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Xensolidation

Tempo fa mi son posto una domanda che non saprei qualificare: ma se invece di avere un laptop, una workstation e un server creassi un super-computer che ne faccia le veci e sostituissi il laptop con un tablet più consono alla lettura di PDF e CBR?

A pensarci la tecnologia per farlo c’è. Ad esempio VT-d, sigla con cui Intel indica la capacità di virtualizzare, ovvero assegnare fisicamente ad un sistema operativo guest, intere periferiche: controller SATA, controller di RETE, controller USB, porte PCI-*, ecc. Teoricamente si potrebbe assegnare un’intera scheda grafica ed un controller USB ad un sistema operativo desktop che emulerebbe completamente l’esperienza di una macchina desktop pur girando su un hypervisore in compagnia di Solaris per ZFS, WHS per il backup e per servizi .Net, un Windows XP per esperimenti da usa e getta, ecc. (AMD offre una tecnologia equivalente, ma la mia familiarità con i loro prodotti è decisamente scarsa).

Il problema è che sembra che questo scenario interessi veramente a pochi esseri umani in tutto il globo relativisticamente parlando: il supporto della virtualizzazione della scheda grafica è a livello di leggenda ma posso dire, visto che sto scrivendo dalla workstation virtuale, che con un po’ di sforzo è possibile farcela. Ci son voluti mesi, dal punto di vista puramente economico è un discorso completamente in perdita se non si considera la conoscenza derivante avere un valore. Ho provato tante soluzioni: ESXi, 4.x e 5.0, non funziona. XenServer 6.0 sulla carta supporta lo scenario ma non sono riuscito ad installarlo e quindi ho deciso di propendere per la strada più contorta, ovvero XEN.Book of Xen

Devo dire che se avessi fatto l’esperimento un anno fa avrei fallito miseramente: in un anno grossi pezzi di XEN sono diventati parte del kernel ufficiale di Linux per cui oggi tutto è estremamente più semplice o in una parola sola possibile.

Va aggiunto che XEN è uno dei progetti peggio documentati che esistano per cui navigare a vista è impossibile e si sopravvive solo grazie alla Bibbia opportunamente integrata da vagonate di ricerche su Google.

Io sono partito da Ubuntu 11.10, a causa della totale disinformazione a riguardo, che mi ha lasciato intendere che l’Oniric fosse una delle poche distro a supportare XEN come Dom0. L’esperimento ha avuto però alcuni risvolti positivi, ovvero mi ha dato la possibilità di verificare che era possibile sostituire il mio setup basato su ESXi 4.x con uno pseudo-equivalente basato su XEN (improvvisamente VMWare a causa della Netflixizzazione è diventata estremamente antipatica).

Nel frattempo è stato aggiornato il Wiki con una pagina dedicata a Fedora 16 che ne esplicitava la compatibilità completa come Dom0. La sostituzione di Ubuntu con Fedora è stata pressoché indolore (un eufemismo nel mondo Linux).

L’ultimo pezzo del puzzle è stato quello di verificare la virtualizzazione della scheda grafica che seppur parziale (ovvero non funziona durante la fase di boot ma solo dalla schermata di login in poi) è risultata funzionale abbastanza da completare il mio sogno di nuvola personale. C’è ancora qualche asperità da limare (ad esempio cambiare i parametri di default di grub2 che sono complicati) ma il risultato è soddisfacente e consiste in un super-computer, prontamente battezzato Cray1, così configurato:

  • WHS che gira con il suo hard-disk dedicato e un controller USB assegnato (la scheda madre ne ha due e per fortuna uno dei due controlla le USB “frontali”, l’altro le USB “posteriori”). In tal modo ho potuto assengare una scheda audio USB ed un lettore di SD al server per il “servizio rippatutto e senza click” a cui dedicherò uno dei prossimi post.
  • Windows 7 che gira con il suo SSD dedicato e l’altro controller USB per tastiera, mouse e tutto il resto (ció però lascia il sistema Host completamente senza controller USB e per ora non mi sembra rappresenta un problema: nel caso peggiore una scheda PCI-e con qualche porta USB colmerebbe la lacuna)
  • Windows XP che gira in maniera completamente virtuale
  • Solaris, nell’incarnazione made in Nexenta, che gestisce in paravirtualizzazione i 4 dischi dati
  • Linux Fedora 16 a fare da host puro; volendo è possibile controllarlo tramite SSH o via VNC.

Per completare l’opera dal punto di vista prettamente “materiale” ho dovuto hackerare un “comodino” IKEA in piedistallo per il nuovo server accorciandolo in due dimensioni su tre e farcelo stare comodamente all’interno dell’angolo cottura.

Mi aspetto che il futuro, con il rilascio di XCP 1.5, sarà sempre più friendly verso questo tipo di progetti.

-quack

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Commenti (16):
1. bondocks
martedì 3 gennaio 2012 alle 7:34 AM - IE 9.0 Windows 7
   

Parlando da profano..ma virtualizzando il tutto non perdi in prestazioni?

Conoscendo poi i problemini di Linux con l'hardware video,come ti gira il tutto?

   
2. Daniele
martedì 3 gennaio 2012 alle 9:16 AM - firefox 9.0 Windows 7
   

Quanti miliardi di watt in più consumi?

   
3. studiare in inghilterra
martedì 3 gennaio 2012 alle 3:18 PM - chrome 16.0.912.63 Windows 7
   

ammazza.

 

Ora il problema é trovare un tablet decente.

   
4. Paperino
martedì 3 gennaio 2012 alle 6:37 PM - chrome 16.0.912.63 Windows 8
   

@bondocks: c'è una piccola penalità ovviamente ma grazie a VT-* la penale è piccolissima. Nel momento in cui assegni una periferica al sistema guest usando VT-d Linux esce fuori dal quadro: la periferica è completamente assegnata al sistema guest con tutti i pro e contro del caso. L'eccezione è data dalle schede grafiche in quanto usano alcuni indirizzi di memoria fisica per il BIOS grafico (utilizzati durante la fase di boot degli OS per l'output) ma pare che la versione 4.2 di XEN si occuperà di colmare questa lacuna.

@Daniele: in realtà consumo di meno in quanto ho una macchina fisica in meno e lo XEON che ho montato consuma pochissimo (45W termici)

@studiare: esatto, il thrive non mi entusiasma affatto.

   
5. floo
martedì 3 gennaio 2012 alle 6:41 PM - chrome 16.0.912.63 OS X 10.7.2
   

Pap, cosa intendi per "netflixizzazione" di VMware? Qui in Italia non c'è Netflix, dunque ne so poco a riguardo e di come possa aver influenzato il modus operandi di VMware

   
6. bondocks
martedì 3 gennaio 2012 alle 6:45 PM - IE 9.0 Windows 7
   

@Paperino

Interessante, in effetti oggi nel tempo libero (finchè non mi sente il capo ) ho dato un'occhiata a cosa era effettivamente la paravirtualizzazione e Xen in particolare e da quello che ho capito non funziona come una virtualizzazione "classica" ma fa usare direttamente le componenti quindi si ha un minore "difetto di prestazioni".

Solaris invece non ho ben capito (sono curioso ) cosa fa esattamente? Tu dici che gestisce i dischi dei dati ma...per me che sono meno tecnico? Quei dischi contengono i dati che usi anche con gli atri OS?

   
7. Paperino
martedì 3 gennaio 2012 alle 7:01 PM - chrome 16.0.912.63 Windows 8
   

Netflixizzazione

Netflix è nata come compagnia di distribuzione di DVD via posta tramite abbonamento. L'abbonamento mensile all'inizio era piuttosto alto, poi hanno cominciato ad offrire piani più abbordabili ed infine hanno aggiunto alla loro offerta lo streaming.

Ad un certo punto con 10$ al mese si poteva comprare un piano streaming + DVD abbastanza decente e che è diventato estremamente popolare. Comprati separatamente costavano 8$ l'uno, ma la combinazione dei due copriva una buona parte del loro target famigliare: DVD per gli adulti meno impazienti, streaming di cartoni per i più giovani.

Ad un certo punto, forti di una grandissima customer satisfaction, hanno deciso che 10$ era troppo poco ed hanno alzato il prezzo a 16$, ovvero hanno praticamente eliminato lo sconto dell'acquisto in bundle. Molti hanno dovuto decidere tra DVD o streaming, però era possibile passare in qualsiasi momento dall'uno all'altro: ti creavi una lista di DVD da guardare e per una settimana o due sospendevi lo streaming e guardavi i DVD e finito coi DVD riprendevi immediatamente lo streaming. Alla fine non era poi così male per 8$ al mese in quanto era possibile gestire le due code in maniera integrata.

Forti di una grande customer satisfaction e per tacere una buona parte di clienti andata via incazzata, hanno deciso di creare una nuova azienda ed un portale separato (Quixter) per il nolleggio dei DVD. Il sito satirico Oatmeal ci ha dedicato una tavola: http://theoatmeal.com/comics/netflix

Con questa mossa hanno perso me e altri clienti. Hanno cercato di spiegare il tutto tramite campagne di marketing, ma un cliente deluso non si fa certo fregare da qualche parola dolce. Dopo qualche settimana sono tornati sui loro passi e hanno abbandonato l'idea di Quixter (senza reintrodurre lo sconto) e da allora perseguitano i clienti con email in stile "torna a Surrento".

Netflixizzazione: abusare della buona reputazione presso i clienti pensando di farla franca.

Che centra VMWare? VMWare con la nuova versione del loro hypervisor hanno praticamente aumentato i prezzi creando al tempo stesso un sistema di licensing infernale. Non solo si paga di più ma è più complicato capire e prevedere di quanto introducendo limitazioni prima inesistenti basate sulla RAM. ESXi 4.x free nella versione monoprocessore è ora (5.x) limitato a 16GB di RAM (giusto per dare un'idea il mio Cray1 ne ha venti).

Qualcuno ha fatto un sondaggio e la reazione è stata ovviamente negativa. Molti preferiscono dirottare i $$$ in più necessari all'eventuale upgrade verso la concorrenza (MS Hyper-V, XenServer) o training su prodotti gratuiti (XEN XCP 1.x). C'è da scommettere che la marcia indietro è una questione di quando.

Un'altra azienda colta nelle mani nel sacco con la Netflixizzazione è GoDaddy che, dopo aver perso svariate migliaia di dominii e di $$$, ha deciso di fare marcia indietro sul supporto a SOPA quand'era ormai troppo tardi.

   
8. Paperino
martedì 3 gennaio 2012 alle 7:03 PM - chrome 16.0.912.63 Windows 8
   

Piccola curiosità: il CEO di Netflix è uno dei membri più influenti della board di MS. E ho detto tutto [cit.]

   
9. floo
martedì 3 gennaio 2012 alle 7:18 PM - chrome 16.0.912.63 OS X 10.7.2
   

Grazie, papero, ora ho capito la situazione Quella di GoDaddy l'avevo seguita, hanno fatto proprio una gran figuraccia.

   
10. Snake
martedì 3 gennaio 2012 alle 7:32 PM - IE 9.0 Windows 7
   

Soluzione interessante, ho giusto qualche domanda:

- Immagino accederai a 7 con RDC, dico bene?

- L'eventuale accelerazione della GPU (che, immagino, sia assegnata al guest via VT-d), come la usi da remoto?

- Farai un post documentato su come tirar su step-by-step un emulo del Cray1?

   
11. Paperino
martedì 3 gennaio 2012 alle 8:51 PM - chrome 16.0.912.63 Windows 8
   

Il Cray1 è dotato di scheda grafica integrata (HD2000) e di scheda grafica discreta (ATI FirePro). La seconda è assegnata a Windows7 e quindi l'output DVI funziona "normalmente" tranne durante la fase di boot di Win7: ovvero ci si può attaccare un monitor e usare direttamente senza RDC. Mouse, tastiera e altre periferiche sono attaccate ad uno dei due controller USB quindi l'esperienza da Workstation è totale, accelerazione GPU inclusa. L'unico neo per ora è l'HD in quanto, anche se assegnato fisicamente, passa attraverso uno strato di emulazione ma la cosa si risolve con i driver paravirtualizzati che permettono al sistema guest di parlare più direttamente con l'HD.

Per quanto riguarda il post lo faccio volentieri se interessa, magari in coincidenza del rilascio di una alpha/beta di XCP 1.5 "Boston", versione free di XenServer 6.0.

   
12. Paperino
martedì 3 gennaio 2012 alle 9:59 PM - chrome 16.0.912.63 Windows 8
   

Se avessi spazio metterei il tutto dentro questo case: www.bit-tech.net/.../7

   
13. Enrico FOLBlog
sabato 7 gennaio 2012 alle 8:14 PM - chrome 16.0.950.0 Windows 7
   

@Paperino

Ti segnalo ceh su PC Professionale di Gennaio 2012, da pag 126 in poi,  c'è un mega servizio di Filippo Moriggia, di quasi 10 pagine, intitolato:

Laboratorio virtuale con Citrix XenServer 6

Ecco come creare con il software gratuito XenServer di Citrix un potente server di macchine virtuali da utilizzare come laboratorio informatico.


   
14. Paperino
domenica 8 gennaio 2012 alle 2:07 AM - chrome 16.0.912.75 Windows 7
   

Spiacerebbe scannerizzare? Son curioso!

   
15. Giacomo
domenica 8 gennaio 2012 alle 3:15 PM - chrome 17.0.963.26 Windows 7
   

Papero se ti interessa l'articolo: https://www.dropbox.com/s/67a2ulkg3n0hi9v/file.pdf

   
16. Paperino
lunedì 9 gennaio 2012 alle 2:07 AM - chrome 16.0.912.75 Windows 7
   

Grazie 1024!

   
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