L’anno che verrà
Se il MacWorld e il CES sono un indizio minimamente valido dell’anno che verrà, mi aspetto che sarà un anno interessante. Segue una breve analisi piena di link su quanto successo di recente.
Windows 7 e dintorni: Quando è arrivata la mail del sign-off lo scorso 17 Dicembre della beta di Windows 7 ho sghignazzato come un pazzo pensando al post di Randall Kennedy di cui avevo già parlato in passato. Ora che è di pubblico dominio quanto precedentemente si ipotizzava, ci si può rendere conto di che figura barbina possa aver fatto Randall e quanto credibili siano le sue speculazioni: l’ultima delle quali, altrettanto risibile, vede in Windows 7 l’avvicinarsi della fine del duopolio Wintel. L’avvicinarsi di Windows 7 rende anche giustizia al tanto maltrattato Vista: “benchmark” in cui Windows 7 è molto più veloce di Vista/XP cominciano a far capolino, ma sbirciandovici si scopre che con hardware decente Vista è già decisamente meglio di XP. Windows 7 sotto certi aspetti è molto meglio di Vista dato che ne è la naturale evoluzione ma son convinto che qualcuno coglierà l’occasione per mascherare un cambiamento di idee su Vista stesso. Nonostante ciò entro la fine dell’anno qualcuno avvierà la campagna “Save Vista”, sarei pronto a scommetterci.
MacWorld e dintorni: si ha la sensazione che qualcosa di grave sia accaduto quando si legge Luca Annunziata scrivere che “il MacWorld non è stato per niente interessante”. Qualcuno è andato giù in maniera ancora più pesante:
At the annual Macworld trade show in San Francisco today, Apple put on an excruciating 90-minute keynote that may go down in history as the worst Apple event of all time. In brief: for the first time in recent memory, Apple has nothing interesting to sell.
[…]
One of my fellow journalists sent me a message from across the room: "Shoot me now."
[…]
This is a company that has run out of gas. The image of Steve Jobs in declining health, losing weight, looking old and tired, turns out to be a perfect metaphor for Apple itself
Nel 2009 in tempi di piena recessione vendere a 600$ un Mac-mini con le stesse specifiche di ere geologiche fa è pura follia considerando che ci si può costruire un Hackintosh niente male per meno di 240$.
CES: senza ombra di dubbio le novità più interessanti di questo inizio di anno arrivano dal CES di Las Vegas. Netbook/tablet, mini-PC che si infilano nella tasca dei jeans, nuovi modelli di Dell e tanta, tantissima roba interessante. Come l’anno che verrà.
-quack
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giovedì 15 gennaio 2009 alle 1:15 AM -
@Enrico FOLBlog
Dovresti dirlo a Ballmer, non a me.
Una curiosità: quanto è facile avere una versione di Windows con solo i componeti che si intende realmente usare?
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giovedì 15 gennaio 2009 alle 1:40 AM -
XP, Vista o Win7? La risposta dipende da quale a da cosa ti interessa davvero supportare.
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giovedì 15 gennaio 2009 alle 2:53 AM -
I credo che si comincerà a leggere "ma in fondo Vista è un buon sistema" oppure "Vista è comunque meglio di XP", perchè questo già si legge su siti come cnet mai stati teneri con Vista.
Ora io dico: essendo Windows 7 beta un Vista migliorato ancora di più, il sospetto che questi articolisti non sappiano di che parlano diventa ora una certezza. Chi ha apprezzato Vista apprezzerà Windows 7 e chi non conosce Vista apprezzerà Win 7 per ideologia, come al solito. Vedi il caso di snipping tool che in Win7 è ESATTAMENTE dove è in Vista.
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giovedì 15 gennaio 2009 alle 8:13 AM -
@FDG
Facilissimo, con vLite.
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giovedì 15 gennaio 2009 alle 2:00 PM -
Ho letto la documentazione di Autodesk, sai quella che produce software per la gente veramente produttiva invece di concentrarsi su interfacce "demente-enabled" tralasciando fattori un po' più utili quale stabilità del sistema che va a donnine dopo un aggiornamento...
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giovedì 15 gennaio 2009 alle 4:18 PM -
@Paperino
Mumble, mumble...
Rete, Amministrazione remota, un browser, .NET 3.5 e il JDK 1.6. Basta. Niente roba legacy.
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giovedì 15 gennaio 2009 alle 4:19 PM -
@0verture
Ma Autodesk non è quella che fa il software che su Vista gira solo come Administrator perché in caso contrario va in crash brutalmente?
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giovedì 15 gennaio 2009 alle 4:24 PM -
Riduciamo ulteriormente le richieste: Rete, Amministrazione remota, un browser
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giovedì 15 gennaio 2009 alle 4:38 PM -
Autodesk sarà meglio che si dia una mossa. Di certo tra il cambiare la posizione di quale file in modo da non disturbare vista e rivoluzionare tutto perchè i super compuer ultra produttivi di apple floppano alla grande ci passa una discreta differenza
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giovedì 15 gennaio 2009 alle 6:58 PM -
@EnricoC
[/OT]
Chiedo una cosa. Ma allora io che ho dovuto riassegnare indirizzi ip nuovi a 5 macintosh e non ho trovato il modo di farlo sono un buono a nulla? Ho dovuto riassegnare le stampanti rimuovendole e rimettendole a manina. Ho saltato qualche passaggio? AH, Bonjour non mi trovava le stampanti, nemmeno dopo aver controllato che fosse abilitato sulla scheda di rete in uso.
Sono abituato a Win dove cambio l'indirizzo della porta virtuale (quella che invece di essere una lpt o una usb è un i'indirizzo IP).
O in Linux dove ripunto l'ipp, ed è finita lì.
Ciao.
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giovedì 15 gennaio 2009 alle 7:14 PM -
Beh... se non sei riuscito a cambiare l'ip a un mac direi proprio di si! Non è che ci voglia poi molto...
Preferenze di sistema -> Network -> (selezioni l'interfaccia di rete desidetata dalla lista a sinistra) pulsante "Avanzate..." -> TCP IP
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giovedì 15 gennaio 2009 alle 7:57 PM -
Evidentemente non mi sono spiegato bene. I 5 mac hanno cambiato classe di indirizzi, da 192.168.0.x a 192.168.2.x e hanno perso le stampanti. Le stampanti e i print server li ho passati sulla classe 192.168.2.x. I Mac non vedevano più le stampanti. Che procedura avrei dovuto adottare?
Ciao.
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venerdì 16 gennaio 2009 alle 1:23 AM -
@FDG:
allora il già menzionato vLite va più che bene. Consente di eliminare componenti non usati prima dell'installazione.
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venerdì 16 gennaio 2009 alle 9:46 PM -
@Jack
Forse no capito male, come pretendi che i messaggi in broadcast su una subnet sia magicamente visibili su un'altra senza fare nulla?
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venerdì 16 gennaio 2009 alle 11:00 PM -
@ Paperino:
Ma nLite e vLite non violano l'EULA di Windows [1]?
Edward
[1] Vista, punto 8: "You may not:
· work around any technical limitations in the software;
· reverse engineer, decompile or disassemble the software, except and only to the extent that applicable law expressly permits, despite this limitation; [...]"
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venerdì 16 gennaio 2009 alle 11:10 PM -
Bella domanda ma purtroppo davvero non saprei: non sono un avvocato. Ad occhio e croce parrebbe di no fino a quando non lo si usa per bypassare la licenza e non credo che vLite lo permetta. Chiaramente è zona grigia e se dovesse essere illegale per qualsiasi motivo (magari la UE lo dichiara illegale
) considerate il mio consiglio nullo. Quindi si prendano i suggerimenti miei e di FOLBlog come validi solo dal punto di vista tecnico.
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sabato 17 gennaio 2009 alle 3:04 AM -
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sabato 17 gennaio 2009 alle 9:35 AM -
@Jack
Come ho scritto, forse avevo capito male.
http://localhost:631/admin
Divertiti!
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sabato 17 gennaio 2009 alle 9:49 AM -
@Paperino
Ma se tolgo componenti con vLite, Microsoft mi fa lo sconto?
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sabato 17 gennaio 2009 alle 10:39 AM -
@ Jack
Una sola risposta. Ehh???
Ma ovviamente hai cambiato IP anche alla stampante vero? Altrimenti non si capisce perchè avresti dovuto riassegnare le stampanti. Forse ho capito male..e allora oramai siamo in 2 ad aver capito male.
La stampante che IP aveva?
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sabato 17 gennaio 2009 alle 6:03 PM -
Comunque, non sono esperto di CUPS, ma dovrebbe essere sufficiente cambiare la URL nella configurazione della stampante nella pagina di amministrazione che ho linkato sopra.
Il fatto che Bonjour non ti trovi le stampanti potrebbe dipendere anche dalla stampante. Comunque, verifica con un browser di Bonjour... te lo cerco...
http://www.tildesoft.com/Programs.html
Per togliersi ogni dubbio, verifica anche da un'altra macchina, con un'altro sistema (il supporto zeroconf per linux esiste).
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sabato 17 gennaio 2009 alle 7:46 PM -
@Paperino, Edward
Il vostro scambio di battute sull'EULA mi ha fatto venire in mente una questione ancora irrisolta a distanza di anni.
Tempo fa dovevo simulare una rete Windows 2003 SBS con 6 client XP Pro.
Ho creato 7 macchine virtuali con VMware.
Dopo l'installazione dell'n-esimo XP Pro la procedura non voleva saperne di attivare l'n-sima installazione di XP effettuata utilizzando la medesima product key (la stessa che avevo utilizzato per installare l'XP Pro che girava sulla macchina fisica).
Nemmeno la procedura di attivazione telefonica ha funzionato e son finito a parlare con un operatore.
Gli ho spiegato cosa stavo facendo, e lui ha avanzato dubbi sulla liceità della faccenda: forse avrei dovuto avere tante licenze quante macchine virtuali.
Gli ho fatto notare che la licenza abilitava l'installazione e l'esecuzione di XP su un solo computer che veniva identificato come la CPU che eseguiva il s/o.
Alla fine, nel dubbio, mi ha fatto attivare le licenze ma ha preso i miei dati per sottoporre il caso a chi di dovere, promettendomi che mi avrebbe fatto contattare da qualcuno in grado di dirimere la questione.
Secondo voi, posso utilizzare regolarmente una licenza di Windows su X macchine virtuali eseguite tutte sul PC che esegue il software di virtualizzazione?
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sabato 17 gennaio 2009 alle 7:58 PM -
No. Ogni macchina virtuale ha bisogno di una sua licenza. L'unica possibilità è di usare più istanze della stessa macchina virtuale in maniera disgiunta (o esegui A o esegui B).
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sabato 17 gennaio 2009 alle 11:38 PM -
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domenica 18 gennaio 2009 alle 1:26 PM -
@Paperino
Guarda che sono serio!
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domenica 18 gennaio 2009 alle 2:46 PM -
Boh, forse non riesco più a comunicare con gli esseri umani, non riusciamo più a capirci. Non vi preoccupate, il problema dovrebbe risiedere dall mia parte.
Se io ho 5 Mac facciamo l'esempio, con indirizzi da 192.168.2.5 a 192.168.2.9 e 3 stampanti con indirizzo da 192.168.2.100 a 192.168.2.102, e voglio passare tutto sotto la classe 192.168.0.x, cambio tutti gli indirizzi IP lasciando l'ultimo ottetto uguale. Cambio solo la sottoclasse, da 192.168.2.x a 192.168.0.x.
Ecco, adesso, come posso fare per cambiare l'indirizzo IP della stampante già impostata in ogni singolo Mac? Ad esempio devo dirgli che la stampante su 192.168.2.101 si trova su 192.168.0.101, come faccio? Grazie, dato che io non l'ho trovato e ho rimosso e reinstallato le stampanti, puntandole a manina, visto che bonjour era andato in vacanza e non mi trovava più niente.
Ciao.
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domenica 18 gennaio 2009 alle 4:04 PM -
@paperino :: grazie
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domenica 18 gennaio 2009 alle 6:03 PM -
@Jack
Suppongo che la subnet mask sia 255.255.255.0.
A prescindere dal s/o che utilizzi, devi cambiare l'IP delle stampanti prima di cambiare l'IP del computer che utilizzi per farlo.
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domenica 18 gennaio 2009 alle 11:14 PM -
Sto cominciando a pensare di non riuscire più a comunicare correttamente. Comunque, non perdiamoci d'animo.
Sono state reimpostate tutte le stampanti, l'ho scritto anche sopra, post numero 121.
Sono stati reimpostati tutti i Mac.
Stampanti e Mac non si vedevano più. Bonjour era andato a letto tardi la sera prima, visto che non funzionava più.
Come potevo ripuntare le stampanti installate sui Mac perchè vedessero le stesse stampanti di prima ma con il terzo ottetto a "2" invece che a "0"? Chiedevo perchè io non l'ho trovato.
Ciao.
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lunedì 19 gennaio 2009 alle 7:39 AM -
@jack
Scusami, il problema è mio. Avevo saltato un paio di tuoi messaggi.
Da come l'hai descritto sembra un bug.
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