Sabato scorso avevo proposto un quiz sul tanto odiato TPM. La domanda era cosa offre un TPM che una Smart Card non può offrire. La risposta è riassunta nel titolo di questo post, la chain of trust.

Il TPM - essendo un dispositivo riconosciuto e supportato da BIOS - permette di validare il Sistema  Operativo prima che quest'ultimo venga caricato in memoria, cominciando appunto dal boot loader: in parole povere iTPMChip l TPM è in grado di garantire l'integrità del boot loader _AL_ sistema operativo; l'unico modo safe in cui questo può avvenire è via hardware e necessariamente prima che il sistema operativo venga caricato. Perché non ci si può fidare del boot loader solamente via software? Perché il boot loader potrebbe venire facilmente aggirato e programmato per mentire (i rootkit sono solo una via). Il TPM, per come è costruito, garantisce l'integrità fisica delle chiavi private in esso contenute: modificarle dall'esterno è impossibile, come può avvenire con una chiave memorizzata su una chiavetta USB.

Per far funzionare una Smart Card, o un dispositivo SD, c'è bisogno di driver e di un sistema operativo. Per questo motivo una Smart Card, laddove non supportata a livello di BIOS[1], non può essere usata come dispositivo per garantire la chain of trust.

Nota importante: il compito principale del secure boot non è quello di impedire di far partire software "non firmato" ma è quello di dare al software interessato la risposta «certa» alla domanda «ma io sono veramente io?». La reazione a tale risposta dipende quindi solamente da «chi» fa la domanda e non dal TPM stesso.

C'è infine un aspetto pratico: se si usasse una Smart Card per memorizzare le chiavi di cifratura di bitlocker, il trafugamento fisico dei dati sarebbe un pelino più semplice.

Questo da parte mia è il primo post sull'argomento Trusted Platform. Cercherò di evitare accuratamente «false» paranoie; quelle vere vanno prese in considerazione in quanto alla base dei requirements per creare una Trusted Platform.

-quack

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[1] Ad oggi, non sono a conoscenza di sistemi in vendita che supportino il secure boot via smartcard.