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Storia di ordinaria arronganza

Un ragazzo compra un laptop Apple con l’infame NVidia 8600GT. Scoperto l’inghippo il ragazzo cerca di farsi rimborsare l’acquisto ma in cambio riceve una garanzia di 4 anni sulla GPU.

La GPU dopo tre anni frigge, ma Apple, mentendo spudoratamente, si rifiuta di effettuare l’intervento in garanzia promesso.

Il ragazzo dopo diversi tentativi fa causa.

Apple manda due avvocati a Seattle. I due avvocati vengono subito colti in frangrante menzogna quando cercano di spiegare che, a causa di una differenza di clock pagata con 300$ sonanti, il PC non sarebbe in garanzia; cosa non vera perche’ l’HW e’ lo stesso di quello comperto dalla garazia.

Durante il processo, con grande sorpresa del giudice e di tutti i presenti, gli avvocati spiegano che il costo di riparazione per Apple e’ zero in quanto sarebbe assorbito da NVidia.

Quello che segue merita il migliore grassetto: Apple paga la trasferta di due avvocati col permesso aziendale di mentire pur di non cedere – a costo zero visto che il tutto sarebbe rimborsato da NVidia – sulla riparazione di un PC promesso in garanzia. L’azienda che macina in assoluto i piu’ grandi profitti in America spende migliaia e migliaia di dollari solo per pura arroganza.

Il ragazzo intanto vince la causa anche se non e’ detta l’ultima parola perche’ deve passare all’incasso.

Al ragazzo auguro buona fortuna, a tutti gli altri un invito a spend different.

-quack

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Commenti (27):
1. Daniele
giovedì 19 aprile 2012 alle 9:19 AM - firefox 11.0 Windows 7
   

Fagli il culo

P.S. Perché infame? Io ce l'ho da anni, ovviamente però uso Windows

   
2. Daniele
giovedì 19 aprile 2012 alle 9:20 AM - firefox 11.0 Windows 7
   

P.P.S. T'è scappata qualche "n"

   
3. JLPicard
giovedì 19 aprile 2012 alle 9:22 AM - firefox 11.0 OS X 10
   

Bella (si fa per dire) storia. Vicende come questa stanno aumentando sempre di più, segno che il Reality Distorsion Field tenuto su dall'ex mendaCEO sta facendo la sua stessa fine. Sugli iGeggi made in Cupertino, CA e sulla loro <i>proverbiale</i> superiorità costruttiva stendiamo un velo (esperienza personale: nel 2007 feci l'errore di acquistare un MacBook. Se non fosse stato per il fatto che, essendo un tecnico, ho riparato da me i numerosi guasti che negli anni si sono verificati, avrei dovuto spendere paccate di soldi. In barba alla "superiore" qualità costruttiva).

   
4. JLPicard
giovedì 19 aprile 2012 alle 9:24 AM - firefox 11.0 OS X 10
   

P.S.

Ti è scappato anche una f<b>r</b>agrante menzogna...:)

   
5. Snake
giovedì 19 aprile 2012 alle 9:51 AM - IE 9.0 Windows 7
   

Bah, non riesco a trovare aggettivi peggiori di "patetico"

   
6. Edward
giovedì 19 aprile 2012 alle 10:13 AM - firefox 12.0 Windows 7
   

Sono disgustato

 

Edward

   
7. floo
giovedì 19 aprile 2012 alle 10:24 AM - firefox 11.0 Windows XP
   

Ecco, questa è la Apple che non mi piace. Quando fanno così si comportano veramente in modo indecente. Ho sentito di storie analoghe riguardo a Sony e confermo che è nVidia a sobbarcarsi il costo della sostituzione della scheda madre/logica, in questo caso però senza fare troppe storie. Fossi in Apple, oltre al risarcimento economico, un MacBook Pro nuovo di zecca per farmi perdonare sarebbe il minimo, altrimenti è un cliente che non rivedrò mai più.

   
8. floo
giovedì 19 aprile 2012 alle 10:27 AM - firefox 11.0 Windows XP
   

Riguardo l'infamia delle nVidia, confermo. Provate a usare il mio Vaio FZ21M (ha la 8400M GT, ma era proprio la partita intera di 8xxx a essere fallata, senza distinzione di modello) per più di mezzora. Ventole a palla anche se stai facendo un documento in Word (e su YouTube è ancor peggio), riscaldamento eccessivo della tastiera che talvolta è quasi ustionante. Tutto ciò entro mezzora dall'accensione, dopo alcune ore di funzionamento conviene spegnerlo perché ti viene il timore che possa rompersi da un momento all'altro.

   
9. Valerio
giovedì 19 aprile 2012 alle 4:22 PM - chrome 18.0.1025.163 OS X 10.7.3
   

Tralasciando lo schifo oggettivo di questa faccenda, se uno dovesse giudicare tutte le aziende per il proprio studio legale non la finirebbe più..

   
10. floo
giovedì 19 aprile 2012 alle 4:29 PM - firefox 11.0 Windows XP
   

@ Valerio

Puoi togliermi una curiosità che mi porto da un po' di tempo? Sei il Valerio di Tom's?

   
11. Valerio
giovedì 19 aprile 2012 alle 5:59 PM - chrome 18.0.1025.163 OS X 10.7.3
   

No, spiacente..

   
12. EnricoC.
giovedì 19 aprile 2012 alle 7:03 PM - chrome 18.0.1025.162 Windows 7
   

L’azienda che macina in assoluto i piu’ grandi profitti in America spende migliaia e migliaia di dollari solo per pura arroganza.

Naaaa. Un azienda non fa niente per "arroganza", qui mi sembra piu' un tentativo disperato di non creare un precedente, non so se mi spiego.

   
13. Paperino
giovedì 19 aprile 2012 alle 7:19 PM - chrome 18.0.1025.162 Windows 7
   

@Daniele:

P.P.S. T'è scappata qualche "n"

A che ti riferisci?

   
14. Paperino
giovedì 19 aprile 2012 alle 7:25 PM - chrome 18.0.1025.162 Windows 7
   

@EnricoC.:

Naaaa. Un azienda non fa niente per "arroganza", qui mi sembra piu' un tentativo disperato di non creare un precedente, non so se mi spiego.

Dubito perche' anche se si fosse creato un precedente sarebbe comunque "limitato" da:

  1. la garanzia "speciale" per quel modello/GPU
  2. la copertura finanziaria da parte di NVidia
Anche se le aziende non sono persone, la cultura aziendale puo' avere tratti "personali". Pensa a tutte le dichiarazioni "idiote" di Schmidt, Page, Ballmer e Jobs.
   
15. floo
giovedì 19 aprile 2012 alle 8:05 PM - chrome 18.0.1025.163 OS X 10.7.3
   

@Valerio:

No, spiacente..

Ah, ok, scusa il disturbo e grazie della risposta

   
16. Snake
giovedì 19 aprile 2012 alle 11:04 PM - IE 9.0 Windows 7
   

@Paperino:

A che ti riferisci?

Il titolo, arronganza

   
17. dovellonsky
giovedì 19 aprile 2012 alle 11:32 PM - IE 9.0 Windows 7
   

A me dopo 4 anni si era fritta la 8600 nel DELL XPS,

Dell Italia portava la negativa, ma  il dovellonsky tiene duro e chiama (via twitter) il Boss di DELL, subito si mette in moto Dell Cares US che mi passa la palla allla filiale meno costosa non Italiana, Dell INDIA. E DELL India provvede alla riparazione in loco gratuita.

 

   
18. Marco De Sanctis
venerdì 20 aprile 2012 alle 1:47 AM - safari 7534.48.3 unknown
   

Beh, per quanto eclatante, è una disavventura come ne capitano diverse. Io ho avuto modo di utilizzare l'assistenza Apple alcune volte e mi sono sembrati sempre di un altro passo rispetto alla media. Tipo guasto del tel il giorno X e sostituzione "live" al Genius Bar il giorno dopo. Non so quante aziende abbiano servizi di questo tipo. Poi, ripeto, l'arroganza del caso specifico ci sta tutta, ma questi aspetti andrebbero valutati nella media 

   
19. FOLBlog
sabato 21 aprile 2012 alle 12:19 PM - chrome 18.0.1050.0 Windows 7
   

floo dice:

Ecco, questa è la Apple che non mi piace.

Più sinteticamente direi:

Ecco, questa è la Apple.

Battute a parte, questi episodi (come molti altri in passato) dimostrano che tipo di azienda sia la Apple e quanta contraddizione ci sia con slogan che inneggiano alla user experience e alla customer care.

Gli utili mirabolanti che vanta Apple (e di cui si fanno vanto -paradossalmente- i suoi adepti) sono fatti, ahimè, anche di queste cose.

Posso capire che un'azienda sbagli, che nel tentativo di difendere i propri interessi da chi crede in mala fede, agisca con leggerezza e superficialità e caschi in vicende come questa; ma alla Apple (e non solo, purtroppo), questo, è un comportamento scientificamente studiato a tavolino: errori di valutazione e di progettazione vengono scaricati sulle spalle (sulla pelle e sulle palle) dei propri utenti perchè, anche se quei quattro gatti che ne hanno il coraggio gli facessero causa, è più conveniente perdere in tribunale e pagare piuttosto che ammettere l'errore e richiamare/sostituire i prodotti palesemente difettosi.

C'è una storia troppo lunga di episodi simili per potersi permettere dubbi al riguardo.

P.S.

Questa storia, fatte le debite proporzioni, mi ricorda tanto quella dei soprusi che ha tentato di rifilarmi Telecom qualche anno fa e che ho raccontato sul mio blog.
Ha perso, mi ha risarcito il danno, ha pagato il mio avvocato.
Per gli stessi identici motivi per cui si è comportata allo stesso modo Apple in occasioni simili.

   
20. FOLBlog
sabato 21 aprile 2012 alle 12:28 PM - chrome 18.0.1050.0 Windows 7
   

Partecipo anche io al torneo di ortografia e grammatica:

"...colti in frangrante..."

sarebbe 

""...colti in flagrante...""

 

   
21. floo
sabato 21 aprile 2012 alle 1:18 PM - chrome 18.0.1025.163 OS X 10.7.3
   

Non è che lo fa solo Apple, va a seconda dell'azienda. Ieri con Dell in azienda abbiamo combattuto due ore su un PC nuovo di zecca per cercare la soluzione a un problema, peraltro pure ben documentato da qualche anno. Morale? Siamo riusciti a risolverlo da soli.

Altra cosa: come ho scritto, quando fa così è la Apple che non mi piace. Lo stesso avrei scritto per qualsiasi azienda coinvolta. E dev'essere chiara anche un'altra cosa: in ogni azienda, OGNI, succedono casi del genere. Come in Apple ci sono casi positivi in cui sostituiscono senza batter ciglio, ci sono casi come questo in cui non si capisce perché si incaponiscono come dei muli pur di non dare la garanzia. Lo stesso vale per Dell, HP, Lenovo, LG, Samsung, Sony, Toshiba e compagnia cantante.

Lo so che agli hater fa tanto comodo spalare merda su questa o quell'altra azienda alla magagna di rilievo che trovano (il discorso vale anche per i fanboy Apple che spalano merda su MS), ma queste situazioni sono all'ordine del giorno in tutte le aziende e le cause non si contano. Purtroppo la verità è che finché una grossa antitrust come quella statunitense non va da queste aziende e a ogni caso di pessima garanzia gli rifila qualche milione di multa continueranno a cercare il cavillo per sfuggire alle loro responsabilità.

Ah, a proposito... Recentemente mi sono beccato granate di merda (oltre a qualche sincero ringraziamento per l'obiettività e l'esaustività) per aver recensito un antivirus su Mac dopo la questione Flashback. Chissà se questo mi fa apparire un po' più obiettivo, quando parlo di Apple e MS. Ma agli Apple-hater questo non gliene frega un tubo, se uso Mac sono per forza un fanboy, mica uno con un cervello pensante che dà fastidio proprio ai fanboy stessi.

   
22. FOLBlog
sabato 21 aprile 2012 alle 1:41 PM - chrome 18.0.1050.0 Windows 7
   

@floo

Un conto è avere un servizio post-vendita carente (l'episodio che racconti su Dell ricadrebbe in questa tipologia) un altro è (come scritto) far ricadere sulle spalle dei propri utenti errori di progettazione.
Perchè, alla fine della fiera, è quello che ha tentato di fare Apple in questo caso.

Perchè in taluni casi Apple si comporta anche meglio di altri ed in questo caso (e in molti altri) invece fa queste figure da truffatrice?

Perchè ammettere il problema, in questo caso, avrebbe potuto creare un temibile precedente: se il problema è il chip grafico Nvidia difettoso, allora lo sono potenzialmente tutti i chip grafici montati in tutti i computer di quella serie. Ed allora, io, possessore di quella serie di computer, potrei sentirmi autorizzato a chiederne la sostituzione o un rimborso del prezzo pagato, o l'estensione di garanzia gratuita, in quanto, anche se al momento non si è manifestato alcun problema, il chip grafico vendutomi è difettoso di fabbrica.

Apple in questo caso non ci avrebbe rimesso un dollaro a sostituire il chip al suo utente. E' evidente che, se non lo ha fatto, i motivi sono altri, anche perchè che i chip Nvidia diano problemi lo sanno ormai anche i sassi e difatti, Nvidia, da azienda seria, non fa pagare ad Apple per la sostituzione.

L'antitrust, in questo caso, dubito che abbia competenza. Si tratta infatti  della correttezza del rapporto tra azienda e cliente; il campo in cui operano le associazioni a difesa del consumatore.

Sarebbe interessante una ricerca tesa a scoprire in quanti casi il malcapitato con episodio simile ha invece optato per la sostituzione a sue spese del prodotto Apple...

Anche perchè dalla vicenda emerge chiaro come il sole, che la prima a credere di avere a che fare con utonti che possono essere presi allegramente per il culo con argomentazioni tecniche di nessuna validità, è proprio Apple.

 

 

   
23. floo
sabato 21 aprile 2012 alle 4:13 PM - chrome 18.0.1025.163 OS X 10.7.3
   

Se c'è chi lascia proprio correre su queste cose, non è colpa neanche dell'azienda, quella ci marcia ma dev'essere il consumatore a svegliarsi per primo. Discorso diverso per chi vorrebbe ma non può permettersi purtroppo di spendere anni di avvocati prima di avere l'esito positivo. Onore a Rex che potendo non si è arreso e ha combattuto fino all'ultimo.

Per quanto riguarda Dell, problem post-vendita un corno. È da anni che se un Dell ha sia scheda grafica integrata sia una discreta vanno a interferirsi e all'avvio compare "System halted". Sembra come se il BIOS non riesca a escludere il chip integrato, possibile che non c'è soluzione?

   
24. floo
sabato 21 aprile 2012 alle 4:17 PM - chrome 18.0.1025.163 OS X 10.7.3
   

Rispiego la prima frase perché come al solito la prima passata la devo fare da cani: non è colpa dal punto di vista morale dell'azienda perché alla fine viene messa in condizioni di sguazzarci. Se invece il consumatore si battesse sempre per i suoi diritti, col cavolo che Apple o chiunque altra se ne potrebbe approfittare.

   
25. Paperino
sabato 21 aprile 2012 alle 5:31 PM - chrome 18.0.1025.162 Windows 7
   

@FOLBlog:

Partecipo anche io al torneo di ortografia e grammatica:

Non ho ancora installato il correttore ortografico.

   
26. FOLBlog
sabato 21 aprile 2012 alle 5:48 PM - chrome 18.0.1050.0 Windows 7
   

@floo

ma dev'essere il consumatore a svegliarsi per primo.

Eehhhh...com me sfondi una porta aperta!

non è colpa dal punto di vista morale dell'azienda

Se ho capito bene cosa intendi, su questo punto mi trovi meno d'accordo: a mio modo di vedere, Apple è moralmente responsabile e colpevole.

Da azionista Apple posso anche dire "Apple, continua così", ma da consumatore, il tentativo di "rubare" (non mi viene altro termine) grazie alla disparità di forze in campo, non può che essere moralmente, eticamente biasimevole.

   
27. floo
sabato 21 aprile 2012 alle 6:26 PM - chrome 18.0.1025.163 OS X 10.8.0
   

Lo sarebbe se il consumatore fosse sempre attento e si ribellasse a qualsiasi tentativo di fregare. Dal momento che però il consumatore spesso non se ne preoccupa cadono le implicazioni morali. Più o meno è la situazione dei politici italiani: finché è il popolo a permettere loro di fare ciò che fanno, è inutile fare la morale, non cambieranno le cose così. Agendo invece in modo concreto, allora sì che finalmente si potrà parlare anche delle loro responsabilità morali.

   
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