Blu Ray e Media Center

Incredibilmente ad oggi non c’è una soluzione decente per guardare un Blu Ray direttamente su Media Center. Ho provato due programmi (PowerDVD e TotalTheater) e l’integrazione con MCE è pessima oltre a non supportare correttamente My Movies.

Ho chiesto ad un collega fissato con la super definizione che mi ha guidato verso un processo abbastanza indolore per guardare film ed episodi sul big screen casalingo. Si assume che i contenuti da fruire siano non protetti o che la protezione sia stata rimossa con uno dei tool disponibili gratuitamente.

Il processo di basa sull’uso dei file Matroska (MKV) che rispetto agli AVI hanno un paio di vantaggi: la possibilità di avvolgere contenuti Blu Ray senza bisogno di alcuna conversione.

Primo passo: installare i codec necessari sul computer mediacenter. Ho trovato quelli di shark essere comprensivi di tutto il necessario seppur infarciti di crapware facilmente disinstallabile. Su un sistema a 64 bit è necessario anche installare alcuni codec aggiuntivi, aggiuntivi in quanto da installare in aggiunta a quelli per architetture a trentadue bit.

Secondo passo: installare una chiave di registro disponibile nelle due versioni a 32-bit o 64-bit.

Passo finale: convertire il contenuto BR in MKV tramite il fantastico tool MakeMkv, il migliore in circolazione. È shareware, lo si può provare gratuitamente per 30 giorni rinnovabili se si decide di rimanere con la Beta, sinceramente più stabile di molti prodotti golden. Il risultato finale è un file .MKV che si può mandare in play tranquillamente su Media Center. Se il file contiene diversi stream audio e non si vuole ascoltare lo stream di default l’unica soluzione è di usare VLC.

Enjoy

-quack

Pubblicato lunedì 6 dicembre 2010 alle 2:11 AM - 8 commenti so far
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Apple style

Per ogni party c’è sempre un rovina-feste.

Ho installato Win7 sul vecchio Sony e funziona tutto molto bene tranne la webcam, il cui driver non ne vuole sapere di installarsi (l’installazione è per Windows Vista e tra Vista e Win 7 dal punto di vista di driver della Webcam non è cambiato niente).

Windows 7 Upgrade Advisor riporta che i driver “sono disponibili sul sito del produttore”. Sul sito del produttore, per il VAIO VGN-SZ381P ieri era scritto che sarebbero stati disponibili con il rilascio al pubblico di Windows 7.

Oggi c’è scritto:

image

Più sotto:

AppleStyle

Sì, certo, come no! Apro subito il portafogli. La cosa più irritante è il fatto che questi ca**ony abbiano speso tempo e pecunia per fare un sito in cui dare un annuncio “a mezzanotte” pur di non eliminare il blocco del driver della webcam. Vorrà dire che mi toccherà installare Vista, installare il driver e creare un installer a mano per bypassare il problema. (*)

Cosa buffa anche per la scheda grafica, una normalissima NVidia Go 7400, c’è bisogno dei driver “Sony” in quanto il PnPID è “taroccato”: Apple Style per l’appunto.

-quack

(*) Ho poi risolto installando i driver per XP, che hanno funzionato senza menarsela tanto.

Pubblicato venerdì 23 ottobre 2009 alle 9:05 PM - 113 commenti so far
Archiviato in: Windows

G.A. is coming

È un piacere bestiale vedere che qualche volta qualcosa va secondo i piani. Dovevamo essere pronti per domani e lo siamo: Windows Compatibility Center e Windows 7 Upgrade Advisor sono RTM.

Del Windows Compatibility Center (aka WEC) ho coordinato lo sviluppo, anche se verso la fine – quando tutto sembrava andare già per il verso giusto – mi son dato latitante. Per W7UA ci ho lasciato lo zampino in due modi: il primo, molto poco rilevante, è stato quello di giocherellare con la traduzione italiana e segnalare un paio di ‘chicche’. Il secondo contributo, quello più importante, è stato di fare in modo che la quantità di dati disponibile per WEC fosse mappata anche in W7UA con un progetto dal nome in codice PIMS: problema che si è rivelato molto più insidioso di quanto potesse apparire. PIMS è un sistema che utilizzando un meccanismo di feedback migliora i risultati con il passare del tempo. Un progetto abbastanza divertente se non fosse per l’interazione con il test team, che è stato uno dei tanti motivi che mi ha spinto ad abbandonare la via vecchia… Quindi visto che tutto funziona, sto facendo in modo che Venerdì sia l’ultimo giorno, quello di addio ai vecchi compagni e di ben trovati a quelli nuovi.

A proposito di G.A. (general availability ovvero disponibilità al pubblico) mi è venuto in mente un modo per mettere in palio un paio di licenze retail di Windows 7: uno pseudo-concorso grafico/CSS possibilmente inter-nos per rifare quasi ex-novo il tema di questo blog. Al vincitore una licenza di W7 Ultimate, al secondo posto W7 Home premium. I due stili verranno usati come look di default in due fasi separate ed ovviamente devono rispondere ai temi di questo blog: informatica, cazzate, Seattle e…. Paperino.

Prima di lanciare però il concorso ufficialmente, ho bisogno del parere dei possibili partecipanti sulla bontà dell’idea (la cosa deve essere divertente e non vuole essere un tentativo di procurarmi della ‘consulenza grafica’ a poco prezzo). Lasciate un commento in coda a questo post.

-quack

Pubblicato mercoledì 21 ottobre 2009 alle 7:01 PM - 27 commenti so far
Archiviato in: Windows, Cazzate

Endgame

Cosa succede gli ultimi giorni prima del rilascio? Perché secondo alcuni l’RTM non è un punto nel tempo ma un intervallo di tempo? Provo a dare qualche risposta.

Chi controlla il rilascio di un software è principalmente il test team che firma (col sangue!) sulla qualità del prodotto ed infatti il test team è anche denominato Quality Assurance team. Le fasi di un prodotto si distinguono grosso modo in sviluppo, stabilizzazione e rilascio. Lo sviluppo introduce modifiche che causano bachi: questo di solito è tollerato entro certi limiti e tali limiti durante lo sviluppo di Windows 7 sotto la guida di Sinofsky sono stati ridotti di parecchio. Durante la pianificazione del prodotto si scelgono delle cut-off dates (in genere milestone) e se la feature non ce la fa ad essere codificata in tempo è fuori dal prodotto (feature fantasma, di cui pochissimo si sente parlare in giro).

Successivamente, la fase di stabilizzazione è quella in cui ci si concentra per la sistemazione dei neo-introdotti bachi (o qualche vecchio baco stagionato). I test automatizzati vengono completati e se qualche team dichiara di avere bisogno di più tempo per sistemare i bachi o completare il testing, la feature viene “processata”: in base al tempo richiesto, all’importanza della feature ed altri fattori astrologici viene deciso se la feature viene tagliata (postposta a nuove versioni) o meno valutandone il rischio di far slittare il rilascio. Ovviamente nel frattempo il test team individua nuovi bachi, i developer sistemano e ogni giorno viene generata una nuova build. Man mano che il tempo passa la barra dei bachi sale di livello: ad esempio si passa da “ogni team decide per se” al “tell mode” dove ogni team dichiara la propria mano all’ask mode, dove ogni team chiede il permesso di poter sistemare certi tipi di baco. Durante l’ask mode poi la barra può continuare a salire: alcune priorità vengono automaticamente scartate (esempio: bachi di priorità 3 o più bassa), altri bachi vengono “processati” e così via. Ovviamente trattasi di esempi, ma la costante è il fatto che periodicamente la bug bar viene alzata (o abbassata se si pensa ad una gara di Limbo). Durante tutto questo tempo la differenza tra una build e l’altra, a livello di bit, è così grande che gli stress test assumono un significato diverso da quello più tradizionale di stress test. Si cercano bachi che si verificano solo dopo lunghe sessioni di azioni ripetitive o meno (ortogonalmente: artificiali o meno) ma molti di questi vengono dichiarati “automagically fixed”.

Raggiunta la stabilizzazione comincia il vero e proprio rilascio: questo avviene con la prima build “abbastanza buona” che viene dichiarata escrow e si entra nell’escrow period, ovvero un periodo di tempo in cui quella build è garantita per la maggior parte delle funzionalità di essere equivalente a quella finale. Gli stress test entrano nel vivo, i bachi importanti continuano ad essere sistemati, ogni giorno viene generata automaticamente una nuova build e tutto fila liscio fino all’accadere di due possibili eventi:

  1. nessun nuovo baco viene trovato
  2. viene trovato un baco importante e con un impatto così elevato che bisogna resettare l’escrow, ovvero non si può più garantire con una certa confidenza statistica che la build che contiene la fix sia funzionalmente equivalente alla precedente, baco a parte of course

Nella condizione 2. il ciclo si ripete e si continua fino a quando non si esce dal ciclo tramite la condizione 1.

A questo punto la build è QUASI quella finale. Vengono sistemate le ultime cose (numero della build), viene interrotto il processo di generazione giornaliera delle build (nel ramo RTM of course) e si invita i vari team a fare il sign-off dei propri componenti. Il sign-off consiste nel fare le ultime verifiche durante le quali qualche baco potrebbe sempre fare capolino. Nel caso il baco sia molto importante sarà necessario generare una nuova build e in alcuni casi annullare il sign-off già cominciato. Il sign-off può richiedere un lasso di tempo che va da qualche ora per i prodotti più semplici a qualche giorno o settimana: si tratta di una vera e propria firma su un modulo Web e tutte le eventualità del caso possono accadere (malattie, assenze, ecc.). Ovviamente si può decidere che per alcuni bachi non vale la pena generare una nuova build oppure che vale la pena oppure che si approfitta della necessità di una nuova build richiesta da un altro team (piggy-back) per schiacciare gli ultimissimi bachi. Quando tutti i responsabili firmano il sign-off è fatta; alcuni stappano lo champagne, altri come il sottoscritto escono in corridoio a fare il ballo della banana.

Ora dovrebbe essere chiaro perché una build con qualche numero cabalistico (es. 7600) è condizione necessaria ma non sufficiente per la RTM; dovrebbe anche essere chiaro perché è impossibile prevedere con determinata precisione la data ufficiale di rilascio: ogni previsione ha una componente di rischio non indifferente che può portare ad interpretazioni diverse; e dovrebbe essere anche chiaro perché la build RTM è sempre vecchia di qualche giorno nel momento in cui viene dichiarata tale.

-quack

P.S. quello che ho scritto è valido in generale

Pubblicato martedì 14 luglio 2009 alle 9:33 PM - 37 commenti so far
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Baco solitario

Le voci di corridoio online dicono che tra qualche giorno Windows 7 potrebbe essere rilasciato Urbis et Orbis in versione gold. Le voci ufficiali (seconda metà di Luglio) sono in linea con quelle di corridoio.

Gli ultimi giorni del rilascio non sono più come quelli di una volta a causa dell'evoluzione dei processi di sviluppo: il rilascio di Windows NT 3.1 seguì una vera e propria Death March, meglio ancora Death Marathon. L'aria che si respira nel building 26 (e 37) sembra invece surrealmente silenziosa. Ma tecnicamente cosa succede? Lo raccontano Larry Ostermann e Raymond Chen in queste tre storie:

  1. Last Checkin Chicken
  2. Losing the game of the Last Checkin Chicken
  3. Thinking about the Last Checkin Chicken

In Vista l'ultimo checkin spettò allo stack audio. Ma neanche questo bachino scherzava assolutamente. Stavolta sono io che ho trovato un baco, sempre nello stack audio, col mio netbook solamente pochi giorni fa. Un po' di analisi e la risposta è stata: There is an audio driver on WU that will fix this issue. Peccato! Ahem... volevo dire Great!

-quack

P.S. il post è stato scritto con il Blogoo Editor Online nuovo di zecca. La Beta sta arrivando.

Pubblicato martedì 7 luglio 2009 alle 8:36 PM - 15 commenti so far
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