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Segnalo.

venerdì 10 aprile 2009 alle 2:57 PM -
L iphone un grande successo di vendita? Ne piu ne meno del Nokia ad uovo ,
solo che nokia non si atteggiava a Nostredamus XD.
Intanto ringraziami perché io ti sono amico
Ecco dove vedere il marketshare della telefonia mobile
e non venirmi a dire che non trovi i link
L iphone è morto e se ne accorta pure App£€ che gia facendo danzare i beoti che spalmano le notizie nel web con un fantomatico iphone 2 i 3 versioni etc.
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venerdì 10 aprile 2009 alle 5:04 PM -
Certo anche dovella in fondo in fondo è un bravo ragazzo
Ok per oggi ho esaurito i convenevoli
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venerdì 10 aprile 2009 alle 5:48 PM -
Maccerto!!! Vogliamoci bene tutti.
Microsoft svela Appletax by Webnews (articolo originale brandon)
http://tinyurl.com/d4kkq6
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venerdì 10 aprile 2009 alle 6:59 PM -
L'argomentazione più debole della sua intervista è che se l'utente Mac vuole avere anche Windows ed i suoi software si deve comprare le licenze. Grazie al cavolo...
Mi sa oltretutto che il "se" non è vero per tanti utenti ed il "devi" è ignorato da quei pochi...
Diciamo anche che anche la scelta di comprarsi la licenza di Windows + Office deve essere sottoposta al criterio del "ma vale per quanto costa?".
E qui entriamo nel fantastico mondo della fuffa che pretende di dimostrare che il TCO delle macchine Windows ... in fondo in fondo (ma in fondo, eh!!) è il più basso rispetto agli altri SO. Rumore di unghie sui vetri ...
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venerdì 10 aprile 2009 alle 7:13 PM -
E da quando fanno pagare le licenze Office?
forse ti confondi con la trial.
Poi caro Gabriele , esiste un concetto che tu forse non hai mai preso in considerazione:
Il mondo hardware viene creato intorno a Windows e gira intorno a WINDOWS, si evolve per WINDOWS il resto è solo adattamento (OSX e Linux) .
Poi la licenza OEM di Windows costa poco (i netbook con XP dovrebbero farti ricordare qualcosa se non vado errato
) io Vista Ultimate l ho pagato meno di 120 Euro .
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venerdì 10 aprile 2009 alle 8:03 PM -
Non ho mai visto nessun argomento a favore della tesi che il TCO di sistemi open è più basso. Ad esempio se prendi grandi hoster perché si fanno pagare uguale per hosting su Linux vs. hosting su Windows? Se la teoria stesse in piedi hostare su Linux costerebbe un decimo...
P.S. l'unica differenza che ho notato è il costo di connessioni MySQL vs. connessioni SQL Server. Sono però due prodotti di fasce completamente diverse...
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venerdì 10 aprile 2009 alle 8:22 PM -
Come non darti ragione... se penso che l'eeepc4g che ho linarizzato l'altro ieri doveva essere compatibile al 100% con linux e poi per fare andare la wifi ho dovuto installare i driver di windows attraverso ndsiwrapper perchè i driver originali pur essendo dichairati come compatibili in realtà non cavavano un ragno dal buco... semplicemente osceno...
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sabato 11 aprile 2009 alle 12:31 AM -
@EnricoC:
Ad un costo complessivo di 840 sterline? Personalmente con 840 sterline ci compro almeno un paio di smartphone con una tastiera reale e con il copia&incolla presente nativamente. E con tante features che iphone per ora non ha. E a proposito di iPhone...
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sabato 11 aprile 2009 alle 10:26 AM -
Bellissima
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sabato 11 aprile 2009 alle 7:00 PM -
Siamo rimasti un pochino indietro? Aggiornarsi ogni tanto fa bene!
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sabato 11 aprile 2009 alle 9:53 PM -
@Stefano:
Ti consiglio di guardare la data dell'ultimo update di quella pagina.
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domenica 12 aprile 2009 alle 7:07 PM -
Nemmeno nessuno credibile che sostenga il contrario.
Un grande hoster spalma il costo delle licenze su centinaia di client, ovvio che costino uguale.
Prendi invece una piccola azienda, compra 3 server e 10 PC client. Mettici 3 Windows Server, 10 Vista, un SQL-server e diciamo 5 Office 2007.
Mettici invece 3 Debian sui server con un PostgreSQL, 10 Ubuntu (o Debian) e 5 Openoffice.
L'hw costa uguale, il sw no. Ah mettici anche un sistemista normale in grado di fare il suo lavoro. Quanto hai risparmiato? DIciamo 5000 euro?
Giusto per fare un esempio concreto.
Conosco un po' SQL Server 2000. Rispetto a PostgreSQL non c'è molto paragone.
Come costo, come strumenti di supporto, come architetture supportate, come compatibilità con lo standard SQL, come supporto ai dati geografici ed infine come risorse hw richieste.
L'hw viene creato per i sistemi operativi attuali, ossia per Windows in primis, sui desktop. Ma se la diffusione dovesse cambiare (vedi Mac...) il supporto si allarga. Sui server poi la musica è già un bel po' diversa. Non mi lamento, comunque. È semplice selezione darwiniana, preferisco i produttori che rilasciano driver per più sistemi operativi. Magari ad alcuni conviene perdere qualche cliente e risparmiare lo sviluppo di un driver. Magari a qualcun'altro no. Intanto i signori dovranno
sopportaresupportare Win XP, Win Vista e Win 7. Più qualche vetusto Win 2000 e magari Win Server 2003 e 2008.Hmm, che cosa triste. Sono addolorato. Facciamo l'esempio inverso. Prendi qualche periferica non supportata su Windows (es. a 64 bit) e prova ad usare i driver per GNU/Linux... osceno!!
P.S. Buona Pasqua a tutti!
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domenica 12 aprile 2009 alle 7:25 PM -
Con windows ti basta un fac simile di un sistemista. Sapessi quante piccole aziende ci sono in giro dove il sistemista è praticamente un hobbista... Eventualmente se qualcosa si mette male si chiama il tennico (che generalmente non ne sa molto di più, si salva solo per l'abitudine di vedere pasticci ogni giorno quindi si barcamena). Se in un'azienda con linux il pinguino ti molla per strada i tuoi 5000 euro se li mangia qualche consulente... (bene inteso che "molla per strada" ha molti significati non necessariamente legati al crash del sistema, anche solo l'aggiunta di programmi, qualche configurazione extra ecc.ecc. che l'hobbista si sogna la notte)
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domenica 12 aprile 2009 alle 7:30 PM -
A parte il fatto che su netbook te lo sogni di montare un os a 64bit, ti rendi conto che asus in origine spacciava sti cosi con linux quindi garantone implicitamente la compatibilità con il sistema in questione ?
Praticamente doveva essere un ritorno all'ovile tranquillo e pacifico che si è trasformato in una via crucis. Se non era per una questione di licenza, tempo una manciata d'ore e ci risbattevo sopra xp senza tante storie: 2 ore (contro 2 giorni) e tutto filava come un treno.
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domenica 12 aprile 2009 alle 11:06 PM -
Sì, generalmente sono quelle dove spendono un monte di soldi in licenze perché si sono fatti infiocchiare dal commerciale con le slides in Powerpoint della versione supermegapro. E anche quelle più a rischio Conficker perché tanto Vindows lo sanno configurare tutti, basta il ragazzino o il capiscione aziendale.
Purtroppo non è così. E anzi sul sistema operativo più bersagliato da virus e malware ci vuole il sistemista più bravo, perché le impostazioni di default sono troppo permissive (perchè sennò le applicazioni vecchie non fanno, perché lo UAC rompe le scatole, perché ormai il capo è abituato a fare login come poweruser sennò gli sembra di averlo piccolo ecc ecc).
Ma se in Italia ti puoi permettere un ingegnere informatico a 1000€/mese? Oltretutto mai visto un server debian dare problemi. I casini nascono invece da aggiornamenti che non ti spiegano un cavolo cosa fanno girano due ore con una finta barra di avanzamento e alla fine "non sarà possibile disinstallarlo". Allora se qualcosa va storto non ti ci vuole un sistemista, ti ci vuole un santo, per fare pari con le tue imprecazioni.
Oltretutto non ho mai visto il numero della MS a cui telefonare in caso di problemi... supporto zero per un software che costa 1000€ (quanto l'ingegnere di cui sopra
).
Ma te hai usato il SO preinstallato? Funzionava? No perché se hai cambiato distribuzione non è che garantivano che funzionava con tutte le distribuzioni, o no? Non è che se c'è sopra XP ci puoi mettere Windows 98 o Windows 7 beta ed essere sicuro che tutto vada. Un po' di sbattimenti ci saranno...
Perché non Vista allora, dal 2001 ne sono cambiate di cose, no? È più bello, più nuovo e più sbrilluccicoso!
store.microsoft.com/.../101
Home premium potrebbe fare per te, solo $239.95.
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domenica 12 aprile 2009 alle 11:50 PM -
Concordo ma spesso e volentieri si sopravvive con molto meno. Certo che se capitassero più casini, abbastanza gravi da bloccare di brutto la produzione dell'azienda stessa, ci si darebbe una bella regolata.
Guarda che con linux le cose non sono per niente diverse. Certi casini quando si presentano sono altro che invalidanti.
www.microsoft.com/italy/info/contattaci.mspx
www.microsoft.com/italy/info/numeriverdi.mspx
Tempo di ricerca: 5 secondi compresi i tempi tecnici di connessione e download della pagina
Vuoi sapere come funziona bene xandros ?
Ti accontento subito:
1- I pacchetti di debian e ubuntu hanno il brutto vizio di andargli di traverso (sai quel vecchio discorsetto della compatibilità che tanto fa dominare windows... quand'è che impareranno su quest'altro fronte le lezioni di vita...)
2- Il microfono non funziona ! Se penso che c'è gente che ha il "brutto" vizio di chattare senza tastiera e quindi si aspetta che il giochino gli permetta di parlare senza diventare deficiente a capire perchè non ci riesce... (per la cronaca neanche con mint sono riuscito a farlo andare e la cosa più grossa è che stiamo parlando di un ICH di intel quindi teoricamente compatibile)
3- La webcam, neanche a parlarne infatti quei furboni della asus onde risparmiarsi rogne (eh sì, loro credevano molto in linux... ficcandoci una distro cogliona che supportava la metà delle poche cose che era possibile farci sopra) l'hanno disattivata direttamente dal bios...
Penso che ce n'è abbastanza da farsi montare il nervoso...
Stiamo parlando di un eee 4g e comunque pur avendoci messo sopra una distro bella ripulita, dello spazio libero è rimasto veramente poco, circa 700 mega su 4GB.... (per fortuna che linux era tanto leggero...)
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lunedì 13 aprile 2009 alle 9:57 AM -
Sì, ma non esistono pacchetti che non si possono disinstallare. Le informazioni sugli aggiornamenti sono più chiare. Non si deve riavviare quasi mai. In poche parole il comportamento è più predicibile, non esiste un "mi s'è incasinato il sistema mi tocca reinstallare".
E te pensi che se un aggiornamento ha fatto smettere di funzionare un applicativo e non si può disinstallare loro ci possono fare qualcosa?
E dove l'hai letto che sono i pacchetti di debian ci dovrebbero funzionare? Xandros non è una distribuzione GNU/Linux qualunque ... sofware activation ... license restrittive ... deluxe edition... ricorda qualcosa? Ma secondo te ti permettevano la libertà di usare pacchetti Debian con facilità? E chi l'avrebbe comprata Xandros??
Non vedo la colpa del SO, sono d'accordo nell'insultare la ASUS (anche per la scelta di Xandros!).
Ok, in effetti qualche sbattimento ci potrebbe essere. Su questo ti do ragione. L'hw non è sempre supportato con facilità, soprattutto se uno reinstalla tutto.
Comunque c'è chi è riuscito a farlo funzionare
senbee.blogspot.com/.../...o-la-distribuzione.html
Dipende come sempre da cosa installi, quandi DE, quanti programmi ecc ecc. Visto che hai installato un DE leggero (nè GNOME, nè KDE) normalmente un po' di spazio in più dovrebbe avanzare. Se non altro puoi levare il mediaplayer se non lo usi
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lunedì 13 aprile 2009 alle 1:39 PM -
Si come no... se ci fosse un minimo di controllo, di ordine, di organizzazione non troveremo più in giro cessi come i tar.gz che una volta messi, non si sa più cosa fare per toglierli (ed ovviamente non lasciare il sistema in panne dopo)
Pacchetto"libghhrcher++9" aggiornamento da versione "architetturaXYZ.bestemmiaX,politicoY,comicoZ.miasorella.miazia.miocane" a "architetturaXYZ-a.bestemmiaX.politicoY.comicoZ+1.cinciullà1.miasorella-Y.miazia+X.miocane+-XZ"
Ci si lamenta tanto dei kb di microsoft (che per la cronaca ed una corretta informazione si possono disinstallare) ma il mondo linux non ha assolutamente niente di cui vantarsi
Come no... Prendo mint, faccio il passaggio dalla versione 5 alla 6 e mi ritrovo con un sistema che si dimentica di cacciare fuori la barra del menu di xfce che se fortunosamente non avessi potuto recuperare attraverso un giro alternativo, sarei lì ancora adesso a cercare quale file di configurazione gestisce l'autostart per modificarlo a mano...
La marea di boiate che dici spiegano perfettamente perchè linux invece di vivere, tira a campà. Non hai mai visto qui, non hai mai visto là, anch'io avrei piacere di non vedere certe cose, mentre invece ogni volta, per ogni affermazione come la tua, trovo almeno tre esperienze contrarie...
Te pensi che se qualcosa non funziona in linux i forum del pinguino sanno essere d'aiuto ? Gente che copia/incolla linee di terminale a muzzo senza sapere minimamente cosa sta scrivendo, senza dar loro un senso, che spesso e volentieri chiude i topic delle guide con un fenomenale "a me così ha funzionato" e si inalbera pure se qualcuno prova a lamentarsi che invece a lui ha fatto ulteriori danni...
Non mi interessa, è basata su debian quindi deve essere compatibile con i pacchetti di debian. Il fatto che non ci riesca, rafforza ulteriormente la mia idea che si tratta di una distribuzione del cavolo.
Con Xandros la webcam non funzica... accesa o spenta. Con mint ha preso a girare.
Su ubuntu eee ho già scritto qualcosa a riguardo. Se cerchi capirai perchè ho preferito farmi rifarmi il culo.
Era già bella scremata, credimi. La verità è che linux per com'è (mal)organizzato, non si può ridurre in poche centinaia di mega e pretendere allo stesso tempo di avere un os non da nerds/fanatici.
Al suo interno ci sono troppi tentativi mal riusciti di reinventare la ruota, tra programmi e librerie varie e questo inevitabilmente crea una marea di pattume che alla fine si fa sentire in sistemi minuscoli come il 4G.
L'unico os che potrebbe girargli sopra senza problemi e farebbe credere che 4GB sono tanti è Haiku ma non è ancora arrivato quindi si tira avanti tra due sistemi evidentemente non concepiti per quel mondo
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lunedì 13 aprile 2009 alle 8:51 PM -
Ti piace scherzare vero?
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martedì 14 aprile 2009 alle 3:26 PM -
Usa un packet manager e potrai:
1. installare e rimuovere i pacchetti a piacimento
2. sapere esattamente quali files ha installato
I tar.gz sono archivi di sorgenti immagino. Non capisco cosa intendi per "messi". È come dire ci sono degli zip che una volta messi ...
Dai se c'è una cosa che in GNU/Linux funziona molto bene ed in Windows no è il controllo dei software installati.
Molto divertente. Ma purtroppo è sempre majornumber.minornumber.buildnumber
In più hai il changelog, che fa riferimento ai commit nel cvs/SVN/git o ai bug chiusi. Con tanto di autore. Ovviamente ci sono degli strumenti che bisogna saper usare...
Forse sì forse no. Ma è più scandaloso se il prodotto lo hai pagato, incluso il supporto. Se è free software non hai supporto ufficiale.
Hai ragione è meglio questo
support.microsoft.com/default.aspx
Ti segnalo soprattutto la sezione Status:
Usa un packet manager e potrai:
1. installare e rimuovere i pacchetti a piacimento
2. sapere esattamente quali files ha installato
I tar.gz sono archivi di sorgenti immagino. Non capisco cosa intendi per "messi". È come dire ci sono degli zip che una volta messi ...
Dai se c'è una cosa che in GNU/Linux funziona molto bene ed in Windows no è il controllo dei software installati.
Molto divertente. Ma purtroppo è sempre majornumber.minornumber.buildnumber
In più hai il changelog, che fa riferimento ai commit nel cvs/SVN/git o ai bug chiusi. Con tanto di autore. Ovviamente ci sono degli strumenti che bisogna saper usare...
Forse sì forse no. Ma è più scandaloso se il prodotto lo hai pagato, incluso il supporto. Se è free software non hai supporto ufficiale.
Hai ragione è molto meglio questo
support.microsoft.com/default.aspx
Ti segnalo soprattutto la sezione Status:
This behavior is by design.
Però il design è cambiato in IE7/8
Non ho mai visto nessuno risolvere un problema telefonando alla MS. Spesso il supporto è demandato al produttore che a sua volta ti rimanda al rivenditore che a sua volta fa scaricabarile con la catena perché è in franchising ecc... ecc...
O hai qualche amico bravo (ma non bravo perché tecnicamente preparato, o meglio, non solo. Spesso è bravo perché lavora alla MS e ha accesso a documentazione/strumenti/conoscenze che tu non puoi avere), oppure vecchio giro su forum (per cui vale lo stesso discorso di Overture, la qualità varia, le chiavi del registro da modificare senza capirci un cavolo abbondano e così via)
Non c'è un software pubblico di bugtracking, non ci sono canali IRC per parlare con gli sviluppatori, non ci sono changelog dettagliati.
Mi dici dove cerco tutti i bug di IE6 nel supporto allo standard CSS? Dove inoltro le lamentele? Quando saranno corretti i bug? Il mio IE6 viene insieme ad un sistema operativo che ho pagato, e di cui in teoria avrei supporto.
Se IE6 non piace perché è discontinued, facciamo pure IE7 o IE8, che bug ce ne sono anche lì (come in tutti i browser del resto).
Spesso per gli aggiornamenti si rimbalza tra pagine e pagine "per saperne di più" e l'unico modo per capire se un aggiornamento è "rischioso" è il vecchio "provalo prima su una macchina di prova configurata uguale".
Comunque se mi suggerisci come fare per quell'aggiornamento che ha messo ko il mio software di backup non-più-in-produzione ...
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martedì 14 aprile 2009 alle 3:28 PM -
Chiedo scusa, il copia e incolla non funziona sempre come dovrebbe in FF...
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martedì 14 aprile 2009 alle 7:11 PM -
Se ci fosse un minimo di organizzazione, si deciderebbe un formato, un packet manager ed una metodologia comune di creazione ed utilizzo che andrebbe comoda a tutti invece come al solito, ognuno per la sua strada e dio per tutti.
Ovviamente ci sono degli strumenti che andrebbero progettati in modo che uno non debba spulciarsi qualche centinaio di pagine di manuale (o immaginarsi sotto i fumi della plastica) per scoprire che esistono e come vengono farli funzionare. Di sicuro se distribuzioni come ubuntu e mint vantano tutt'oggi un loro gestore personalizzato a prova di umano è perchè ci sa, ci si rende conto che gli strumenti originali non sono sto granchè.
Ti segnalo la riga sotto la tua:
Dove ti spiegano quando si applica tutto quello che hanno scritto. Come mi piacerebbe trovare un support del genere nel mondo linux dove l'abitudine è andare in giro a diffondere falsità sulla sua assoluta compatibilità e leggerezza.
Invece nel mondo free/open ti creano le trappole dove se vuoi un supporto minimale devi sganciare grano a profusione, dove si presenta un tennico vestito da quindicenne con la maglietta di debian che si chiude dentro la stanza in modo che nessuno veda cosa sta (e soprattutto non sta) combinando, che se non ha una porta da mettere tra lui ed il cliente allora sparacchia a caso comandi tipo cat per far "girare" lo schermo, tanto per far passare le ore ed alla fine poter dire di aver lavorato duro.
Invece con linux si carica direttamente tutto sul "super computer che fa girare il mondo" perchè tanto non si deve riavviare e tutto fila sempre per il meglio ?
Li cosa fai ? Non usi sistemi di prova ? Metti un annuncio sul primo forum che capita e prendi per buona l'esperienza del primo pirla che in vita sua forse ha configurato il server giocattolo con il PIII che non usa più ?
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martedì 14 aprile 2009 alle 10:52 PM -
Mamma mia che fissazione che le cose devono sempre essere fatte in un solo modo. Prendi una distribuzione, Debian, Ubuntu o quello che vuoi. Ha un package manager, un trilione di software già pacchettizzati, due click e installi tutto e tieni aggiornato tutto facilmente.
Poi di front-end grafici ce ne possono essere diversi, uno c'ha gli widget in un modo e uno in un altro. Ma sono appunto tutti front-end della stessa cosa, c'è un'unica cache.
Andiamo ci sono molti tool grafici (synaptic ad esempio) con i checkbox sui pacchetti ed un pulsantone "installa selezionati"... non mi pare difficilissimo
Sì, è un workaround di un bug noiosissimo di IE6 che fa diecimila richieste al server della stessa immagine che ha già in cache. Lo status del bug è "funziona così by design" (ma l'hanno corretto in IE7!) ... direi che non sarà mai fixato ... immagina i moccoli di chi come me ha fatto una pagina in AJAX che funziona a meraviglia in Firefox 2+3, Safari 4 e benino in IE7 e IE8 e deve rifare tutto per IE6 (serve... MS l'ha dichiarato morto, i comuni italiani no!). Non mi pare un gran supporto. Ora però se volete faccio due chiamate ai numeri verdi!! Se mi danno una patch giuro mi installo Vista
Fico! Ce ne fossero di quindicenni così
D'accordo ti sei fatto fregare da un consulente. E dunque? Se vuoi ti offro assistenza gratuita da remoto per quanto posso.
Se sostieni che sia difficile ottenere assistenza professionale per GNU/Linux, posso essere d'accordo. Che invece per Windows si trovino sistemisti bravi ed economici a go-go non sono d'accordo.
Oltretutto per Windows la documentazione tecnica è spesso (più) di difficile accesso e consultazione. Anche perché spesso descrivono l'idea, non l'implementazione, il protocollo, non la sua effettiva realizzazione.
Tipo: WU crea una lista con le periferiche installate per cercare nuovi driver.
Ti aiuta questo quando hai errore 0x80070424 o dovrai comunque cercare su google? Manco ti dicono dove è il file di log ... che poi non ho mai capito perché se nel log c'è scritto "non riesco a connettermi al server" all'utente bisogna dire l'aggiornamento è fallito con errore 0x80070424 ... proprio così, in esadecimale
)
"super computer che fa girare il mondo" è davvero un'esagerazione, "perchè tanto non si deve riavviare e tutto fila sempre per il meglio", no. Dove sempre corrisponde a qualche anno. Ma se ci saranno casini mi farò sentire, da questi maledetti quindicenni con la maglietta di debian!
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martedì 14 aprile 2009 alle 11:19 PM -
Eggià che fissazione, volere le cose pratiche e funzionali soprattutto quando il software che cerchi non si trova nel trilione che la distro ti concede ed allora sei costretto pure a cercare i tar.gz che più vengono definiti universali e meno lo sono...
Synaptic è il classico programma che non serve ad una benemerita mazza visto che non offre niente di particolare ad apt-get da terminale. Se volessi delle informazioni chiare e utili puoi stare certo che non lo trovi un packet manager fatto come si deve.
Lo sai quante volte ho trovato questa frase nei bug di ubuntu ? Quanti anni sono che tutti si lamentano di cosette che non tornano come lo swappiness esagerato (che da solo inchioda mezzo sistema quando deve caricare qualcosa, qualsiasi cosa...) e che puntualmente non vengono corrette "by design" ? Sono proprio curioso di vedere se per la fine del mese, la nuova versione avrà finalmente patchato quell'obbrobrio di compiz o se fior di lamentele da ogni dove sono cadute nel vuoto.
Ma tanto, se non dovesse essere cambiato nulla conosco già la tua risposta (prestampata): "è free software quindi arrangiati" ed infatti come molti altri mi arrangiarerò; ci ficco sopra windows e riduco le bestemmie da 2 giorni a 2 ore...
La cosa incredibile di google è che scrivi quel codice e finisci direttamente catapultato sulle pagine di microsoft che ti spiega esattamente cosa sta succedendo e come risolvere.
Qualche anno fa avevo un problema con un riconoscimento errato della tastiera su linux e l'unica soluzione mondiale che avevo beccato con la stessa strategia (riportare l'errore) è stata una spiegazione in portoghese scritta da un brasiliano...
Soluzione del "quindicenne" (in realtà 40 enne scapolo, grasso): Copia in silenzio queste righe di terminale e per carità non ti fare domande che a me ha funzionato...
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martedì 14 aprile 2009 alle 11:44 PM -
Spezzo un'arancia in favore della pacchettizzazione: io sono pro pacchettizzazione, nel senso che un sistema a repository ocn possibilità di aggiornamento sarebbe comoda anche su win. Però la soluzione linux mi lascia perplesso, perchè alla fine, tra il lusco & il brusco, non hai una pacchettizzazione standard. La debian di preferenza usa i repo con pacchetti deb, salvo includere eccezioni per alcuni pacchetti buttando su i tarball, senza contare i vari e diversi comandi che ci sono: da emerge di gentoo ad apt-get di debian. Ci vorrebbe una standardizzazione dei pacchetti. Il punto è che davvero non capisco perchè si debbano sputar fuori i deb piuttosto che i tgz piuttosto che altri. Mettere tutti lo stesso formato di pacchetti fa schifo?
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martedì 14 aprile 2009 alle 11:50 PM -
Ma secondo te, se non ci fosse una politica comune di creare casino, come farebbero a venderti assistenza ? Qui non è più questione di casualità o come dicono loro di libertà... E' proprio voluta, cercata !
Si vuole creare confusione nella testa della gente, prendi ad esempio le distribuzioni per eeepc. Lo sapevi che eee ubuntu non è la stessa cosa di ubuntu eee ? Lo sapevi che ubuntu NBR non è la NetBookRemix ufficiale di Canonical pur riportando lo stesso nome ?
Tutto sto macello è creato ad arte !
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mercoledì 15 aprile 2009 alle 10:07 PM -
Scusa ma gli .msi hanno tutti la stessa versione da winXP in poi? E i file doc? Perché un file doc di Office97 non è lo stesso di un doc di Office2000 e men che mai di un doc di Office 2003? O non sono tutti file doc di Word??
"Ma secondo te, se non ci fosse una politica comune di creare casino, come farebbero a venderti la versione nuova?"
Ho liberamente tratto spunto.
Per quanto riguarda GNU/Linux, ci fai troppo organizzati. Non c'è nessuna regia occulta globale di fare volontariamente casino. Esistono persone diverse ed implementazioni diverse. A volte questo può creare confusione, ma non esiste nessun padrone che caccia i soldi e si fa come dice lui. A me il pensiero unico non piace. Può nel breve sembrare efficiente, ma alla lunga non lo è perché senza concorrenza il consumatore viene fatto fesso e contento.
Comunque non capisco una cosa. Ma se GNU/Linux non va, nessuno se lo fila, le aziende non lo installano, gli utenti non lo usano ... ma com'è che c'è tutta sta politica di fornire assistenza e fregare i poveri utenti (che poi non l'ho mai vista...). O fa schifo e non ci si fanno i soldi, o non fa schifo e ci si fanno i soldi. Che non lo usi nessuno e ci siano un monte di aziende che campano di assistenza non è tanto coerente.
E voi ovviamente gli avete strappato la maglietta di debian per manifesta indegnità! Comunque w i luoghi comuni. Era anche brufoloso e ricompilava i kernel nelle cantine buie, perché nessuna ragazza gliela dava?
Non ho mai visto un consulente dire non fare domande ... semmai ti dice ... "chiaro che funziona, l'ho inventato io! Se vuoi ti mando a casa una brochure della versione Enterprise!" Avete beccato proprio uno sfigato
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mercoledì 15 aprile 2009 alle 10:18 PM -
Non sto sopravalutando proprio nessuno. A creare casino sono tutti buoni e di sicuro non serve una regia occulta anche perchè se ci fosse non sarebbe in grado di creare un caos migliore di quello che già nasce naturalmente.
Però quando crei un programma sai che è basato su una certa versione del sistema operativo (OS + eventuale SP) o di un framework e da lì non ti muovi. Su linux non esiste niente di simile, solo tanti topolini intenti a spulciare version e subversion di ogni libreria richiamata...
Ma dove le vedi ? Tolti i soliti nomi grossi che in origine si sono avviati con ben altra roba (e sostanze alle spalle) dove le vedi quelle comuni campare di assistenza con linux...
Io ne conoscevo una che a sentire le parole del suo proprietario "ci fai i miliardi con linux" e l'anno dopo è sparito tra le nebbie lui ed i 500 euro al giorno che diceva di fare...
No, gli abbiamo attaccato un foglio sulla schiena con scritto "demente" e lui ha creduto che fosse una pacca benevola
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mercoledì 15 aprile 2009 alle 10:59 PM -
@Gabriele:
Il .doc non è un pacchetto da installare. Quanto all'msi non saprei. In ogni caso non parlavo di ms. Se proprio vuoi che ne parli, ti posso dire che a me risulta che tutti i pacchetti msi funzionino su windows, poi magari mi sbaglio (ovviamente se me li scrivi da cani, shame on you, ma questo è vero anche nel mondo linux). Quello su cui puntavo il dito io è che spesso vien detto che in linux i pacchetti sono tutti compatibili, e basta prendere da un qualsiasi repo, cosa assolutamente non vera (purtroppo ne sento fin troppa di gente che dice boiate del genere). E però se i pacchetti sono diversificati per le distribuzioni non mi venite a raccontare la favoletta dei repo che funzionano. Evidentemente ha problemi anche il sistema a repo. Come ho già detto, apprezzerei una cosa simile su windows, ma non uguale, perchè ritengo che non vada bene di suo nemmeno su linux. L'ideale sarebbe un repo da cui scaricare pacchetti che vadano bene a prescindere dalla distro. E sotto windows la cosa è più facile, perchè non deve fare i conti con sistemi arrangiati a volte in maniera abominevole (sai, quando vedi gente che sistema root e swap alla membro di segugio ti girano un pochino, specie se non sa cosa sta facendo), e quindi ha maggior sicurezza di non incappare in configurazioni anomale. Venirsi incontro sarebbe bello, una volta tanto.
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lunedì 24 agosto 2009 alle 9:43 PM -
Clippy secondo nonciclopedia.
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