DSL
(DSL inteso come Domain Specific Language)
Quello che fa l’azienda per cui lavoro oggi, e per otto mesi la mia principale mansione lavorativa, è un po’ difficile da spiegare. Per fortuna ci sono diversi testi sull’argomento. Ne elenco qualcuno in ordine di apparizione temporale.
Generative Programming, conosciuto come il black and white book. Nel libro, pubblicato quasi tredici anni orsono, c’è un capitolo dedicato all’Intentional Programming quando questa tecnologia faceva ancora capo a MS Research. Vi si parla anche di Lutz Roeder, autore di Reflector.Net, che allora era un elemento del team.
Domain-Specific Languages, di Martin Fowler. In questo libro c’è un capitolo dedicato ad una versione precedente dell’IDW, Intentional Domain Workbench.
L’ultimo e più aggiornato, oltre al fatto ampiamente apprezzabile di essere disponibile come PDF donationware, è DSL Engineering. Il PDF è scaricabile a questa pagina. L’ultimo capitolo è dedicato all’IDW con un esempio molto pratico di creazione di un DSL da zero. Ottima lettura!
-quack
Potrebbero interessarti anche:


Facebook,
Wikio,
Segnalo.

sabato 2 marzo 2013 alle 3:55 PM -
sinceramente non ci ho capito molto.
Permalink - Rispondi al commento
lunedì 4 marzo 2013 alle 5:53 PM -
Cosa non è chiaro?
Permalink - Rispondi al commento
venerdì 12 aprile 2013 alle 2:06 PM -
Ciao Paperino
ci manchi! dove sei finito?
Permalink - Rispondi al commento
giovedì 18 aprile 2013 alle 9:53 PM -
Sono stato in vacanza alle Hawaii. O meglio Waikiki per la terza volta (stavolta però la scelta era limitata). Però ci sarebbe da fare un bel poll per capire come portare avanti la barraqua...
Permalink - Rispondi al commento