Comprare un windows laptop nel 2017

La formichina mi ha chiesto di fare l’upgrade del suo laptop, un Celeron di cinque e più anni fa che a far girare Chrome proprio non je la fa più. Neanche il formattone-installo-solo-chrome ha ridato indietro abbastanza cicli CPU per rendere la macchina sufficientemente scattante.

Ho cercato quindi un laptop altrettanto decente e il primo tentativo è stato un Inspiron 5000 da 15”. Devo dire che negli ultimi 5-6 anni questa classe di laptop è cambiata tantissimo ed è tipico trovarci una tastiera da 5 ottave di serie. Il mostro è arrivato con un HD da 5400RPM previa intenzione di sostituirlo con un SSD a riposo. L’ho fatto partire e dal momento della pressione del power buttòn all’arrivo col desktop usabile (Windows 7) sono passati 21 minuti e qualche secondo! Morale: gli HD meccanici da 5400RPM dovrebbero essere dichiarati illegali come dischi di sistema. Ci ho montato l’SSD, reinstallato Windows 7 via USB generata dal tool incluso e niente… il trackpad è risultato praticamente inusabile; dopo l’aggiornamento del BIOS/driver le cose sono migliorate parecchio ma sempre inusabile è rimasto e il laptop ha preso la via del ritorno. A corredo c’era un DVD per l’installazione di Windows 10 che non ho neanche aperto.

Ho ordinato e ricevuto quindi un Latitude E5270 in super offerta. L’hardware appartiene ad una categoria superiore a quello dell’Inspiron essendo mirato all’utenza professionale. 12.5” invece di 15” per soli 10$ in più. Il software, Windows 10 preinstallato, invece no. Sostituito l’HD meccanico con un SSD adatto da 7mm, sono cominciate le difficoltà. Fosse stato destinato a me forse Windows 10 l’avrei pure riprovato, ma nel caso specifico Windows 7 è praticamente una necessità. Il problema è installarcelo: il portatile ha dei nuovi chipset per l’USB3 non riconosciuti da Windows 7. Questo dopo l’ovvio smanettamento nel BIOS per disabilitare il secure boot (ricordo quando i folli ci dicevano che non sarebbe stato possibile) e reimpostazione di qualche setting. Tutto normale e pacifico ma mi chiedo ad esempio perché la compatibilità all’indietro con i driver per USB2 non è stata nemmeno considerata (bad Intel!) o perché Dell non abbia deciso di aggiungere un piccolo controller USB2 aggiuntivo ad uopo (bad Dell). Insomma, per installare Windows bisogna aggiungere i driver di Intel all’immagine di installazione, operazione per la quale è disponibile un tool di Intel scritto da qualche stagista in una tabaccheria: alla fine ho fatto a mano e l’installazione è partita. Devo però aver sbagliato qualcosa visto che i driver USB3 non sono stati installati sul sistema di destinazione: ergo niente accesso alla USB, rete wired o wireless. Un vero PC a prova di hacker! Ovviamente potrei rismontare l’HD (sono solo dieci viti), attaccarlo ad un altro PC e copiarvici i driver offline, ma non riesco a trovare il mio adattatore SATA-USB. Al momento il laptop è perciò in limbo mentre mi appresto a tentare la via distro-live su USB seguita da copia offline.

Quel che è certo è che la quantità di tempo investita nel downgrade è davvero notevole se si assomma un tentativo abbastanza naif di tirare su un server PXE, materia abbastanza interessante da dover essere necessariamente approfondita. E se Sparta piange, Atene non è che se la stia spassando.

Probabilmente questo sarà l’ultimo e definitivo PC acquistato; PC inteso come discendente da quell’IBM XT rilasciato al mercato 30 e passa anni fa, fatto salvo il ciclo di refresh per il Cray-1 che intravedo all’orizzonte. Traghetterà la formichina fino alla morte naturale del laptop stimata a qualche anno oltre la fine del supporto di Windows 7; considerando che ci gira un Core i5 e non un Celeron qualsiasi. Quasi sicuramente sarà sostituito da qualche forma di tablet/chromebook + servizio (a là Office365) che oggi ancora – purtroppo – non esiste. O chissà.

-quack

UPDATE: sono riuscito a piazzare i driver tramite Ubuntu e da li ho fatto il bootstrap. Dopo aver installato tutti i driver dal sito Dell (ben fatto!) Windows Update non ne voleva sapere, neanche dopo aver installato a mano il roll-up.
Riformatto, installo i driver wi-fi e Windows Update è ancora incragnato.
Scopro che il setup di tali driver sembra corrompere il DB di WU. Allora scompatto tutto e mi limito ad installare tramite Device Manager e ora sta scaricando circa un GB di updates… che sofferenza.

UPDATE 2: mentre facevo totalmente altro, mi son imbattuto in questo link: Windows 7 Fast Update. Davvero prezioso.

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Commenti (84): [ Pagina 1 di 3  - più vecchi ]
55. Mah...
mercoledì 1 febbraio 2017 alle 9:54 AM - firefox 51.0 Windows 10
   

Saranno dieci anni che sento dire che il desktop è morto, e dieci che puntualmente si rivela un'assurdità.

Ma forse i contenuti si pensa di produrli coi telefoni

Intanto sono morti netbook e tablet, che dovevano essere il futuro.

Panta rei...

   
56. Paperino
mercoledì 1 febbraio 2017 alle 6:50 PM - chrome 56.0.2924.76 Linux
   

Saranno dieci anni che sento dire che il desktop è morto, e dieci che puntualmente si rivela un'assurdità.

Il desktop come dispositivo principale è morto. Prima del suo primo smartphone, la formichina spendeva il 100% del suo connection time su un desktop. Adesso siamo scesi intorno al 10%.

Ma forse i contenuti si pensa di produrli coi telefoni

Filmati e foto, tempo fa dovevano passare dal desktop. Adesso non è più necessario. È chiaro che ci sono contenuti elaborati che richiedono il desktop e questo probabilmente non cambierà mai.

Intanto sono morti netbook e tablet, che dovevano essere il futuro.

I Netbook erano sempre desktop (parlo della modalità di interazione) solo con una forma diversa.
I tablet, come categoria a parte, IMHO non ha senso. Tablet + telefonini dovrebbe essere il riferimento corretto, in quanto l'interfaccia è la stessa ma cambia solo il formato.

Poi ci sarebbe un'altra categoria che sono i ChromeBook e similari, che per via dell'interfaccia (tastiera fisica) tendono a rodere il mercato del desktop ma che non sono più desktop ma una terza via. 

Questa volta ci son andato molto vicino a comprare un ChromeBook. Vedremo la prossima iterazione.

   
57. Floriano
venerdì 3 febbraio 2017 alle 2:24 AM - chrome 53.0.2785.124 Android 4.4.2
   

le nuove linee guida per i computer con Windows www.windowsblogitalia.com/.../

   
58. FOLBlog
sabato 4 febbraio 2017 alle 12:09 PM - chrome 55.0.2883.87 Windows unknown
   

Sulla morte (presunta) dei desktop.

https://www.idc.com/getdoc.jsp?...

Non mi pare sia un settore in agonia.
Negli USA, da cui soprattutto in questo settore partono tutte le tendenze, il trend è in inversione dopo anni di calo.

Se dovessi basarmi su quei dati per fare una previsione direi che i PC desktop in futuro non diminuiranno, anzi probabilmente saranno un pochino di più, sempre più Windows (e non Window 7) - guardate il (previsto e prevedibile) crollo di Apple - e probabilmente di marca Dell o HP.

 

   
59. Floriano
domenica 5 febbraio 2017 alle 4:36 AM - chrome 53.0.2785.124 Android 4.4.2
   

attualmente i pc si cambiano soprattutto per morte fisica delle vecchie macchine (le prestazioni sono più o meno quelle), mi sembra un mercato ben più che maturo. solo da Apple ho qualche dubbio (soprattutto vedendo come sono progettati i nuovi mac)

   
60. Paperino
domenica 5 febbraio 2017 alle 6:07 PM - chrome 55.0.2883.95 OS X 10.12.2
   

 Worldwide PC shipments totaled nearly 68 million units in the third quarter of 2016

(Tutti i PC del mondo)

According to preliminary results from the International Data Corporation (IDCWorldwide Quarterly Mobile Phone Tracker, vendors shipped a total of 362.9 million. Tablet 43 million

Per ogni PC, si vendono 5 smartphone e 0.75 tablet.

Giusto per mettere i numeri in prospettiva.

   
61. bondocks
martedì 7 febbraio 2017 alle 6:34 PM - chrome 56.0.2924.87 Linux
   

@paperino

Certo è che il desktop non è indispensabile come lo era 3 o 4 anni fa appena. Figuriamoci fra altri tre anni... magari persino Linux 

un mio amico mi ha chiesto di installargli linux in dual boot perchè è interessato...è qualche giorno che lo uso mentre glielo sistemo ma...trovo sempre gli stessi problemi!! Dubito che anche tra 3 o 4 anni possa essere l'anno di linux (cit. postdatata)

 

   
62. Paperino
martedì 7 febbraio 2017 alle 7:28 PM - chrome 56.0.2924.87 Linux
   

Occhio che i Chromebook sono dei Linux travestiti. C'era un mio parente che ha speso settimane per installare ChromeOS sul suo convertibile (venduto con Windows 10 e tenuto per stretta necessità).

   
63. bondocks
giovedì 9 febbraio 2017 alle 6:45 PM - chrome 55.0.2883.87 Windows 10
   

@paperino

Chromebook non ne ho mai provati, nel particolare si tratta di ubuntu 16.10

Al confronto W10 pare di un'altra era

   
64. Paperino
giovedì 9 febbraio 2017 alle 11:11 PM - chrome 56.0.2924.87 Linux
   

Su certi aspetti concordo: la mia UI al lavoro è identica a quella di XP.
Mi piacerebbe un desktop più simile al mac dock o a Windows 7...

Il chrome book è ottimo se non hai bisogno di un desktop ma hai bisogno di un tablet con tastiera su cui far partire solo Chrome. Mi piacerebbe loggare le applicazioni che lancia la formichina, ma sono convinto che il 95% del tempo lo spende nel browser...

   
65. Doxaliber
venerdì 10 febbraio 2017 alle 2:29 PM - chrome 56.0.2924.87 Windows unknown
   

Sì ragazzi, ma esistono tanti desktop per Linux e alla fine installarli non è affatto difficile.

A me Unity ha fatto sempre schifo. In generale le interfacce grafiche di Linux non mi soddisfano da un po', tant'è che sul mio computer ho installato Mate, che non è altro che Gnome 2.

La notizia adesso è che su Chromebook si possono installare le app Android. Io personalmente non ho mai visto né usato Chromeos

 

www.lastampa.it/.../pagina.html

 

   
66. Paperino
venerdì 10 febbraio 2017 alle 8:29 PM - chrome 56.0.2924.87 Linux
   

Non mi piace Mate, sul desktop del server di casa ci ho messo XFCE solo perché mi seviva un launcher graphico, ma è davvero triste... Mi piacerebbe provare il launcher di Elementary OS, che sembra che vada nella direzione giusta ma non voglio smadonnare tanto...

   
67. Paperino
venerdì 10 febbraio 2017 alle 8:32 PM - chrome 56.0.2924.87 Linux
   

@Bondocks: Elementary OS per sé l'hai già provato?

   
68. bondocks
venerdì 10 febbraio 2017 alle 8:53 PM - chrome 56.0.2924.87 Windows 10
   

@Paperino:

@Bondocks: Elementary OS per sé l'hai già provato?

No..ci do un'occhiata

   
69. floo
venerdì 10 febbraio 2017 alle 9:56 PM - chrome 56.0.2924.87 OS X 10.12.3
   

Se il PC non è troppo anziano, un giro ad Elementary OS è straconsigliato.

Ha un'interfaccia piuttosto Mac-like, inutile negarlo, ma proprio lì sta il suo punto di forza, è molto curato nell'esperienza d'uso.

Certo, non è ancora perfetto ed essendo un team ancora relativamente piccolo lo sviluppo avviene in modo piuttosto graduale, ma mostra quanto poco basta perché le distro Linux possano fare il vero salto di qualità.

Nel mio piccolo, ho deciso proprio di recente di incoraggiarli attivando la donazione mensile su Patreon, dopo avergliene già fatta una singola lo scorso anno.

Ora sono concentrati sul loro app store, per il quale hanno iniziato una campagna di crowdfunding partita piuttosto bene, e spero che in generale la 0.5 o come decideranno di numerarla possa davvero spaccare i culi ai passeri.

Allo stato attuale, se nel 2020 o giù di lì dovessi decidere di ritenere conclusa la mia esperienza con macOS, loro sarebbero la mia prima scelta.

PS: in aggiunta alla possibilità di installarlo sulla "distro madre" Ubuntu, l'ambiente desktop di Elementary si sta aprendo maggiormente al porting, è molto avanzato quello su Fedora e da quel che ho letto qualcuno sta lavorando per Arch e OpenSUSE.

   
70. Doxaliber
venerdì 10 febbraio 2017 alle 11:45 PM - chrome 55.0.2883.91 Android 5.0
   

Comunque per chi viene da windows kde o cinnamon possono essere buone alternative, il secondo probabilmente è meno caotico.
Non è che su Linux non abbiano provato a fare qualcosa di innovativo e diverso, vedi gnome3, il problema è che secondo me il paradigma che funziona meglio a livello di interfaccia è quello con finestra menu ed elenco programmi. Gli altri tentativi saranno pure belli graficamente, ma poco usabili, vedi metro, uniti e gnome3 appunto. Ecco perché su win 8 e successivi usiamo classic Shell e su linux xfce o mate. Xd

   
71. Paperino
sabato 11 febbraio 2017 alle 1:35 AM - chrome 56.0.2924.87 Linux
   

Cinnamon è quello che uso in ufficio ed è praticamente Windows XP.

   
72. bondocks
sabato 11 febbraio 2017 alle 6:13 PM - firefox 49.0 Linux
   

Elementary OS è proprio un pò troppo ridotto all'osso

Papero perchè non provi con KDE?

   
73. Doxaliber
sabato 11 febbraio 2017 alle 8:35 PM - chrome 56.0.2924.87 Android 6.0.1
   

Beh dai, non è eccezionale graficamente, ma è più bello di XP

Mia moglie usa quello. Io preferisco Mate, in passato ho usato tantissimo KDEma sia lui che GNOME 3 sono troppo per il mio hardware datato.

Elementary OS è troppo striminzito pure per me, ma io l'interfaccia tipo MAC non l'ho mai sopportata molto. Anche le finestre che si chiudono a sinistra sono a mio parere insensate

   
74. bondocks
sabato 11 febbraio 2017 alle 8:42 PM - chrome 56.0.2924.87 Windows 10
   

@doxaliber

Cosa usi come base, mint?

 

   
75. Doxaliber
sabato 11 febbraio 2017 alle 9:11 PM - chrome 56.0.2924.87 Android 6.0.1
   

Mint sul desktop di mia moglie, sui miei PC uso Arch Linux. Ma se mia moglie cambierà PC metterò Ubuntu, preferisco rimanere mainstream sul computer che usa lei.

   
76. bondocks
lunedì 13 febbraio 2017 alle 6:37 PM - chrome 56.0.2924.87 Windows 10
   

@folblog

Ho trovato questo per sincronizzare outlook con gmail (contatti e calendario) l'avevi mai visto? Sembra sia opensource

   
77. bondocks
lunedì 13 febbraio 2017 alle 6:41 PM - chrome 56.0.2924.87 Windows 10
   

Qui istruzioni per l'uso...mi sembra ben fatto

   
78. bondocks
lunedì 13 febbraio 2017 alle 6:44 PM - chrome 56.0.2924.87 Windows 10
   

P.S: refuso...solo calendario

   
79. Paperino
lunedì 13 febbraio 2017 alle 8:10 PM - chrome 56.0.2924.87 Linux
   

Beh dai, non è eccezionale graficamente, ma è più bello di XP

Esteticamente me ne frega poco.

Parlo della funzionalità:

START BUTTON, QUICK LAUNCH, TASK BAR e TNA. Uguale uguale.

 

   
80. Doxaliber
mercoledì 15 febbraio 2017 alle 9:55 AM - chrome 56.0.2924.87 Windows unknown
   

Non so cosa risponderti perché non capisco se il problema è l'UI e il suo funzionamento o la mancanza di feature che sono presenti, ad esempio, su Windows 7 o Mac OS.

Volendo qualcosa di diverso dal paradigma, start button, task bar e quick launch le alternative ci sono, vedi gnome 3 o lo stesso Unity, a cose completamente minimali come Xmonad.

Se il problema è la mancanza di funzionalità da desktop moderni, non so, io in effetti faccio un uso abbastanza basilare del desktop, molto per abitudine lo faccio da console, quindi magari non mi rendo conto di qualcosa che può mancare a qualcuno che è abituato a cose più avanzate tipo l'indicizzazione o altro. Comunque penso che Kde sia sicuramente il più avanzato e completo DM per Linux, insieme a Gnome 3.

 

   
81. FOLBlog
domenica 26 febbraio 2017 alle 4:36 PM - chrome 33.0.0.0 Android 4.4.2
   

@bondocks
Non son sicuro di non averlo mai visto.
Però lo provo.
È comunque interessante (anche senza contatti).
Grazie

   
82. FOLBlog
domenica 26 febbraio 2017 alle 4:45 PM - chrome 33.0.0.0 Android 4.4.2
   

Ossimori:
"...Ha un'interfaccia piuttosto Mac-like, inutile negarlo, ma proprio lì sta il suo punto di forza, è molto curato nell'esperienza d'uso...."

   
83. floo
domenica 26 febbraio 2017 alle 6:31 PM - chrome 56.0.2924.87 OS X 10.12.3
   

Lo so che a te sta tutto sui coglioni quello che fa Apple e chi si ispira ad essa, ma prima o poi dovrai accettare che se c'è gente a cui piace non è tutta automaticamente fanboy con le fette di salame sugli occhi che va a fottersi migliaia di Euro allo Store appena da Cupertino esce qualcosa.

L'Air che uso l'ho preso due anni fa all'UniEuro in sconto, tanto per dire, e se non avessi trovato l'occasione Apple avrebbe perso un cliente perché per sostituire il vecchio MacBook puntavo al Dell XPS 13, che ha rappresentato un punto di svolta nel design dei PC Windows.

iOS, così tanto celebrato nella user experience, non lo posso tollerare e il 90% dei miei dispositivi sono Android (Google Pixel, Sony SmartWatch 3 -presto da rimpiazzare-, nVidia Shield TV), tablet a parte dove ho un iPad e uno Xiaomi Mi Pad con Windows che accendo una volta ogni morte di Papa.

Ma non intendo tornare alle solite liti, ognuno per la sua strada, tecnologica e soprattutto politica, come si è fatto in maniera soddisfacente questi ultimi anni.

Saluti.

   
84. FOLBlog
martedì 28 febbraio 2017 alle 7:39 AM - chrome 33.0.0.0 Android 4.4.2
   

@floo
Hai esagerato.
Hai ragione, Apple mi piace poco.
Ma nel messaggio precedente non c'era tutta questa carica critica.
È soprattutto niente contro i fan boy (il tempo ha già detto la sua sull'argomento).
L'interfaccia di osx (e di altri prodotti Apple a partire dall'iPod), nell'ambito dell'usabilità, spesso è portata come esempio di come non si devono realizzare le interfacce.
Che poi piaccia o meno è un altro discorso.
Si può determinare oggettivamente l'efficacia e l'efficienza di un'interfaccia (ed è stato fatto, se trovo lo studio di qualche anno fa metto il link).
E ti assicuro che, oggettivamente, in questo campo, c'è poco da imparare da Apple e tanto da Microsoft.
Anche nel mobile, nonostante lo scarso (per usare un eufemismo) successo in quel settore.
Detto questo, i dati di mercato dicono abbastanza chiaramente il risultato, nel lungo periodo, della politica di puntare a spacciare per "rivoluzionaria" qualsiasi banalità, magari dopo averla scopiazzata da altri anziché puntare su una vera ricerca.
Non si può vivere di solo marketing. Ci deve essere anche della sostanza sotto.
È da anni questa manca in casa Apple.
Gli utili crescono perché esiste uno stuolo di fan boy (di cui evidentemente non fai parte) che comprano a prezzi stratosferici prodotti che commercialmente valgono meno di altri e che vengono sistematicamente è sempre più pesantemente spremuti da mamma Apple.
Ma anche di questo si vede chiaramente l'orizzonte.
È Apple stessa se n'è accorta sfornando un iPhone per poveri nel tentativo di tenere incollata alla marca una fetta di utenza che altrimenti acquisterebbe altro.
Ma se Apple non tira fuori qualcosa di innovativo, se non inciampa in un nuovo iPod, la vedo sempre meno presente in tutti i mercati in cui opera.

   
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