Chiavetta USB multi boot per Windows
Antefatto: ho deciso di fare l’upgrade a Windows 7 del mediacenter allettato dalla possibilità di installare un sintonizzatore CableCard e guardare anche qualche canale criptato. Avevo preso in considerazione anche di sostituire l’architettura attuale con un Atom per il surriscaldamento estivo e conseguente rumore di ventolame, ma poi ho pensato che i canali criptati hanno bisogno di una CPU robusta per poter essere fruibili normalmente. Ho deciso di visitare Fry’s per approfittare di due offerte “1 day only”: un sistema di raffreddamento liquido Corsair dal prezzo contenuto (56$) e con ottime review e un HD SSD da 32GB grande abbastanza per Windows 7 senza fronzoli ad un prezzo altrettanto decente (50$ dopo rebate), interessante non tanto per le prestazioni ma per il minor apporto di energia cinetica/termica/sonora nel sistema.
L’HD è risultato probabilmente difettoso, in quanto è scomparso completamente dal radar nel mezzo dell’installazione dell’OS; il sistema di raffreddamento invece era abbastanza ingombrante per il case living room friendly della terza versione del mediacenter. È dovuto scattare il cosiddetto pellegrinaggio di ritorno per la restituzione del radiatorone e la sostituzione dell’HD. Ho approfittato per cercare una chiavetta da 4GB da rendere bootabile e verificare alcune teorie sulla lentezza di installazione di Windows su certi sistemi, ma quel giorno era in offerta irrifiutabile venticinquedollaripiùtasse una chiavetta da 16GB. Ho pensato: qualcuno si sarà già posto il problema di creare una chiavetta multiboot (x86, AMD64, se rver, client, ecc.) e che sarebbe tornata molto comoda al posto delle solite 3-4 chiavette per tutti gli OS. Per il raffreddamento ho trovato una soluzione molto più pratica e decisamente meno costosa.
Tornando in topic: è stato un bagno di sangue ma alla fine ce l’ho fatta. In sintesi: bisogna creare più di una partizione usando uno di quei tool che flippa il “removable bit” e ingegnarsi con qualche bootloader abbastanza avanzato da starci nel Master Boot Record ed essere al tempo stesso in grado di giocare al gioco delle tre carte con le partizioni create.
In dettaglio, anche per mia futura memoria, i passi seguiti.
Ingredienti:
- Grub4DOS 4.4
- Grub4DOS GUI installer
- Lexar removable media bit flipper, segnalato in precedenza
- DVD media dei sistemi Windows da installare
Passi, da seguire in ordine religioso:
- Installare GRUB sull’MBR della chiavetta usando il GUI installer; la procedura è indicata in dettaglio nella sezione uno di questa guida (in inglese).
- Flippare il media bit usando il tool della Lexar (funziona anche su chiavette di marca diversa); rimuovere e reinserire la chiavetta
- Creare due o più partizioni a seconda del numero di OS da rendere installabili; nel mio caso 3 (WHS, Win7 x86/64) più una per i dati. La prima partizione va formattata come FAT o FAT32 mentre per le altre si può scegliere anche NTFS
- copiare il contenuto dei dischi di installazione su ogni partizione
- creare un file di testo con il “nome” della partizione in ogni partizione (es.: WHS.txt; Win7x86.txt; ecc.)
- copiare il file grldr nel root folder della prima partizione
- creare un file di testo con il nome di menu.lst nel root folder della prima partizione e editarlo usando questo template:
title Windows Home Server
find --set-root /win7x86.txt
hide()
[…]
find --set-root /WHS.txt
unhide ()
chainloader /bootmgr
title Windows 7 x86
find --set-root /WHS.txt
hide ()
[…]
find --set-root /win7x86.txt
unhide ()
chainloader /bootmgr
In pratica: ogni voce di menu si occupa di nascondere tutte le partizioni non interessanti usando i tag file nel punto 5. e di rendere disponibile solo quella da cui fare il boot, che viene settato con il comando chainloader.
L’installazione è stata avviata con successo per tutti i tre OS sul mio laptop e perciò, come sempre in questi casi è garantita:
-quack
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- Pensiero del giorno


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giovedì 10 dicembre 2009 alle 12:31 AM -
Forse non è omino bianco ma scagliola...
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giovedì 10 dicembre 2009 alle 12:36 AM -
sto morendo dal ridere
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giovedì 10 dicembre 2009 alle 12:48 AM -
Se non fossero un monumento all'idiozia certi commenti li modererei
. C'è qualcun altro in ascolto che usa TOR/Privoxy?
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giovedì 10 dicembre 2009 alle 6:04 AM -
Guardando al lato positivo: ho avuto modo di implementare e testare l'auto moderazione dei commenti "anonimi" via TOR
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giovedì 10 dicembre 2009 alle 7:24 AM -
Ma che è successo qua?
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giovedì 10 dicembre 2009 alle 9:10 AM -
Che casino...
Però mi ha rallegrato la giornata
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giovedì 10 dicembre 2009 alle 9:57 AM -
iProxy?
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giovedì 10 dicembre 2009 alle 11:21 AM -
ahahuaushaushaushuahsuahsuahu o mio dio.... aushasuhaushaushauhsau
la gente non sta affatto bene....
[momento dialetto]
il termine picciati (pronunciato con l'accento sulla 'a') si riferisce, almeno dalle mie parti, a persone a cui è stata portata sfortuna... dialogo tipico:
persona 1: "Oh, stasera gioca la Juve... mi sa ke perdete"
persona 2: "Eh ja... non purtà piccio" (non portate sfortuna)
Da quel momento la persona due è "picciata"
[/momento dialetto]
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giovedì 10 dicembre 2009 alle 11:57 AM -
Sdoppiamento della personalita'? Mah ...
Edward
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sabato 19 dicembre 2009 alle 12:02 PM -
Ho seguito alla lettera questa guida e va tutto bene. La chiavetta si avvia e mi permette di scegliere i programmi che ho messo nelle due aprtizioni. Ma quando seleziono una o l'altra mi dà sempre l'errore di file non trovato......... (il file .TXT).
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lunedì 21 dicembre 2009 alle 6:24 PM -
nessuna risposta??????
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lunedì 21 dicembre 2009 alle 6:41 PM -
Puoi copiare e incollare il file menu.lst e i nomi dei file txt che hai creato nelle varie partizioni?
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lunedì 21 dicembre 2009 alle 8:35 PM -
Si, ecco:
title Acronis 2009
find --set-root /PMG.txt
hide ()
[…]
find --set-root /AKR.txt
unhide ()
chainloader /bootmgr
title Paragon 10
find --set-root /AKR.txt
hide ()
[…]
find --set-root /PMG.txt
unhide ()
chainloader /bootmgr
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lunedì 21 dicembre 2009 alle 8:37 PM -
AKR.txt ==> Acronis
PMG.txt ===> Partition Manager
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lunedì 21 dicembre 2009 alle 8:44 PM -
i [...] li avevo messi nel post nel caso ci fossero più di due partizioni. Non vanno copiati letteralmente.
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lunedì 21 dicembre 2009 alle 9:17 PM -
AH
riprovo subito allora, e...... grazie della risposta
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lunedì 21 dicembre 2009 alle 9:37 PM -
..... niente da fare...... stesso errore. Che può essere????????
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lunedì 21 dicembre 2009 alle 9:38 PM -
ma il comando chainloader /bootmgr va messo dopo ogni settaggio o solo alla fine?
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lunedì 21 dicembre 2009 alle 10:01 PM -
forse funziona solo con le installazioni dei sistemi operativi....
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lunedì 21 dicembre 2009 alle 11:02 PM -
Corretto. Se vuoi fare il boot di ISO non ti serve neanche creare le partizioni, in quanto le ISO sono supportate da Grub4DOS nativamente.
http://www.themudcrab.com/acronis_grub4dos.php
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lunedì 21 dicembre 2009 alle 11:17 PM -
Avevo già fatto così:
timeout 10
default 0
title Acronis True Image Home 2009
map (hd0,0)/AKR.iso (hd32)
map --hook
chainloader (hd32)
boot
title Paragon Partition Manager 10
map (hd0,1)/PMG.iso (hd32)
map --hook
chainloader (hd32)
boot
title CommandLine
commandline
title Reboot
reboot
title Halt
halt
E funziona con le due partizioni. Comunque grazie mille.
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lunedì 28 dicembre 2009 alle 1:42 PM -
ho fatto tutto ma non mi avvia windows xp.
in effetti il bootmgr è di vista o seven; come faccio per xp?
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lunedì 28 dicembre 2009 alle 5:25 PM -
XP è una faccenda estremamente complicata ma avevo letto in giro di qualcuno che era riuscito a farlo. Ma vuoi far partire il Setup di XP o un piccolo XP? Nel secondo caso basterebbe documentarsi su BartPE/WinPE.
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lunedì 28 dicembre 2009 alle 11:04 PM -
volevo far partire il setup.
ho una penna da 16 gb e l'ho partizionata. con seven x86 e x64 e con vista non ho problema ma con xp home e pro non sono riuscito a fare nulla.
ho provato a mettere le iso, mi parte ma alla fine della schermata blu di caricamento mi da una schermata di errore! secondo me può dipendere dai fale temporanei che non so dove li carica! Acronis home 2010 in iso va bene.
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lunedì 28 dicembre 2009 alle 11:59 PM -
L'installazione di XP resetta le porte USB quindi non è possibile senza passare via BartPE/WinPE.
Le istruzioni sono qui: http://www.ezbsystems.com/cgi-bin/ikonboard.cgi
Praticamente in una partizione ci metti BartPE + i file di installazione di XP e lanci l'installazione di XP attraverso un prompt dei comandi di BartPE. Non è la stessa cosa che si può fare con Vista/7 ma è abbastanza fattibile.
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martedì 29 dicembre 2009 alle 10:41 AM -
Grazie,
appena ho 2 minuti provo poi ti faccio sapere!
mitico
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lunedì 18 gennaio 2010 alle 2:44 PM -
per far partire l'istallazione di seven da una iso, che comandi metto nel menu.lst?
Grazie.
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martedì 19 gennaio 2010 alle 5:08 AM -
Non puoi far partire Win7 dalla ISO. Devi "scompattare" tutti i file in una partizione sulla chiavetta e usare le istruzioni.
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mercoledì 20 gennaio 2010 alle 9:39 PM -
l'installazione di seven da una iso parte.....ma poi si ferma dicendomi che manca un drive per un dispositivo.......
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sabato 23 gennaio 2010 alle 7:46 AM -
L'installazione da ISO è fortemente sconsigliata...
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