Comprare un windows laptop nel 2017

La formichina mi ha chiesto di fare l’upgrade del suo laptop, un Celeron di cinque e più anni fa che a far girare Chrome proprio non je la fa più. Neanche il formattone-installo-solo-chrome ha ridato indietro abbastanza cicli CPU per rendere la macchina sufficientemente scattante.

Ho cercato quindi un laptop altrettanto decente e il primo tentativo è stato un Inspiron 5000 da 15”. Devo dire che negli ultimi 5-6 anni questa classe di laptop è cambiata tantissimo ed è tipico trovarci una tastiera da 5 ottave di serie. Il mostro è arrivato con un HD da 5400RPM previa intenzione di sostituirlo con un SSD a riposo. L’ho fatto partire e dal momento della pressione del power buttòn all’arrivo col desktop usabile (Windows 7) sono passati 21 minuti e qualche secondo! Morale: gli HD meccanici da 5400RPM dovrebbero essere dichiarati illegali come dischi di sistema. Ci ho montato l’SSD, reinstallato Windows 7 via USB generata dal tool incluso e niente… il trackpad è risultato praticamente inusabile; dopo l’aggiornamento del BIOS/driver le cose sono migliorate parecchio ma sempre inusabile è rimasto e il laptop ha preso la via del ritorno. A corredo c’era un DVD per l’installazione di Windows 10 che non ho neanche aperto.

Ho ordinato e ricevuto quindi un Latitude E5270 in super offerta. L’hardware appartiene ad una categoria superiore a quello dell’Inspiron essendo mirato all’utenza professionale. 12.5” invece di 15” per soli 10$ in più. Il software, Windows 10 preinstallato, invece no. Sostituito l’HD meccanico con un SSD adatto da 7mm, sono cominciate le difficoltà. Fosse stato destinato a me forse Windows 10 l’avrei pure riprovato, ma nel caso specifico Windows 7 è praticamente una necessità. Il problema è installarcelo: il portatile ha dei nuovi chipset per l’USB3 non riconosciuti da Windows 7. Questo dopo l’ovvio smanettamento nel BIOS per disabilitare il secure boot (ricordo quando i folli ci dicevano che non sarebbe stato possibile) e reimpostazione di qualche setting. Tutto normale e pacifico ma mi chiedo ad esempio perché la compatibilità all’indietro con i driver per USB2 non è stata nemmeno considerata (bad Intel!) o perché Dell non abbia deciso di aggiungere un piccolo controller USB2 aggiuntivo ad uopo (bad Dell). Insomma, per installare Windows bisogna aggiungere i driver di Intel all’immagine di installazione, operazione per la quale è disponibile un tool di Intel scritto da qualche stagista in una tabaccheria: alla fine ho fatto a mano e l’installazione è partita. Devo però aver sbagliato qualcosa visto che i driver USB3 non sono stati installati sul sistema di destinazione: ergo niente accesso alla USB, rete wired o wireless. Un vero PC a prova di hacker! Ovviamente potrei rismontare l’HD (sono solo dieci viti), attaccarlo ad un altro PC e copiarvici i driver offline, ma non riesco a trovare il mio adattatore SATA-USB. Al momento il laptop è perciò in limbo mentre mi appresto a tentare la via distro-live su USB seguita da copia offline.

Quel che è certo è che la quantità di tempo investita nel downgrade è davvero notevole se si assomma un tentativo abbastanza naif di tirare su un server PXE, materia abbastanza interessante da dover essere necessariamente approfondita. E se Sparta piange, Atene non è che se la stia spassando.

Probabilmente questo sarà l’ultimo e definitivo PC acquistato; PC inteso come discendente da quell’IBM XT rilasciato al mercato 30 e passa anni fa, fatto salvo il ciclo di refresh per il Cray-1 che intravedo all’orizzonte. Traghetterà la formichina fino alla morte naturale del laptop stimata a qualche anno oltre la fine del supporto di Windows 7; considerando che ci gira un Core i5 e non un Celeron qualsiasi. Quasi sicuramente sarà sostituito da qualche forma di tablet/chromebook + servizio (a là Office365) che oggi ancora – purtroppo – non esiste. O chissà.

-quack

UPDATE: sono riuscito a piazzare i driver tramite Ubuntu e da li ho fatto il bootstrap. Dopo aver installato tutti i driver dal sito Dell (ben fatto!) Windows Update non ne voleva sapere, neanche dopo aver installato a mano il roll-up.
Riformatto, installo i driver wi-fi e Windows Update è ancora incragnato.
Scopro che il setup di tali driver sembra corrompere il DB di WU. Allora scompatto tutto e mi limito ad installare tramite Device Manager e ora sta scaricando circa un GB di updates… che sofferenza.

UPDATE 2: mentre facevo totalmente altro, mi son imbattuto in questo link: Windows 7 Fast Update. Davvero prezioso.

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Commenti (86): [ più recenti-  Pagina 3 di 3 ]
1. bondocks
sabato 7 gennaio 2017 alle 11:20 PM - chrome 55.0.2883.91 Android 6.0.1
   

Chi l'avrebbe mai detto qualche anno fa che ti sarebbe servito Ubuntu per risolvere i problemi di Windows!

   
2. Mah...
lunedì 9 gennaio 2017 alle 5:17 PM - firefox 50.0 Windows 10
   

Il senso di incaponirsi con windows 7?

E' un sistema vecchio di quasi 8 anni come concezione. E questa crociata anti win10 sembra più pretestuosa che altro.

   
3. Gioachino
lunedì 9 gennaio 2017 alle 5:41 PM - Firefox Gecko Windows 7
   

Tutto sto casino riassumibile in "mi sono incaponito a non voler mettere Windows 10 e il motivo neanche lo so". Si sceglie di montare un sistema vecchio di secoli su un computer che non è nato per quello e ci si lamenta che le cose non funzionano (complimenti). Il perché Windows 10 non vada bene per usare solo chrome sarebbe tanto bello saperlo. Seghe mentali?

   
4. Paperino
lunedì 9 gennaio 2017 alle 6:59 PM - chrome 55.0.2883.87 Linux
   

E' un sistema vecchio di quasi 8 anni come concezione. E questa crociata anti win10 sembra più pretestuosa che altro.

Tutto sto casino riassumibile in "mi sono incaponito a non voler mettere Windows 10 e il motivo neanche lo so". 

Ho scritto che:

Fosse stato destinato a me forse Windows 10 l’avrei pure riprovato, ma nel caso specifico Windows 7 è praticamente una necessità.

Ora io Windows 10 l'ho provato e ho tastato con mano che effettivamente la qualità è INFERIORE a quella di Windows 7 (*). Non è un'osservazione SOGGETTIVA, ma una DEDUZIONE OGGETTIVA: il test team non c'è più, indovinate un po' chi lo testa? Basta farsi un giro su google...

In conseguenza di ciò e del fatto che quando il tuo boss ti chiama da casa per dirti che manca la carta nella stampante ed è colpa tua, capite che Windows 10 è un rischio. Siccome il guadagno è zero in quanto non c'è UNA SINGOLA FEATURE DI WINDOWS 10 CHE VALGA LA PENA DELL'UPGRADE, allora capite pure che per me è un rischio INUTILE, il peggior tipo di rischio possibile.

Certo fra qualche anno Windows 7 morirà per mancanza di supporto, ma molto probabilmente allora un Chromebook o qualcosa del genere potrebbe essere il dispositivo perfetto. Lo sapete ad esempio che per far tornare un Chromebook allo stato "di fabbrica" basta un riavvio?

P.S. l'Inspiron era stato venduto con Windows 7 preinstallato, quindi una certa domanda ancora c'è. Quello che è triste è:

  • negli Inspiron un controller USB2 o compatibile c'è. Immagino siccome i Latitude siano rivolti all'utenza Pro e quindi più orientati a soluzioni tipo PXE, abbiano scelto in questo modo
  • che nel 2017 si vendano ancora laptop muniti di dischi meccanici da 5400RPM; Dell risparmia pochi dollari, una decina o ventina rispetto ad un SSD più piccolo; però a costo di una OOE terribile

(*) quelli che dicono che Windows 10 va benissimo, si dividono in due categorie:

  1. i fortunati
  2. quelli che si accontentano di un'esperienza peggiore a vantaggio di qualcos'altro (es. nessuno sbattimento per fare il downgrade)

Non ricado sicuramente nella prima (mi chiamerei Gastone altrimenti) e meno che mai, nel caso specifico, voglio ricadere nella seconda.

   
5. floo
lunedì 9 gennaio 2017 alle 9:34 PM - chrome 55.0.2883.95 OS X 10.12.2
   

Ragazzi, posto che quando a casa uso (raramente) PC preferisco Win10, teniamo conto che il Papero su quel sistema operativo ci ha messo le mani per diversi anni. Non è il primo pistolotto che passa e s'incaponisce per paura del nuovo (ci sono ancora quelli che da XP non si schiodano a mo' di ultimi soldati giapponesi dopo la guerra), preferisce 7 per i suoi buoni motivi. Se 10 fosse stato soddisfacente per le sue esigenze e quelle della moglie, non avrebbe certo pensato al downgrade.

Comunque sono fiducioso che fra un po' di tempo ci penserà Andromeda a dargli l'esperienza che desidera (e lo spero pure per me, ché tra 4 anni non so se mi immagino ancora utente Mac).

   
6. gioachino
lunedì 9 gennaio 2017 alle 10:19 PM - Edge 14.14393 Windows 10
   

Si, ma capisci che tra

"non c'è UNA SINGOLA FEATURE DI WINDOWS 10 CHE VALGA LA PENA DELL'UPGRADE" e

"faccio un downgrade perché altrimenti [e qui non si sa cosa mettere]" ci passa un bel po'.

Posso capire quello con 7 preinstallato, ma fare un downgrade e lamentarsi che non funzionano/non esistono i driver non suona logico. Quale è il pro? è lo stesso ragionamento che fai per non giustificare l'upgrade: i vantaggi non giustificano lo sbatti. In questo il caso il downgrade non ne ha forniti, ANZI. Se poi riesci a riempire con qualcosa di sensato la parte tra parentesi quadre, anche meglio (no, ho detto sensato,  la ricerchina su Google non conta: https://www.google.com/search?... )

   
7. Paperino
lunedì 9 gennaio 2017 alle 10:40 PM - chrome 55.0.2883.87 Linux
   

Gioachino, non mi lamento che mancano i driver. Quelli infatti non mancano e sono distribuiti regolarmente sul sito DELL. Quello che manca è un controller USB2 (scelta un po' del piffero a mio avviso) e una volta circumnavigato quello è tutto filato quasi liscio.

Quale è il pro? è lo stesso ragionamento che fai per non giustificare l'upgrade: i vantaggi non giustificano lo sbatti.

Ahah, qui ti sbagli. Mi son sbattuto diverse ore per il downgrade vero. Ma se avessi tenuto Windows 10 non riesco a quantificare quante ore di sbattimenti mi sarebbero arrivati dopo. 

E se l'USB smette di funzionare al prossimo windows update?
E se arrivano i BSOD (ne sono arrivati già un paio su un PC diverso che era stato venduto con Windows 8)?
E se arrivano i tartari?

Non sono farneticazioni, non è paranoia. 
NON CI SONO PIÙ I TESTER, QUINDI WINDOWS 10 LO FANNO TESTARE A NOI.

Io? Potrei sopravvivere.
La formichina no.

Quindi meglio sbattermi un paio d'ore oggi che rosolare per l'eternità domani.

Puoi per favore ammettere che a livello qualitativo Windows 10 è peggio di Windows 7? Perché questo è il punto del contendere. Se non troviamo un accordo su quest'affermazione, non potremo mai capire i nostri diversi punti di vista.

Per me sì e ti ho spiegato pure perché. Perché quando ero lì lo vedevo il lavoro che facevano i tester (che testano la feature su Windows 7 con il locale russo e la tastiera greca, per fare un esempio della cippa). Adesso questo lavoro non viene svolto più. O erano inutili prima (dubito) o la qualità ne risente.

Quindi per rispondere alla tua domanda: sì, c'è una FEATURE che vale il tempo speso nel downgrade e si chiama stabilità. In cambio di questa cosa offre Windows 10? La risposta ovviamente è soggettiva, però per farci girare Office 2010 (perché ha tutte le feature che ci servono già) e Chrome, dubito che ne riesca a proporre una che sia una...

   
8. Paperino
lunedì 9 gennaio 2017 alle 10:49 PM - chrome 55.0.2883.87 Linux
   

Comunque sono fiducioso che fra un po' di tempo ci penserà Andromeda a dargli l'esperienza che desidera (e lo spero pure per me, ché tra 4 anni non so se mi immagino ancora utente Mac)

Ma è chiaro. Un Chromebook è già la macchina perfetta per farci girare giusto Chrome. Se mi accorgo che anche Office va in disuso, non avrò problemi a comprare un Chromebook o quello che sarà la prossima volta.

Tra l'altro mi chiedo dove sia questa Microsoft che sta disintegrando addirittura Apple...

Watch space: fitbit, apple watch, google watch, pebble, ecc.
Mobile space: apple iOS, google Android
Entertainment space: apple TV, google TV/cast, amazon TV, roku, ecc.
Smart Home space: Amazon Echo-*, Google Home/Nest/Nest-camera

Gli unici mercati in cui sembra attiva sono il Cloud (dove Amazon domina con Xen) e il desktop, che praticamente sta morendo (e mi sembra chiaro che persino Apple se ne stia rendendo conto, trasformando i macbook in prodotti ancor più di nicchia vs. iPad).

   
9. Snake
martedì 10 gennaio 2017 alle 12:22 PM - chrome 55.0.2883.95 OS X 10.11.6
   

@Paperino:

E se l'USB smette di funzionare al prossimo windows update?
E se arrivano i BSOD (ne sono arrivati già un paio su un PC diverso che era stato venduto con Windows 8)?
E se arrivano i tartari?

No comunque dai, 10 ha delle belle feature che Windows 7 non ha.

Potrebbe ad esempio, di colpo trasformarsi in un utile stufetta scaldamani, utilissima specialmente ora che è pieno inverno.

https://i.imgur.com/jqQUFtD.jpg

Disclaimer: l'autonomia a batteria potrebbe risentirne, *molto*

(poi vabè, se hai HDD meccanico sei doppiamente rovinato: https://i.imgur.com/IVRFYf3.jpg )

Oppure tenerti la ram occupata, è un peccato lasciare quelle cellette sole solette senza un pò di bit a far loro compagnia

https://i.imgur.com/oX1JOfX.jpg

ah, si tratta di build recentissima su laptop di un amico (che ogni tanto lurka da queste parti), roba accaduta nemmeno 2 mesi fa.

 

   
10. FOLBlog
mercoledì 11 gennaio 2017 alle 1:49 PM - chrome 55.0.2883.87 Windows unknown
   

Se avessi installato Windows 10 + Classic Shell, probabilmente le formichine non si sarebbero quasi accorte di avere a che fare con Windows 10.

Questo perchè dubito che "la necessità" di Windows 7 sia da ricomprendere tra i vincoli tecnici (riesco ad immaginarne ben pochi).

ho tastato con mano che effettivamente la qualità è INFERIORE a quella di Windows 7 

umpf...Era. Ora andrebbe guardato caso per caso, non è più così.

 il test team non c'è più, indovinate un po' chi lo testa? Basta farsi un giro su google...

La segnalazione più recente che mi compare è del 14/12:
"Windows 10 update broke DHCP, knocked users off the Internet".
poco sotto, nella stessa data: "Microsoft fixes broken Windows 10 update that blocked Internet connectivity, broke DHCP".

A me non è capitato (intendo ne' ai miei 6 PC, ne' ai circa 200 che gestisco). A te è capitato?

Facendo un'analoga ricerca per Windows 7 non è che le cose siano molto migliori.

Alla fine, l'affermazione che oggi Windows 10 è oggettivamente migliore di Windows 7 mi pare un po' forzata.

 Siccome il guadagno è zero...

Beh l'evitare le rogne con la ricerca di driver per Windows 7 o il dover reinstallare un sistema operativo anzichè usare quello preinstallato, non mi pare proprio guadagno zero.

NON CI SONO PIÙ I TESTER, QUINDI WINDOWS 10 LO FANNO TESTARE A NOI.

Esattamente come avviene, da sempre, con OSX.
Eppure non mi pare sia stato un freno alla sua adozione.

il desktop, che praticamente sta morendo

Sicuro? Perchè è dall'uscita dei netbook e poi dei tablet che sento dire questa cosa...
Nel frattempo si sono quasi estinti i netbook ed i tablet sono in  calo mentre i PC danno segni di ripresa...

 

 

   
11. Mah...
mercoledì 11 gennaio 2017 alle 3:00 PM - firefox 50.0 Windows 10
   

Vabbè, ormai è stata sposata in toto la causa google, quindi tutto ciò che è MS fa schifo.

Chissà perché una porcheria di codice come Android invece va bene

   
12. Gioachino
mercoledì 11 gennaio 2017 alle 5:26 PM - Firefox Gecko Windows 7
   

State decisamente sovrastimando le problematiche di Windows 10.

@FolBlog: "Facendo un'analoga ricerca per Windows 7 non è che le cose siano molto migliori."

Stessa cosa che ho detto anche io ma non sono stato minimamente considerato.

Per favore, non facciamo i fanboys a casaccio. Provate le cose (ma sul serio).

   
13. Paperino
mercoledì 11 gennaio 2017 alle 8:06 PM - chrome 55.0.2883.87 Linux
   

Premessa: Io un tablet con Windows 10 ce l'ho, ogni volta che l'accendo (ogni sei mesi) ci mette venti minuti per fare il boot... nel frattempo sono passato ad un altro PC, fatto quello che dovevo fare e torno a spegnere il tablet. È lo stesso tablet che mi ha dato un paio di BSOD con Windows 10 e neanche uno con Windows 8/8.1/8.1.1. Lo farebbe (il boot lungo) anche con Windows 7 immagino, quindi non incolpo MS per questo.

Se avessi installato Windows 10 + Classic Shell, probabilmente le formichine non si sarebbero quasi accorte di avere a che fare con Windows 10.

Questo perchè dubito che "la necessità" di Windows 7 sia da ricomprendere tra i vincoli tecnici (riesco ad immaginarne ben pochi).

Vediamo un po', mi stai chiedendo di emulare Windows 7 usando Windows 10, senza spiegare perché dovrei farlo (magari solo per non dover bypassare il problema dell'installazione iniziale?). Quindi:

  • installo Windows 10
  • installo classic shell
  • disabilito la telemetria (pessima idea)
  • disabilito cortana, che fino a quando sarà basato su Bing non serve ad un'emerita cippa
  • disabilito questo
  • disabilito quello

Risultato: WINDOWS 7 + INSTABILITÀ DA PECCATO ORIGINALE DI WINDOWS 10 + INSTABILITÀ AGGIUNTIVA DOVUTA ALLA DISABILITAZIONE DI QUESTO O QUELLO.

E questo non lo dico io, lo dice pure Taylor Swift:

Do not use registry cleaners or system optimizers.Read why.

Do not run Windows 10 Telemetry Blockers/Privacy tools. They often edit operating system settings they shouldn't touch and carelesslydisable security features, making you vulnerable and breaking Windows functionality. If you're concerned, use the built-in Windows 10 Privacy control panel, which is enhanced in Windows 10 Anniversary Update. Anything more and you're risking future issues.

Altra affermazione discutibile:

A me non è capitato (intendo ne' ai miei 6 PC, ne' ai circa 200 che gestisco). A te è capitato?

Quindi fosse capitato a me (che non poteva capitare perché uso W7) che facevo? Dicevo alla formichina che ai tuoi 206 PC non è mai capitato? Works on my machine?

E poi:

Esattamente come avviene, da sempre, con OSX.

Ma dove le leggi certe cose? Davvero credi che Apple non abbia un test team? E cosa c'entra con Windows 7, che il test team ce l'aveva?

Ergo credo che tu ricada nella casistica, considerando anche l'affermazione precedente, di quelli che ritengono un test team inutile. 

Mi spiace, per esperienza diretta, chi scrive codice sa che non si può fare a meno di un test team. Che non è una condizione SUFFICIENTE, si badi bene, ma è una condizione NECESSARIA per una certa qualità.

Vabbè, ormai è stata sposata in toto la causa google, quindi tutto ciò che è MS fa schifo.

No, non penso questo. Ma avresti mai creduto che Dovella poi si andava a comprare, proprio lui, un dispositivo Android? Possibile che i Lumia facciano così schifo che neanche Dovella ne vuol tenere uno?

Non mi hai mai sentito parlare male del Nexus 5X? Mai sentito lamentare delle stronzate di Apple? 

E cos'è questo blog, una trasmissione politica dove ogni mia affermazione deve avere un equivalente per par condicio? Dove se compro un laptop (uno dei due, l'altro Windows 7 ce l'aveva già) e ho problemi a installarci Windows 7, spiegando perché ritengo cosa piuttosto forzata dalla mancanza di retrocompatibilità del controller, devo fare la stessa cosa con Linux/OSX/Android?

Per tornare in tema: sinceramente non stavo neanche criticando MS, quanto Dell/Intel (probabilmente spinti da MS perché ci sono stati rumors in passato sulla questione, ma lascio le teorie cospirative agli altri).

Sembrano le critiche di certi Linari che quando criticavo il fatto che il drag&drop su Ubuntu non funzionava a dovere avevano da chiedersi del perché volessi spostare quel file da lì a là: ma dico, ma saranno pure cazzi miei se voglio copiare un file in un folder di sistema usando la shell.

E ancor più sinceramente di MS non me ne frega davvero un cavolo, ho sempre guardato alle mie esigenze prima di tutto. Non ve ne siete accorti? Qualche esempio?

Mi serve un contapassi? Ho provato di tutto (fitbit, garmin, cineserie, ecc.), ho scartato MS perché è chiaro che non ha le feature che mi interessano; ho scartato Android Wear/Apple Watch perché è chiaro che non ha le feature che mi interessano; mentre tutti i fanboy ci spiegavano come MS avrebbe conquistato il mercato salvo poi scrivere articoli come "a me il MS band mi piaceva però MS l'ha abbandonato e vi consiglio un Garmin".

Cioè - proprio io - fanboy?

Chissà perché una porcheria di codice come Android invece va bene

Talk is cheap, show me the code...

@Gioachino:

ho fatto una domanda, state continuando a bypassarla.

P.S. dire che le due ricerche danno risultati simili è equivalente a far passare un articolo di Travaglio come obiettivo.

Ricerca per Windows 10:

Dicembre (DHCP)
Settembre.
Agosto.

Ricerca per Windows 7:

Convenience Rollup (articolo informativo)
Un sacco di link del tipo "Windows Update Broken" e come sistemare Windows Update per sé (cosa che succede in tutte le versioni di Windows, in quanto WU è un componente complicato e delicato e agli ingegneri che lo hanno disegnato vá tanto di cappello)

Nessun link specifico come quelli per Windows 10.

Fateci caso, se non notate queste cose state facendo un'operazione di fede.

   
14. floo
mercoledì 11 gennaio 2017 alle 8:34 PM - chrome 55.0.2883.95 OS X 10.12.2
   

@Paperino:

Davvero credi che Apple non abbia un test team? 

Papero, da utente Apple qualche dubbio me lo pongo pure io su questo, eh Certe aree di sistema stanno accusando trascuratezze molto pericolose che a Cupertino correggono solo dopo le pedate nel culo pubbliche.

PS: viva quella porcheria che è il mio Google Pixel!

   
15. Paperino
mercoledì 11 gennaio 2017 alle 9:20 PM - chrome 55.0.2883.87 Linux
   

Concordo, il punto di riferimento è sempre stato Windows 7, laddove MS ha raggiunto l'apice su tutti i settori: usabilità, sicurezza, qualità, user experience, ecc. Dopo di che è cominciato il declino.

Nel frattempo si è verificato un appiattimento: Apple ha implementato le stesse misure di Microsoft (dopo averle criticate negli spot ridicoli). Non apre più i file ZIP/ISO automaticamente, usa misure di quarantinazione (come cappero si scrive ), ecc.

Ora può darsi che, in mancanza di grossi cambiamenti (come da Win7 a Win8 a Win10), uno possa pure pensare che il requirement di un test team non sia così stringente. Ma rimane pur sempre SOFTWARE: cambi un flag qui e chissà quali conseguenze ci sono, soprattutto con il via-vai di dev che portano via i pochi barlumi di conoscenza non trasmettibile altrimenti...

viva quella porcheria che è il mio Google Pixel! 

Ne voglio uno anche io, magari fra qualche mese. Però secondo me hanno sbagliato il target del prezzo...

   
16. floo
mercoledì 11 gennaio 2017 alle 9:29 PM - chrome 55.0.2883.95 OS X 10.12.2
   

Non è che l'hanno sbagliato, l'hanno proprio pisciato fuori dal vaso Ho approfittato della combo Sterlina debole + 5X ceduto, a 759 sacchi mai lo prenderei

   
17. bondocks
giovedì 12 gennaio 2017 alle 11:12 AM - chrome 55.0.2883.87 Windows 10
   

@paperino

Però hai avuto un bello sbattimento preventivo volendo piazzarci subito da subito Windows 7..non valeva la pena fare una prova prima con W10? 

I problemi con gli update capitavano anche con Windows7 (ricordo alcuni smanettamenti qui al lavoro) ma il vantaggio con W10 è che spesso quando capitano si sistema per conto suo.

Adesso comunque non è più un'anno fa e se si ha la possibilità di ritardare gli aggiornamenti (dalla versione pro mi pare) si sta "abbastanza tranquilli. Uno come te poi non credo abbia problemi a disabilitare gli aggiornamenti con uno script per avviarli manualmente

Considerando poi anche il lato sicurezza (che almeno nel caso della mia di formichina non è da sottovalutare ) forse valeva il rischio no?

   
18. bondocks
giovedì 12 gennaio 2017 alle 11:15 AM - chrome 55.0.2883.87 Windows 10
   

P.S: e lo dice pure Taylor Swift

23.) Upgrade to Windows 10

Let me tell you a story. At my parents house was a terrible, ancient Lenovo desktop running Windows 7. I spent hours working on it. I made progress, it was a lot better. But it was still just a bad experience. It just dragged.

In the Thanksgiving of 2015, I just gave up and upgraded it to Windows 10. It made an incredible difference. Windows 10 has fundamental differences to Windows 7 on how it's designed performance-wise. Additionally, it has many of the latest drivers built-in, with improvements that will never be backported to Windows 7. You should seriously consider this. Windows 7 will be end-of-life in 2020, the clock is already ticking.

If you have extra time, you could consider doing a bare-metal wipe and optimize the machine from scratch. I have an entirearticle dedicated to that here.

   
19. Doxaliber
giovedì 12 gennaio 2017 alle 12:18 PM - chrome 55.0.2883.87 Windows unknown
   

Tutto questo thread mi fa ridere, perché si rinfacciano discorsi che prima facevano gli utenti Linux. 

Tipo: se una Ubuntu del 2014 non supporta il tuo winmodem pensato per windows xp del 2001 forse il problema non è il sistema operativo, ma la mancanza dei driver.

Comunque se è vero che Windows non ha più beta tester mi chiedo davvero dove andremo a finire. Anche il software più banale dovrebbe essere testato, figurarsi un sistema operativo.

Io poi personalmente non mi sarei sbattuto per un downgrade, ma questo è un altro discorso. Io windows lo uso poco e per poco tempo.

<blockquote>Considerando poi anche il lato sicurezza (che almeno nel caso della mia di formichina non è da sottovalutare  ) forse valeva il rischio no?</blockquote>

Ma Paperino vi sta dicendo esattamente il contrario, ovvero che Windows 10 non è più sicuro. 

 

   
20. Paperino
giovedì 12 gennaio 2017 alle 6:30 PM - chrome 55.0.2883.87 Linux
   

Però hai avuto un bello sbattimento preventivo volendo piazzarci subito da subito Windows 7..non valeva la pena fare una prova prima con W10? 

Il suo desktop in ufficio è Windows 7 e su quello non ho nessun controllo. Tra l'altro non vedevo l'ora di sbarazzarmi del vecchio laptop: le vacanze invernali stavano per finire e la restituzione dell'Inspiron + acquisto del nuovo ha rubato tutto il tempo rimanente per tentare qualche esperimento. E dopo averle fatto provare Ubuntu anni fa, mi ero ripromesso di non usarla più come cavia.

Proverò Windows 10 sul suo vecchio laptop, ma scusate se sono molto scettico. Ripeto è molto una questione fortuita.

Infine io non sono Snowden e non temo attacchi mirati. Ci ho pensato se attivare bitlocker (il laptop ha il TPM) ma non mi è davvero sembrato il caso.

Ma Paperino vi sta dicendo esattamente il contrario, ovvero che Windows 10 non è più sicuro. 

No, non ho detto questo. Le nuove migliorie si aggiungono senz'altro alle precedenti. Quello che manca è il testing che ora manca anche in Windows 7, quindi da questo punto di vista Windows 7 è messo peggio. Diventa meglio quando si considera che con Windows 10 aggiungono nuove feature che 

1. non sono testate come si deve
2. potrebbero avere implicazioni sull'esistente, anche questo non testato come si deve (la parte peggiore di Windows 10, il motivo numero uno per evitarlo se possibile)

Spero abbia chiarito meglio.

   
21. bondocks
giovedì 12 gennaio 2017 alle 6:44 PM - chrome 55.0.2883.87 Windows 10
   

@Paperino:

Proverò Windows 10 sul suo vecchio laptop, ma scusate se sono molto scettico. Ripeto è molto una questione fortuita.

Lo sai vero che per la legge di murphy ti capiterà di tutto vero?

 

   
22. Paperino
giovedì 12 gennaio 2017 alle 7:00 PM - chrome 55.0.2883.87 Windows 7
   

Sara' piu' triste essere accusato di complottismo/fanboysmo, a me che mi chiavano lo stantuffo del tavoliere (cit.)

   
23. FOLBlog
giovedì 12 gennaio 2017 alle 8:48 PM - chrome 55.0.2883.87 Windows unknown
   

Vediamo un po', mi stai chiedendo di emulare Windows 7 usando Windows 10, senza spiegare perché dovrei farlo (magari solo per non dover bypassare il problema dell'installazione iniziale?)

No, sto contestando la tua affermazione in cui dici che oggettivamente Windows 7 è meglio di Windows 10.

Ti ho risposto che quest'affermazione, secondo me, era più vera prima che ora (e lo sarà sempre meno per vari motivi).

Nel tuo caso specifico, facendo molte deduzioni senza alcuna presunzione di aver capito tutto, ho pensato che l'esigenza di Windows 7 (correggimi se sbaglio) dipendesse dal rifiuto dell'interfaccia grafica di Windows 10.
Se fosse così, Classic Shell è una risposta a questa esigenza.

Motivi per preferire Windows 10 a Windows 7, soprattutto in questo caso specifico dove Windows 10 lo trovi preinstallato su una macchina nuova, ce ne sono parecchi, oggettivamente.
Poi, soggettivamente, nel tuo caso, occorre valutare se i vari vantaggi oggettivi (non voglio fare la figura del venditore elencando le migliorie introdotte con Windows 10) saranno sfruttati oppure no.
Ad esempio, potrebbero tornare utili (prima o poi) gli spazi di archiviazione che Windows 7 non ha.

L'integrazione con OneDrive e tante altre minchiatine, la maggior sicurezza (ad esempio Windows 10 include meccanismi di hardening che con Windows 7 si possono aggiungere installando software aggiuntivi come EMET), possono essere motivi non sufficienti a giustificare un aggiornamento di Windows 7 a Windows 10. Ma quando Windows 10 lo trovi preinstallato, devi andare a caccia di motivazioni che giustifichino la briga di dover disinstallare tutto per reinstallare Windows 7.

In prospettiva i problemi con Windows 10 sono destinati a diminuire, quelli con Windows 7 ad aumentare. Mi pare una cosa piuttosto ovvia.
Già questo potrebbe essere un motivo valido per evitarsi le peripezie a cui sei andato incontro.

Poi di tutto il resto ("...disabilito telemetria, disabilito questo e quello...") non ne ho parlato io.

Ma dove le leggi certe cose? Davvero credi che Apple non abbia un test team? E cosa c'entra con Windows 7, che il test team ce l'aveva?

Non intendevo dire che Apple non ha un test team, ma che da sempre fa testare ai propri clienti i prodotti. Che abbia o meno il test team il risultato è quello di cui ti lamenti oggi con Microsoft.
Le prime versioni di quasi tutti (io dico tutti, ma so di esagerare) i prodotti Apple vengono fuori con una montagna indecente di problemi che poi, col tempo e le segnalazioni degli utenti vengono sistemati (più o meno) o fatti passare per features innovative.

L'immaturità dei prodotti Apple, leggendo ciò che scrivi, non mi è sembrata così determinante nella scelta che hai fatto di passare (parzialmente) ad un Mac.
E non riesco a capire invece perchè sia così determinante per bocciare intransigentemente Windows 10.
Tutto qui.

Ergo credo che tu ricada nella casistica, considerando anche l'affermazione precedente, di quelli che ritengono un test team inutile

No, qui sbagli. Il test team è di fondamentale importanza.
Non mi deve convincere nessuno di questo.
Ma non è la sua presenza ad essere di fondamentale importanza, ma la migliore qualità dei prodotti che ne dovrebbe (notare il condizionale) derivare.
Se Apple ha un test team che produce al massimo lo stesso livello qualitativo ottenuto da Microsoft senza test team, come è possibile preferire uno o l'altro sulla base della presenza o meno di questo benedetto test team?
A quel punto, al massimo, Microsoft perderebbe un vantaggio competitivo. 
Se questo era l'unica ragione per preferire i suoi prodotti, capisco che passare ad Apple sia quasi una scelta obbligata.
Quello che mi pare a volte traspaia da ciò che scrivi, è una certa indulgenza nei confronti di OSX per aspetti che in Windows 10 invece bocci in maniera intransigente; a volte mi sembrano contraddizioni.
Per me il discorso è sempre lo stesso: non sono affatto contento della svolta Apple-style di Microsoft, ma ci sono molti motivi per cui, un prodotto di questa qualità, inferiore allo standard a cui Windows 7 ci aveva abituato, resta comunque superiore alle alternative presenti.
Soprattutto, ripeto, facendo un discorso in prospettiva.

Quindi fosse capitato a me (che non poteva capitare perché uso W7) che facevo? Dicevo alla formichina che ai tuoi 206 PC non è mai capitato? Works on my machine?

No, anche qui il senso era un altro: è chiaro che su internet trovi solo le lamentele di chi ha incontrato qualche problema.
Anche io se dovessi basare la mia opinione su quel che trovo cercando con Google, direi che Windows 10 fa cagare.
Ma poi ho a che fare con 200 PC in cui tutto è filato liscio (o quasi) che mi fa pensare altre cose.
Il che non significa che io metta in dubbio che i problemi segnalati da tanti siano inventati.
Dico solo che, per rubare un'espressione usata da te, bisogna rientrare in una casistica e che forse non c'è un automatismo certo tra adozione di Windows 10 e nascita e moltiplicazione dei problemi.
Con i prodotti Apple questo automatismo è quasi certo perchè la piattaforma su cui gira OSX è molto omogenea per cui se un problema si manifesta, è quasi certo che si manifesti in tutti i prodotti.
Parlare di "problemi di Windows 10", installato su PC con decine e decine di mix configurativi differenti, è più forzato.

Sintetizzando, farei con te quello che ho fatto con tanti: dato che vantaggi (teorici) per passare a Windows 10 ce ne sono parecchi, soprattutto se si adotta una visione prospettica, proiettata nel futuro, avrei cercato di capire quali sono gli ostacoli alla sua adozione e quali invece dei veri impedimenti che ne rendono controproducente l'uso.
Nel tuo caso mi pare di capire che si tratti più di una questione "estetica", forse di abitudine, più che di vincoli tecnologici attualmente invalicabili; perciò visto che il disagio estetico e di abitudine può essere largamente attenuato con Classic Shell (12 secondi di lavoro supplementare per installarlo), ti avrei consigliato quella strada.

Poi, sai benissimo che tutto posso considerarti tranne che un fanboy. In questo caso però faccio più fatica di altre volte a capire certe tue scelte.
Mi pare che si possano comprendere meglio utilizzando un pizzico di emotività in più rispetto alla cristallina logica e pragmatismo a cui mi hai abituato.
Sbaglio?

 

 

   
24. FOLBlog
giovedì 12 gennaio 2017 alle 9:04 PM - chrome 55.0.2883.87 Windows unknown
   

Per me il discorso è sempre lo stesso: non sono affatto contento della svolta Apple-style di Microsoft, ma ci sono molti motivi per cui, un prodotto di questa qualità, inferiore allo standard a cui Windows 7 ci aveva abituato, resta comunque superiore alle alternative presenti.
Soprattutto, ripeto, facendo un discorso in prospettiva.

Mi rendo conto che non ho spiegato bene ciò che intendo.

La frase più corretta sarebbe questa:

Per me il discorso è sempre lo stesso: non sono affatto contento della svolta Apple-style di Microsoft, ma ci sono molti motivi per cui, un prodotto di questa qualità, inferiore in partenza, a causa dei bug con il quale è stato rilasciato, allo standard a cui Windows 7 ci aveva abituato, resta comunque superiore alle alternative presenti.
Soprattutto, ripeto, facendo un discorso in prospettiva.

   
25. Paperino
giovedì 12 gennaio 2017 alle 10:47 PM - chrome 55.0.2883.87 Linux
   

Parlando di prospettive, io non credo che il futuro di quel laptop sarà ancora un PC. Sono molto scettico che Word verrà lanciato almeno una volta nel qual caso un PC, con tutta la sua manutenzione, davvero non avrà senso. Quindi nel 2020, ma sono pronto a scommettere che la data sarà estesa ancora, si vedrà...

L'immaturità dei prodotti Apple, leggendo ciò che scrivi, non mi è sembrata così determinante nella scelta che hai fatto di passare (parzialmente) ad un Mac.

Sono quasi tre anni che uso un Mac. A parte i KP dovuti a VMWare (non ho mai capito fino in fondo per colpa di chi, il baco me l'hanno praticamente chiuso in faccia), in cui c'era una causa ben precisa (VMWare + OSX sleep) e circumnavigabile, non mi era mai capitato di vedere lo schifo che ho visto nei pochi minuti in cui ho installato Windows 10. La qualità del rilascio di Windows 10, per mia limitata esperienza, si è dimostrata molto inferiore a quella di Apple. Meglio mezzo test team insomma, che zero.

È più di un anno che uso il "nuovo" Mac di lavoro (la scelta era: OSX, linux o Windows 7) e non mi è mai successo quello che si legge in giro. Installo gli aggiornamenti a mala pena e quando sono costretto a farlo aspettando che mi mandino l'email "se non aggiorni se fuori da corpnet". Ho aggiornato a Sierra e se non fosse per l'immagine di background non me ne sarei neanche accorto.

Continui a ripetere i link che posto sono episodi di gente che si lamenta di vari problemi, in realtà non è così. Alcune volte sono link ufficiali a documenti MS, altre volte roba riportata da riviste, che può darsi affligga l'uno per mille o il 99 percento, ma che non è il tipico link alla pagina "a mio cugino si è misconfigurata la stampante".

Esempio: DHCP, arstechnica.com/.../

Microsoft addressed a service crash in CDPSVC. ERGO questo servizio, che non ho mai visto crashare, và in crash!

Update freeze: Microsoft has received a small number of reports of Windows 10 freezing after installing the Anniversary Update on systems with the operating system stored on a solid-state drive (SSD) and apps and data stored on a separate drive.

Questa è uno degli scenari tipici che vengono coperti dal test team quando c'è un update!! TIPICO TEST CASE, probabilmente pure automatizzabile!! Però c'è bisogno di qualcuno che ci pensi!!

Concludo con una citazione dello schizofrenico Thurrot:

But, until the company can get a handle on their quality control issues, such as the Anniversary update breaking millions of webcams, it feels like every time you run Windows update you are rolling the dice.

Ripeto: it feels like every time you run Windows update you are rolling the dice.

A me questo feeling non piace. Non era così con Windows 7/8. 

In quanto alle nuove feature: se a mala pena l'unica cosa che lanci è Chrome, puoi metterci tutte le feature che vuoi (inclusa la pubblicità di Edge che ti appare in un angolo e ti ricorda che Edge è un browser così figo che triplica la batteria!), non mi convincerai che lo schifo di cui sopra vale davvero la pena. 

Ma ti rendi conto che l'OS sta a guardare le applicazioni che lanci e ti propone l'app alternativa made in Redmond? Se MS l'avesse fatto 4 anni fa sarebbe stata crocifissa. E se l'avesse fatto Apple??

In quanto alla security, il balzo più grosso l'abbiamo fatto quando abbiamo smesso di installare un client di posta. L'ho solo accennato, ma discutendo di questo topic mi è venuta in mente questa cosa. E per client intendo qualsiasi client POP3/IMAP resi obsoleti dalle migliorie di outlook.com/gmail.

   
26. floo
giovedì 12 gennaio 2017 alle 11:10 PM - chrome 55.0.2883.95 OS X 10.12.2
   

@Paperino:

In quanto alla security, il balzo più grosso l'abbiamo fatto quando abbiamo smesso di installare un client di posta. L'ho solo accennato, ma discutendo di questo topic mi è venuta in mente questa cosa. E per client intendo qualsiasi client POP3/IMAP resi obsoleti dalle migliorie di outlook.com/gmail.

Semi-OT

A tal proposito, il puttanaio combinatomi oggi da Exchange e Outlook al periodico cambio password mi rimarrà un trauma indelebile. Ho fatto un'ora e passa con l'account del PC bloccato e a lottare per far accettare la nuova password a quel caprone di Outlook sul Lumia che uso fuori ufficio. E dire che mi ero fidato della miglior reputazione di Windows per l'ambito enterprise nello scegliere tra puntare un 650 nuovo e un 5s usato. Oggi ho davvero capito perché dove lavoro per chi ha il telefono in dotazione e non il BYOD, come nel mio caso, sono di nuovo tornati ad iPhone dopo 2 anni di Lumia...

(La mia soluzione ideale sarebbe stata Android, ma è bandito da policy aziendale )

   
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