My Movies

Disclaimer: i creatori di questa applicazione WorkWare promettono una licenza in regalo per chi fa una recensione. Io però non ho ancora visto niente e comunque la “recensione” la faccio volentieri lo stesso.

Ho un serverozzo che ha ormai due slot da 3.5” liberi; ho un paio di HD impolverati da qualche tera e una prateria di byte disponibili in diminuzione costante ma non tragica. Ho pensato di utilizzare piccole lande di byte per rippare i film più neo-classici della filmografia italiana quando ho scoperto l’esistenza di “my movies”. Un plugin per Windows Media Center e Windows Home Server che permette di gestire la libreria virtuale.

L’applicazione – accoppiata con un WebService favoloso – è una bomba in quanto fa da:

  1. gestione della collezione con tanto di meta-dati (attori, anno di produzione, copertine) sincronizzabili automaticamente con il WS04
  2. plugin per mediacenter che permette di usufruire della libreria senza sbattere tanto la testa. Scorrendo i film per copertina ed avendo accesso a tutte le funzionalità di un DVD virtuale
  3. ripping engine per Windows Home Server; configurato in una certa maniera può automaticamente rippare i dischi ed aggiungerli alla libreria automagicamente
    01 - Music Disc Copier.png

Funzionalità a parte, che sono esattamente quello che uno vorrebbe vedere in un prodotto simile, la fattura dell’applicazione è decente seppur con qualche noia di troppo. Ad esempio, se riconosce un DVD, compare un riquadro sullo schermo del mediacenter (una specie di finestra di dialogo) che richiede l’uso del telecomando per mandarla via. Stessa cosa per l’avviso di un upgrade. Probabilmente da qualche parte c’è l’opzioncina adatta, ma mi aspetterei che di default le finestre di dialogo siano visibili per non più di qualche secondo. Un’altra noia è il modo un po’ arzigogolato con cui si devono “registrare” film non riconosciuti, come è tipico di alcuni DVD prodotti con i piedi (la maggior parte di quelli italiani, diciamolo!).

La nota dolente è la parte dell’upgrade. My Movies infatti ha un database centralizzato basato su SQL che una volta sì e una volta pure viene aggiornato con una nuova versione del client che rende gli altri client incompatibili. Questo significa che se per sbaglio si accetta l’upgrade, lo si deve accettare su tutti gli altri PC, incluso l’Home Server. Poi mi aspetterei che lo schema di un database alla versione 3.passa non debba aver bisogno di essere aggiornato così spesso, ma come Chrome insegna ognuno conta le versioni a modo suo, non c’è nessuna regola scritta.

L’applicazione ha alcune feature di base gratuite ed altre a pagamento sotto forma di punti (in vendita anche in cambio di moneta contante). Ci sono feature da 500 punti, da 1250 punti, ecc. però non sono mutualmente esclusive. Ovvero se compro 500 punti, sblocco tutte le feature che ne richiedono non più di 500. Se ne comprassi altri 500, sbloccherei le feature che ne richiedono mille e così via. Le feature più costose (il ripping automatico) costano in tutto 2500 equivalenti a circa 100$ che non è male. Ma la cosa più interessante è che si può acquistare punti contribuendo all’arricchimento del webservice, ovvero provvedendo i dati per i film non presenti nel loro archivio. Ogni film, in base a cosa si contribuisce, elargisce fino ad una cinquantina di punti.

Il tutto mi ha spinto a scrivere un ripping engine per WHS molto più spartano ma anche molto più efficiente: i particolari seguiranno, è un’altra storia interessante.

Il download e le funzionalità di base, che poi tanto di base non sono, di MyMovies sono completamente gratuite incluso l’uso del webservice, per tanto il consiglio è il solito: accattatavillo!

-quack

Pubblicato giovedì 28 ottobre 2010 alle 12:48 AM - 15 commenti so far
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Download consigliati: Giugno 2010

Un paio di applicazioni interessanti che secondo me vale la pena segnalare.

Nitro PDF Reader: ne ho provati tanti di lettori PDF per Windows quando ho deciso di  abbandonare il reader bloatware gratuito di Adobe; all’epoca – e parlo di diversi anni fa – il solo reader richiedeva 100MB e passa. Per motivi pratici e di principio son passato a provare Foxit, che era così piccolo da poter essere contenuto sui defunti floppy da tre pollici e mezzo (una prece!). Poi son cominciati i problemi di sicurezza e anche Foxit non ne è uscito molto pulito… ed ha cominciato a gonfiarsi, gonfiarsi pur imageessendo incompatibile con i PDF dei francobolli elettronici delle poste ammerigane. Ho scoperto l’esistenza di Sumatra PDF, anche questo moooolto piccolo in termini di spazio (lo spazio su disco non è il vero problema; è la differenza tra caricare 2MB e 100 e passa in memoria durante il lancio che dà fastidio) ma anche questo incompatibile con i famigerati francobolli. Nitro PDF reader sostituisce anche quella categoria di applicazioni che sono le stampanti PDF: in passato mi piaceva tanto PDFCreator tra l’altro anche open source, poi l’avvento di Vista e il ritardo con cui è stata messa una pezza ai problemi di compatibilità mi ha fatto passare alla concorrenza. Ora con un unico pacchetto entrambe l’esigenze sono soddisfatte. Poi ci sono delle feature molto carine come la possibilità di sovraimporre una firma digitalizzata e altre cosucce niente male e una UI basata sui Ribbon. Nonostante sia una versione Beta, devo dire che si comporta mooolto bene. E i francobolli? Funzionano!

Un’altra applicazione che ha ridotto un po’ la nostalgia da Mac se così si può definire è image SuperCopier. Il file copy engine di Vista/Windows 7, per quanto abbastanza evoluto, soffre di una lacuna molto particolare: non esiste la possibilità di accodare le operazioni di spostamento/copia di file come avviene automaticamente in OSX. Questo significa che operazioni multiple finiranno per contendersi la banda in scrittura risultando in un tempo totale molto più grande della somma dei singoli tempi. Questo diventa un problema quando si tratta di scegliere a mano gruppi di file nelle locazioni più disparate come ad esempio creare una “compilation” di canzoni da esportare su chiavetta USB. SuperCopier è in grado di raggruppare/accodare le operazioni sul file system in base al dispositivo di destinazione ma settando le varie opzioni si può configurare il tutto a piacimento. L’interfaccia stona un po’ con quella del resto del sistema, ma tutto sommato per questo tipo di utility si tratta di un inconveniente davvero minore. Plus: supercopier è open source. In passato ho provato TeraCopy ma mi è sembrato un po’ overwelming in tutte le sue opzioni spiattellate in faccia.

Entrambi sono applicazioni gratuite e meritano un posto d’onore nella pagina dedicata. Consiglio finale: accattatevill’

-quack

Pubblicato lunedì 14 giugno 2010 alle 7:42 PM - 24 commenti so far
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Consigli per gli acquisti #2

Super micro-recensioni, ora ancora più striminzite ed estremamente mirate, su alcuni acquisti dei passati dodici mesi.

eyefiEye-Fi

Decisamente il miglior acquisto in assoluto. Io ho approfittato di un’offerta di Picasa (servizio che siccome appartiene a Google mi rifiuterò di usare) che per 50$ offre in bundle una SD Eye-Fi da 4GB. Eye-Fi è una memoria SD che contiene una scheda di rete Wi-Fi e permette l’upload automatico delle foto tra macchina fotografica e computer. Ho installato la parte PC del software sul server e ho dovuto smanettare un pochino per fare in modo che girasse come “un servizio” e fosse sempre disponibile. Ci sono in vendita diverse versioni per tutti i gusti, ma anche la versione più economica è letteralmente una mano-santa. Tra l’altro con Windows 7 e un po’ di ingegno è possibile simulare alcune feature dei modelli più costosi anche col modello da 2GB (per ora sto scattando solo in JPG, per l’upload dei file RAW è richiesto qualche modello più evoluto). Un ottimo prodotto, senza se e senza ma; il tempo che si risparmia sommata alla pace mentale garantita dall’upload praticamente continuo ripaga immediatamente i costi economici.

Fritz Twelve

Fritz12_CoverFritz è _IL_ programma di Scacchi. Già diverse versioni fa era in grado di suonarle ai Gran Maestri nelle partite lampo. L’evoluzione hardware/software degli ultimi dieci anni ha reso il programma letteralmente imbattibile per le mezze calzette senza categoria da torneo di club come me. Ma che gusto c’è nel giocare un gioco che non si può vincere? Tra le svariate opzioni di Fritz ci sono diverse modalità di allenamento, alcune delle quali introducono errori volontari nelle mosse fatte dal computer adatte a sviluppare lo spirito di osservazione tattico di chi gioca. In modalità sparring sono addirittura riuscito a vincere una partita grazie anche ai suggerimenti in una finestra chiamata “explain moves” e la mia impressione è che giocandoci regolarmente è possibile migliorare alcune qualità di gioco o imparare qualche variante di apertura più simpatica. Per gli appassionati di Scacchi è consigliatissimo, visto che ormai si trova in giro a prezzo da discount. Geniale l’introduzione dell’interfaccia a Ribbon simile a quella di Office 2007

CSSTheDefinitiveGuideCSS: The Definitive Guide

Se ho capito finalmente come funzionano i CSS al punto da arrivare a non sgarrarne più una, lo devo a questo libro. Di libri sui CSS ne ho già letti quattro o cinque, ma nessuno batte la chiarezza del libro di Eric Meyer, un classico disponibile anche i PDF nei soliti canali underground (ho comprato la copia cartacea, ne vale la pena e si trova a prezzi da mercatino dell’usato).

Diffidate delle imitazioni ed ovviamente destinato ad un pubblico interessato all’argomento.
-quack

Pubblicato venerdì 5 marzo 2010 alle 6:30 PM - 7 commenti so far
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Consigli per gli acquisti #1

Un libro anzi due, un case ed un CPU-cooler ad acqua.

superfreakonomics

Super Freakonomics

Questo libro l’ha consigliato persino Bill Gates via Twitter ed è il seguito di Freakonomics.

I due libri applicano la teoria economica agli eventi comuni; in questo nuovo volume sono raccontate un bel po’ di ricerche interessanti, tra cui: cosa succede se le scimmie imparano l’uso della moneta e perché in Cina i dottori si pagano quando si sta bene.

Morale della storia: scegliere i giusti incentivi è fondamentale, il libro è consigliatissimo, garantisce Bill.

Per quanto riguarda la ferraglia sono rimasto eccezionalmente sorpreso da due acquisti recenti. Il case è made in Corea, un GMC R-4 Bulldozer. Aldilà dell’apparenza giocosa e dei finti martinetti idraulici (in realtà elastici) che tengono lo sportello del drive ottico chiuso contro la forza di gravità, questo case è ge-nia-le. Per un bel po’ di motivi: a vederlo e dal nome sembrerebbe un’enormità. In realtà è più stretto e meno profondo di un CoolerMaster Elite 360 ed entra perfettamente nell’angolo cottura senza dover essere inclinato rispetto alla parete; è dotato di due termometri digitali pare abbastanza accurati; è abbastanza capiente da poter ospitare il raffreddamento ad acqua; è dotato di tre ventole da 12cm che garantiscono un flusso d’aria adeguato al raffreddamento passivo di alcuni componenti. La genialità sta nel fatto di utilizzare una soluzione inusuale per l’ospitalità del drive ottico e degli HD da 3.5”. A parole non si può descrivere, ma su youtube ci sono un paio di video che mostrano il giocattolo in funzione. Unica pecca l’assenza di uno slot da 3.5” esterno, non tanto per i floppy ormai estinti, quanto per la possibilità di integrare un lettore multimediale tutto-fare.

Infine per il raffreddamento a liquido ho comprato una soluzione Corsair H50: mi son convinto guardando il video dell’installazione sul sito del produttore ed una buona serie di review estremamente positive. La mia workstation è diventata praticamente silente. Questo tipo di dissipatore è un royal pain in the arse da installare a posteriori visto che in molti casi è necessario sganciare la scheda madre completamente. Però nel mio caso ho potuto evitare: l’inghippo più grosso è stato quello di cercare una soluzione su come ancorare il gruppo radiatore/ventola al case considerando il fatto che il case di cui sopra ha uno spessore in plastica che separa la ventola dalla parte ILikeItmetallica esterna. Ci ho dovuto pensare parecchio ed alla fine me la sono cavata con un’ottima soluzione invertendo la posizione del radiatore e della ventola; però il tutto mi ha portato via quattro ore passate anche piuttosto in fretta (mi diverto con poco) ma se dovessi rifare da capo ci metterei poco più di 30 minuti e senza danneggiare il danneggiabile.

Tutti e tre gli articoli godono pertanto del mio sigillo di approvazione.

-quack

Pubblicato giovedì 25 febbraio 2010 alle 7:22 AM - 13 commenti so far
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Pane e libertà

Piccolo spazio pubblicità locale

Domani Dopodomani (domenica) e lunedì andrà in onda su RAI 1 la fiction Pane e Libertà sulla storia di Giuseppe Di Vittorio sindacalista delle mie parti a cui è stata dedicata anche una bellissima statua in una piazza del mio paese adorna di fiori ogni primo di Maggio.

La fiction è girata in parte anche a Gravina con qualche comparsa di mia conoscenza.

-Enjoy

P.S. sarà Venerdì tredici ma ho tutte le intenzioni di chiedere un modem 56K alla mia admin per la connessione a internet:

velocità

Pubblicato venerdì 13 marzo 2009 alle 6:27 PM - 39 commenti so far
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