ueb to o: alitalia
L’ora delle vacanze si avvicina e come sempre comincio a sentire una certa morsa allo stomaco; dobbiamo comprare 4 biglietti per l’ultima tratta Alitalia, quella Roma –> Bari. Cerco di fare l’operazione via Web ma tra errori OutOfMemory (fa piacere che il sito sia scritto in .Net, però si poteva fare meglio) e la policy aggressiva della mia banca di bloccare la carta di credito alla prima transazione sospetta, i biglietti sveglio di buon ora non sono riusciti ad acquistarli.
Sono stato fortunato però: avevo sbagliato la data di partenza e la sciagura grande è stata scongiurata. Decido di chiamare gli uffici dell’Alitalia di New York che mi raccomandano di chiamare direttamente il numero verde italiano per avere lumi su quanto successo. Mi dicono che la prenotazione, causa rifiuto del pagamento, è stata annullata (eureka) e che bisogna farne una nuova. Premessa: parlare con il call center italiano da qui è un’impresa titanica. Perché la voce invita a premere il tasto uno per le prenotazioni e su alcuni telefoni VOIP il tasto non viene “registrato”. Dopo un certo periodo di timeout la telefonata viene chiusa mentre la voce registrata dice “stiamo trasfere…”.
Una volta che riesco ad acchiappare una operatrice, faccio la prenotazione e sorpresa positiva il prezzo è più basso di quanto disponibile via Web. L’operatrice però non riesce a sentirmi e mi invita a richiamare.
Altri tre o quattro tentativi per riagganciare un’umana in linea e mi risponde Chilly, che mi offre prezzi ancor più bassi (eureka!), prenota tutti i voli e si appresta a richiedere il numero di carta di credito per il pagamento. Purtroppo ogni singolo biglietto richiede una transazione diversa e già al secondo pagamento la carta di credito viene bloccata di nuovo. Chiamo la banca che mi dice che la carta è sbloccata. Chiamo l’Alitalia che mi dice che è bloccata. Aspetto un’ora: chiamo la banca che mi dice che è sbloccata. Chiamo l’Alitalia che mi dice che è bloccata.
Lampo di genio: decido di pagare i restanti biglietti con carta di debito, ove i controlli sono molto più laschi. Ed il secondo biglietto fila liscio. Mi aspetto che la stessa cosa succeda anche con il terzo pagamento, ma nisba. Forse la banca rifiuta la transazione riconoscendo l’importo duplicato? Chiedo di pagare per il quarto biglietto che ha un costo diverso essendo di sola andata (il classico turista in vacanza di ritorno). Nisba. Chiudo la telefonata e mi si balena un sospetto.
Richiamo, stessa storia dei tre o quattro tentativi per riuscire a premere il tasto uno, e parlo con un operatore di sesso maschile, stavolta per pagare uso il numero di carta di credito della formichina. Anche il terzo fila liscio. Chiedo di pagare anche per il quarto biglietto e l’operatore mi spiega, con un tono seccato, che se la carta di credito è americana avrei dovuto contattare il call center di NY e che comunque le carte di credito non italiane hanno un limite di una transazione ogni 24h.
Il mistero è risolto non senza aver speso tre ore full time della mia vita a telefono con Chilli, Barbara, Aurelia, ecc. Ognuna con uno stile diverso: chi faceva lo spelling di tutti i nomi, chi invece ripeteva i dettagli di partenza e di arrivo della prenotazione, chi invece si focalizzava semplicemente sull’importo da pagare. Utili spunti per una analisi freudiana più approfondita.
Osservazione conclusiva: le operatrici del call center sono molto più gentili dei colleghi maschi. Però risultano meno informate sulle varie policy aziendali. Che il training in Alitalia lo facciano in classi separate per sesso?
-quack
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mercoledì 4 agosto 2010 alle 9:07 PM -
Fortunatamente mai avuto problemi con le prenotazioni online (inclusa Alitalia), carta ricaricabile is da way
(non sapevo comunque le statunitensi avessero il limite di transazione giornaliera)
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mercoledì 4 agosto 2010 alle 9:29 PM -
Sarò poco moderno, poco 2.0, ma ritirare i contanti e pagare cash in aeroporto ?
Capisco che dopo come minimo ti avrebbero fatto alloggiare in una suite di panche al check in ma ehi nessuno garantiva un servizio migliore con il metodo moderno, itaglia è sempre itaglia
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mercoledì 4 agosto 2010 alle 9:40 PM -
E la certezza di avere un posto?
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mercoledì 4 agosto 2010 alle 9:52 PM -
E quando mai ce l'hai...
Leggessi i nostri giornali: gente che si prenota con mesi d'anticipo il posto bello al concerto, lo paga per oro ed il giorno dello spettacolo "causa cose non meglio specificate" vengono spediti negli angoli o al fondo e non possono neanche lamentarsi tranne lasciare la loro testimonianza alle lettere al giornale.
Da un certo punto di vista la nostra alitalia vale la corriera sgangherata sulle ande
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mercoledì 4 agosto 2010 alle 10:05 PM -
Una volta comprato se ti presenti hai diritto ad un posto su un altro aereo, in albergo o altro.
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mercoledì 4 agosto 2010 alle 10:09 PM -
Snake anche in Italy ci sono i limiti di transizione
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mercoledì 4 agosto 2010 alle 11:42 PM -
Buh, con la postepay mai avuto tali problemi anche con acquisti multipli consecutivi, tipo biglietti concatenati con 2 o più compagnie aeree, talvolta con A/R separati proprio per questo motivo.
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giovedì 5 agosto 2010 alle 12:02 AM -
Allora da noi sono tutti stupidi o truffatori visto che spesso e volentieri si assistono a scene da paese del terzo mondo
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giovedì 5 agosto 2010 alle 1:51 AM -
Miseriaccia che odissea... Ti vien quasi voglia di dar ragione ai tromboni del "progresso è regresso".
P.S. OT ma voi il servizio googleupdate.exe di Chrome dall'avvio l'avete disattivato?
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giovedì 5 agosto 2010 alle 7:15 AM -
Snake
www.poste.it/.../condizioni_postepay.shtml
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giovedì 5 agosto 2010 alle 9:54 AM -
250€ è il limite di prelievo dall'ATM, che è diverso dai pagamenti elettronici
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giovedì 5 agosto 2010 alle 9:55 AM -
(l'ATM è quello che comunemente chiamiamo "bancomat", ovvero lo sportello automatico di prelievo presso gli uffici postali, le banche ecc)
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giovedì 5 agosto 2010 alle 10:10 AM -
Eh ma che sfiga!
Io per fortuna non ho mai avuto problemi, ma è anche vero che prenoto con due carte diverse per me e la moglie.
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giovedì 5 agosto 2010 alle 7:18 PM -
Mi ha salvato la carta di credito di Amazon, che avevo fatto per approfittare della loro promozione
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giovedì 5 agosto 2010 alle 10:18 PM -
Ma ogni volta che vai in vacanza vivi un'odissea? Ancora ricordo le cronache dell'anno scorso.
A parte questo, buon relax (se non sei troppo impegnato, faccio un giretto dalle tue parti a salutarti)!
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giovedì 5 agosto 2010 alle 10:38 PM -
Ah, e stai alla larga dall'arpia
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giovedì 5 agosto 2010 alle 10:42 PM -
@Snake:
eh, mi son informato a dovere. Non esiste nessuna "certificazione" menzionata dall'arpìa. C'è una circolare interna (di cui sono venuto in possesso) che parla di potere discrezionale degli agenti doganali. Metterò su una faccia da Poker, quest'anno davvero non importo niente...
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venerdì 6 agosto 2010 alle 9:01 PM -
@Luigi:
pensiamo di dedicare un paio di giorni a tutte le visite. Chi c'è c'è....
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venerdì 6 agosto 2010 alle 9:58 PM -
OK Paperino!
Io ho ancora il tuo numero Vodafone che mi hai dato 3 anni fa (ammesso che tu non lo abbia dismesso) quando ci siamo conosciuti: nel caso, ti chiamo e ci si accorda (compatibilmente con i tuoi impegni, ovviamente). Oppure, mi lasci un messaggio via e-mail o Facebook, se preferisci.
Ciao!
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venerdì 6 agosto 2010 alle 10:27 PM -
Dovrebbe essere anche quello in funzione, poi davvero non ricordo.
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sabato 7 agosto 2010 alle 12:36 PM -
Proverò con un PING...via SMS: vedremo. Ciao.
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mercoledì 11 agosto 2010 alle 4:24 PM -
E se invece fai un pezzo a piedi fino al mare più vicino, ci butti un pezzo di legno bello grosso e la fai a nuoto fino a Bari?? E' meno stancante di certi operatori al telefono.....
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mercoledì 11 agosto 2010 alle 5:51 PM -
Non ho afferreto il tono... È un invito subliminale a farmi un bagno?
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mercoledì 11 agosto 2010 alle 7:00 PM -
Tempo che bob non sappia che dovresti nuotare per un almeno tre oceani (giro del pacifico) o in alternativa affrontare l'atlantico (quindi finiresti come i cormorani inzuppati di petrolio)
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