Ovvero Black vs. Blue; questo post non vuole essere uno sfottò. Sono fermamente convinto che tutti gli OS vanno in crash e la colpa è di solito di uno di questi tre indagati:

1) un baco nei meandri più bassi del sistema (evento rarissimo)
2) un problema Hardware (evento quasi-raro, ma visto che gli HD sono ancora "meccanici" non è così raro come sembra)
3) un baco in driver/software di basso livello di terze parti (comunissimi)

Concludo la premessa facendo notare che anche MacOS non è esente da crash: la colpa inequivocabilmente è di Parallels.

In principio era il Kernel panic (unix).

kernelpanic

Poi vennero altre forme (Amiga - Guru Meditation):

Guru_meditation

Un Mac va giù così:

osxcrash

Windows invece in questa maniera:

vistabsod

Può sembrare strano ma i "crash di sistema" sono stati 'inventati' per difendere l'utente da possibili distruzioni di dati, evento catastrofico estremo.

Qual'è la differenza tra le ultime due schermate?

Quella di MacOS è senz'altro più "bella" e più comprensibile per l'utOnto medio. Quella di Windows è molto orribile, infarcita di [inutili] informazioni tecniche miscelate anche esteticamente ad un "pippone" che spiega cosa fare: per un utOnto solo geroglifici. A "peggiorare" la situazione c'è il fatto che in alcuni casi la schermata duri solamente una frazione di secondo prima del reboot, rendendone di fatto impossibile la lettura.

Però... quella di Mac è anche "stupida". Perché chiedere all'utente di riavviare il sistema premendo un tasto? Il sistema non è abbastanza "intelligente" da riavviarsi da solo, magari dopo qualche secondo di aknowledgement? Nel secondo caso il sistema si riavvia da solo di default, scelta derivata dal mondo server dove una schermata blu fissa è più inutile di un brufolo sul naso.

Infine mentre con la prima non c'è nessuna speranza remota di capire cosa ha causato il crash, con la seconda l'informazione è disponibile sulla seconda riga:

vistabsoddettaglio

Il massimo della vita? Una via di mezzo, una schermata blu notte semplice con nome, cognome e indirizzo del "colpevole", con il reboot automatico e tutto il resto dei dettagli nel dump e nell'event log:

viadimezzo

E infine con la possibilità di configurare via opzioni avanzate la visualizzazione di maggiori dettagli durante il crash. Per ora destinata a rimanere nel mondo "ideale" come un sistema a prova di crash. Crash different!

-quack

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