Lost in translation
Ovvero: se colleghi Vista ad una macchina fotografica ti esplode il PC e ti becchi sette anni di sfiga nera.
Innanzitutto mi scuso preventivamente con Christian se non proseguo la "discussione" sul suo blog. Chiedo scusa a chi mi legge se uso un post per fare un reply. I motivi saranno chiari fra poco. E passiamo al tema caldo della discussione.
Nella mia pagina sulle bufale (dal nome poco fantasioso "bufale in Vista") è incluso un link ad un commento di Luca che spiega come un baco davvero di poco conto, in un codec scritto dalla Nikon, sia diventato un post intitolato "Vista distrugge le foto".
Doxaliber giustamente si chiede perché il suo post è una bufala minimizzando:
Alla fine la "bufala" sarebbe un titolo poco felice che però racconta un BUG che esiste(va) davvero, segnalato dalla stessa Microsoft.
E allora visto che il senso reale del "baco" si è perso nella traduzione, da anglofono mi tocca fare un po' di luce. Il post summenzionato contiene la fonte in Inglese (Gizmodo) che recita:
Windows Vista Destroys Photo Metadata
A bit of bad news about Vista if you're a photographer. Apparently if you tag a photo's metadata in Vista, it destroys other important metadata used by image editing apps such as Photoshop. Microsoft's gotten reports of RAW files generated by Nikon cameras being unreadable after being tagged with Vista or Microsoft's Photo Info tool.What can you do? Well, Microsoft's asking camera vendors to make processing plugins for Vista that don't make images unreadable, but for the mean time we'd just recommend not updating to Vista until everything's fixed. Or just not tagging your stuff in Vista.
Qui di sotto la traduzione "accademica" (sulla sinistra) e la versione di Doxaliber (sulla destra)
| Vista distrugge i metadati delle foto Una notizia un po' bruttina se siete fotografi. A quanto pare "taggare" i metadati di una foto in Vista, può causare la distruzione di metadati importanti usati da altre applicazioni come Photoshop. Microsoft ha ricevuto segnalazioni che i file RAW generati da macchine fotografiche Nikon diventano illeggibili se vengono taggati con Vista o tramite il tool Microsoft Photo Info. Cosa si può fare? Microsoft sta chiedendo ai produttori di plugin di sistemare il baco, ma nel frattempo vi consigliamo di non fare l'upgrade a Vista fino a quando la questione è sistemata. O per lo meno di evitare di taggare le foto con Vista. | Vista distrugge le fotografie Piccola segnalazione per gli appassionati di fotografia che visitano questo sito. Chi usa il tool Photo Info di Vista per visualizzare una fotografia potrebbe avere brutte sorprese e non riuscire più a leggere i dati associati alla fotografia. Con le immagini di tipo RAW il rischio è che l’intero file non sia più leggibile! Quindi evitate di utilizzare tale programma per visualizzare le fotografie, meglio ancora, evitate di installare Vista, perché questo è solo uno dei tanti “piccoli inconvenienti” a cui andrete incontro! |
Qualcosa si è perso nella traduzione dell'articolo dall'inglese all'italiano.
Si è perso il fatto che ad andare persi sono alcuni metadati delle foto, non le foto. Quindi "Vista distrugge i metadati delle foto" è diventato "Vista distrugge le foto". Certamente fa più paura.
È stato tradotto il termine fotografi (che sono gli utenti più hanno a che fare con immagini RAW) con "appassionati di fotografia": sono appassionato di fotografia anche io e perciò il post fa più paura.
È stato tradotto "taggare" - operazione attiva che richiede l'intervento dell'utente - con "visualizzare": certo che se basta visualizzare le foto per "distruggerle", la questione fa più paura. Coincidentalmente anche l'immagine allegata, che su Gizmodo raffigura appunto l'operazione di "taggamento", è stata sostituita da una immagine generica.
Si è perso che il problema è relativo alle immagini generate con le macchinette Nikon: chiaramente se si presenta il problema come un problema che affligge tutte le macchine fotografiche, il post fa più paura.
Si è perso il fatto che Microsoft sta lavorando con i vendor per sistemare al più presto la questione: una questione irrisolta fa più paura.
Infine mentre l'autore consiglia di posticipare l'update a Vista o per lo meno evitare di taggare le foto, il traduttore è più drastico e avvisa: questo “piccolo inconveniente” (l'ironia del traduttore è usata per far capire che Vista ha ben altri problemi che la “semplice distruzione delle foto”) basta e avanza per stare lontani da Vista forever and ever.
A occhio e croce la traduzione mi sembra una bufala e come tale archiviata nell'apposita pagina. Come si può vedere non è solo una questione di "titolo poco felice". È tutto il contenuto ad essere una traduzione molto approssimata con l'involontario (?) effetto super drammatico.
Ma non è finita: Luca ha fatto ancora di più ed ha risalito la catena dei link. Per arrivare a questo documento firmato Microsoft da cui estrapolo il paragrafo interessante:
Important note to users of the Nikon RAW Codec for Windows: Microsoft has received reports of compatibility issues with Nikon NEF files after installing version 1.0 of Nikon’s RAW codec posted in January 2007. Tagging the RAW files through Windows Vista or the Microsoft Photo Info tool after the codec is installed appears to cause these files to become unreadable in other applications, such as Adobe Photoshop. We have confirmed that these files can still be opened with Nikon Capture.
Nikon and Microsoft are investigating the issue, and we will post an update when we have more information. In the meantime, Microsoft suggests that you exercise caution with your Nikon RAW files. If you plan on tagging them using Nikon’s codec, make a backup of the file first, and verify that the tagged file continues to work with your other applications before proceeding.
Tagging the file using Photo Info without the Nikon NEF codec installed appears to be safe.traduzione:
Notizia importante per gli utenti del codec Nikon RAW per Windows: Microsoft ha ricevuto segnalazioni di compatibilità con i file Nikon NEF se si installa la versione 1.0 del codec Nikon RAW pubblicata a Gennaio 2007. Taggare i file RAW tramite Windows Vista o Microsoft Photo Info sembrerebbe causare l'illeggibilità dei file in altre applicazioni come Adobe Photoshop. Possiamo confermare che i file rimangono tuttavia leggibili tramite il software Nikon Capture.
Nikon e Microsot stanno analizzando la questione e sarà pubblicato un update quando maggiori informazioni saranno disponibili, nel frattempo Microsoft suggerisce cautela nel manipolare i file Nikon RAW. Se pensate di taggarli tramite il codec Nikon, fatene prima un backup e verificate che il file taggato continui a funzionare con le altre applicazioni prima di procedere.
Taggare i file usando Photo Info senza installare il codec Nikon NEF sembra essere "safe".
Come si può notare anche Gizmodo - che ha riportato la notizia di quarta mano (prima mano Microsoft, seconda mano News.com, terza mano LifeHacker) - ha calcato un po' la mano (pun intended): l'illegibilità del file in altre applicazioni, se si usa il codec Nikon, è diventata "distruggere i metadata delle foto" (in terza e seconda mano era "mangles", letteralmente "scompiglia"). Un problema molto specifico e circoscritto, come Luca aveva già notato, che riguarda le foto RAW di Nikon taggate con la versione 1.0 del codec Nikon (ad oggi è già disponibile la versione 1.0.2 in cui immagino il problema sia stato risolto) che diventano incompatibili con Photoshop è diventato - in quinta passata - "se visualizzate foto RAW con Vista, verranno irrimediabilmente distrutte".
Ed ora passiamo al punto numero due, quello di Ubuntu e dei bachi PS/2.
Doxaliber scrive:
Tra l'altro se io sono "partigiano" non vedo come si possa considerare "neutrale" Paperino, che insiste sempre sugli stessi argomenti, che tra l'altro spesso non altro che "mezze verità" (ad esempio il mouse ps2 su Ubuntu non funziona a LUI, probabilmente con pochi specifici modelli e magari in virtualizzazione, non su un linux installato).
Sul partigiano e sul neutrale ci torno dopo. Sul problema dei mouse (spiacente: non è vero che "non funziona solo a me") sono stati aperti diversi bachi/segnalazioni in bugzilla, Ubuntu Forum, RedHat forum e immagino anche altri. In questo post ne ho segnalati ben sei. Un po' tanti se il problema fosse limitato alla virtualizzazione e al mio PC, considerando che non c'è la mia mano in nessuna delle sei segnalazioni. C'è dell'altro: siccome mi interessa di più capire la questione che sconsigliare di usare Ubuntu alla prima occasione, ho fatto qualche extra e ho dedicato un intero post a come by-passare il problema (ricevendo pure un link di complimenti; spero lo siano, non capisco la lingua).
Doxaliber si giustifica:
Secondo me essere di parte non è limitativo, basta non perdere l'obbiettività.
Mi dispiace ma non mi resta che osservare che - se si fanno errori così grossolani semplicemente riportando fatti - l'obbiettività s'è persa per strada, tanto tanto tempo fa.
Sull'essere partigiano: ho già detto in varie altre occasioni che dare del fazioso a me è come dare dello Juventino a Del Piero. D'altra parte sono fazioso, antipatico e ho pure altri mille difetti: ma ciò non toglie che sulla questione io abbia ragione.
-quack
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mercoledì 14 novembre 2007 alle 6:25 PM -
@doxaliber:
Se io però al commento ci replico con un post (con tanto di tabelle e di HTML che in un commento davvero non ci sta) sono quello che "rinvanga il passato". Mi fai capire che la differenza sta tutta tra l'aver scritto un commento (tu) ed aver scritto un post (io). Una metrica discutibile quella in cui la forma conta più del contenuto.
No, ne mai te l'ho chiesto. La rettifica si fa aggiungendo quello che manca o sostituendo quello che non è corretto. Tra l'altro la rettifica la dovresti fare per i tuoi lettori, per la tua correttezza, non per me: se eviti di citarmi, ti garantisco che mi fai pure un favore. Per questo ti dico che etichettare, neanche in prima persona poi, come "presunta bufala" - mostrando ulteriore scetticismo - non somiglia neanche lontanamente ad una rettifica.
Non so di solito quanti bachi si aprono di su bugzilla per qualsiasi problema: pensavo che vederne almeno 5, alcuni duplicati, altri leggermente diversi, fosse in qualche modo indicativo della eventuale diffusione del baco: mea gravissima culpa per aver "stimato" con tanta leggerezza (insomma, non solo non basta linkare i bachi che ho trovato, ma avrei dovuto studiarmi un po' almeno un migliaio di "precedenti" per correggere la "mia prima stima ufficiale" sulla diffusione di un baco per Linux). Stima(*) (pessima) che tra l'altro ho completato leggendo i forum in cui si parla chiaramente di KVM, di diverse schede madre (senza riferimento chiaro ai chipset), ecc. Due parole da "neo-dev-lead" sulla gravità del baco: quando il baco si manifesta, il mouse non funziona e non mi sembra che ci sia qualcosa di più grave - in riferimento ai possibili bachi sui mouse - di "non funziona". Conclusione dell'analisi: un errore - gravissimo quanto vuoi - di stima sulla diffusione del baco ha trasformato ai tuoi occhi tutto il post in una "bufala": il baco però c'è, i link a bugzilla - di cui finalmente ti sei accorto - pure e quando dico che il mouse non funziona, il mouse non funziona davvero. Sei sicuro che vuoi tentare un confronto alla pari e possibilmente "obbiettivo" con la famigerata distruzione delle fotografie?
Se cerchi su Google le parole Feisty PS/2 mouse saltano fuori 28.500 risultati. Ancora mea gravissima culpa per non averli letti tutti, filtrati e linkati i rimanenti: ne ho purtroppo riportati solo uno scelto in base al fatto che mi sembrasse ci fosse una discussione che portava da qualche parte. Sempre sotto lo stesso post, c'è un update in cui è indicato il workaround. Nel post non ho consigliato a nessuno di stare alla larga da Ubuntu.
Sull'argomento ne ho scritto uno (in realtà due, ma il primo sono solo link ad opinioni altrui tra le più varie e disparate) evitando di affrontarlo dal punto tecnico-legale: nonostante Sughero abbia insistito molto ho sempre detto che scrivo software e di quanto leggo in materia di brevetti dal punto di vista legale ci capisco davvero poco. Qualcuno lo interpreta come fuggire, nessuno è perfetto.
Cioè se io riporto una schermata di Ubuntu con la scritta "ATTENZIONE: RESTRICTED SOFTWARE" e un enorme punto esclamativo, faccio terrorismo psicologico? Ma stai scherzando vero? Ma hai letto cosa c'è scritto nella schermata? Ma pensi davvero che l'abbia disegnata io? Un utente medio Americano (uno a caso: Mossberg, giudicato "ritardato" da quelli che come te pensano che la schermata sia perfettamente "chiara) ce l'ha il brevetto per riprodurre MP3? Non mi sembra. Se ti leggi la pagina di WikiPedia dedicata al codec MP3 ti accorgi che LAME infrange eccome il brevetto (ti farei notare, per quel poco che ho capito in materia, che si brevetta un formato, un'idea, un algoritmo non un'implementazione), che l'istituto Fraunhofer ha 'promesso' "non belligeranza" alle implementazioni OpenSource/Gratuite/ecc. ma che questa è una garanzia ben poco chiara tant'è vero che:
1. il codec LAME non è incluso in Ubuntu (fatti loro e di Mossberg)
2. se mandi in play la prima volta un MP3 compare quella schermata da te definita "terroristica"
3. se non bastasse nel frattempo è partita un'altra campagna (l'ennesima) contro gli MP3 ed a favore del formato OGG. Link: www.linuxjournal.com/.../1000238
No, ti sbagli. Tu continui a darmi del fazioso come se questo possa cambiare la realtà che nel tuo post hai preso un grossissimo abbaglio e ancora te lo difendi (adducendo poi scuse ridicole e secondo me aggravanti per chi scrive in pubblico e dice di fare informazione: l'hai scritto in 3 minuti, l'hai scritto sentendo gossip in metropolitana, che anche se - a parte le omissioni - il resto corrisponde parola per parola al post di Gizmodo non è una traduzione, ecc.). Un enunciato può essere semplicemente vero o falso: quello che tu hai scritto è "molto" falso, come tale categorizzato come bufala ed il fatto che tu continui a scoprire l'acqua calda (ti cito ergo dimostro che leggo i tuoi commenti) che io sia fazioso, non cambia la realtà innegabile che quello che tu hai descritto, così come lo hai fatto, è totalmente e palesemente falso. Christian ha avuto da ringraziarmi per aver notato la "leggera discrepanza" tra l'originale a cui ti sei "ispirato" e la corretta traduzione accademica. Come lui immagino qualche altro a dimostrazione che quanto era stato scritto, dopo il tuo ulteriore commento, non era più sufficiente.
Continui a dare giudizi sulle intenzioni, mettendo faccine sorridenti per addolcire la pillola: poi quello che lo mette in quel posto alla gente col sorriso sulle labbra sarei io. Se ti fa contento, pur di chiuderla quì, ti dico che hai ragione, ardevo davvero dalla voglia di parlare di una c**zata di tantissimi mesi fa. Ma ho promesso che questa sarà quella tombale per cui mi dispiace deluderti atrocemente ma non ci sarà "Paperino 3, la vendetta". In futuro, qualora ritenessi necessario, mi basterà linkare questo post. Così non tutta sarà fatica sprecata.
"Semmai il contrario" per niente; me ne stavo tranquillamente beato per fatti miei prima di essere tirato in ballo ieri da te e qualche mese fa da Sughero, mentre la prima volta la bufala l'hanno scovata Luca/Blackstorm: io ho semplicemente "verificato" in prima persona; prima di pubblicare il link in una pagina mi sentivo in dovere di controllare (ops). Ripetere tre volte, o finanche ad infinito, non servirà a cambiare il falso in vero.
Di nuovo, non me ne volere.
___________
(*) Un altro lettore utente-Linux sta analizzando con me la questione del baco tra i commenti di questo blog; ad analisi finita, farò le mie "grandi" rettifiche.
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mercoledì 14 novembre 2007 alle 8:09 PM -
Doxaliber, sono seriamente interessato...
[edit: Enrico, lasciamo perdere và...]
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mercoledì 14 novembre 2007 alle 9:30 PM -
Inutile aggiungere altro a quanto è stato detto, ognuno ha espresso la sua opinione. Come ti ho detto io sul blog di Christian ho scritto un commento in cui segnalavo altri commenti che io e te avevamo scritto sul mio blog. Se un lettore del blog di Christian avesse voluto farsi un'idea in merito alla questione avrebbe letto i commenti, come in questo caso faranno gli avventori di questo blog, e si sarebbe fatto un'idea personale e non mediata. Tra l'altro, ribadisco, nei commenti al blog di Christian non facevo altro che riportare ciò che a suo tempo c'eravamo detti io e te, senza nulla aggiungere e nulla togliere alla questione. Ripeto, a leggere quest'articolo mi pare che altra carne al fuoco l'abbia messa tu, non io, che ho solo invitato alla lettura di ciò che era stato già scritto lasciando che ognuno si facesse liberamente la sua idea.
Ripeto ancora, questo scrivevi nel mio blog 5 mesi fa (vorrei sottolineare alcune parti ma non riesco ad usare i tag):
"Ora che hai pure ammesso che il titolo del post era infelice (a leggere commenti recenti ti accade sovente) sono contento: questa era la critica che ti avevo mosso e per il quale avevo bollato il tuo titolo come bufala (notare: ho sempre parlato di titolo)
Per cui alla fine concordo: argomento chiuso."
"Ho sempre parlato del titolo", "hai ammesso" (io quello che non rettifica, aveva ammesso), "argomento chiuso"... parafrasando la battuta che hai usato nel primo commento a questo blog ed anche nel blog di Christian: "C'eri tu sul blog di Christian (in questo caso sul mio blog) o qualcuno si firmava per te?".
Perché, a ben leggere, io nel blog di Christian ho scritto:
"Alla fine la "bufala" sarebbe un titolo poco felice che però racconta un BUG che esiste(va) davvero, segnalato dalla stessa Microsoft."
affermazione che tutto sommato non differisce da ciò che a suo tempo TU scrivesti sul mio blog e che io ho riportato poche righe più sopra, in buona sostanza ho riportato un punto di vista su cui a suo tempo io e te ci eravamo accordati. Io i miei errori li avevo ammessi a suo tempo e visto che nei commenti sul mio blog, da me segnalati a Christian, non dicevo di avere ragione ma ammettevo di aver scritto un titolo infelice ed una notizia incompleta, non esisteva alcuna ragione per scrivere quest'ulteriore replica in cui porti all'attenzione fatti nuovi di cui prima non s'era discusso.
Una replica, scritta dopo che è passato talmente tanto tempo. è una cosa inutile e fatta apposta per attaccare, almeno la mia impressione è questa. Di solito io, se ho un confronto con una persona ma poi entrambi addiveniamo ad un accordo e raggiungiamo un punto d'incontro su certi aspetti (come facemmo noi due a suo tempo), e dopo tanto tempo questa persona ritira fuori gli stessi argomenti rincarando la dose, non posso far altro che pensare che questa persona è scorretta, magari mi sbaglierò, ma io ragiono così e come me penso ragionino la maggior parte degli esseri umani.
Per quanto riguarda il BUG del mouse e la questione sulla schermata "Restricted Software", ho scritto prima: "Quello che h fatto io, qui brevemente, è più o meno ciò che hai fatto tu con il mio post sulle foto di Vista, per ben due volte."
Volevo solo dimostrarti che, volendo, se si utilizzano metodi simili a quelli da te utilizzati, anche i tuoi post potrebbero essere bollati come faziosi. Basta andare a spulciare punto per punto ciò che hai scritto e dare risalto a certi passaggi piuttosto che ad altri, aggiungendo poi supposizioni sul perché certe cose sono state dette ed altre no ed anche tu potresti uscirne male, come probabilmente il 90% delle persone che scrive articoli.
La differenza è che io ho solo voluto darti un esempio, a differenza tua non ho mai scritto un articolo sul mio blog con l'intento di farti passare per un estremista fazioso che scrive bufale, non l'ho fatto perché non mi interessa, ognuno tira acqua al suo mulino, pone l'accento sulle questioni che gli stanno più a cuore, e più o meno tutti a volte finiamo per scrivere qualcosa di sbagliato o di perfettibile, per questo tu dai alcune informazioni ai tuoi lettori calcando la mano su alcuni argomenti io a mia volta calco le mani su altri. Sul blog di Christian ho scritto ciò che ho scritto per rispondere al suo articolo (ma l'hai letto?).
Quando una persona scrive una cazzata, o qualcosa di non perfettamente corretto, invece di scrivere un post sul proprio blog lasciandosi andare a giudizi poco lusinghieri o interpretando volontà di cui in realtà non siamo certi, sarebbe più corretto, almeno a priori, scrivere un commento di rettifica sul blog di chi ha sbagliato. Né Luca (che ti ha segnalato la mia presunta "bufala"), né il simpatico Blackstorm con i suoi commenti sarcastici, né infine tu, avete pensato di agire in questo modo, non solo, ieri hai anche pensato di aggiungere un altro post per ribadire concetti triti e ritriti, cosa dovrei concludere secondo te? Questo ti rimprovero e su questo esprimo il mio giudizio, che va ben aldilà della questione se ciò che avevo scritto era vero, non vero, o parzialmente vero.
Tu evidentemente sei convinto del contrario, pensi che sia io a cercarti e a voler discutere o peggio a volerti screditare, invece non è così ed è per me una cosa evidente, non è il mio stile, non ho mai usato il mio blog per dare addosso a qualche altro blogger, e quando avevo da esprimere punti di vista contrastanti rispetto a quanto scritto da altri autori l'ho fatto nei commenti dei loro blog, come ho fatto in quest'occasione, perché per me è questo il modo corretto di procedere e di agire. L'atteggiamento estremista e fanatico è quindi il mio, oppure il tuo che ha pensato bene di bollare un altrui articolo come FUD o bufala, aggiungendo considerazioni sulla qualità del mio blog, sui miei articoli, sulla mia corretteza, senza nemmeno segnalarmi una rettifica, oppure il mio che all'inizio avevo anche evitato di scatenare flame nel tuo blog ed avevo lasciato che mi dessi del "bufalaro" senza replicare in alcun modo?
Ci sarebbe da dire qualcosa anche sulla questione brevetti, sollevata inizialmente da me e poi ripresa da Paperone e da te, ma ritengo la questione davvero troppo complessa e delicata per poterla esaurire nei commenti, quindi per ora soprassiedo.
Aggiungo solo una riflessione, tu scrivi:
3. se non bastasse nel frattempo è partita un'altra campagna (l'ennesima) contro gli MP3 ed a favore del formato OGG. Link: www.linuxjournal.com/.../1000238
io non vedo niente di male in questo. OGG è un formato aperto, libero, chiunque può utilizzarlo e chiunque può sviluppare apparecchiature e software che leggono questo formato, avendo a disposizione le specifiche tecniche ed anche le libertà legali per farlo. Un formato aperto è potenzialmente fruibile ed utilizzabile su qualsiasi computer e su qualsiasi sistema operativo, non limita quindi il diritto di tutti di godere appieno dei propri strumenti informatici, tranquillizza le persone (perché tutti possono scambiarsi file senza il timore che essi siano illeggibili) e soprattutto garantiscono la tanto auspicata interoperabilità. Internet è basata su standard aperti e questo consente a me che uso Linux, a te che usi Windows, a chi usa BSD o Apple, o addirittura AmigaOS o Solaris, di navigare in internet, leggere le pagine, commentare, partecipare. Internet forse non sarebbe diventata ciò che se i suoi standard fossero stati "controllati" da qualcuno e "chiusi" agli altri. Mi sembra una scelta razionale, avendo la possibilità di farlo, utilizzare formati liberi invece di corrispettivi proprietari.
Saluti, e mi scuso per questo ennesimo lunghissimo commento ed anche per le tante "sgrammaticature" lasciate per strada, anche in questo caso ho scritto di fretta e senza rileggere (tempo, questo sconosciuto).
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mercoledì 14 novembre 2007 alle 9:32 PM -
Enrico, non ho capito il tuo commento, a cosa sei seriamente interessato?
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mercoledì 14 novembre 2007 alle 10:22 PM -
Paperino!!!! Mi hai censurato!!!
Adesso lo dico a Nonna Papera!!!
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giovedì 15 novembre 2007 alle 12:02 AM -
@doxaliber:
è vero, in questo post mi sono spinto molto più nei dettagli di quanto abbia fatto in passato e per questo l'ho definito "tombale". I motivi per cui l'ho fatto, dopo questa lunga discussione, dovrebbero essere chiari: sul blog di Christian non mi sembra tu abbia detto che "faziosamente letti i post di paperino potrebbero essere bufale" ma mi pare sia stato molto più drastico e al tempo stesso ti sei qualificato come fazioso ma obiettivo. L'hai fatto di nuovo qui, giudicando sommariamente (mi permetto di dirlo perché per un paio di commenti non ti eri neanche accorto dei link a bugzilla e me li hai richiesti!) più bufala un post con tanto di workaround di un post semplicemente "cattivo" in tutti i sensi. Capisco che entrambi siamo faziosi - anche se mi sforzo di farti notare che la mia faziosità è diversa dalla tua - ma non mi sembrava il caso di discutere ad nauseam quello che è ovvio.
Assolutamente no, ma sei liberissimo di non credermi. Parlando poco sopra di me come uno alla ricerca di "avversari da ridicolizzare" mi sembrerebbe il contrario.
Dici:
Con tutta onestà non mi sembra tu ci sia riuscito, ma per maggiore obiettività consiglierei di chiederlo ai lettori di questo thread (se sono ancora in ascolto). Ho mostrato più volte che il mio interesse non è mai stato screditare una piattaforma piuttosto che un'altra (ma concedimi di prendere per culo il finto perfezionismo di Apple), ma laddove possibile linkare soluzioni prima di linkare problemi. Se cerchi su Google.it le keyword Ubuntu "Virtual PC", vedrai il mio tra i più rilevanti, con tanto di "step by step instructions" su cosa fare. Più di quello che ho fatto io (incluso provare altre distro su suggerimento dei lettori) l'ho visto fare solo dal collega che lavora in Virtual PC.
Ho già ammesso che legalmente non ci capisco niente e prendo per buone alcune posizioni interessanti già linkate. Mi chiamo fuori di nuovo (l'ho già fatto in passato, ma qualcuno insisteva col sottilizzare e coinvolgermi) per questo e altri motivi.
neanche io vedo niente di male, a parte qualche dettaglio tecnico (tipo cosa farne dei miliardi di MP3 già in giro sugli hard-disk degli utenti; convertirli senza brevetto? Riripparli? Qualcuno mi spieghi). Ma il mio punto era strettamente legato alla faccenda degli MP3 e al fatto che se la situazione fosse chiara e limpida come sembreresti far credere dandomi del terrorista psicologico(*), di fare una campagna contro gli MP3 non ce ne sarebbe assolutamente bisogno.
-quack
_____________
(*) certo che dopo la sfilza di complimenti ricevuti da te in questi 4 o 5 commenti, quasi mi convinci che tu voglia screditarmi
@EnricoG:
dillo pure a nonna papera, ma non farlo sapere alla formichina.
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giovedì 15 novembre 2007 alle 12:36 AM -
Uh... ma sta continuando la diatriba con quello "yendenzialmente disinteressato"? Wow. Pensa se fosse stato fortemente interessato a qst blog... flood a manetta...
Questione faziosità: paperino è di parte, e mi pare pure evidente. Però al contrario di una sacco di blog (non solo doxaliber) non l'ho mai visto dire non installate linux. Anzi, si è messo addirittura a provarlo (si su una virtual machine, e allorA? Il futuro del server sono gli hypervisor, se ho capito bene Joana... uhm... naaa, battuta troppo socntata, dai...). E ovviamente ne denigra i difetti. Di qui definirlo terrorismo spicologico ce ne passa.
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giovedì 15 novembre 2007 alle 11:00 AM -
Si, ma c'è una sostanziale differenza: provare Linux non costa niente, Windows Vista deve essere acquistato e non costa certo poco. Normale che è più semplice dire "prova linux" che non "prova Vista" e che allo stesso modo Paperino possa provare ad installare decine di distribuzioni Linux, sia su una macchina virtuale, sia su un computer. Nessun blogger al mondo può seriamente provare tutte le versioni di Windows Vista, come non può provare Apple, al massimo se gli va bene ne può provare una versione quando acquista un PC in cui, volente o nolente, ti ritrovi Vista installato, anche se non lo vuoi e non sai cosa fartene, oppure quando ti capita qualche amico o cliente che ha un problema con il PC. Quindi il fatto che tu abbia provato Linux non dimostra certo maggiore buona volontà rispetto ad altri, io stesso ho provato decine di distribuzioni Linux, nonché BSD ed anche altri sistemi più esotici come Kolibrì OS, è semplice, basta scaricarle da internet.
Poi, anche se tu ed i tuoi lettori faticate a crederlo perché avete atteggiamenti prevenuti verso chiunque non la pensa come voi, l'ho scritto in tanti articoli ed anche a tante persone che mi scrivevano via e-mail: linux non va bene per tutti, bisogna valutare caso per caso ed in base alle necessità, non consiglierei mai Linux ad un architetto o ad un fotografo, ma lo consiglierei a chi naviga su internet per esempio.
Certamente ognuno leggerà questo thread e giudicherà, di certo però la questione non è nata oggi e risalendo all'inizio il primo ad insultare non sono stato io, quando sei venuto sul mio blog ci sono stati commenti pesanti che io ho cancellato ed in quell'occasione non ho espresso giudizi su di te, anzi, ad un commentatore che ti prendeva in giro ho risposto così:
"ptt, io adoravo Paperino quand’ero piccolo, ma l’autore del blog (che si chiama a ovest di Paperino) cita sicuramente questo famoso film:Ad Ovest di Paperino, e di informatica credo ne capisca."
I commenti sono qui e tutti li possono leggere:
www.doxaliber.it/.../539
Non ho scritto cose del tipo "Tra l'altro se questa è la qualità media dei post (vado a campione assolutamente non statistico: un post su uno verificato è risultato una bufala) ti consiglierei di concentrarti più sulla qualità che sulla quantità", oppure "non ho ne voglia ne tempo di leggere blog che riportano notizie faziosamente tradotte", tutti giudizi di merito sul mio blog che, non leggendo, avresti potuto evitare di dare, non solo in quest'occasione, ma anche nei commenti lasciati sul mio blog. Se scrivi queste cose, o scrivi post in cui oltre a segnalare errori esprimi giudizi di merito e fai dietrologia sulle mie reali intenzioni, non puoi pretendere che poi uno se ne stia zitto e non ti risponda per le rime.
Ciò che ho scritto qui è schietto, diretto, magari in un paio di occasioni avrò detto qualche parola in più, ma tutto è partito da te e dai tuoi lettori, fin dall'inizio, dalla prima volta, nessuno ha pensato "oh, magari si è sbagliato, aspetta che gli segnalo l'errore nella notizia", perché ero per forza di cose fazioso, esaltato, magari affetto da fobia contro Microsoft. Non sono forse giudizi sommari questi?
Se tu mi avessi segnalato immediatamente l'errore, senza giungere a conclusioni su di me e chiedendomi educatamente di rettificare, ed io non l'avessi fatto, allora avresti potuto dire che io sono fazioso, scrivo fesserie e mi guardo bene dal correggere. Siccome le cose non sono andate così allora ogni cosa scritta da te prende una piega ed un significato completamente diverso.
Se non riesci a capire questa importante differenza non posso farci davvero niente.
Infine, richiama all'ordine Blackstorm, i suoi commenti sono pure provocazioni che non aggiungono alcunché alla discussione, semmai la peggiorano. Credo di aver diritto di rispondere a questo topic fino a quando riterrò di aver chiarito del tutto il mio punto di vista.
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giovedì 15 novembre 2007 alle 1:13 PM -
"Windows Vista deve essere acquistato e non costa certo poco" come al solito Doxalibert ama parlare di cio' che non conosce.
Vista era liberamente scaricabile e utilizzabile per 120 giorni fin dai primi giorni di Settembre 2006.
Ricordati che le guerre di religione hanno un prerequisito indispensabile, detto anche carburante... indovina qual e'?
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giovedì 15 novembre 2007 alle 2:09 PM -
Quelle liberamente scaricabili erano versioni beta e RC, non versioni definitive. Ritengo che fare recensioni di sistemi operativi ancora in beta non abbia molto senso, infatti non ne faccio, né di Linux né di Vista. Ti dirò di più, sono in molti quelli che fanno recensioni "preview" di software in beta (ho visto gente parlare della prossima versione di Ubuntu quando era appena uscita la 7.10!), se ne leggono soprattutto su Firefox3 e Kde4, le trovo utili per soddisfare una curiosità e niente più, vanno bene finché l'autore intende elencare le nuove feature, ma non sono assolutamente adatte per esprimere giudizi finali su un prodotto. Una beta o una RC sono per loro stessa definizione versione che necessitano di ulteriore sviluppi e ritocchi.
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giovedì 15 novembre 2007 alle 4:05 PM -
In realtà il dvd di Vista permette comunque l'installazione Trial del sistema operativo quindi penso che se ti fai prestare il DVD da qualcuno e lo installi come Trial dovresti comunque avere accesso a 30 giorni gratuiti di prova senza scadere nell'illegalità.
Nel caso mi sbagliassi correggetemi pure.
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giovedì 15 novembre 2007 alle 6:02 PM -
Doxaliber, l'RC non necessita di "ulteriori sviluppi o ritocchi", inutile che fai il pistolotto sulle beta, io ho parlato della RC e la RC in molti casi e' bit a bit identica con l'RTM, e quando non lo e' si parla di bug fix che spesso all'utente finale risultato del tutto trasparenti.
Vedi che la tua perseveranza nel voler "sapere" del mondo windows e' senza pudore... il che conferma tutte le pessime impressioni iniziali che hai dato.
E confermo quando detto da Scrooge, col DVD di Vista puoi fare installazioi di "prova" nella totale legalita' e anche per quelle valgono i 120 giorni.
Paperino scusa se sto usando il tuo blog per una critica ad personam a terzi, ma quando ce vo' ce vo'!
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giovedì 15 novembre 2007 alle 7:20 PM -
EnricoG, ciò che dici non è affatto corretto, capita di sovente che le RC abbiano alcune funzionalità da rivedere, un minore supporto sui driver ed altri potenziali problemi, non a caso le chiamano Release Candidate. Sicuramente ci sono differenze, seppur minime, tra la RC1 e la RC2 e tra la RC2 e la RTM (in realtà solo la RTM dovrebbe essere uguale in tutto e per tutto alla versione finale). D'altronde, anche Microsoft, come qualsiasi altro produttore di software, sconsiglia l'installazione di di RC a tutti coloro che non sono betatester o smaniosi di novità tecnologiche. Mi viene da pensare che se avessi scritto un review pessima basandomi su una RC2 ora avresti da ridire su questo e mi avresti detto "aspetta la versione definitiva partigiano di un linuxaro".
Il fatto sollevato da Scrooge invece è diverso, non sapevo che il DVD di Vista fosse utilizzabile per 30 giorni gratuitamente, buono a sapersi, anche se un DVD bisogna pur sempre procurarselo e non credo che questa regola valga per le versioni OEM (le più diffuse) ma solo per le versioni full.
Comunque chissà da cosa concludi che io non ho mai provato Vista (che preferisca evitare software proprietari è un altro discorso, scelta personale che puoi non condividere, ma di certo non puoi biasimare, ognuno è libero di fare ciò che gli pare) io Windows Vista ho avuto modo di usarlo, non sul mio PC ,ma per lavoro mi imbatto spesso su computer Windows, quindi anche su computer con Windows Vista, e non mi è piaciuto, anche se questo giudizio non è basato su un utilizzo intensivo e day by day del sistema operativo quindi lascia il tempo che trova. Non scrivo recensioni perché non mi piace farlo, infatti sul mio blog non ci sono recensioni di nessun sistema operativo, probabilmente scriverei la recensione di un software solo se tale software facesse talmente schifo da essere totalmente inutilizzabile, oppure al contrario fosse qualcosa di veramente innovativo. Tra l'altro a giorni arriverà a casa mia il PC DELL di un mio amico, che non voleva Windows Vista ma non è riuscito a procurarsene uno senza a causa di questo "strano" mercato informatico che costringe ormai tutti a comprare Windows, tra l'altro solo nella versione Vista, come se XP fosse diventato improvvisamente na schifezza. Se il mio amico non dovesse decidersi ad avventurarsi nell'impossibile richiesta di rimborso del sistema operativo molto probabilmente si farà un dual boot ed avrò modo di utilizzare Vista per l'ennesima volta.
Comunque EnricoG mi sembri come quegli utenti Linux che accusano gli utenti Windows di non voler provare Linux e di parlare di qualcosa che non hanno mai provato. Alla fine il mondo è piccolo come vedi, e tu evidentemente non sei diverso da coloro che accusi di ottusità.
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giovedì 15 novembre 2007 alle 7:46 PM -
"Mi viene da pensare che se avessi scritto un review pessima basandomi su una RC2 ora avresti da ridire su questo"
"da cosa concludi che io non ho mai provato Vista"
Sai come si chiama l'attribuire ad altri cose non dette per poi ricamarci sopra nel patetico tentativo di screditarle? No non lo sai? Te lo dico io: stitichezza mentale.
Vedo poi che continui a non leggere i commenti per intero: il DVD di Vista lo installi e lo puoi usare per 120 giorni, non per 30.
Dell vende tranquillamente anche con XP al posto di Vista, sono cliente Dell e lo so per esperienza diretta. Se non e' elencato nel sito tra le opzioni che si possono scegliere basta telefonare e chiedere.
Fenomenale il tuo ultimo paragrafo, tenuto conto che:
- cosa c'entra Linux in tutto questo lo sai solo tu.
- uso Linux da almeno 12 anni.
- e su Linux ho sviluppato la tesi: allocazione dinamica della memoria su macchine parallele.
Hai altre affermazioni campate per aria da attribuirmi?
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giovedì 15 novembre 2007 alle 8:42 PM -
@Doxaliber
solo una precisazione:
"non credo che questa regola valga per le versioni OEM (le più diffuse) ma solo per le versioni full"
No, vale anche per le versioni OEM e upgrade. L'importante è avere un DVD di installazione, la differenza non è nel DVD di installazione (a parte la confezione), ma nella licenza d'uso, che viene presa in considerazione solo se si mette il seriale. Al momento di partire con l'installazione, invece che mettere il codice, si fa partire in modalità trial e, a prescindere dalla licenza corrispondente al DVD, si può scegliere quale versione di Vista installare (Basic, Home Premium, Business, Ultimate).
Inoltre confermo più si può usare legalmente per 30 giorni, ma col ReArm (reset del timer consentito per 3 volte) fino a 120
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giovedì 15 novembre 2007 alle 10:38 PM -
@Doxa:
Chiarisco solo qualche dubbio partendo dalla meta-conversazione (sul perché di questo post).
Hai risposto a Christian e la tua replica non mi è piaciuta: mi son sentito "offeso" perché - soprattutto nel post dei mouse - ho cercato di mettere da parte la pura e semplice denigrazione in favore di come dare indicazioni per bypassare il problema (linkando i bachi prima e linkando la soluzione dopo). Per inciso, tra tutte le distro che ho provato in VPC, Ubuntu è quella che si comporta meglio, nonostante installarla non sia semplice e alla portata del novizio (bisogna sapere alcuni tasti da premere, scaricare una versione di installazione text-only, ecc.). Siccome l'hai confrontato con il tuo post dicendo "non era poi tanto bufala" aggiungendo "molto più bufala quella sui mouse" e ricordavo che già quando ne abbiamo discusso 5 mesi fa qualcos'altro non quadrava, ho colto l'occasione ideale per il post tombale: che non si venga più a dire che quella dei mouse è una bufala solo perché ne ho esagerato (basandomi sui pochi dati disponibili) la sua potenziale diffusione, mentre quello che hai scritto tu "solo un titolo infelice". Mi sono sentito offeso nel vedere quello che ho scritto con le migliori buone intenzioni (puoi dire lo stesso? Che avevi buone intenzioni nel parlare di Vista??) essere bollato come un esempio di bufala. Puoi credermi o no ma sono sempre mosso dalla voglia di imparare e provare, provare, provare (ti dovrebbe risuonare familiare).
Personalmente non esprimo nessun giudizio sulla tua persona, ma in quello che hai scritto non vedo nessuno sforzo di obiettività. E questa era l'altra molla che mi ha spinto a questa risposta. I blogger, come faceva notare Jeff Atwood, non sono giornalisti e quindi non hanno nessun obbligo etico di citare la fonte o "tradurre fedelmente". Però distorcere i fatti - al punto di mostrare una realtà completamente diversa - non mi sembra neanche corretto autodefinendosi on-top-of-that obiettivi. Chiaro che poi se io "scatto" e tu alzi la palla ("ho scritto altri 600 post") io poi schiaccio. Non era intenzione fare allusioni sulla qualità degli altri post ma se vuoi fare informazione dovresti attenerti alle buone regole sempre (non 599 volte su 600): poi sbagliare è umano, ma forse per dislessia non mi sembra tu sulla questione in tutti questi commenti l'abbia mai completamente ammesso alla luce di quanto ho scritto in questo post e in questi commenti.
Su Vista ti hanno risposto in tanti: si può provare tranquillamente, reperire un DVD di installazione non è così difficile e qualcuno ha pure pubblicato (hint: google) come scaricarne l'ISO direttamente dal sito MS. Trovo semmai strano (ma questa è una mia opinione quindi tranquillamente cestinabile) che urgessi dalla voglia di pubblicare una notizia su un minuscolo baco di Vista e ti fossero sfuggite tutte le notizie sulla possibilità di provare Vista gratuitamente (sarò sincero: è stata questa la goccia che ha spento ogni mio ulteriore commento sul tuo blog): non si può leggere tutto e di questo non fartene una colpa. Solo un suggerimento: se provi Vista - il cui numero (4 - quattro) di edizioni è di gran lunga inferiore al numero di distro "importanti" che immagino tu abbia provato - ti consiglio di provare la Ultimate, quella che contiene tutte le feature: l'idea è di farle provare tutte e di far scegliere poi l'edizione che contiene le feature che veramente servono. Il DVD di immagine (OEM, retail e mi pare anche update) è unico per ogni architettura (x32/x64) e quindi vai pure tranquillo. Ad occhio e croce mi sembra molto più semplice e meno faticoso di scegliere una distro Linux che permetta di "masturbare"(*) un pendrive (Ubuntu non permette, SuSe sì, ma non c'è nessuna tabella riassuntiva su questa feature per me importante)
Dici:
"Siccome le cose non sono andate così allora ogni cosa scritta da te prende una piega ed un significato completamente diverso."
Ti chiedo sinceramente e pubblicamente scusa se pubblicare la tua notizia come bufala senza avvisarti possa avere ferito la tua sensibilità; aggiungo al punto tale da considerare completamente prevenuto tutto quello che io scriva nonostante siano passati diversi mesi (nei confronti del tuo post, nei confronti di Ubuntu e di tutto il resto dell'universo). Di allora ricordo vagamente che dopo aver dato un'occhiata alla notizia sul tuo blog, a quanto fosse linkato (hai una feature interessante che linka gli altri post rilevanti e i titoli - per tua stessa ammissione - non sono il tuo forte) e al fatto che Luca/Blackstorm ci fossero arrivati lì passando per la selva oscura (la famosa pagina "Occhio alla Vista" scritta in un italiano pietoso da parte di personaggi che definire sinistri (**) è dire poco) mi è venuto un attimo di sconforto ed ho abbandonato la via della netiquette. In passato ci ho provato con altri - ho segnalato a Bottoni e a quelli di No1984, tutta brava gente, che il flag NX non c'entra niente con il TPC - ma non è andata bene: mini-rettifica senza neanche un grazie (neanche privato) e giù a capofitto a sparare minc**iate di nuovo su Vista (tutte linkate nella pagina Bufale-In-Vista: se vuoi vedere come non si fa informazione, dacci un'occhiata, sono davvero molto esemplari). Sono umano e mi faccio influenzare da questi comportamenti più di quanto dovrei. Peace?
Mi permetto una battuta su questa frase: "non consiglierei mai Linux ad un architetto o ad un fotografo"
Intanto ti sei però permesso di sconsigliare un SO che hai provato di striscio dai clienti a tutti "gli appasionati di fotografia". Due pesi due misure?
Sul discorso degli MP3/brevetti: la discussione mi ha fatto venire la voglia di scrivere qualcosa a riguardo. La tua opinione sarebbe più che benvenuta e se vuoi ti passo un link quando ne parlo (ho ricevuto diverse opinioni parziali ed interessanti quando in passato ho parlato di Tivoizzazione e Patrizio Tassone - postando sulla GPL3 sulle pagine di PI - ha avuto la gentilezza di linkarmi).
Infine sui commenti: sono passato da "moderare" a permettere quasi tutto in quanto si fa molta meno fatica. La piattaforma è lenta (c'è una cache che si aggiorna dopo qualche minuto) e puoi avere l'impressione che io moderi, ma non è assolutamente così (infatti vedi alcuni commenti pubblicati quando qui è notte fondissima; l'ora che leggi è quella di Seattle). Ci ho pensato molto in passato e ho concluso che, laddove non ci siano offese personali ad altri commentatori (ad esempio: testa di Ka et similia; le offese nei miei confronti le sto invece collezionando(***))) non mi sembra il caso di intervenire; tu che dici?
L'esperto blogger Raymond Chen a cui mi piacerebbe un giorno ispirarmi e che ti consiglio come lettura per i suoi post umoristici arriva a fare ben di peggio quando si augura che a qualche suo troll gli esploda pure la testa: ma l'ironia non è ancora il mio forte.
Buona serata!
________
(*) per usare l'espressione di un adepto Linux che mi vuole convincere che io abbia provato Ubuntu perché in confronto a SuSe fa schifo e ne voglio a tutti i costi parlare male.
(**) sinistri in quanto - nonostante sui loro blog non si possa lasciare nessun commento - sono venuti qui sul mio sotto mentite spoglie (questi script-kids che non conoscono neanche TOR mi fan morire!) a raccontare barzellette (qualcuno voleva addirittura il rimborso da me perché aveva letto una "recensione" di Vista che lo aveva convinto a comprare un PC con Vista).
(***) ha un effetto terapeutico affascinante.
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venerdì 16 novembre 2007 alle 2:18 AM -
Interessante, questa discussione, ho imparato diverse cose:
1) devo leggere il blog di Raymond Chen
2)le persona tendenzialmente disinteressate ad un blog osno solite scrivere commenti chilometrici parlando anche di cosa che non conoscono.
3) a sentire le persone tendenzialmente disinteressate di cui sopra, dovrei concludere che la mia installazione di Vista, scaricata in attesa che mi arrivasse il dvd è una RC, ergo è diversa dal dvd di Vista Ultimate arrivatomi nella sua confezione sbrilluccicosa (e non smetterò mai di ringraziare un sacco chi mi ha permesso di provare ed usare senza problemi Vista... e lui sa perchè [;-)]),
4) devo ricordarmi di collezionare insulti.
5) Vista non distrugge le foto.
6) Le persone tendenzialmente disinteressate ad un blog considerano la frase "UPDATE: L’autore di un blog (Avestdipaperino) ha inserito questa notizia tra le sue presunte “bufale su Vista”" un rettifica dell'affermazione "Vista distrugge le foto quindi non va installato"
7) Devo cercare di assomigliare a Chen nei miei commenti.
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Piccolo commento al volo su: "Linux è gratis".
Si, se il tuo tempo non ha valore.
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venerdì 16 novembre 2007 alle 3:37 AM -
Chiarimento su Raymond Chen:
Per "ispirarmi a Raymond Chen" mi riferisco al fatto che lui evita di censurare completamente (o così mi è sembrato leggendo alcune perle di commenti sul suo blog; un paio mi pare di averli già linkati); e che con i troll è molto più drastico augurando l'esplosione della testa a chi osa criticare il carattere scelto per le note a piè pagina.
Ulteriore precisazione: in questa conversazione non ne ho visti e non vorrei che qualcuno possa associare le due cose visto che il mio precedente periodo era molto confuso. Sono dislessico e discrissico.
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venerdì 16 novembre 2007 alle 4:15 PM -
Vista fosre distrugge le foto, ma come mai in rete non si legge che MacOS X rende inutilizzabile alcune macchine fotografiche digitali ? Possiedo dall'anno scorso un macbook, collegando una macchina fotografica della Fuji (ne ho due e fa su tutte e due la stessa cosa) viene creata una nuova unità disco sul desktop. Se voi accedete a tale unita succede il finimondo. MacOS comincia a creare la sua cartella del cestino (.trash nela root della sd), i file di anteprima di ogni immagine che sta nella memoria e un file .dstore in ogni cartlla che vado ad aprire (se avete 300 foto crea 300 file con lo stesso nome con davanti il punto es: per foto1.jpeg crea .foto1.jpeg, ecc..). Questo inconveniente, oltre che occupare memoria sulla macchinetta fa si che una volta disconnessa dal mac il software della macchina trova un filesystem corrotto e oltre a non fare foto mi propone di formattare la memoria della macchina digitale. Devo a questo punto collegarla ad un pc con Windows ed elimnare a mano tutti questi file per ripristinare le funzionalità della mia macchina fotografica.
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domenica 18 novembre 2007 alle 10:33 PM -
@EnricoG
"Vedo poi che continui a non leggere i commenti per intero: il DVD di Vista lo installi e lo puoi usare per 120 giorni, non per 30."
EnricoG, chissà da cosa deriva tutto questo astio nei miei confronti, quello di Paperino lo comprendo, il tuo proprio no visto che io e te, vado a memoria, non abbiamo mai avuto a che fare.
Ho solo fatto confusione, tu hai scritto: "Vista era liberamente scaricabile e utilizzabile per 120 giorni fin dai primi giorni di Settembre 2006.", pensavo ti riferissi sempre alle RC, io invece mi basavo sul commento di Scrooge McDuck del "November 15, 2007 7:05 AM", nel quale si parlava di 30 giorni.
"Dell vende tranquillamente anche con XP al posto di Vista, sono cliente Dell e lo so per esperienza diretta. Se non e' elencato nel sito tra le opzioni che si possono scegliere basta telefonare e chiedere."
A quale periodo ti riferisci? Perché il mio amico il PC (un Ispirion 531) lo ha comprato pochi giorni fa, XP non era tra le opzioni, abbiamo cercato. Poi "se" fosse disponibile a pagamento non lo sappiamo, la cosa non era esplicitata da nessuna parte. Visto che alla fine di PC con XP ne abbiamo trovati pochi, tutti obsoleti e paradossalmente anche più costosi dell'offerta Dell abbiamo scelto di prendere l'Inspirion. Se puoi vuoi mettere in discussione ogni cosa che dico allora è inutile che perda tempo a risponderti. Il mercato dell'informatica, per come funziona, crea solo grandi problemi e disagi alle aziende. Quando tutti avremo la possibilità di scegliere liberamente cosa installare sul nostro PC allora sarà un bene per tutti gli utenti.
"cosa c'entra Linux in tutto questo lo sai solo tu."
No, qui non c'entrano né Linux né Windows, centra il fatto che tu abbia deciso di usare questi commenti "per una critica ad personam a terzi". Ma chi ti conosce? Usi Linux da 11 anni? Buon per te. Siccome non mi conosci e lasci giudizi e "critiche ad personam" pur non conoscendomi le mie conclusioni non possono essere che quelle del commento "November 15, 2007 10:20 AM"
@Luca, grazie per l'informazione.
@Paperino, non c'è problema. Diciamo che c'è stata un'incomprensione ed entrambi abbiamo reagito male ed in maniera esagerata. Faccenda chiusa. Ora, a distanza di mesi, non riesco più a reperire la segnalazione originale del bug Microsoft che avevo letto io, in ogni caso se la cosa serve a rasserenarti aggiungerò alla fine di quella vecchissima segnalazione, che ormai non legge più nessuno, un ulteriore edit in cui segnalerò le tue correzioni. Ovviamente non linkerò l'articolo, perché come ho già detto non mi piace il tono, non mi piace il metodo, ed in più non trovo edificanti flame e discussioni come quelle che si sono succedute nei commenti di questo post, né per me, né per te, né per gli altri partecipanti. Ho risposto in ritardo perché in questi giorni l'influenza mi ha tormentato.
Rispondo solo ad alcune parti del tuo messaggio:
"Su Vista ti hanno risposto in tanti: si può provare tranquillamente, reperire un DVD di installazione non è così difficile e qualcuno ha pure pubblicato (hint: google) come scaricarne l'ISO direttamente dal sito MS. Trovo semmai strano (ma questa è una mia opinione quindi tranquillamente cestinabile) che urgessi dalla voglia di pubblicare una notizia su un minuscolo baco di Vista e ti fossero sfuggite tutte le notizie sulla possibilità di provare Vista gratuitamente"
Certo che sapevo di poter scaricare e provare gratuitamente le RC e le beta di Vista, ho spiegato però già ad EnricoG il perché non l'abbia fatto. Inoltre io raramente scrivo recensioni di sistemi operativi. In più c'è un altro motivo, ho un solo computer a disposizione e lo uso per lavoro, mi serve una macchina stabile ed efficente per cui non amo "smanettarci" troppo. Non uso macchine virtuali e l'unico altro computer a mia disposizione è un vecchio PII 266mhz, con il quale mi diverto a testare distribuzioni leggere come Puppy Linux, ma sul quale è stabilmente installata una Debian con FVWM. Mi era invece sfuggito il fatto che i DVD di Vista fossero liberamente installabiili ed utilizzabili per 120giorni senza licenza, ma non mi pare che questa notizia sia così diffusa, di certo a me è sfuggita, eppure leggo tantissimo.
"(sarò sincero: è stata questa la goccia che ha spento ogni mio ulteriore commento sul tuo blog)"
Non mi sembra che sul mio blog si sia parlato di questo. Forse ricordo male. Non ricordo nemmeno che tu mi abbia parlato di questa possibilità, ma non credo, questo di certo me lo ricorderei. Qui, per la prima volta, ho saputo che Vista è liberamente installabile per 120 giorni. Non che questo cambi molto per me, i sistemi operativi non mi interessano per migliaia di ragioni, comunque è interessante sapere di questa possibilità.
"Ubuntu è quella che si comporta meglio, nonostante installarla non sia semplice e alla portata del novizio (bisogna sapere alcuni tasti da premere, scaricare una versione di installazione text-only, ecc.)."
Per come la vedo io l'installazione di Ubuntu è semplice quanto quella di Windows, in alcuni casi anche più semplice. Prova ad esempio ad installare Windows XP su un computer in cui è già installato un altro sistema operativo, un'operazione non proprio banale con il vecchio SO Microsoft (non so con Vista perché non l'ho mai installato, ma spero che Microsoft abbia migliorato quest'aspetto). Inoltre l'installazione di Ubuntu a quanto mi risulta è text-only solo se si sceglie la versione "alternate", con il live-cd l'installazione è grafica. Poi non si dovrebbe parlare di text-only visto che alla fine è un'installazione testuale in modalità VGA graficamente non molto diversa da quella di Windows XP. Forse ti riferisci a qualcosa che mi sfugge. In ogni caso questa "paura" degli utenti verso la console è assurda, in fin dei conti anche Microsoft sta lavorando ad una shell avanzata, ed era ora perché non se ne poteva più dei batch.
"Mi permetto una battuta su questa frase: "non consiglierei mai Linux ad un architetto o ad un fotografo"
Intanto ti sei però permesso di sconsigliare un SO che hai provato di striscio dai clienti a tutti "gli appasionati di fotografia". Due pesi due misure?"
Veramente io non ho scritto esattamente così. Inoltre qui bisognerebbe fare un discorso più complesso. Per quale motivo dovrei consigliare ad un architetto o ad un fotografo di buttare via il proprio sistema operativo XP, reso più solido con due SP e che a loro funziona benissimo, magari su computer non proprio recentissimi, per passare ad un sistema operativo giovane, costoso (nel senso che costa ed anche nel senso che bisogna comunque sborsare denaro per procurarselo) ed i cui benefici sono tutt'altro che evidenti? Per me un fotografo fa benissimo a tenersi il suo computer, poi quando avrà necessità (per rotture hardware o perché gli serve una versione nuova del software di fotoritocco) si faranno le dovute valutazioni, ad esempio la versione originale del suo software di fotoritocco (o CAD) è pienamente compatibile con Vista o è il caso di cercare comunque una macchina con XP? Un approccio serio e metodico sarebbe questo, non certo: "prendi Vista perché è nuovo e scintillante". Sinceramente, ed è un discorso generico che c'entra poco con Vista, io trovo totalmente assurda l'ansia di acquisto che prende ad alcune persone quando esce un nuovo prodotto ampliamente reclamizzato. Ritengo folli coloro che hanno fatto code infinite per acquistare l'iPhone, trovo stupidi quelli che corrono a scaricare "l'ultima versione di Ubuntu" nello stesso giorno in cui esce, come se fosse questione di vita e di morte. Il nuovo non sempre e non necessariamente rappresenta il meglio, anzi, logica vuole che un software testato a lungo e patchato sia sicuramente più stabile ed efficente dell'ultima appena uscita. Pensa a tutti i furbi che sono corsi a compare Leopard, mi sembra di aver letto in giro che ci sia qualche "problemino" con il nuovo sistema operativo, sicuramente niente di trascendentale ed irrisorvibile, ma per quale motivo un utente deve sborsare denaro per un software la cui affidabilità è tutta da dimostrare?
"Sul discorso degli MP3/brevetti: la discussione mi ha fatto venire la voglia di scrivere qualcosa a riguardo. La tua opinione sarebbe più che benvenuta e se vuoi ti passo un link quando ne parlo"
Va bene, ma mi riservo di addentrarmi nella discussione solo se la riterrò interessante ed alla mia portata.
Un'ultima cosa. Confrontare le versioni di Vista con tutte le distribuzioni Linux esistenti non è corretto. Linux è software libero, ognuno può riutilizzarlo e modificarlo, ogni distribuzione Linux è legata ad una persona/azienda, per cui le varie distribuzioni non sono il "frutto" di un solo lavoro e di un solo vendor come è nel caso di Microsoft.
@Blackstorm, ho letto più di un commento tuo sia qui che sul mio blog, aspetto ancora il giorno in cui, al posto delle solite inutili provocazioni, dirai qualcosa di valido ed interessante. Dai, puoi farcela..
@Luca, io ho scritto molto, e non bene, di Apple e della sua politica commerciale, ho criticato iPhone, iPod, Mac OSx, scatenando ovviamente "l'ira" e "l'ironia" dei simpatizzanti della Apple. Ne ho letti di insulti da quando ho aperto il mio blog, e dire che non mi ritengo affatto un'estremista nei miei modi di fare. Non è che alla fine il problema sia sempre e solo l'incapacità di discutere civilmente con chi non la pensa come te? Il giungere sempre e frettolosamente ad etichettare le persone in base a pochi basilari parametri? Perché lo stesso vale quando si parla di politica o di qualsiasi altra cosa, il web mi sembra un posto dove ci sono troppi esaltati e poche persone ragionevoli. Ovviamente è un discorso generico, non mi riferisco a questo blog ed ai suoi lettori.
PS Me ne rendo conto solo ora, ma Christian aveva segnalato, tra i miei post "di parte", uno che non è scritto da me. ma da un ex utente Windows che ha deciso di pubblicare la sua testimonianza personale sul mio blog:
www.doxaliber.it/.../659
a questo punto dovrei concludere che è fazioso qualsiasi post in cui si parla bene di Linux e male di Windows? O viceversa? Su queste basi allora è inutile scrivere, diciamo che siamo tutti buoni bravi belli e che amiamo tutti i sistemi operativi passati presenti e futuri.
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lunedì 19 novembre 2007 alle 4:19 AM -
@doxaliber
Non c'è nessun astio nei confronti di nessuno (non provo astio neanche nei confronti dei troll di passaggio: per loro solo compassione) e quindi comprendi qualcosa che non c'è.
Di nuovo, se lo fai per rasserenarmi, lo fai per il motivo sbagliato. La mia serenità non dipende assolutamente da quello che leggo in giro su Windows.
Nessun bisogno di link, avevo già detto come la penso a riguardo. Non sono in cerca di pubblicità.
Nel frattempo buona guarigione.
Parlavo della versione finale.
Ricordo di aver letto una cifra, il prezzo della licenza, indicato come il costo per provare Vista.
Sei molto fortunato. Io l'altro giorno ho installato Vista da capo su un PC. Ho lasciato una partizioncina libera appositamente per testare l'ultima versione di Ubuntu senza VPC. C'era Beppe con me e la schermata della scelta delle partizione (quando hai 4 dischi, di cui uno con 3 partizioni di cui poi una a libera) non era rassicurante. Nessuna indicazione sul file system delle varie partizioni per poter scegliere quella corretta: alla fine, per paura di zappare l'HD/partizione sbagliata, abbiamo abbandonato. Non sono uno sprovveduto, forse solo ignorantello su Linux, ma eravamo in 2 e nessuno leggeva nella schermata quale disco/partizione si stava per scegliere. Per installarlo su Virtual PC poi bisogna seguire questi passi (ad occhio e croce mi sembrava modalità testuale, simile a quella del DOS per intenderci):
aovestdipaperino.com/.../Installazione-di-Ubuntu-6.10-su-un-Virtual-PC.aspx
installare Windows è invece uguale dappertutto: nessuna indicazione speciale per installarlo su un VPC. Aggiungo che installare Windows Vista non ha niente a che vedere con l'installare Windows XP. Due installazioni diverse, la prima molto più semplice.
Sarà pure scorretto, ma non mi sembra che scegliere una distro sia per questo più facile che scegliere un'edizione di Vista: con Vista basta il nome (Basic: base, Home Premium: installazioni casalinghe avanzate, Business: Ufficio, Ultimate: il massimo), con Linux azzeccare quella giusta mi sembra una missione impossibile, date le peculiarità specifiche di ciascuna distro. Almeno con Ubuntu ho avuto l'impressione di non esserci riuscito.
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lunedì 19 novembre 2007 alle 11:22 AM -
"Non c'è nessun astio nei confronti di nessuno (non provo astio neanche nei confronti dei troll di passaggio: per loro solo compassione) e quindi comprendi qualcosa che non c'è."
Neanche da parte mia c'è astio. Parlo di astio intendendo il diverbio che si è acceso qui, magari astio non è la parola giusta, ma rende l'idea. D'altronde tu stesso hai detto di esserti "sentito offeso" per ciò che avevo scritto, la stessa cosa è valsa per me, anche se ormai è superata.
"Di nuovo, se lo fai per rasserenarmi, lo fai per il motivo sbagliato. La mia serenità non dipende assolutamente da quello che leggo in giro su Windows."
Lo faccio per correggere una notizia non completa, ma visto che la "presunta" mancata correzione (per precisazioni che ho letto, te lo ricordo, solo tramite questo post per la prima volta) è secondo te ed alcuni lettori segno della mia malafede, lo faccio anche per "rasserenarti", anche se tu neghi questa mancanza di serenità. Io sono di certo sereno, non credo che quella notizia sia così importante visto che, errata o no, è molto vecchia e riguarda un bug che a rigor di logica nel frattempo sarà stato risolto.
"Sei molto fortunato. Io l'altro giorno ho installato Vista da capo su un PC. Ho lasciato una partizioncina libera appositamente per testare l'ultima versione di Ubuntu senza VPC."
Beh, dal tuo racconto non mi pare che il confronto Vista/Ubuntu sia stato paritario. A quanto ho capito hai prima installato Vista e poi "preteso" (giustamente aggiungo io) che Ubuntu riconoscesse tutte le partizioni, si installasse sulla partizione giusta ed ovviamente poi all'avvio ti fornisse la possibilità di scegliere quale sistema operativo avviare. Tutti compiti che Ubuntu avrebbe svolto efficacemente se tu non fossi rimasto spaventato dalla carenza di informazioni fornite da Ubuntu sulle partizioni. Non installo Ubuntu da un pezzo (per passare alle versioni successive non c'è bisogno di effettuare l'installazione da CD, l'intero sistema operativo si aggiorna direttamente da internet), quindi non saprei risponderti su questo aspetto, d'altronde se questa carenza d'informazioni c'è a me non ha mai creato difficoltà giacché anch'io ho molte partizioni ed ho installato Linux con estrema facilità. Certo io non faccio testo, sicuramente sono più "smaliziato" di te con Linux e molto più smalizito.
C'è da dire comunque che la difficoltà iniziale è ripagata dal fatto che, salvo sorprese, non sarà più necessario effettuare una nuova installazione di Ubuntu, gli aggiornamenti alle nuove versioni avvengono direttamente via internet cliccando pochi bottoni ed in maniera piuttosto trasparente, soprattutto senza il rischio di perdere le proprie impostazioni personali ed i programmi e documenti installati.
Io credo comunque che il confronto si debba fare prendendo una macchina "pulita" su cui deve essere installato un solo sistema operativo, ovvero ciò che avviene con il 99,9% delle installazioni Windows, è ovvio che se, oltre all'installazione, bisogna fare attenzione anche alle partizioni e ad altri sistemi operativi preinstallati, la cosa si complichi parecchio..
"Aggiungo che installare Windows Vista non ha niente a che vedere con l'installare Windows XP. "
Beh, questo è un fatto positivo. Ho letto ad esempio che finalmente Vista può "convivere" tranquillamente con altri SO, prima Windows XP ti "zappava" l'mbr, una cosa davvero irritante.
"Sarà pure scorretto, ma non mi sembra che scegliere una distro sia per questo più facile che scegliere un'edizione di Vista:"
Vero che di distribuzioni Linux ce ne sono tantissime (anche se alla fine la partita è al massimo tra 3-4 distribuzioni, con Ubuntu che ormai domina totalmente, soprattutto tra i novizi), ma è anche vero che praticamente tutte le distribuzioni Linux sono disponibili su live-cd, ovvero l'intero sistema operativo è avviabile direttamente dal lettore cd-rom, senza che l'hard-disk del sistema sia minimamente installabile. Tutte le distribuzioni sono facilmente scaricabili da internet e sono gratuite, quindi provarne più di una non è una cosa così traumatica. Con Vista, appurato che si può provare gratuitamente per 120 giorni, bisogna sempre riuscire a procurarsi il cd della versione che si vuole installare e bisogna anche installarlo sull'hard disk.
Comunque in generale una persona poco esperta dovrebbe essere SEMPRE farsi affiancare da qualcuno in grado di aiutarla, ovviamente Linux è un sistema operativo diverso da Windows e qualche difficoltà iniziale è del tutto naturale.
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lunedì 19 novembre 2007 alle 1:46 PM -
>Io credo comunque che il confronto si debba fare prendendo una macchina "pulita" su cui deve essere installato un solo sistema operativo, ovvero ciò che avviene con il 99,9% delle installazioni Windows, è ovvio che se, oltre all'installazione, bisogna fare attenzione anche alle partizioni e ad altri sistemi operativi preinstallati, la cosa si complichi parecchio.
E anche qui bisogna stare attenti.
Io avevo un Hard Disk partizionato in questo modo:
part 1 -> ntfs dati
part 2 -> nonmiricordo (penso di averla messa fat32 in modo da riconoscerla meglio) libera per installarci linux
part 3 -> ntfs Xp
Dopo aver installato ubuntu 7.10 sulla partizione 2 ho avuto diversi problemi a far partire nuovamente Xp.
In particolare la fregatura è che linux normalmente installa anche una partizione di swap, in questo modo la partizione su cui era installato Xp è diventata la 4 e c'è stato bisogno di modificare il file boot.ini, cosa che, a mio modo di vedere, potrebbe anche fare ubuntu in fase di installazione.
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lunedì 19 novembre 2007 alle 5:59 PM -
Mi son sentito offeso (leggi: denigrato, chiamato in causa ma mai "irrequieto") dal tuo commento sul blog di Christian e non dalla tua traduzione(*) fatta con estrema faziosità. I motivi che ti hanno spinto a farlo non li giudico e né sono qui per farlo. Considero solo il fatto che sono stati tantissimi i blog, che a ridosso del rilascio di Vista, hanno avuto questo tipo di "problemi". C'è pure una fondazione che, usando un paper ormai dissacrato anche dai niubbi, ha lanciato una campagna "contro" alquanto inquietante. Cio nonostante ti assicuro sono stati 12 mesi sereni.
Piano. È dai tempi del DOS che ogni file system, su una macchina Intel, ha un suo codice univoco. È dai quei tempi che i tool di partizionamento mostrano il tipo di file system (laddove non riconosciuto: Unknown) e la grandezza della partizione associata. Se fosse ancora installabile il DOS 6.0 su una macchina Ubuntu lo schema delle partizioni mostrato sarebbe in mia opinione più leggibile. A differenza di alcuni non ho mai preteso che un OS fosse capace di leggere le partizioni degli altri, ben venga quelli che lo fanno o permettono di farlo.
Vista mostra meglio le partizioni (poi magari ti zappa l'MBR, ma almeno i dati sono salvi) e pensavo che i tool di Linux ormai fossero ben disegnati per installarsi side-by-side. Di nuovo non è pura denigrazione: probabile che fra qualche mese/anno anche l'installazione side-by-side diventi più user friendly. L'installazione su un PC "vuoto" non ha paragoni: con Vista due domande e sei a posto, con Ubuntu ho miseramente fallito a partizionare un disco vuoto come volevo (trovo atroce che si chieda ad un Nubbio di dover scegliere il file system per le 3 partizioni di default!!) ed ho dovuto usare un tool aggiuntivo per sistemare le cose: ammetto che possa essere stata sfiga da qui il mio nick.
_________________
(*) mi ostino ad usare questo termine perché se qualcosa "fa il verso di una papera, nuota come una papera e appare come una papera, per me è una papera".
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lunedì 19 novembre 2007 alle 8:14 PM -
@Doxaliber
solo 2 precisazioni:
1) tu dicevi "bisogna sempre riuscire a procurarsi il cd della versione che si vuole installare e bisogna anche installarlo sull'hard disk." mentre Luca piu' sopra aveva scritto "L'importante è avere un DVD di installazione, la differenza non è nel DVD di installazione (a parte la confezione), ma nella licenza d'uso, che viene presa in considerazione solo se si mette il seriale. Al momento di partire con l'installazione, invece che mettere il codice, si fa partire in modalità trial e, a prescindere dalla licenza corrispondente al DVD, si può scegliere quale versione di Vista installare (Basic, Home Premium, Business, Ultimate)."
2) io penso (IMHO) che Linux nella maggior parte dei casi venga installato side-by-side con Windows sia per poter usare programmi che non funzionano con Wine sia per poter utilizzare periferiche non compatibili con Linux. credo perciò (sempre IMHO) che Linux debba avere un programma di installazione che permetta di gestire meglio installazioni side-by-side.
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martedì 20 novembre 2007 alle 2:11 AM -
Solo un piccolo appunto sul problema riscontrato da paperino con le partizioni: da esperieza personale, posso assicurare che non è un problema da poco. Se non fosse stato per il fatto che avevo preallocato lo spazio e sapevo esattamente quale era la dimensione della partizione sulla quale dovevo installare Ubuntu, non sarei riuscido a capire quale delle 6 partizioni che mi venivano mostrate avrei dovuto usare per swap e os.
Ma se devo fare questo lavoro per installare ubuntu, forse c'è ancora da lavorare... almeno sull'interfaccia grafica della selezione delle partizioni. Questo è un dato innegabile. La schermata non è chiara. E se Ubuntu deve approdare al mercato desktop in maniera adeguata, deve, e sottolineo *deve*, avere una schermata di selezione delle partizioni comprensibile a chiunque, perchè non tutti sono disposti ad installare linux arando la partizione windows.
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martedì 20 novembre 2007 alle 11:16 AM -
Come ho detto non installo Ubuntu da un po' (anche se lo farò a giorni sul computer di un amico), ma a quanto vedo dalle schermate sul wiki di Ubuntu, non solo ti viene detto l'hard-disk, ma anche il tipo di partizione:
wiki.ubuntu-it.org/PartizionamentoManuale
così come lo spazio non allocato!
ed a proposito di macchine virtuali, segnalo questa novità, una versione di Ubuntu ottimizzata per l'installazione su macchine virtuali:
punto-informatico.it/p.aspx
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martedì 20 novembre 2007 alle 2:43 PM -
Guarda, onestamente, credo che ci sia cmq molto da lavorare sull'usabilità: la grafica a cui ti riferisci parla di Gparted, che è disponibile anche da live. In una installazione da zero, come puoi vedere al paragrafo Tabelle e Mount point, non ci sono indicaizoni su cosa c'è in effetti nell'hd: leggere che una partizione è hdd5 piuttosto che hdd6, non mi aiuta molto...
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martedì 20 novembre 2007 alle 3:34 PM -
Stai sbagliando Blackstorm. L'installazione "da zero" di Ubuntu, salvo che non si scelga per questioni diverse l'alternate CD, è proprio quella della live-cd. Ovvero si avvia il live-cd (così si verifica anche la compatibilità hardware di tutte le periferiche) e poi si effettua l'installazione. Gptarted è il programma di partizionamento predefinito di Ubuntu, quindi per creare le partizioni su usa quello. I mount point sono un'altra cosa e mi rendo conto che sono probabilmente il concetto più difficile da comprendere per un utente Windows, però sono anche qualcosa di strettamente "tipico" dei sistemi Unix, che quindi non cambierà mai.
Cercherò di spiegarti brevemente, in Unix "tutto è un file":
www.uwsg.indiana.edu/.../everything-is-a-file.html
quando effettui l'installazione di un Linux moderno di solito ti vengono offerte due possibilità:
1) lasciare che il sistema operativo ridimensioni il disco, crei le partizioni e le monti per te
2) Fare tutto da solo.
la prima è una soluzione veloce e semplice, di solito il sistema crea un'unica partizione in cui poi installerà Linux, la seconda ovviamente richiede molto lavoro in più, oltre che una certe "dimestichezza" con Linux, però ti dà anche numerosi vantaggi.
In Linux c'è una gerarchia predefinita di directory e file:
www.to.infn.it/.../AL-3.12.51.html
così ad esempio la /root è la directory dell'utente amministratore, la /etc è la directory dove sono contenuti tutti i file di configurazione del sistema, e la /home è la cartella in cui sono contenuti i dati degli utenti.
Un utente smaliziato può ad esempio decidere di creare tre partizioni per linux:
1) la partizione di swap
2) la partizione per la root /
3) la partizione la home /home
in fase di installazione ti viene chiesto come vuoi montare le singole partizioni ed in più eventuali partizioni aggiuntive (vedi ad esempio la partizione windows), in questo modo il sistema operativo all'avvio saprà quale partizione utilizzare come partizione di sistema, quale come partizione per l'utente, quale invece come partizione "esterna" di windows.
Qual'è il vantaggio di questo approccio? Beh, ad esempio, se dovessi decidere di reinstallare Linux, o magari di cambiare distribuzione (Da Ubuntu a Suse), potrai tranquillamente installare il sistema operativo sopra al precedente senza rischiare di perdere nessuno dei tuoi documenti salvati, anzi, ripristinandoli in modo trasparente all'avvio della nuova distribuzione. Allo stesso modo potresti decidere di installare due distribuzioni Unix (tipo FreeBSD e Ubuntu) sullo stesso computer, facendo loro condividere la stessa /home, quindi potendo gestire i tuoi dati e le tue configurazioni personali da entrambi i sistemi operativi.
L'operazione di "montaggio" delle partizioni non è un'operazione distruttiva, quindi non si perdono i dati presenti nell'hard-disk, e soprattutto non ha niente a che fare con il partizionamento del disco.
Naturalmente ciò non toglie valore alla tua affermazione: ovvero che Linux deve lavorare sull'usabilità, anche se alcune cose saranno sempre, e per forza di cose, diverse da Windows e per certi versi più complicate, per la natura stessa del sistema operativo.
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mercoledì 21 novembre 2007 alle 9:39 AM -
Sapevo già molto di quello che mi hai detto. Per l'installazione, il mio punto non è tanto il partizionamento (ai tempi riuscivo a farlo con l'inusabile fdisk, non ho problemi con gparted), ma il fatto che i mount point li devi mettere sapendo esattamente dove. Il problema, che è quello dell'usabilità, come ho già detto più di una volta, è che se non riesco a capire, da utente alle prime armi, come e dove mettere il mount point, poi ho dei problemi piuttosto grossi. Il fatto è che tipicamente se vuoi un sistema dual boot, sei quasi costretto ad usare l'installazione manuale, e selezionare personalmente partizioni e mount point... Vorrei solo un pochino di informazioni in più qnd mi ci trovo davanti...
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