Geek al volante
Mi son fatto convinto che ci sia una classifica, del tutto personale, di categorie di persone al volante in relazione soprattutto alla provenienza geografica e basata su un campione di conoscenze dirette e personali:
- i baresi, perché chi sopravvive a sessioni di guida in provincia di Bari è un talento nato
- gli italiani, perché come diceva un collega americano in una lista di consigli per viaggi di lavoro in Italia don’t rent a car in Italy: you will die
- gli europei, perché in Europa le strade sono a misura di cavalli by design
- gli americani
- gli asiatici
- gli indiani ex-aequo con i geek; i geek indiani sono pericolosissimi
Se qualcuno non ci crede, questa foto è stata scattata pochi giorni fa nel parcheggio del mio building. Non l’ho scattata io e non ho avuto neanche occasione di vederla dal vivo nonostante fosse parcheggiata di fronte alla mia finestra. Però ne garantisco l’autenticità
Ovviamente sono nate subito disquisizioni sulla probabilità che il conducente fosse un geek in gonnella in quanto le donne sembrano più capaci nel distinguere sfumature cromatiche a differenza degli uomini in grado di riconoscere un rumorino sospetto. Durante il dibattito è stato preso persino in considerazione il fatto che c’è un benzinaio appena dietro l’angolo. In pochi però conoscono l’identità del parcheggiatore misterioso e sono ben cauti nel non lasciarla trapelare.
-quack
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sabato 6 febbraio 2010 alle 12:11 AM -
Avrei potuto pensare pure a Ballmer, ma dubito guidi una ordinaria Toyota, con tutto ciò che prende
Propenderei per uno del team di Internet Explorer. Considerato quanto sono capaci a fare un browser decente e moderno, non mi stupirei del fatto che non sappiano nemmeno staccare il manicotto della pompa dal serbatoio
PS: per le categorie, fidati, i francesi sono ancor peggio degli italiani. Ogni volta che si attraversava la strada a Parigi c'era da ringraziare Dio per essere arrivati sani e salvi sull'altro lato della strada
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sabato 6 febbraio 2010 alle 1:14 AM -
I francesi sono deve verde merde in città (poi veramente c'è da aver paura a girarci dentro: i cartelli con le indicazioni, tutti scritti in lingua madre così se non sapete leggere non sapete neanche dove andare, da noi è normale avere simbolo+scritta da loro un lusso), i tedeschi in autostrada (una mercedes che fa il pelo è come un tir a manetta)
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sabato 6 febbraio 2010 alle 1:15 AM -
*sono delle vere merde*
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sabato 6 febbraio 2010 alle 8:01 AM -
a propo' di geek in gonnella, qual è la percentuale di presenza femminile in MS? e, stando alla tua esperienza, in genere nel mondo IT 'mmerigano?
p.s.: leggo con molto piacere il tuo blogooooo.......
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sabato 6 febbraio 2010 alle 8:35 AM -
Presenza femminile in MS, o presenza femminile nel settore programmazione/sviluppo? Perché le percentuali non sono uguali...
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sabato 6 febbraio 2010 alle 8:47 AM -
mi riferisco esclusivamente al settore di sviluppo, cioè a tutte quelle persone che chinano la schiena e si mettono lì a mettere insieme codice, a debuggare, a testare; tutto ciò che orbita intorno al pianeta 'coding' (p.r. vari, comunicazione, marketing, amministrazione) non mi interessa.
ti faccio questa richiesta per sapere qual è la reale presenza femminile nei posti dove si Lavora (coding), ed in particolare in una azienda necessariamente selettiva, dove i raccomandati o il 'politically correct' non hanno motivo di esistere
hasta luego.
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sabato 6 febbraio 2010 alle 8:56 AM -
La percentuale è molto bassa, sono pochissime le sviluppatrici, poche tester e program manager. Credo che questo tipo di carriera le interessi poco, anche all'Università mi sembrava che le donne fossero in minoranza anche se non così schiacciante. Credo che sia dovuto al fatto che i Paesi che sfornano tecnici (India e Cina) non diano molte opportunità alle donne.
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sabato 6 febbraio 2010 alle 9:32 AM -
Non trovi donne a sviluppare driver perchè se il pc se ne accorge ingrana la quarta e si schianta contro un palo della luce
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sabato 6 febbraio 2010 alle 2:33 PM -
Ci credo, le autobahn non hanno limite di velocità
Anche se pare che progressivamente li stanno mettendo pure lì.
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sabato 6 febbraio 2010 alle 8:25 PM -
Eh già..ionteressano proprio quelle che piegano la schiena
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sabato 6 febbraio 2010 alle 8:30 PM -
A Microsoft non saranno tante le donne, ma c'è Tina, quella di Channel 9, che merita :oink:
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sabato 6 febbraio 2010 alle 8:33 PM -
Comunque al di la di tutto...staccare così brutalmente una pompa di benzina avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi di una sonora presa per il culo!
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sabato 6 febbraio 2010 alle 8:46 PM -
Ahhahahaaa ti piace Tina ?
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sabato 6 febbraio 2010 alle 8:49 PM -
Beh, è una bella biondina. Considerato ciò che ci si aspetta di femminile in una azienda informatica, è un miracolo che sia lì una come lei
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sabato 6 febbraio 2010 alle 9:11 PM -
Avete mai provato a guidare a Lecce e/o provincia? Anche lì non è uno scherzo sopravvivere.
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sabato 6 febbraio 2010 alle 9:30 PM -
I PC sono abituati a driver da suicidio.
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sabato 6 febbraio 2010 alle 10:14 PM -
Courtaud ,
non per essere indiscreto ma tanto per regolarci visto che sei nuovo\a
sei maschio o femmina?^
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sabato 6 febbraio 2010 alle 10:34 PM -
Sono una femminuccia. Perché?
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sabato 6 febbraio 2010 alle 10:38 PM -
Il vecchio nickname era SilviaLaura, vero?
Forse è per questo che non ci si ricorda che sei femminuccia.
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sabato 6 febbraio 2010 alle 10:55 PM -
Yep. Ero sempre io.
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sabato 6 febbraio 2010 alle 10:58 PM -
Courtaud
No perché so che floo è maschilista e spesso sbaglia su queste "piccolezze" quindi ho voluto chiarire la cosa proprio per evitare..........
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sabato 6 febbraio 2010 alle 10:59 PM -
Io maschilista?
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domenica 7 febbraio 2010 alle 1:22 AM -
Qui in America, visto che le skill di guida necessarie sono molto basse (cambio automatico ubiquo, strade grandissime, parcheggi in cui a Bari riuscirebbero a infilarci due macchine per ogni posto, ecc.), le pompe della benzina sono tutte disegnate per sganciare il tubo al minimo strappo.
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domenica 7 febbraio 2010 alle 11:38 AM -
Anche perche' se non fosse cosi' alla prima causa intentata dall'automobilista "distratto" perderebbero e dovrebbero risarcire vagonate di $$$... in USA il motto "prevenire e' meglio che curare" e' applicato un po' per tutto soprattutto per tutti i casi di clientela "creativa"
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domenica 7 febbraio 2010 alle 11:48 AM -
Dai noi invece oltre al tubo ci sarebbe rimasto attaccato anche il benzinaio
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lunedì 8 febbraio 2010 alle 9:22 PM -
Io so chi è !
E' Wendy, so che è lì da qualche parte, non posso mettere la foto per farvi bene capire chi è, ma so che è lei sicuramente.
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venerdì 12 febbraio 2010 alle 7:29 AM -
Hanno aperto un Blog
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venerdì 12 febbraio 2010 alle 12:21 PM -
Failblog esiste da tempo, non l'hanno aperto oggi
Dovella Fail
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