Gommisti

Ieri son passato dal gommista. Anzi dai gommisti, perche' in America una bottega famigliare come quella del mio amico Canio non c'e'. Gia' il nome dei gommisti in America e' tutto un programma: Discount Tires, Les Schwab, Big-O-Tires, ecc.

Sono andato da Les Schwab perche' e' il negozio accanto al supermercato per eccellenza "Fred Meyer" (ovvero dalla culla alla tomba). In un giorno normale c'e' da aspettare almeno 90 minuti. Nonostante tra centralinisti, receptionisti e gommisti propriamente detti in media ci lavorino 5 persone per macchina; ma ieri sono stato fortunato e son stato servito subito. Compilano un modulo - cose da pazzi - e mi dicono che posso fare shopping per 30 minuti o meno: hanno il mio numero di cellulare e mi chiamerebbero in caso di bisogno.

La gomma aveva una modestissima perdita (un cm (?) alla settimana) e pensavo fra me e me: adesso mi diranno che la gomma e' vecchia e va cambiata; che non conviene cambiarne una ma cambiare tutto il treno; che c'e' in corso la promozione ed oltre al beef gratis per ogni gomma mi farebbero anche uno sconto sostanzioso. Torno dopo un po' ed il tipo che sembrava piu' un personaggio cinematografico con gli occhiali da sole a contrario che un gommista propriamente detto pronuncia le magiche parole: "you are all set". Gratis, zero, niente. Questo perche' in un passato remoto avevo comprato una ruota di scorta full size per la mia MX3; che quando ho cambiato macchina ci sono tornato e mi hanno ricambiato gratis la ruota; che quando ci son tornato con la macchina della formichina mi hanno bilanciato gratis tutte le ruote.

Ora considerando il beef, le cinque persone per macchina, tutti i servizi di riparazione e bilanciamento, popcorn e caffe' gratuiti per addolcire (?) le attese: ma quanto cacchio di ricarico fanno su un pneumatico??? Bah.

C'est l'America`

-quack

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Commenti (3):
1. Giacomo Rizzo
lunedì 5 febbraio 2007 alle 12:46 PM - unknown unknown unknown
   

Vedere queste cose dall'Europa, potrai immaginare, è ancora piu strano :)

Mi sono sempre chiesto come sia vivere in America... sono convinto che l'immagine che arriva a noi europei sia distorta dalle pubbliche relazioni...

Leggi completamente diverse (per concezione di base) dalle nostre, la possibilità di applicare la pena di morte, il DMCA, il Patriot Act...

Di tutte queste cose non si sente alcun riflesso sulla vita di tutti i giorni?

Gli americani se ne sbattono piu o meno come facciamo noi italiani o è diverso?

Penso che queste domande rimarranno senza una effettiva risposta finchè non mi capiterà di mettere piede sul "nuovo continente".

   
2. Paperino
lunedì 5 febbraio 2007 alle 6:12 PM - unknown unknown unknown
   

La differenza tra un americano con istruzione superiore e un americano "medio" e' molto piu' drastica - a mio parere - che in Italia. Credo che l'americano medio di DMCA,  patrioct act, ecc. se ne sbatta: dubito che molti siano informati su tutto cio'.

   
3. Ivan
sabato 12 aprile 2008 alle 10:10 AM - unknown unknown unknown
   

Ti posso dire il ricarico in Italia dal 20% al 30% max. chi ricarica di più non venderebbe 1 gomma la concorrenza e spietata e con internet arriva anche dall'estero.Perchè in America possono e facile pagano un terzo del loro fatturato annuo in tasse hanno mille aggevolazioni sui dipendenti e poi loro nelle attività possono vendere di tutto senza tanti permessi.

   
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