Al papero dà fastidio essere autoreferenziale e ripetitivo; and he is very guilty of that, lo ammette. Però vorrebbe chiarire un paio di cose una volta e per tutte riguardo questo blog Paperinike l’autore ad uso e consumo dei visitatori futuri. Gli abitué, in quanto tali, sanno già che aria tira da queste parti. 

Nonostante tutto il post va preso con molta ironia. Insomma, come direbbe il mitico Raymond Chen: for entertainment purposes only.

Teorema 0: Il blog del papero non è depositario di nessuna verità assoluta
Questo è un posto di perdizione. È scritto nella tagline ed è più di una battuta.  Sembra strano doverlo chiarire: non sa se è più folle chiarirlo o insinuare il contrario.

Corollario al teorema 0: Il papero non è infallibile
Le critiche nel luogo di perdizione sono più che benvenute, come pure opinioni diverse. Suscitano compatimento quando sono totalmente gratuite e cariche di talebanesimo, a la Fantozzi contro tutti.

Corollario al corollario al teorema 0: Il luogo di perdizione non è l’Accademia della Crusca
Anche il papero soffre di ortografite. Se n’è già parlato in passato. Di solito la gente si accanisce sulla forma quando esaurisce gli argomenti o quando addirittura non ne ha in partenza.

Teorema 1: Il blog del papero non è un organo di informazione
Visto il gran segreto con cui si preparano tanti progetti sarebbe paradossale che qualcuno pensi che nel luogo di perdizione si possa leggere qualche “notizia” buona. Ciononostante spera che spunti di riflessione non manchino, insieme a qualche racconto tratto dal quotidiano.

Assioma 0: Al papero non interessa criticare gli altri per sport
Secondo il papero ci sono un sacco di attività molto più interessanti in cui investire il preziosissimo tempo libero. 

Assioma 1: Le passioni informatiche del papero antecedono di parecchio la sua data di assunzione
Il papero si ritiene fortunato di poter lavorare su progetti che reputa interessanti.

I teoremi sono lasciati come esercizio per il lettore; i corollari sono banali una volta dimostrati i teoremi. Per gli assiomi c’è solo la parola del papero. Sorry

-quack