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Cartoon Film e Videogames, i doppiatori Italiani sono una #CIOFECA?

Ogni qual volta sento parlare del doppiaggio in Italiano di  Film , Cartoon o Videogames, qualcuno dice sempre che abbiamo il peggio del peggio,  altre scuole di pensiero affermano che in Italia ci sono i migliori doppiatori al mondo e la qualità di un doppiaggio dipende dal Budget.

Come stanno le cose realmente ? In Italia i doppiatori sono veramente una #ciofeca ? 

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Tags: BarSport
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Repliche (coda):

Secondo me non tutti, anche perché abbiamo praticamente le migliori scuole di doppiaggio a livello mondiale. Quelli che doppiano per Mediaset a me non dispiacciono. Il problema sono i cartoni minori, sono quelli che vengono meno curati.

Che poi il problema doppiaggio è relativo... Sono i traduttori spesso il vero problema, che fanno diventare una cosa l'esatto opposto. Poi considera che in questo paese a base di preti e MOIGE la minima cosa che possa contenere qualcosa di forte viene censurata, dunque...

Al doppiaggio rinuncerei solo per film e telefilm, per sentire le voci originali. Per i cartoni, non riuscirei, visto che se li sento in inglese sento comunque un doppiaggio, dunque tanto vale li senta in italiano. Scarto i sottotitoli, non fanno apprezzare bene il contenuto e distraggono.

PS: da quando Ferruccio Amendola e Claudio Capone se ne sono andati, il doppiaggio italiano ha perso comunque veramente molto, parlando in generale.

Parlando come chi ci lavora insieme: spezzo una lancia per il doppiaggio milanese, anche perché quello romano mi sembra in caduta libera anche su cose molto basiche tipo il sync labiale. Il doppiaggio giapponese, ad esempio, del sync se ne è sempre fregato ma il nostro meno.

Oltre ai doppiatori e ai traduttori ci sono due anelli sempre ignorati e invece spesso sono quelli che fanno naufragare i doppiaggi se non sanno o vogliono fare un buon lavoro: gli adattatori e i direttori.

Fare l'adattatore non è facile, ma se le frasi non vengono rese in un buon italiano e sono piene di parole buttate lì per arrivare alla lunghezza giusta, oppure se chi doppia deve correre perché ci sono troppe sillabe, oppure se la sintassi è inturcinata e i congiuntivi fuori ordinanza, il doppiatore semplicemente non può recitare e si limita ad andare avanti alla sperindìo.

E al direttore di doppiaggio spetta scegliere le voci giuste, garbatamente non scegliere quelle non giuste anche se qualcuno ce le vuole, tenere conto di cosa sta succedendo nella storia (i doppiatori non lo sanno, doppiano ad anelli e da soli e non hanno idea di cosa succede in altre scene) e suggerire una interpretazione coerente con l'originale e con quello che si vede a schermo, rimediare alle ******* di adattamento, chiedere lumi all'adattatore o altri se necessario e anche guardare la parte tecnica: battute lunghe, corte, calanti, pause malmesse, parole mal pronunciate ecc.

Detto questo il nostro doppiaggio usava essere molto buono e ora tecnicamente ancora si difende, ma l'allegria e il divertimento di certi vecchi doppiaggi fatti magari da quattro gatti che però sapevano recitare non lo si trova più

...qualcuno si ricorda di Il fiuto di Sherlock Holmes, porca menta?

Quella degli adattatori non la sapevo. Però ora capisco dove spesso provengono certi scempi, purtroppo. Però li capisco, stare in sincrono è una faticaccia.

Non ho capito questa:

i doppiatori non lo sanno, doppiano ad anelli e da soli e non hanno idea di cosa succede in altre scene

Cosa significa? Vi sono singoli doppiatori per le varie scene? E in che senso "doppiano ad anelli"?

Una volta a Radio 105 intervistarono Rodolfo Bianchi, doppiatore tra le varie cose di Chuck Norris in Walker Texas Ranger. Fu una puntata interessante, peccato che ho la memoria di un uccellino e già ho scordato gran parte dei contenuti. Aveva spiegato delle cose sul doppiaggio.

"Anello - Anello è il nome convenzionale dato alla singola scena, o per meglio dire frammento di scena, da doppiare. Ogni "turno" comprende un certo numero di anelli organizzati in "piani di lavorazione", che vanno possibilmente esauriti all'interno delle tre ore che compongono il turno. Il termine "anello" non è puramente convenzionale. Infatti, se oggi il doppiaggio si svolge usando come supporto video cassette betacam o 3/4, o dischi magneto-ottici, o addirittura DVD, fino a pochi anni fa si lavorava in prevalenza con la pellicola (16 o 35 mm). La pellicola veniva "tagliata" in spezzoni che venivano "chiusi" con una "giunta", prendendo così la forma di un anello."

Poi i doppiatori non lavorano stile radiodramma, recitando tutti insieme (quelli giapponesi lo fanno, o facevano.) Ognuno doppia da solo con in cuffia l'audio originale e un copione con particolari segni per le pause e indicazioni per versi e sporchi. Il direttore ovviamente dirige, controllando che il doppiaggio sia corretto, a tempo e coerente con l'effetto voluto.

Courtaud, il tuo post è da Wikipedia, mi hai tolto tutti i dubbi e ti ringrazio, 

voglio salvarmi le tue parole in un post

Grazie

D'accordo con Courtaud su tutto (soprattutto sulla qualità dei "vecchi" doppiatori), in particolar modo circa l'adattamento: è quello il punto focale dell'intero discorso, avere un buon doppiaggio ma un riadattamento fatto alla carlona (o di proposito, con l'obbiettivo di "censurare" o alterare totalmente la trama e l'andamento della sceneggiatura - Mediaset docet - ), snatura completamente il senso dell'opera, e a quel punto reputo preferibile di gran lunga un buon originale subbato (che talvolta integra spiegazioni addizionali del traduttore)

Per me gli Anime giapponesi rigorosamente in lingua originale, subbati in inglese.

Le serie Tv più diffuse in televisione sono doppiate molto bene, secondo me, alcune addirittura hanno una voce molto più godibile dell'originale.

Le serie Tv meno di successo, forse dove i soldi scarseggiano, i doppiaggi sono pessimi. In questo caso lingua originale+sub.

Sui film indifferente, solitamente il doppiaggio pare essere buono, forse perchè ci sono più investimenti.

Comunque in generale preferisco LinguaOriginale+Sub.

Contrariamente a Scevra, io gia ci vedo una ciofeca se mi metto a leggere i SUB non mi godo i disegni e le animazioni.

Quindi preferisco sempre un doppiaggio ciofeca al SUB

Inizialmente anche io ero contrario ai sub.

Ora ho fatto l'abitudine, basta leggere velocemente. Ovvio che, se non si riesce a leggere per lo meno alla stessa velocità del parlato, l'esperienza diventa traumatica. Riguardo agli anime, per lo meno quelli che guardo io, quando i personaggi parlano i disegni si limitano al tipo che muove la bocca, quindi non ci si perde molto. Comunque in effetti in qualche scena che merita, lavoro di Shift+FrecciaSx di VLC.

Di guadagnato c'è che la lingua originale, con dialoghi originali, non ha prezzo. Spesso le traduzioni sporcano e rovinano molto. Inoltre pian piano si impara pure la lingua, o per lo meno le parole o frasi più frequenti.

Poi i doppiatori non lavorano stile radiodramma, recitando tutti insieme (quelli giapponesi lo fanno, o facevano.) Ognuno doppia da solo con in cuffia l'audio originale e un copione con particolari segni per le pause e indicazioni per versi e sporchi. Il direttore ovviamente dirige, controllando che il doppiaggio sia corretto, a tempo e coerente con l'effetto voluto.

Ok, ora è più chiaro.

In parte ha ragione Floo, il Moige e l'inumana concezione prettamente italiota che qualsiasi "multimedia" animato sia roba per bambini, ci fa perdere contatto con l'originale, decretando molte volte il fallimento di opere che, al contrario, meriterebbero rispetto. I Simpson sono un caso a parte, sarà per abitudine, ma il doppiaggio italiano è fenomenale, riconosciuto anche dagli anglofoni.

 

Io ormai vado di Sub, son talmente allenato che non sento più la differenza.

Il doppiaggio dei Simpson è buono, credo pure perché ormai anche qui in Italia sono diventati una istituzione. I problemi in quel caso sono più di orari che di doppiaggio... Continuano ad essere sballottati da una parte all'altra del palinsesto...

www.comicsblog.it/.../lucky-red-distribuira-al-...

 

Portatemi l'ossigeno, dannazione....

.... Maiale Rosso....

E VAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Me ne frega del titolo!!!!

Aspettavo con ansia la versione Italiana!!!

GRANDE!!!!!!

Spero che non lo rovinino ulteriormente (se già il titolo è stato cambiato, non oso immaginare il resto come sarà), è IL film che preferisco in assoluto.

E vabè , come potrebbero rovinarlo scusa? I fotogrammi nessuno li può togliere (spero)

@dovella

beh in teoria si..ma al cinema è difficile

 

ma in tv la censura mediaset è dilagante soprattutto negli anime giapponesi

Si lo so, ho sofferto tanto nel periodo di Ken il Guerriero (Anche se qualche splatter spesso lo dimenticavano ) .

Ma penso che per gli OAV , non dovrebbero esserci problemi ?! Spero..

E vabè , come potrebbero rovinarlo scusa?

Hai sentito i doppiaggi dei film di Miyazaki, recentemente?

Ma penso che per gli OAV , non dovrebbero esserci problemi ?! Spero..

Non è problema di OAV. E' che se passa in TV c'è molta più possibilità di censura, che sia serie, OAV o film per le sale (come nel caso di Porco rosso)

Censure-free: http://www.man-ga.it/

Ma quanti intrallazzi sotto questi cartoon....L unica soluzione è guardare il cartoon doppiato e adattato male in Italiano e leggere il labbiale Giapponese 

Ve lo immaginate se intercettano il nano mentre commenta di aver visto porco rosso ? Il giorno dopo sui giornali lo scannano vivo per attacco brutale all'opposizione

Non lo scannano per molto ma molto peggio.

Però c'è il rischio che senta parlare di maiale e si precipiti in sala, questo sì.

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