Your money back
Una mail che ho ricevuto qualche giorno fa riguardo XYZ mi ha lasciato un po' perplesso. XYZ è un "prodotto" di cui ho avuto a lamentarmi nel gennaio 2007 (il motivo per cui non lo nomino sarà chiaro fra breve) e nella mail, un po' come altrove su questo blog, mi si diceva
che:
- i problemi di XYZ si fermano a casa mia (nel senso che me li sono inventati)
- XYZ è un prodotto immaturo e per fare quello che voglio veramente dovrei usare ZYX, adducendo l'ipotesi che usassi XYZ per parlare male in realtà di tutti prodotti di "marca" ABC incluso ZYX che è "perfetto"

Le due affermazioni sono in palese contraddizione, ma la conclusione della mail è stupefacente: "se ABC ti fa schifo non ne parlare sul tuo blog". Al che mi è venuta in mente la risposta di Roy a dei commenti sul suo blog:
My apologies. Please let me know what you'd like me to write about next. In fact, it would be great if you could also send me the full text of the post you'd like me to write.
You are free to get your money back if this blog has not lived to its SLA.
In realtà qualcuno ha osservato, checché se ne dica, che questo tipo di "aggressività" è molto tipica di alcune "comunità dalle scapole ampie che pensano solo a risolvere i problemi". Lo ha fatto Cesare Lamanna in questo post illuminante che a sua volta cita un altro post di Rob Enderle di cui già avevo parlato in passato.
Rob Enderle aggiunge che "The Register" teorizza l'esistenza di uno strike team che si abbatte, con aggressività inaudita, contro chiunque critichi il verbo ABC:
According to The Register, there is actually some kind of a strike team that comes after me every time I say something positive on CBA or negative on ABC. And I’m not alone: Laura DiDio at Yankee gets sexual harassed, and Dan Lyons over at Forbes is attacked regularly, although he does have supporters as well.
Può darsi che parlare di strike team sia esagerato ma il log dei referrals mi ha confermato che c'è davvero gente, che immagino oltre ad avere scarso sense of humor abbia davvero poco di interessante da fare nel tempo libero[1], che spende tempo cercando su google "ABC fa schifo" per poi lasciare commenti impietosi alla stregua della mail all'origine di questa mia assurda pippa mentale. Cesare conclude il suo post citando la frase di Rob:
How can anything be “Open” if honest discussion isn’t allowed?
Io ci metto del mio:
How can anybody appreciate "free products" (as in free speech) if free speech about them isn't allowed?
Di nuovo il tutto sembrerebbe ridursi ad una contraddizione. Ma da una contraddizione si può ottenere tutto (ex falso quod libet). Fanatismo incluso. Mi sbaglio?
-quack
[1] avrei una mia teoria al riguardo sul perché
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giovedì 6 dicembre 2007 alle 6:29 PM -
...me la spieghi?
c'entra linux?
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giovedì 6 dicembre 2007 alle 10:47 PM -
Immagino che il discorso possa sembrare oscuro in quanto mi riferisco a mail che ho ricevuto in privato (di cui ho pubblicato il brano nel post) e a commenti che sono stati zappati per eccesso estremo di maleducazione. Mi preme precisare che non parlo di critiche aspre, pur sempre benvenute, ma di veri e propri inviti al silenzio come quello a conclusione della mail.
Prima di approfondire vorrei un parere - tuo ma anche di tutti gli altri - sui due post linkati di Cesare e di Rob. Ne condividete la percezione? Avete esperienze dirette simili?
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venerdì 7 dicembre 2007 alle 5:17 PM -
@Paperino
Ti tranquillizzo: niente di oscuro.
Anzi tutto chiarissimo, lampante direi!
Ma, devo ammetterlo, sono di parte perchè condivido al 100% queste tue considerazioni (come forse ho già avuto modo di scriverti) e i post di Cesare e di Rob riflettono alla perfezione le mie percezioni.
Ne ho parlato diffusamente sia nel mio blog che in altri blog e non passa giorno perchè non sperimenti in pratica gli effetti del fenomeno.
Il tuo post sembra una sorta di esercizio "fill in the blank"...
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venerdì 7 dicembre 2007 alle 6:10 PM -
In realtà il post tornerà utile per evitare ripetizioni in futuro. Mi basterà linkare... anzi stavo pensando ad un piccolo sticker da appiccicare sulla sinistra.
Blog garantito "your money back"
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sabato 8 dicembre 2007 alle 4:01 AM -
Anche io condivido pienamente il'opinione espressa dai due bloggers linkati. In effetti, ogni volta che si parla di Linux, tipicamente, non si ammette mai che possa avere difetti.
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sabato 8 dicembre 2007 alle 11:24 AM -
Beh certo che ne condivido la percezione.
E' la stessa percezione che ho quando vedo un gruppo di stampo politico, calcistico (definirlo sportivo mi sembrerebbe ingiusto nei confronti degli altri sport) o religioso, tanto per citarne alcuni.
Non sono un sociologo, ma da quel che vedo semrba che uno degli aspetti del fanatismo sia quella sorta di aura di superiorità morale i cui adepti sembrano sentirsi avvolti. Per cui se attacchi o muovi critiche all'oggetto del loro fanatismo sei automaticamente inquadrato come PR-microsoft/miscredente/fascista/laziale/salcazzo.
Incarni il male, in quanto incarnante il male
a) la tua parola non ha piu' alcun valore (viene applicato un filtro preventivo a quanto dici)
b) ogni mezzo val bene per zittirti, che tanto la ragione e' dalla loro a priori.
Per questo si fanno mille premesse alle critiche a linux, perchè sono critiche che dovrebbero toccare il cuore della comunità e interessarla ma se per quelche motivo vieni etichettato male finisci per gettare parole al vento.
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lunedì 10 dicembre 2007 alle 5:45 PM -
Ah, letto i post. Ci vedo troppo chiacchere da bar, tipo Coppi & Bartali... con contorno di giornalismo moderno.
Io mi limiterei a leggere articoli tecnici su come implementare soluzioni in ogni piattaforma.
Ricordo quando Google non esisteva e non c'era la pubblicità su Altavista. Di recente si parla a vanvera di informatica, è una questione accesa, come il calcio e molti si sentono di una squadra piuttosto che un'altra.
Credo sia umano, anche se si parla di informatica.
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lunedì 10 dicembre 2007 alle 6:02 PM -
Ho letto l'articolo di Lamanna, e ho letto anche molti dei commenti, di risposta, mi sono sembrati tutti civili ed educati. Gnu/linux è opera di sviluppatori volontari e distribuito in molte delle sue versioni gratuitamente e per questo quando se ne fa una critica si cerca di essere cortesi con chi permette a molte persone di avere un sistema operativo funzionante e sicuro almeno quanto quelli a pagamento. I difetti ci sono come ci sono nei sistemi operativi che si pagano. da quelli che si pagano si pretenderebbe un grado di affidabilità maggiore, mi sembra il minimo.
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lunedì 10 dicembre 2007 alle 6:48 PM -
@Shance:
"Credo sia umano, anche se si parla di informatica."
Il problema è quando questa "umanità" traspare anche in documenti "scientifici"
@juda75:
"quando se ne fa una critica si cerca di essere cortesi con chi permette a molte persone"
Il punto è che non credo che gli "urlatori" in giro siano persone che abbiano mai scritto una riga di codice. A loro, quelli che scrivono montagne di codice come Linus, De Icaza, ecc. va tutto il mio rispetto. Ma giusto per fare un esempio, la noti la valanga di m***a che arriva su De Icaza ogni volta che parla decentemente di MS?
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martedì 11 dicembre 2007 alle 9:37 AM -
Non credo che ci sia un monopolio dell'educazione. Mi riferivo alla deferenza con cui si commentano opere di ingegno fatte a titolo gratuito e liberamente fruibili e accessibili da tutti.
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martedì 11 dicembre 2007 alle 6:26 PM -
Non parlerei di monopolio dell'educazione ma certi pattern sono ben chiari: se avessi avuto qualche dubbio a crederci, le varie conversazioni private l'avrebbero fugato. Tutto qui.
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