Remade in Redmond

Con tutto questo contare di fagioli, davvero non ci speravo più.

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Sicuramente più appagante della precedente.

-quack

Pubblicato mercoledì 6 gennaio 2010 alle 8:22 PM - 5 commenti so far
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Perché Steve Ballmer non è Bill Gates

Il 13 Gennaio 2000 Bill Gates lasciò le redini dell’azienda a Steve Ballmer.

Il 13 Gennaio 2000, alla chiusura del mercato, le azioni MS valevano $53.905; i giorni successivi i mercati hanno preso la notizia come buona e le azioni raggiungevano, il 18 Gennaio, il valore di $57.655. Il massimo storico è stato $59.56, il 27 Dicembre 1999.

Quasi dieci anni di carriera, e…

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(nel momento in cui scrivo valgono $28.46, magra consolazione)

Daniel Lyons, il famosissimo fake Steve Jobs, trae qualche conclusione in un articolo intitolato “The Lost Decade”.

Bill Gates vs Steve Ballmer. Certo la MS di Bill Gates era quella “aggressiva”, che ancora attrae le antipatie di tanti a dieci anni e passa dalle violazioni (o presunte) più eclatanti. Però…

-quack

Pubblicato giovedì 5 novembre 2009 alle 9:49 PM - 64 commenti so far
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Me ne vo’

Dopo cinque anni di onorata carriera nel team di AppCompat ho deciso di intraprendere una nuova impresa, sempre nell’ambito della stessa azienda e dello stesso gruppo (Windows Fundamentals). La decisione è stata sofferta ma non troppo; sono stato privato, a causa di regolari vicissitudini ri-organizzative, di tutte le cose buone che avevo accumulato in questi anni: un ottimo manager interessatissimo alla mia carriera, l’opportunità di tornare a lavorare su cose che mi interessano tanto e last but not least la possibilità di poter scegliere per modo di dire di che morte morire. L’unica cosa che mi hanno lasciato è un test lead che è la perfetta personificazione del lato cattivo del “Signor No” e questa è stata la goccia che ha fatto traboccare un vaso colmo ben oltre l’impossibile colmabile. Cosa farò da grande? Non posso ancora dirlo, non perché sia un segreto, ma per scaramanzia nei confronti di tutto quello che può andare ancora storto durante questa dolorosa transizione, non foss’altro per l’alias che mi son scelto. Ma nel momento dell’ufficializzazione della mia nuova posizione racconterò dove andrò a finire e perché: solo un attimo prima di mandare al mio “vecchio”/nuovo team una mail intitolata so long and thanks for all the fish.

-quack

Pubblicato venerdì 2 ottobre 2009 alle 2:04 AM - 36 commenti so far
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Bad Microsoft

Questa lettura su “Microsoft, Moonlight e open source” mi ha fatto venire in mente la “corporate idiocy” ed un bel articolo di Ed Bott chiamato “Good Microsoft, Bad Microsoft”.

Bad Microsoft è un CEO affetto da Berlusconite e che ogni volta che parla in pubblico fa calare il valore delle azioni, sia quando fa il bullo (l’IPhone venderà 100 mila unità al massimo) sia quando fa il mea culpa (con WM abbiamo sgarrato).

Bad Microsoft è il genio dietro l’annuncio e l’accordo con Intel per una versione ufficiale di Silverlight su Linux che sembra una coltellata alle spalle al progetto Moonlight, pochi giorni dopo aver nominato De Icaza come membro della CodePlex.org board.

Bad Microsoft è un team come Windows Media Center che sforna un prodotto incredibile ma suo malgrato arriva tardi a certe conclusioni e che è incapace di sfornare feature presenti in Tivo dalla notte dei tempi della 1.0: nonostante abbia visto design document su come implementarle sin dal 2003!!

Bad Microsoft è tirare fuori Zune HD e non aver ancora capito il mercato; e non aver ancora intentato causa ad Apple giusto per rompere i maroni come invece fa la concorrenza.

Bad Microsoft è quella parte dell’azienda che con una copertura di stampa negativissima è capace di oscurare il lavoro della rimanente parte, 99 volte più grande del “lato oscuro”.

E ora, allegriahhh.

Pubblicato martedì 29 settembre 2009 alle 9:36 PM - 169 commenti so far
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Shark attack

La notizia dell’avvistamento di un felino non proprio ‘domestico’ nei pressi del campus, e la conseguente mail di avviso da parte della security interna, è finita persino sulle pagine di Punto Informatico. L’autore ci scherza su, ma in realtà non è raro avvistare felini selvatici da queste parti. Qualche buon tempone interno invece, e ce ne son tanti, ha colto la palla al balzo:

Security Alert

Possible shark sighting – employees should exercise caution

Investigators with Microsoft Global Security have investigated the reported sighting of a great white shark in the fountain of Studios West. An inspection of the area did not provide any evidence that a shark had been there, such as shattered wooden boats, gnawed limbs or menacing double bass notes, but we are taking this report seriously nevertheless.

Microsoft Security will conduct frequent patrols of all fountains, and will work with the State Department of Fish & Wildlife and other experts to assess the situation and provide further updates if appropriate.  In the meantime, please avoid chumming the fountains.  Receptionists in all Microsoft facilities will be distributing shark repellant on request.

If you see anything suspicious, please contact the Global Security Operations Center (GSOC) at 425-XXX-YYYY.

For any threat to personal safety Dial 911 (or local emergency provider) and immediately contact on-site Security.

-quack

Pubblicato venerdì 25 settembre 2009 alle 7:08 PM - 6 commenti so far
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A letto con il nemico

Microsoft e Yahoo hanno finalmente stretto un accordo estremamente interessante. È curioso notare quanto il caso, nella forma del rifiuto di Jerry Yang, abbia dato un pesante contributo all’esito attuale della trattativa. Avesse accettato l’offerta chissà come sarebbe stato Bing. L’affare conclusosi è molto più convincente di quello di allora, su cui avevo comunque un po’ di dubbi: se prova fosse necessaria, anche stavolta Google si lamenta che “looked likely to be negative for competition and for consumers” (fonte). Interessante, vero?

Intanto i rapporti tra Apple e Google si incrinano sulla faccenda Google Voice (detto tra parentesi: applicazione mooolto, mooolto interessante). Qualcuno ci scherza su, ma la faccenda è seria: tra consumatori (Google) e fornitori/soci (AT&T), Apple sembra avere un occhio di riguardo per questi ultimi anche se il servizio fa così cagare da aver spinto un utente inc*zzato a creare un video molto spiritoso. Immaginarsi poi la faccia del developer lead di Google Voice per iPhone quando ha ricevuto la chiamata di Apple sulla falsa riga di questa. Altrettanto interessante, vero?

Insomma dopo aver passato la notte a letto con Apple, ed aver tentato il ménage à trois con Yahoo, Google a scoprire il sapore del risveglio amaro. Che sia arrivata l’ora di vedere in fumo stupide alleanze anti-zanzare?

-quack

P.S. OSX ancora bucato con estrema facilità. Fossi al posto dei ricercatori mi vergognerei davvero tanto a continuare a sparare sulla croce rossa.

Pubblicato giovedì 30 luglio 2009 alle 7:46 PM - 9 commenti so far
Archiviato in: Microsoft, Google, Cazzate, Apple

Saluti da

 CartolinaCartolinaBack -quack

P.S. Quanno ce vuo’, ce vuo’….

Pubblicato giovedì 23 luglio 2009 alle 12:03 AM - 34 commenti so far
Archiviato in: Microsoft, Cazzate, Apple

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