode, l’HDR e un panorama mode migliore (peccato solo landscape) |
| Wireless | | L’antenna dell’One X, bachi a parte, è decisamente migliore. A casa il Nexus non ha quasi ricezione 4G mentre l’HTC va spedito e a palla |
| Internazionalità | Il Nexus è sbloccato di default. Per l’HTC occorre sborsare ulteriori $$ (non tantissimi per la verità) | |
I difetti più grossi dell’HTC sembrano essere – nel mio quotidiano – ampiamente superabili. Forse il crapware è l’aspetto peggiore, ma rimosso il widget metereologico dalla home page, le prestazioni mi sono sembrate tutto sommate decenti. Non mi interessa la MicroSD e per la batteria ho trovato molto più conveniente portarmi appresso uno di questi che si adatta ad ogni telefono: non richiede di spegnere il telefono e non lo devo “regalare” quando faccio il prossimo upgrade, ammesso che l’affarino duri fino ad allora.
Per il tethering ho risolto con FoxFi, funziona alla grande con il mio tablet Toshiba. Probabile che quando rilasceranno Jelly Beans per HTC mi venga addirittura il prurito di installare una ROM alternativa come ClearROM invalidando la garanzia.
Quando ho comprato l’HTC il Samsung Galaxy S III era appena uscito. Mi sarebbe piaciuto provare anche quello. Sto considerando un periodo di prova con AT&T visto che il mio contratto è finalmente in scadenza…
-quack
P.S. dimenticavo: con HTC sense anche alcune applicazioni di default sono sostituite da altre fatte in casa. Il browser con un’app chiamata “Internet”, e così via. Per fortuna sul market c’è sia Chrome per Android (decente) che tutte le app Google Experience.
Aggiornazione, Aggiornazione: Sono stato in un negozio AT&T a provare il Galaxy SIII. Il crapware Samsung è decisamente peggio a parte qualche baco in meno. Ma quello lo faccio sistemare.
Recensione del nuovo smartphone made in HTC e basato su Android ICS. Come tutte le recensioni, segue prettamente i miei gusti e le mie modalità d’uso.
Il buono:
- Android. Un cellulare con Android significa che, se il “Tabaccaio dietro l’angolo” decide di scrivere un’app, lo farà per iOS e per Android. Ergo le App – buone, brutte o cattive – non mancano, soprattutto quelle che servono.
- Skype funziona! Intendo come dovrebbe, per chiamare, ricevere, chattare. D’altra parte è l’OS più “aperto” di tutti, un po’ come la casa delle Libertà dove ognuno può fare quello che gli pare, senza limitazioni.
- Durata della batteria: quasi comparabile con il Focus, nonostante lo schermo più grande. All’inizio c’è stata qualche pena per via del baco del Wi-Fi, però l’aggiornamento è arrivato in pochi giorni. Non mi aspettavo certamente un’esperienza perfetta, bachi come questo capitano su tutti i device e piattaforme (uno simile anche per Nokia Lumia 900)
- La fotocamera: mi piace e supporta il burst mode. Tantissimi scatti in sequenza veloce per poter scegliere quello migliore.
- Il bluetooth per la prima volta l’ho trovato perfetto. Causa incidente ho dovuto cambiare veicolo (la seconda volta in meno di nove mesi, che diamine!) ed il nuovo supporta bluetooth con riconoscimento vocale in maniera nativa. “Call casa” fa effetto Star Trek ed una parte del merito va al telefono che fa l’upload della rubrica senza nessun problema.
- Tastiera e HTC Sense: niente da dire, funziona come un gioiello
- Il browser: tutto funziona come dovrebbe, compreso youtube embedded.
Il brutto:
- Le performance a tratti, devo dire molto raramente ma non tanto, lasciano a desiderare. Non posso aspettare 5 secondi per vedere comparire l’home screen su un dispositivo del genere
- Lo schermo: è un po’ troppo grande per i miei gusti, sicuramente ci avrei pensato due volte se avessi letto le specifiche prima di avventurarmi. Ed è il principale consumatore di batteria comunque.
- L’interfaccia è un po’ “affollata”; ci sono i widget ma le tile risolvono qualche problema in più.
- Il playstore lascia desiderare, ma in compenso posso facilmente scaricare tutte le applicazioni che ho già installato sul tablet o comprato in precedenza con il mio account.
Il cattivo:
- la quantità di Crapware è fenomenale. La colpa non va tanto ai vendor (HTC e AT&T) quanto a Google che permette che i vendor possano installare applicazioni che non siano disinstallabili. Che me ne faccio di tre contact manager (uno Google, uno HTC e uno AT&T)?? Che me ne faccio di quattro o cinque applicazioni “Pandora Style”? Perché se dico che voglio usare il navigatore di Google tutte le volte mi si propone la scelta di quello di AT&T che mi chiede 10$ al mese indipendentemente dall’uso? E che dire di un popup che mi appare quando ricevo una telefonata e mi chiede se voglio abbonarmi al servizio pagine pianche per 3$ al mese???
In parole povere Android sembra il Windows (quello OEM, quello brutto) dei telefonini. Il problema non va minimizzato perché a differenza di Windows, per cui Dell prende un ammontare fisso in base alla quantità e qualità di crapware installato, AT&T and company sono incentivate a creare “servizi in abbonamento mensile” del tutto inutili. Tra l’altro ho il sospetto che le peggiori tecniche usate in ambiente Windows (per intenderci quello che faceva Apple con iTunes che installava un servizio il cui scopo era di intercettare se qualcuno cambiava l’app di default per gli MP3 e la risostituiva) sono la norma su Android.
Forse tocca fare il rooting, però è antipaticissima questa cosa. - l’abuso della privacy: mi ritrovo le password Wi-Fi memorizzate nel cloud di Google in base ad una risposta del tipo si/no (vuoi fare il backup del dispositivo); la sincronizzazione dei bookmark, che a qualcuno può piacere, è abilitata in automatico. Insomma ho l’impressione di essere costantemente spiato
Voto finale, soggetto a cambiamenti: 7.5
UPDATE. Il pessimo:
A quanto pare, lo stesso aggiornamento che ha sistemato il baco wi-fi, ha anche bloccato il tethering. Credo che ci sia intenzionalità: si lascia “provare” il dispositivo e poi con un aggiornamento si serve la fregatura. Vedrò a questo punto di provare una versione internazionale (se mi capita) e capire se la questione crapware/tethering è diversa.
A quanto pare è una prassi consolidata presso tutti i gestori qui in USA. La differenza è che con il Samsung Focus era possibile fare il rooting senza invalidare la garanzia, ma non è una qualità voluta né da Samsung, né da Microsoft. Resto molto irritato però dal fatto che la rimozione di crapware (la maggior parte che gira come servizio) richieda l’invalidazione della garanzia. Tocca aspettare il prossimo Nexus?
La qualità di Chrome è deteriorata tantissimo. La nuova versione ufficiale, da quattro giorni a questa parte, è la 9.0.qualcosa
Ormai le release di Chrome non se le fila più nessuno, infatti stentavo a crederci di non essere in beta.
Chrome è più scassato che mai:
- I link di Facebook non funzionano. Le attività più avanzate (modificare lo stato, condividere una foto)… meglio lasciar perdere.
- I video di youtube, anche quelli mainstream come le pubblicità del superbowl, vanno in crash tre volte per ogni due visualizzazioni. Sembrerebbe impossibile, ma è fattibile in quanto il browser certe volte riavvia la stessa pagina ri-andando in crash
- L’isolazione dei tab in processi è andata a farsi benedire. Ormai Chrome crasha tutto in blocco, roba che neanche la 1.0 era così
Sinceramente, a parte la UI minimalistica, comincio a non veder nessun motivo per utilizzarlo come browser predefinito. Perdo molto più tempo con Chrome che persino con IE8.
Hey, però la versione dieci è dietro l’angolo e tutti a fare la Ola per aver rilasciato Chrome 9 qualche settimana (?) prima di IE.
-quack
P.S. nessuna delle feature introdotta nelle ultime “tre” versioni mi è mai tornata utile, anzi quella della visualizzazione dei PDF la detesto persino in quanto se si decide di salvarne la copia su disco nel 50% dei casi è corrotta. Amen