Sipping from the firehose

Qui negli U.S.A. si usa l’espressione per indicare un flusso di informazioni così violento da stordire; letteralmente si traduce con“sorseggiare da un idrante”.

È accaduto ieri; come avevo anticipato in un commento anche se il problema dell’audio gracchiante era completamente risolto volevo vederci chiaro sulla faccenda della latenza. Siccome il mio gruppo (appcompat) fa parte del più ampio gruppo fundamentals che si occupa anche di performance, ho provato a mandare una mail alla ricerca di qualche pro-collega in grado di aiutarmi. Uno di quelli più in gamba si è reso immediatamente disponibile ma in cambio ho chiesto di illustrarmi l’uso degli strumenti di analisi in modo da essere più indipendente in futuro.

Mi ha iniziato all’uso del Windows Performance Toolkit, a cui immagino abbia lavorato direttamente in prima persona.

La sensazione è stata quella di cambiare totalmente la scala di osservazione passando da occhio nudo (Latency Checker) a microscopio elettronico (XPerf). È dai tempi di XP che è in Windows è stata introdotta una quantità di tracing da far paura: ma finché non si vede con i propri occhi non ci si può credere.

Firehose

Al mio collega ho spiegato l’esistenza di DPC Latency Checker mentre continuava a dire “sì sì, queste cose si vedono molto facilmente” davanti ad un me totalmente incredulo (e devo dire che ora mi è chiaro perché di Latency Checker non ne conosceva neanche l’esistenza). Lui ha installato il tool, fatto uno snapshot e concluso: non c’è assolutamente niente che non va. Ergo, Latency Checker è bacato (le sue parole sono state simili a “non capisco davvero come la misurino questa latenza”). Certo il driver della scheda wi-fi non era completamente beneducato, ma coi picchi della figura precedente non c’entra assolutamente niente. A guardare l’output del trace ho avuto per la prima volta la sensazione del sorseggio maldestro.

La seconda volta è successa qualche attimo dopo mentre il mio collega entrava nei dettagli del design del nuovo stack di rete introdotto in Vista. TMI, too much information per i miei gusti e mi sono ripromesso di studiare in dettaglio il capitolo Rete del nuovo Windows Internal di Russinovich.

L’unico problema rimasto è legato all’insonnia. Da un altro scambio di email è venuto fuori che sono molti i driver che anziché autoincolparsi per il causato risveglio, danno la colpa al pulsante di accensione. La mia deduzione, visto che in ufficio la wi-fi non la uso mai, è che la colpa sia appunto del driver 802.11n. O magari del router.

-quack

Pubblicato giovedì 16 ottobre 2008 alle 12:26 AM - 3 commenti so far
Archiviato in: Cazzate, Hardware

Windows Home Server PC Restore Experience Screenshots

Vista la curiosità per il post di ieri, allego gli screenshot dell'esperienza di restore di un PC tramite l'uso di un PC virtuale. Ovviamente nell'ultimo screenshot il restore è disabilitato a causa della capienza incompatibile dei due drive.

step0

Per salvare un po' di banda il resto degli screenshots sono piazzati qui.

-Enjoy

Technorati tags:

Pubblicato martedì 20 maggio 2008 alle 7:00 PM - 6 commenti so far
Archiviato in: Hardware

Tecnologia a spasso, final chapter?

(capitolo precedente)

Con la restituzione del router DLink e degli adattatori a rete convogliata Airlink, ho deciso di comprare degli adattatori simili della netgear. Ne ho letto molto bene (sono dotati di algoritmi di QoS) e volevo provarli di persona. Il prezzo (erano in offerta a 180$ solo qualche settimana prima, li ho pagati 200$) e' poco competitivo con l'idea di stendere il cavo, ma il fatto di poter fare tutte le prove senza causare danni permanenti alle pareti mi ha incoraggiato a provarli.

Purtroppo nella mia specifica configurazione la velocita' non ha mai superato i 50Mbps. Considerando che li stavo pagando per 200Mbps e per un sacco di feature per me inutili ho deciso di restituire anche questi in cambio dei piu' modesti XE103 che ho dovuto purtroppo ordinare online (il prodotto sembra troppo nuovo).

Ieri sono arrivati, li ho spacchettati e li ho installati. Tutto e' filato liscio e il sw rileva una connessione di 50Mbps. Morale della favola: ho ottenuto le stessissime prestazioni ma spendendo quasi la meta'. Ho notato che il tutto funziona benissimo anche con l'aggiunta a valle di un ethernet hub. Ho pensato che fosse arrivato il momento di acquistare un print server... ma a quanto pare (dalle mie prove di ieri) i print-server di nuova generazione non sono perfettamente compatibili con le nuove stampanti. Mi risultava impossibile leggere - via print server - lo stato della stampante (impossibile capire quale inchiostro cambiare).

C'est la vié. Mi aspetta un altro pellegrinaggio da Fry's Smile. Come soffro... Smile

-quack

Pubblicato giovedì 19 ottobre 2006 alle 6:44 PM - 1 commento so far
Archiviato in: Hardware

Tecnologia a (s)passo coi tempi

Cosa sarebbe successo se la tecnologia di rete wireless avesse fatto negli ultimi 4 anni fosse avanzata con lo stesso passo con cui è avanzata quella dei microprocessori? Vediamo un po':

  1. Avremmo reti più robuste
  2. Il range coprirebbe quello di una città media (dotati di una antenna adeguata)
  3. La velocità sarebbe quasi alla pari con una rete cablata

E invece: vuoi perché ci sono interferenze bestiali, vuoi perché per il wireless bisogna passare da commissioni di standardizzazione, ma siamo ancora indietro di diversi anni (decenni) da questi meravigliosi scenari. E qui comincia la mia storia.

L'acquisto di una libreria (inteso come mobile porta libri) ha reso il mio vecchio netgear 611 obsoleto. Troppe interferenze per essere reliable. Mi son deciso a passare ad una nuova tecnologia. Pensavo tra di me: son passati diversi mesi (se non anni) per avere qualcosa di sicuramente più affidabile.

È cominciata così una serie di pellegrinaggi da weekend da Fry's:

  • Primo acquisto: router refurbished (in italiano sarebbe ricondizionato) rangemax netgear con tecnologia MIMO (e sette antenne diverse) per 49$ e print server usb-ethernet (sempre refurbished) per 29$. L'idea era di convertire possibilmente il vecchio router in un bridge e poter stampare senza dover accendere l'altro PC (la bestia di desktop).
    Prima nota negativa: il vecchio router non ne vuole sapere di funzionare da bridge (nonostante immagino sia solo qualche setting via sw). Ho così restituito il print server.
    Seconda nota negativa: per netgear refurbished ha un significato diverso: funziona, ma non al 100% in quanto ad esempio non era possibile aprire porte sul firewall. La restituzione è avvenuta allo stesso momento del:
  • Secondo acquisto: router (nuovo) d-link DIR-625 bollato come platinum, basato anche sulle review lette da windrago. Tecnologia di riserva (visto che si può restituire tutto tanto vale ottimizzare i viaggi): 2 adattatori a rete convogliata airlink.
    Provo subito gli adattatori a rete convogliata spacciati per 85 Mbps. Il primo bandwidth test è stata una figata... be 4Mbps di risultato.... poi ho scoperto che su lunghi trasferimenti invece (fatti via rete interna) la banda non era di 85, ma di 5Mpbs. Bella differenza: come fare un passo indietro tra rete g e rete b. Col vantaggio però di un'alta affidabilità (pensavo furbescamente fra me e me). Invece ulteriori test del windrago porteranno l'affidabilità di tali adattatori a 0 (basta accendere un interruttore della luce per far cadere la banda a zero).
    Mi decido a provare il router: che disastro! Col mio laptop (che quasi mai ha perso la connessione in questi ultmi 2 anni) la connessione cade ogni pochi secondi. Gli altri PC vanno benissimo ma si vede che ci deve essere qualche antipatia tra la scheda Intel del mio dell e il router d-link. Tra l'altro la lunghezza della password WPA non è standard (max 63) ma si ferma a 20 caratteri. Gran rottura cambiare la password di tutti i dispositivi wireless in rete!!

Morale della favola, anche queste due tecnologie vanno restituite!

E qui mi chiedo: ho un problema semplice. Un PC ed un router distanti poco meno di 15 metri (non a vista) fra loro. Ma possibile che nel 2006 (quasi 2007) probabilmente mi tocca stendere un cavo???!??!

Di più sull'argomento al momento del terzo (definitivo?) acquisto.

Pubblicato lunedì 9 ottobre 2006 alle 6:32 PM - 0 commenti so far
Archiviato in: Cazzate, Hardware

House remodeling: in progress...
Oh my God! I lavori di rimodernamento della cucina/living room proseguono alla grande. Finalmente sono riuscito a far portare i cavi AV sul camino: 8 AV, 1 Cable-TV e 2 HDMI. Dovrebbero bastare per collegare tutte le possibili sorgenti AV di questo mondo (PVR, XBOX, lettore DVD). Ora si tratta solo di scegliere il giusto televisore e son molto indeciso tra un Viewsonic (con un solo ingresso HDMI) e un Philips (un po' più costoso, ma con due prese HDMI: PVR+XBOX hidef). Consigli?

Pubblicato martedì 28 marzo 2006 alle 10:30 AM - 0 commenti so far
Archiviato in: Aneddoti, Hardware