Ubuntu 7.04 e Virtual PC

Per installare tale versione di Ubuntu su Virtual PC e VMWare bisogna fare qualche piccola magagna in più a causa del famoso baco (ancora aperto nel momento in cui scrivo) che affligge i mouse PS2 emulati da entrambi i software.

La magagna è basata su una patch binaria del kernel non-ufficiale, non-supportata e che potrebbe anche non-funzionare («it works on my PC, certified», però); questo significa che al primo aggiornamento del Kernel la patch quasi certamente smetterà di funzionare (ma magari il nuovo kernel potrebbe aver sistemato le cose: condizionale d'obbligo). La patch è disponibile qui.

Le istruzioni sono semplici:

  • seguire i passi indicati da 1. a 5. nella guida all'installazione della versione 6.10 disponibile in questo post (mi raccomando a non riavviare)
  • digitare i seguenti comandi:
    wget http://librarian.launchpad.net/7583925/unsupported-patch-for-87262.sh
    chmod +x unsupported-patch-for-87262.sh
    ./unsupported-patch-for-87262.sh
  • seguire il resto dei passi della guida linkata sopra dal 6. in poi (il punto 7. potrebbe non essere necessario, ma il punto 8. potrebbe esserlo)
  • auguratevi buona fortuna

Ho nel frattempo trovato una soluzione migliore in giro per risolvere il problema in maniera migliore soprattutto in vista di un update del kernel qualora l'update non contenga la fix (già successo per altro); le seguenti istruzioni sono estremamente dettagliate per chi non conosce ricorda i comandi di vi:

  • seguire i passi indicati da 1. a 5. nella guida all'installazione della versione 6.10 disponibile in questo post (mi raccomando a non riavviare)
  • lanciare i seguenti comandi:
    vi /boot/grub/menu.lst
    portarsi col cursore sulla prima riga simile a questa (comincia per kernel e finisce con splash):
    kernel    /boot/vmlinuz-2.6 […] splash
    premere il tasto 'A' (sta per append; è importante la maiuscola); aggiungere il parametro:
    i8042.noloop
    Uscire e salvare premendo il tasto 'ESC' seguito da 'ZZ' (due zeta maiuscole)
  • seguire il resto dei passi della guida linkata sopra dal 6. in poi (il punto 7. potrebbe non essere necessario, ma il punto 8. potrebbe esserlo)
  • auguratevi buona fortuna

Tali passi potrebbero essere necessari ripeterli qualora un update del kernel non contenga la fix necessaria.

Enjoy!

-quack

Pubblicato domenica 27 maggio 2007 alle 4:29 PM - 5 commenti so far
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Il cerbiatto e il topo

Non è il titolo di una favola, ma quello di una tragedia, porca paletta! Indifferent

La nuova versione di Ubuntu 7.04 (Feisty Fawn, il cerbiatto) ha gravi problemi con i topi mouse PS/2 (non tutti a quanto pare, ma buona parte). Sfiga delle sfighe, il mouse in Virtual PC (non ho provato VMWare né VirtualBox) è emulato appunto come mouse PS/2 che poi alla fine è stato il motivo che mi ha portato a conoscenza del baco; mi tocca perció aspettare prima di reinstallare il tutto su una virtual machine. Peggio di me alcuni poveri disgraziati - e giustamente incazzati - che hanno fatto l'upgrade su PC veri con mouse PS/2 e si ritrovano nei pasticci (i mouse PS/2 sono ancora abbastanza comuni anche per via degli switch KVM come quello che ho a casa ed in ufficio).

Cercando di fare cosa buona e giusta per gli utenti Virtual PC e non solo, allego sotto i link per tenersi informati sugli eventuali sviluppi:

https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/linux-source-2.6.20/+bug/108350
https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+bug/109027
https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/linux-source-2.6.20/+bug/108221
https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/linux-source-2.6.20/+bug/108382
https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/linux-source-2.6.20/+bug/93254
http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=415872
https://bugzilla.redhat.com/bugzilla/show_bug.cgi?id=223606

in bocca al topo lupo!

-quack

UPDATE: in questo post è indicato un work-around per chi usa una VM (http://aovestdipaperino.com/archive/2007/05/27/ubuntu-7-04-e-virtual-pc.aspx)

Pubblicato lunedì 23 aprile 2007 alle 8:12 AM - 7 commenti so far
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Installazione di Ubuntu 6.10 su un Virtual PC

(Update: Per la versione 7.04 fare riferimento a questo post

In passato ho sempre desiderato provare ad installare Ubuntu in una Virtual PC ma l'installazione di default non ha mai funzionato in maniera user friendly. Quando mi andava bene ottenevo una schermata abbastanza ingarbugliata; quando mi andava male il Virtual PC semplicemente si congelava senza più reagire.

Ravanando in giro ho trovato un paio di link utili che mi hanno portato a scrivere questa mini guida:

  1. Innanzitutto è abbastanza penoso cercare di usare l'immagine ISO di default. La soluzione migliore è di usare l'immagine ISO alternativa, quella chiamata "Alternate install CD" nel flavor PC (Intel x86)
  2. Una volta avviato il Virtual PC scegliere nel menu iniziale, via F4, una modalità video a 16 bit colore (l'ultimo numero deve essere insomma 16) come quelle evidenziate nella figura qui in basso:
  3. Fatto questo avviare l'installazione guidata in modalità testo. Seguire il wizard (abbastanza lungo) e attendere la copia dei file sull'HD
  4. Al primo riavvio, durante il menu iniziale, premere ESC e scegliere l'avvio in recovery mode
  5. Al prompt di root eseguire il seguente comando che cambia la modalità grafica di default a 16bit (Virtual PC non supporta i 24 bit ed Ubuntu non sembra accorgersene)
    sed -e 's/DefaultDepth.*24/DefaultDepth 16/g' -i /etc/X11/xorg.conf
  6. riavviare con
    reboot
  7. attivare la scheda di rete. Dal menu system cliccare su networking

    Cliccare properties e li cliccare Enable this connection

    Confermare con OK e chiudere la finestra
    Attivare infine la spunta a sinistra di Wired Connection
  8. attivare la scheda audio: questo si fa aggiungendo la seguente linea al file /etc/modules seguita da invio:
    snd-sb16
  9. riavviare

I più avventurosi possono installare anche le Virtual Machine Additions for Linux. Nella mia macchina virtuale funziona quasi tutto ad esclusione dell'integrazione del mouse (che incidentalmente era la feature che mi interessava di più). Il mio consiglio è di lasciar perdere perché il primo update di sistema ha cancellato tutto (*).

Per farlo seguire i seguenti passi:

  1. scaricare ed installare le VM additions for Linux via http://connect.microsoft.com
  2. installare le librerie di base via apt con il seguente comando
    sudo apt-get install build-essential linux-headers-`uname -r` gcc-3.4'
  3. installare alien (il package converter) via seguente comando
    sudo apt-get install alien
  4. caricare l'immagine delle VM additions installato; il file si chiama VMAdditionsForLinux.ISO
  5. lanciare i seguenti comandi via terminale:
    mkdir ~/vma
    cd ~/vma
    cp /media/cdrom0 .
    for rpm in $(ls *.rpm) ; do sudo alien $rpm ; done
    for i in $(ls *.deb); do sudo dpkg -i --force-overwrite $i ; done
    sudo ./vmadd-install.run all
    sudo /etc/init.d/vmadd start
    sudo reboot

A questo punto le VM additions saranno installate.

Un po' di link utili:

Alcune note su come installare Ubuntu su VPC 2004 (funziona anche con 2007)

Guida passo passo su come installare Ubuntu via modalità testo (passo 3. della mia prima guida di questo post)

Due note su come installare le VM additions

Spero questo post sia utile: diciamo che installare Ubuntu (ma anche SuSe) su Virtual PC (**)  non è proprio una passeggiata!

Enjoy

-quack

(*) in tali casi è sufficiente digitare da terminale i seguenti comandi (o magari creare uno script apposito) per ripristinare la situazione:

  • cd ~/vma
  • sudo ./vmadd-install.run all
  • sudo /etc/init.d/vmadd start
  • sudo reboot

(**) leggo in giro che VMWare server (gratuito) potrebbe risultare più semplice per questi scopi. Mi riprometto di provarci

 

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Pubblicato domenica 25 marzo 2007 alle 7:39 PM - 34 commenti so far
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Virtual PC, HD differenziali e undo disks

Ho già parlato in passato di usi convenienti di Virtual PC con Windows XP: per l'appcompat, per la "paranoia" (ovvero un PC virtuale intero su cui scaricare allegramente tutto il malware possibile) e per nostalgia (vuoi mettere far girare windows 3.1 in una VM?). Io stesso ne ho creati per ora due, uno appunto per l'appcompat, l'altro per la mia personale paranoia. Il motivo per avere due VPC separati, sta nella sicurezza aggiuntiva di poter installare qualche applicazione più importante in quello destinato all'appcompat. Per non sprecare quintalate di bytes sull'HD, si possono usare un paio di features di Virtual PC: gli HD differenziali e gli undo disks.

Gli HD differenziali sono HD virtuali collegati ad un HD virtuale padre. Nel file dell'HD differenziale verranno scritte solo le differenze tra il disco padre e il disco figlio. L'idea è di creare un disco padre comune a tutte le VPC e tanti dischi figlio contenenti solo il delta in modo da avere una occupazione di spazio inferiore.

Gli undo disks sono molto simili agli HD differenziali: quello che fa VPC in questo caso è creare un drive differenziale temporaneo per tutta la durata d'uso del virtual PC. Durante qualsiasi momento sarà possibile decidere se tenere eventuali modifiche (merge) oppure buttare tutte queste modifiche temporanee e ricomiciare da capo (discard). Questo è molto utile nel lancio di software sospetto: si fa il merge, si lancia il software e poi si decide se tenere le modifiche o buttarle via; molto comodo anche in caso di debug per "memorizzare uno stato del PC"

Nel mio caso, quello che voglio implementare è una cosa del genere:

In questa figura XP "Vanilla" - azzurro - rappresenta l'HD virtuale padre (e che alla fine non sarà associato a nessuna virtual machine), mentre i due HD a destra  -rossi - rappresentano due HD differenziali entrambi derivati da Vanilla. L'asterisco sta ad indicare l'uso dell'undo disks feature.

La prima cosa da fare, supponendo di avere appena installato Virtual PC 2007, è quella di creare una macchina virtuale temporanea per installarci XP. Al momento della creazione di tale macchina, si crea un HD virtuale chiamato Vanilla; ci si installa XP da CD, magari dopo aver snellito il CD di installazione attraverso nlite, e il software che sarà il massimo comun denominatore tra tutte le macchine virtuali (roba tipo acrobat reader, Virtual Machine Additions, etc.). In caso di dubbi si può seguire questo wizard (in inglese).

La seconda cosa da fare, se si vuole fare davvero i tirchi sullo spazio, è quella di deframmentare/pre-compattare/compattare l'hd Virtuale prima di usarlo come "padre".

Per deframmentare qualsiasi tool va benissimo. Questo step è opzionale ma garantisce ottimi risultati. Io in passato ho usato questo (come suggerito pure da codinghorror.com)

Per pre-compattare ci sono due possibilità:

  1. usare il tool gratuito incluso nel pacchetto; questo porta ad una compressione un po' minore, ma è gratis.
    Per fare ciò basta installare l'immagine CD (via menù CD nella virtual machine) contenuta in:
    <Program Files>\Microsoft Virtual PC\Virtual Machine Additions\Virtual Disk Precompactor.iso
    Questo farà partire all'interno della VM un software di precompattamento che riempe lo spazio vuoto nell'HD virtuale di "zeri"
  2. usare il tool Invirtus VM Optimizer; demo gratuita scaricabile presso il loro sito (la demo è ottima allo scopo ma richiede codice di abilitazione, registrazione online, ecc.)

Io ho semplicemente usato il tool in 1. e alla fine della precompattazione è apparso questo messaggio:

Appena finita la precompattazione è consigliabile fare shutdown della VM (pena mandare a monte il lavoro di precompattazione).

Passo successivo è la compattazione vera e propria. Per compattare l'HD virtuale bisogna scegliere l'opzione edit Virtual Disk Wizard nel pannello di controlo di Virtual PC:

e poi l'opzione Edit an existing virtual disk:

A termine di tutta questa fase preparativa si avrà un HD virtuale già utilizzabile da cui differenziare.

Per creare un HD differenziale bisogna rifare lo stesso wizard scegliendo stavolta "Create a new virtual disk". Cliccando poi next si arriverà in questa schermata:

Scegliendo differencing il wizard ci guiderà nella creazione del primo HD differenziale (da chiamare APPCOMPAT). A questo punto la stessa procedura sarà seguita per creare un secondo HD differenziale (PARANOIA).

Allo stato iniziale questi drive differenziali occuperanno solo una manciata di KB.

Infine, una volta creati i tre drive virtuali, possiamo cancellare la prima VM (VANILLA). Cancellare la VM non vuol dire cancellare l'HD associato (infatti Virtual PC ci avvisa che l'operazione è completamente indolore):

Rimossa Vanilla, possiamo creare ora le due VM necessarie: APPCOMPAT e PARANOIA che utilizzando come dischi virtuali i rispettivi file .VHD

Infine, prima di passare a godere delle due VM, attivo l'opzione di Undo Disks nella VM PARANOIA (altrimenti che paranoia sarebbe?):

A questo punto ho due (o più) VM che occupano uno spazio molto inferiore della somma di tutte le VM.

Happy VM'ing!

-quack

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Pubblicato lunedì 19 marzo 2007 alle 3:42 PM - 6 commenti so far
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Virtualizzazione ed appcompat

Come succede spesso con il rilascio di una nuova versione del sistema operativo, qualche vecchia applicazione potrebbe fare un po' le bizze. Il tempo aggiusterà ogni cosa, come il rilascio di XP prima e del SP2 dopo ha ampiamente dimostrato. Dal punto di vista dell'appcompat - e questa è una mia personale opinione - il passaggio avvenuto tra win9x e xp dovrebbe essere stato molto più drastico di quello tra XP e Vista.

Nel malaugurato caso in cui ci si ritrovi con una applicazione che fa le bizze e che non è più supportata, una soluzione molto pratica ed economica (basta avere una licenza di Windows XP!) è l'uso di Virtual PC, la cui nuova versione è stata rilasciata da poco ed è totalmente gratuita. La trovate qui. Nei casi in cui il disagio dovesse essere solo temporaneo c'è una immagine già pronta (creata per testare i siti su Internet Explorer 6) qui.

Per dovere di completezza, c'è un player di virtual machine di VMWare (concorrente di Virtual PC) altrettanto gratuito scaricabile qui: non permette di creare immagini virtual PC, ma permette di usarle; ce ne sono alcune già pronte scaricabili dal loro sito. Sebbene VMWare possa avere qualche feature in più e possa far venire la tentazione di installare entrambi i software sullo stesso PC, il mio suggerimento è quello di non farlo: i software di virtualizzazione di solito installando un filter device driver per implementare le funzionalità di rete correttamente; installarne due potrebbe causare qualche problema: non ho provato direttamente ma immagino sia così.

Infine un paio di tool molto utili quando si ha a che fare con le immagini Virtual PC che diventano un po' come le figurine: appena si comincia a crearne un paio, non si smette più di collezionarne:

  1. nLite: permette di creare CD di installazione di XP customizzati; niente componenti inutili (a che serve ad esempio la calcolatrice in un virtualPC) e l'immagine può così essere ridotta all'osso in termini di footprint; gratuito.
  2. invirtus VM optimizer: riduce lo spazio occupato dall'immagine comprimendo i settori vuoti.

Se vi intrippa l'ottimizzazione di VM fatta come si deve, questo post è d'obbligo!

Enjoy

-quack

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Pubblicato martedì 13 marzo 2007 alle 7:20 PM - 4 commenti so far
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