L’arte di recensire

90 gradi

Una legge di Murphy recita che chi sa fare, fa; chi non sa fare, insegna; chi non sa insegnare, critica. Paul Thurrot, dopo aver analizzato una circolare di Apple inviata a tutti rivenditori che invita a ritirare con effetto immediato lo slogan “Exchange for the rest of us” in quanto chiaramente falso, fa le pulci alla recensione di David Pogue del servizio MobileMe; tale recensione sembra studiata a tavolino con molto impegno in quanto alcuni aspetti di certo non secondari sono accuratamente nascosti sotto uno zerbino virtuale.

David Pogue non ha mai nascosto di essere un fan sfegatato della mela mozzicata. L’ha dimostrato in questo video ormai famoso. Che poi un osservatore attento si spinge a chiedere perché mai Pogue si sia mai sforzato di scrivere un libro intitolato Windows Vista the missing manual (buon libro per carità). Decisamente sorprendente, come la piattaforma usata per gestire i pagamenti nella totalità degli Apple Store americani.

-quack

Commenti (33): [ Pagina 1 di 2  - più vecchi  - mostrali tutti ]
4. Blackstorm
sabato 19 luglio 2008 alle 11:19 PM - unknown unknown unknown
   

Ah, ecco cosa mi mancava... Sai com'è, io non lo uso proprio Exchange (mai avuto necessità :)).... Ecco cosa non capivo.... a posto così, grazie mille

   
5. zakk
domenica 20 luglio 2008 alle 11:52 PM - unknown unknown unknown
   

Decisamente sorprendente, come la piattaforma usata per gestire i pagamenti nella totalità degli Apple Store americani.

A proposito i server DNS di Microsoft girano sempre su UNIX?!? Qualche anno fa era così

   
6. Paperino
lunedì 21 luglio 2008 alle 5:53 AM - unknown unknown unknown
   

Sinceramente non lo so, ma lo vedo plausibile per tempi remoti considerando che il primo sistema OS Server non-Unix rilasciato da MS è stato NT nel 1993. Generalmente MS è maestra nel cosiddetto dogfooding e NT server è stato tra i primi prodotti a fare uso di tale filosofia di testing.

   
7. EnricoG
lunedì 21 luglio 2008 alle 10:03 AM - unknown unknown unknown
   

@zakk,

e che problema avrebbe il DNS di Windows?

In azienda gestiamo circa 100.000 domini con Windows, certo in questo caso arriva vicino ai suoi limiti e infatti ne stiamo riscrivendo uno ad hoc che sfrutti bene l'hardware odierno, ma per gestire i domini di Microsoft che saranno si e no qualche centinaio stai pur certo che non c'e' bisogno di soluzioni basate su Unix e soprattutto su quella cloaca di bachi che risponde al nome di Bind.

   
8. zakk
lunedì 21 luglio 2008 alle 2:20 PM - unknown unknown unknown
   

@Paperino, EnricoG:

www.theregister.co.uk/.../microsoft_outso

L'articolo è del 2001, ma per almeno un paio d'anni pare che i DNS di Microsoft siano rimasti su UNIX...

@EnricoG: Bind non è l'unico nameserver disponibile su UNIX!

   
9. Paperino
lunedì 21 luglio 2008 alle 3:51 PM - unknown unknown unknown
   

zakk:

leggendo la "notiziona" non è che fossero i DNS di MS ad essere hostati su UNIX, ma quelli di Akamai che è un grosso fornitore di banda di MS e di Apple (credo che tutti i bit di MSDN siano hostati su Akamai). La cosa è un po' diversa.

   
10. zakk
lunedì 21 luglio 2008 alle 3:57 PM - unknown unknown unknown
   

@Paperino: E' ovvio che a Redmond non c'è nessun server Linux... Ma il fatto di essere costretti ad affidare in outsourcing il DNS ad un azienda Linux non è coerente al 100%.

BTW la mia "notiziona" mi sembra più interessante della tua su Microsoft negli Apple Store... Questo perchè Apple non produce soluzioni di quel tipo (registratori di cassa) e quindi per forza di cose deve affidarsi a soluzioni esterne. Microsoft di server DNS ne produce.

   
11. EnricoG
lunedì 21 luglio 2008 alle 6:19 PM - unknown unknown unknown
   

@zakk

ti stai allenando per i campionati del mondo di arrampicata sugli specchi? Direi che sei gia' in ottima forma!

   
12. Paperino
lunedì 21 luglio 2008 alle 6:38 PM - unknown unknown unknown
   

@zakk:

Akamai = servizi internet/hosting. Non è il core business di Microsoft.

Apple, Microsoft = soluzioni HW/sw (dove MS è mostly sw, Apple è mostly hw).

Dev'esserci un motivo per cui per ogni iPhone "business" si vendono 9 WinMo (per il mercato consumer il divario è un più risicato 1:2)

www.computerworld.com/.../article.do

Conclusione: iPhone/Apple = giocattoli di lusso; Pc/MS strumenti di lavoro.

   
13. Jack
lunedì 21 luglio 2008 alle 8:41 PM - unknown unknown unknown
   

@dovella

mi sembra che tu sia la barzelletta di channel9 o sbaglio?

tutti ti chiedono, perlomeno, di parlare in un inglese intelligibile.

@paperino

Apple sta puntando molto su "anche noi andiamo bene per il business", c'è da vedere cosa combineranno.

Intanto molti gestionali che ho visto io in Italia sono win only e se chiedi di convertirli per Mac, alcuni ridono, alcuni chiedono cosa sia, altri sono impegnati a portarli su Vista e non ne hanno tempo/voglia.

Akamai è un content delivery network, fornisce appoggio a tutti quei siti con grande traffico:

olimpiadi, mondiali di calcio, google, microsoft.

Sono una forza della natura, ma costano! Poi che abbiano scelto Linux è una scelta, visto che non cambiano potrebbe però significare ch a loro vada bene così, o no?

   
14. zakk
lunedì 21 luglio 2008 alle 8:52 PM - unknown unknown unknown
   

Ommioddio... Ma è tanto difficile capire che i registratori di cassa non sono il core business di Apple?!?

iPhone/Apple = giocattoli di lusso; Pc/MS strumenti di lavoro

Sui computer Apple non sono assolutamente d'accordo. Anzi il fatto che nel tempo si siano guadagnati delle nicchie di mercato altamente specifiche mostra che i computer Apple __sono__ strumenti di lavoro, forse anche più dei PC.

Sull'iPhone posso essere d'accordo che è un giocattolo di lusso.

Ma rifletti: quasi tutti i telefonini sono giocattoli di lusso. Al 90% delle persone che conosco basterebbero le funzionalità di un telefonino Nokia da 29€ e magari sfoggiano telefonini da 300 e più euro.

   
15. Jack
lunedì 21 luglio 2008 alle 8:59 PM - unknown unknown unknown
   

@zakk & paperino state parlando di due cose diverse!!!

Nokia ha fatto due serie per farvelo capire:

serie e: business

serie n: personale

Apple sta spostando il suo iPhone sul business o forse vuole costruire un ibrido che vada bene sia per business che per uso personale.

Poi, se l'ha fatto bene o male, questo lo deciderà , per fortuna o forse no, il mercato.

Ciao.

   
16. dovella
lunedì 21 luglio 2008 alle 9:28 PM - unknown unknown unknown
   

@jack

senza di me non resistono non ti preoccupare!

e poi quello è un thread provocatorio!!!

   
17. Paperino
lunedì 21 luglio 2008 alle 9:57 PM - unknown unknown unknown
   

@zakk:

Ommioddio... Ma è tanto difficile capire che i registratori di cassa non sono il core business di Apple?!?

Forse non hai letto bene il link.

Non ci sono registratori di cassa negli Apple store (o se ci sono non sono "popolari"). Si acquista su un PDA WinMo, poco più grande di un iPhone, dotato di lettore di carta di credito. Il backend, che non è un registratore di cassa, è anch'esso basato su SW Microsoft.

Apple __sono__ strumenti di lavoro, forse anche più dei PC.

Uno strumento di lavoro multimediale senza un lettore di supporti multimediali integrato... interesting... (nonostante tutta la pubblicità che fanno che mostra il Mac come tutto l'opposto)

   
18. Blackstorm
martedì 22 luglio 2008 alle 1:36 AM - unknown unknown unknown
   

@Zakk:

Sorvolando sul lavoraccio che stai facendo per dimostrare che gli apple siano qualcosa di più che dei giocattolini di lusso...

@Paperino: E' ovvio che a Redmond non c'è nessun server Linux... Ma il fatto di essere costretti ad affidare in outsourcing il DNS ad un azienda Linux non è coerente al 100%.

Se io direttore della fiat faccio benzina alla AGIP sono incoerente?

La MS ha bisogno di banda. Akamai fornisce, dietro il pagamento di una barcata di soldi, la banda di cui MS ha bisogno. Cosa diavolo glie ne frega a MS se la banda gli viene fornita attraverso un sistema che è gestito da Unix, da Atari, col C64 o con il pallottoliere? A me colosso, interessa la banda. Se me la dai, per me puoi anche usare i babbuini che pedalano per fornirmela, non me ne frega nulla. Mi basta che tu mi dia la banda, nelle quantità che ti chiedo e con downtime prossimi allo zero, nonchè magari con una banda minima garantita. Per il resto, puoi anche portarmela dalla luna con lo shuttle.

   
19. Jack
martedì 22 luglio 2008 alle 2:42 AM - unknown unknown unknown
   

@Blackstorm

ti amo! finalmente qualcuno che capisce qualcosa!

P.S. akamai ti dà talmente tanta banda e talmente vicino al client finale che, forse, usano davvero dei babbuini che massaggiano i cavi per portarti più in fretta i dati

   
20. gino
martedì 22 luglio 2008 alle 9:09 AM - unknown unknown unknown
   

non c'e' bisogno di soluzioni basate su Unix e soprattutto su quella cloaca di bachi che risponde al nome di Bind.

questa se era ua battuta era bella sai?

it.wikipedia.org/.../Root_nameserver

   
21. EnricoG
martedì 22 luglio 2008 alle 9:48 AM - unknown unknown unknown
   

@gino

e cosa centra il link che hai messo? Si stava parlando di DNS usato per l'Authority di un dominio non di root name server.

   
22. Cloud
martedì 22 luglio 2008 alle 10:33 AM - unknown unknown unknown
   

In sto blog riuscite sempre ad andare OT nel giro di due post!

Adesso vi mettete a fare i confronti tra Bind è il DNS Server di WinServer, ma dai... non ci sta.

Ovvio che se dovessi "tirar su" un server DNS non ci penserei due volte ed utilizzerei BIND (o magari provare il nuovo Unbound... che ne pensate? l'avete gia' visto/provato?) mentre in un ambiente client/server Ms sicuramente utilizzerei lo strumento piu' consono ...perche' farsi del male?

In definitiva, lo strumento giusto per il lavoro giusto.

   
23. EnricoG
martedì 22 luglio 2008 alle 12:02 PM - unknown unknown unknown
   

@Cloud,

hai perfettamente ragione... qui tutto e' partito con una ridicola uscita di zakk, poi arriva gino che se ne esce con un'altra sbandata con relativo tuffo nel fosso!

   
24. zakk
martedì 22 luglio 2008 alle 12:42 PM - unknown unknown unknown
   

@Blackstorm

La MS ha bisogno di banda. Akamai fornisce, dietro il pagamento di una barcata di soldi, la banda di cui MS ha bisogno. Cosa diavolo glie ne frega a MS se la banda gli viene fornita attraverso un sistema che è gestito da Unix, da Atari, col C64 o con il pallottoliere?

Dopo tutte le menate di Microsoft sul TCO e su Linux-sembra-conveniente-ma-non-lo-è vanno a comprare un servizio che si basa su Linux.

O alla Microsoft spendono male i loro soldi, oppure le soluzioni basate su Linux a volte (spesso? sempre?) sono convenienti.

   
25. zakk
martedì 22 luglio 2008 alle 12:44 PM - unknown unknown unknown
   

@Paperino

Non ci sono registratori di cassa negli Apple store (o se ci sono non sono "popolari"). Si acquista su un PDA WinMo, poco più grande di un iPhone, dotato di lettore di carta di credito. Il backend, che non è un registratore di cassa, è anch'esso basato su SW Microsoft.

Scusami se insisto ma non mi sembra difficile afferrare il punto. Nel listino della Apple non vedo nessun PDA con lettore di carta di credito integrato. Nè tantomeno alcun software di backend per questi "cosi". Dovevano mettersi a produrre l'hardware e il software per l'occasione?

   
26. Francesco
martedì 22 luglio 2008 alle 1:59 PM - unknown unknown unknown
   

@dovella

beh, avere imovie o garageband per windows non sarebbe male, per un uso casalingo sono più che ottimi

Per il resto... Credo che recensire qualcosa sia la cosa più difficile da fare; anche tu quando recensisci qualcosa non sei imparziale(anche se magari cerchi di esserlo), ma è nella natura umana non esserlo.

   
27. Blackstorm
martedì 22 luglio 2008 alle 2:23 PM - unknown unknown unknown
   

@zack:

Dopo tutte le menate di Microsoft sul TCO e su Linux-sembra-conveniente-ma-non-lo-è vanno a comprare un servizio che si basa su Linux.

O alla Microsoft spendono male i loro soldi, oppure le soluzioni basate su Linux a volte (spesso? sempre?) sono convenienti.

Scusami se insisto ma non mi sembra difficile afferrare il punto. Nel listino della MS non vedo nessun servizio che fornisce banda. Nè tantomeno alcun software di backend per questi "cosi". Dovevano mettersi a produrre l'hardware e il software per l'occasione?

   
28. Scrooge McDuck
martedì 22 luglio 2008 alle 3:12 PM - unknown unknown unknown
   

Dopo tutte le menate di Microsoft sul TCO e su Linux-sembra-conveniente-ma-non-lo-è vanno a comprare un servizio che si basa su Linux.

O alla Microsoft spendono male i loro soldi, oppure le soluzioni basate su Linux a volte (spesso? sempre?) sono convenienti.

E Microsoft che c'entra?

Se Akamai usa una soluzione *meno conveniente* saranno cazzi suoi, mica i soldi ce li rimette Microsoft, al massimo ce li rimetterebbe Akamai.

Scegliere un altro fornitore per questioni ideologiche (utilizza la concorrenza) sarebbe talebanesimo della peggior specie perché vorrebbe dire anteporre una questione minore alla qualità generale del servizio.

E che si faccia una colpa alla Microsoft perché non è talebana come tanti altri personaggi be', mi pare un po' ridicolo...

   
29. zakk
martedì 22 luglio 2008 alle 4:07 PM - unknown unknown unknown
   

@Blackstorm:

Se devi copiare il mio commento fallo bene... backend?!?

Comunque Akamai oltre alla banda fornisce anche i server DNS. E io nel listino di Microsoft vedo questo...

technet2.microsoft.com/.../default.mspx

Lo vedi anche tu?!? E' un mio miraggio?

@Scrooge McDuck:

Non parlo di questioni ideologiche. Parlo di questioni tecniche.

Non mi puoi prima venire a dire che un sistema operativo è inaffidabile&insicuro (vd. Get The Facts) e poi usarlo per il DNS del tuo sito Internet.

Chi è quel cretino che si affiderebbe a qualcosa che ritiene "inaffidabile&insicuro"?!?

O non sanno quello che fanno o non credono fino in fondo alle dichiarazioni che fanno su Linux.

   
30. Paperino
martedì 22 luglio 2008 alle 4:45 PM - unknown unknown unknown
   

@zakk:

Credo che all'origine della confusione ci sia l'overload della parola DNS, come spesso accade quando si parla di server.

Il problema è che con la parola DNS ci si riferisce sia al prodotto (il codice su cui gira il servizio) che al servizio stesso (name resolution). Comprare un servizio è diverso da comprare un prodotto: se compri dell'hosting PHP e questo gira su Windows dal punto di vista di cliente cambia poco se interessa solo scrivere applicazioni PHP.

Per quanto riguarda la questione economica: che ne sai di quanto costa Linux ad Akamai? Potrebbe avere una licenza Red Hat che ha un costo addirittura superiore a quello di Windows Server. Infatti tutti i webhost più grandi affittano spazi Windows (IIS/ASP.Net/SQL) e spazi Linux (LAMP) a prezzi comparabili.

   
31. Scrooge McDuck
martedì 22 luglio 2008 alle 5:19 PM - unknown unknown unknown
   

Non mi puoi prima venire a dire che un sistema operativo è inaffidabile&insicuro (vd. Get The Facts) e poi usarlo per il DNS del tuo sito Internet.

A parte che Getthefacts è stato fatto prendendo come paragone windows server 2003 (quindi già non c'entra nulla) stiamo comunque parlando di un caso molto specifico in cui probabilmente venivano usate macchine configurate ad hoc, addirittura nell'articolo si parla del kernel 2.1 di linux mentre nel nel 2001 è uscito il 2.4.

E che ci girasse quel kernel è l'unica cosa che sappiamo, e direi che è un po' poco per tirare in ballo confronti fatti tra diversi pacchetti completi (windows server vs red hat).

Tra l'altro la qualità del dns server continua a sembrarmi solo una parte della qualità complessiva del servizio, che è ciò che deve importare a Microsoft.

   
32. Blackstorm
martedì 22 luglio 2008 alle 8:02 PM - unknown unknown unknown
   

@zakk:

ho incollato male perchè onestamente non ho molta voglia di sbattermi troppo a farti capire il semplice concetto che MS compra banda e servizi, non il software che serve per fornire quei servizi. Se ti pare strano che MS compri banda e DNS (intesi come servizio, non come sua gestione), mi sa che sei l'unico.

   
33. nessuno
giovedì 24 luglio 2008 alle 5:38 PM - unknown unknown unknown
   

@tutti

a me non sembra strano ne immorale se Microsoft compra banda e servizi DNS da un azienda che usa Linux. Non mi sembra nemmeno strano ne immorale se Apple non si preoccupi di dover produrre il software (e l'hw) per interfacciarsi con il backend dei suoi Apple store.

   
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