Ortografia

A causa delle ultime defaillance ortografiche mi è venuto in mente un aneddoto molto curioso. Quando Brian Valentine, ex-VP della divisione Windows, mandava una mail c'era una probabilità pari al 100% di trovare un errore di ortografia. E a quel punto ne arrivava puntualmente un'altra, qualche secondo dopo, per correggere il typo in questione. Perché mandare un'altra mail per correggere l'errore visto che in fondo si trattava di pura ortografia? Perché - causa sfiga - l'errore aveva la tendenza a finire sempre nei posti meno opportuni e molto imbarazzanti. Alcuni typo sono stati davvero spettacolari, al punto tale che sono diventati l'argomento principale di discussione durante la pausa pranzo. Dotato di molta auto-ironia propria di intelletti superiori e spirito da showman, si è congedato con una mail contenente questo PS.

I read the above twice, hoping there are no typos.... but if there our...  then so be it...

Che dire: un grande Smile

P.S. nel post scriptum del mio post intitolato Savonarola moderni avevo fatto un piccolo omaggio al suo genio. Smile

-quack

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