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Come scegliere un sistema

(Sempre secondo Paperino) 

Chi mi conosce sa che sono una persona estremamente razionale che difficilmente, molto difficilmente, compra in base a principi esclusivamente estetici: fino a qualche anno fa andavo in  giro con una mazda MX-3 porpora (simile a quella a destra, ma senza rifiniture sportive); la mia motivazione: era la MX-3 nelle migliori condizioni e col migliore rapporto condizioni/prezzo nel giro dell'usato oltre ad avere raffinatissimi interni in pelle. Per questo motivo non riuscirei mai a comprare un iPod se per un prezzo simile potrei comprare un prodotto con qualche feature in più come la possibilità di ascoltare la radio (decisamente molto utile in palestra per seguire le news sui vari schermi). Tale pragmatismo influisce nel definire i miei criteri per scegliere un sistema che sono i seguenti (ordinati per priorità):

Compatibilità software/hardware
Un sistema serve per la maggior parte del tempo a far girare il software/hardware che interessa. Con l'avanzare della tecnologia tutti gli ultimi sistemi operativi si sono dotati di una quantità di software di base fino a pochi anni fa giudicabile impressionante (browser, email, search, IM, ecc.) e da questo punto di vista i tre "maggiori" OS sono considerabili alla pari con un lieve vantaggio di Linux che di solito installa una suite di produttività di default (OpenOffice/KOffice). Siccome OpenOffice è disponibile anche per le altre due piattaforme il vantaggio potrebbe considerarsi davvero esiguo.

Quando parlo di software però non intendo solamente quello che si installa di default con l'OS ma tutto quello è stato scritto o che è possibile scrivere per una determinata piattaforma: se si vuole un PC per giocare la stragrande maggioranza dei giochi sono scritti e ottimizzati per Windows; se si vuole fare video-editing c'è molta scelta per Windows, poca scelta per MacOS, scarsa scelta per Linux, ecc. Nota importante: poca scelta significa spesso minore concorrenza e prezzi più alti. Per esempio, sempre se vogliamo fare video editing un po' più serio ma non professionale, le prospettive sono (cito esclusivamente a memoria)

  • Per Windows:
    Premiere Elements 3.0 (costo ~100$)
    Sony Vegas Movie Studio (costo ~100$)
    Pinnacle Studio (costo ~100$)
  • Per Mac:
    Final Cut Express (costo ~300$)
  • Per Linux:
    Kino (?) (costo: gratis ma un po' inusabile)

Per l'hardware la situazione è molto simile: di periferiche compatibili per Windows ce n'è un'infinità; una parte di queste sono compatibili (leggi: vengono forniti driver) anche per Mac; una parte ancora più piccola è compatibile con Linux (esempio lampante questo post: hardware nuovo USB che su Windows va alla grande, su Mac non è riconosciuto e su Linux non è pervenuto). In generale poi ci si può scordare la possibilità di fare l'upgrade di una scheda grafica con MacOS. Mi vanto in vita mia di avere avuto pochissimi PC casalinghi (in ufficio la musica è diversa): i pochi che uso sono gli stessi di sempre ma aggiornati secondo la teoria del panta rei: una volta cambiando la scheda grafica, un'altra volta il monitor e poi ancora processore, scheda madre, hard disks (quanti!) e cosi via in un crescendo graduale e senza troppi sbattimenti riutilizzando sempre la stessa licenza retail. Certe applicazioni poi (come Media Center e le features per tablet PC) hanno la tendenza a darmi assuefazione.

Morale della favola: Windows, anche con Vista, rimane la piattaforma più compatibile che ci sia e ciò contribuisce a ridurne anche i costi; soluzioni ibride (come bootcamp e parallel) oltre ad essere costose (costo del software e costo della licenza di Windows) sono alla lunga impraticabili se la maggior parte delle applicazioni deve girare nel sistema operativo guest.

Se si ha la necessità di dover usare hardware o software specifico e compatibile con una sola piattaforma la scelta diventa obbligata e si può passare semplicemente alle conclusioni alla fine di questo post.

Sicurezza
Se facciamo un confronto tra Vista, MacOS e Linux non c'è davvero paragone. Ne ho già parlato in passato e non voglio ripetermi. Una cosa però voglio far notare: Vista - così com'è appena tirato fuori dalla scatola - è molto più sicuro di MacOS. Tra le 62 vulnerabilità di MacOS riportate in questa pagina ce ne sta una molto simpatica che riguarda lo stack della rete wireless e che permette ad un hacker di attaccare il Mac connesso via wireless da remoto senza che sia richiesto nessun tipo di intervento (molto peggio dei cursori mannari che richiedono alla vittima di visitare attivamente un sito web). Peggio dei bachi poi è la politica con cui Apple sotto questo aspetto tratta i suoi clienti: sorda ai consigli dei ricercatori di sicurezza tende a negare l'esistenza di vulnerabilità anche quando sono di pubblico dominio; di più: pare che l'azienda di Cupertino stia ancora cercando un super esperto sulla sicurezza

to help provide guidance on security topics to all groups across Apple, and help teams design security into new cutting-edge features and technologies

Se non ci credete il post è qui, rigorosamente sul sito Apple. Insomma in questo settore Apple è ancora molto immatura e dal punto di vista della sicurezza tratta i suoi clienti in maniera molto superficiale[1] L'unico vantaggio di MacOS è che - con una penetrazione di mercato piccola e pure in discesa (fonte: slashdot) - quasi a nessuno interessa scrivere software malware per Mac. In parole povere, "nobody gives a ***". Questa è definita da molti "security by minority" e non mi sembra una via molto sicura.

Sul fronte della sicurezza, Vista (con Internet Explorer 7 in protected mode) è secondo me la soluzione migliore anche se richiede, per un uso più spensierato, l'installazione di un antivirus (ormai ce ne sono di molto buoni gratuitamente). Ultimamente poi l'importanza dell'antivirus per l'utente smaliziato - quello a cui non interessa vedere i coniglietti danzanti a tutti i costi - sta diventando sempre più secondaria se si considera l'evoluzione naturale del malware (per fare un esempio, i cursori mannari colpiscono Vista solo se UAC è spento, si usa un browser diverso da IE, ecc.).

Usabilità
Terzo importante aspetto per l'acquisto di un sistema, sempre secondo la mia modestissima opinione. Su questo non ci piove, MacOS è da tutti considerato il sistema più usabile di tutti: c'è chi giura che solo comprando un Mac ha capito finalmente che per collegare la videocamera al PC ha avuto bisogno di comprare un cavo firewire!
Ma resta il fatto che alcuni miti sulla scarsa usabilità di Windows radicatisi nei tempi di Windows 95/NT 4 sono duri a morire (tipo che sia richiesta la deframmentazione, formattazione, BSOD, ecc.): io non deframmento da mesi - OneCare su Vista si occupa di queste cose in bassa priorità, così bassa che neanche ci si accorge; non formatto da mesi (quando compro un hard-drive devo), non tolgo virus, non disinstallo se non dopo aver provato qualcosa che non mi serve, non vedo schermate blu dai tempi di Windows 2000, ecc. D'altra parte con SuperFetch e ReadyBoost il sistema zitto zitto impara le applicazioni che uso più spesso, quando le uso e come le uso e cerca di auto-ottimizzarsi su mia misura.
Purtroppo il concetto di usabilità è ancora sconosciuto nel mondo Linux: io - utente 'esperto' - non sono ancora riuscito a capire come copiare un file dal desktop nel folder /bin usando gnome.

Prezzo
Un laptop Vista Premium Capable con schermo da 15.4" costa sugli 800$; un laptop Vista Capable ormai si compra per circa 600$ incluso di OS; un desktop anche meno. Dell ha cominciato a vendere PC con Linux preinstallato ma incidentalmente costano più dei loro equivalenti Vista.

Morale della favola: un Mac-laptop equivalente Vista Premium, con schermo da 13" costa 1300$. Se a questo si aggiunge il prezzo gonfiato del software (2x-3x) e dell'hardware (per hw non USB fino a 2x) ci si rende conto che comprare un Mac - a meno di non installarci su Vista per ammortizzare i costi del SW/HW compatibile - richiede un investimento economico non indifferente se confrontato a quello di un PC.

Estetica
Ma se paradossalmente un Mac con le stesse caratteristiche hardware e Vista incluso nel prezzo finisse per costare quanto (o meno di) un PC tradizionale? In quel caso e solo in quel caso considererei il fattore estetico ma questa la vedo un po' difficile: in generale - ma questo sono io - cerco di non identificarmi in quello che compro come purtroppo vedo spesso in giro fare. E se l'adesivino "Intel Centrino" contribuisce ad abbassare il costo per l'utente finale di qualche dollaro per me ben venga.

DRM
Considero quello che la gente definisce inappropriatamente DRM un non fattore. Finora l'unico ecosistema che mi ha dato ampia libertà di godere dei contenuti in qualsiasi forma è 'targato' Microsoft. Ho regalato il mio lettore DVD da tavolo 3 anni fa: da allora guardo e registro la TV, ascolto la mia musica, usufruisco dei contenuti solo sul mio mediacenter che fa un lavoro egregio (qualche DVD me lo sparo pure sul mio laptop che con i suoi 15.4" è praticamente perfetto). Purtroppo qualitativamente non si può dire la stessa cosa di Apple (incidentalmente i paranoici del DRM tendono a consigliare soluzioni che non funzionano); cito:

But the Xbox does your HDTV justice. Microsoft's Xbox Live marketplace has some movies in HD, and these look absolutely stunning—better than most broadcast HD, and almost indistinguishable from HD DVD or Blu-ray discs, which provide the best video quality available to consumers right now.

Conclusioni: data la razionale priorità che io do ai vari aspetti di un sistema, l'idea di comprare un Mac non mi è passata mai dalla testa. Questo non vuol dire che per me un Mac non abbia mercato[2]: la teoria della long tail ci dice che tutto può avere un mercato e come tale rispetto e capisco le scelte di chi compra un Mac o si costruisce un sistema Linux based. Penso inoltre che tutto ciò che è cool ma non è supportabile economicamente (il 68000, il PPC e altri esempi di tecnologie "superiori") prima o poi finisce per passare di moda.

Unico rammarico è che mi sarebbe piaciuto che fosse possibile provare MacOS senza comprare un Mac così come si può fare gratuitamente con Vista e Linux. Ma purtroppo non si può avere tutto dalla vita.

-quack

Technorati tags: ,

[1] Apple tiene tantissimo all'immagine di un sistema che "Just works" anche se questo significa negare l'evidenza: ricordo l'episodio delle batterie esplosive che ha richiesto un certo lasso di tempo per Apple per accettare l'esistenza del problema e porvi rimedio. Ad oggi si scherza ancora sul fatto che i Mac vengano venduti con corredo d'estintore Big Smile

[2] se nel campo della grafica Apple aveva un buon mercato ora secondo me l'ha perso: per fare un esempio anni fa le versioni pro di Adobe Premiere uscivano prima per Mac e poi per Windows; ora la situazione si è capovolta con prodotti come Premiere Elements rilasciati solo per Windows

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Commenti (54): [ Pagina 1 di 2  - più vecchi ]
25. synack
giovedì 13 settembre 2007 alle 2:13 PM - unknown unknown unknown
   

è innegabile che windows vista richieda più risorse di sistema rispetto a windows xp, se non altro perché non sono io a dirlo, ma la stessa microsoft!

E' alla stessa maniera innegabile che vista apporterà dei vantaggi rispetto a xp, seppur non tutti quelli promessi.

Ma attualmente i problemi di giovinezza si fanno sentire, e parecchio: incompatibilità fra vista e molti programmi per xp, che costringerà molti utenti ad acquistare nuove copie di autocad, archicad... o a buttare vecchie stampanti e scanner per cui driver non sono tuttora (forse lo saranno + in là, + probabilmente no) usciti dei driver compatibili x windows vista.

A parte questo, perché sostengo linux e uso linux?

bhe, non appena devi fare qualcosa di + avanzato ti trovi perso in decine di wizard... il prezzo del permettere ad un utente, per esempio, di poter condividere una cartella in rete pur essendo un totale newbie, è che ti ritrovi con interfacce che non ti danno nessun dettaglio sul protocollo e su quello che effettivamente stanno facendo!

L'altra cosa che odio in windows è che, non appena non funziona qualcosa, devi andare a tastoni x cercare di risolvere il problema! Ammetterai che i log presenti in linux sono di un livello superiore rispetto a windows! Non dico nulla sulle funzionalità di networking + avanzate, che magari non servono a tutti...

A livello invece di utente medio, credo che linux stia facendo degli enormi passi come usabilità.

Probabilmente un utente medio avrà difficoltà a far funzionare un modem usb o una webcam da pochi euro, ma su windows non sarebbe differente: la maggior parte medi degli utenti troverebbero, imho, + complicato installare vista da zero (e andare a cercare i driver di ogni singola periferica sul sito del produttore) che non linux, che di suo riconosce già moltissimo hw! Certo, manca il supporto per alcune schede wifi o webcam, e simili...

Come usabilità in generale, a sistema operativo installato e configurato, credo che linux, al variare delle distribuzioni, chi +, chi meno, non sia realmente inferiore a windows. Certo, windows ha i suoi punti di forza, ma anche linux!

L'installazione di un nuovo programma è cosa molto + facile con linux: basta aprire un programma, selezionare il sw e installarlo! Certo, gli utenti devono entrare nell'ottica che devono cercare dei pacchetti specifichi per la propria distro, ma non è poi impossibile!

Per i pacchetti non inclusi nei repository ufficiali, quasi sempre si trova un pacchetto già compilato e un repository da usare: per cinelerra (che non ho mai usato, in quanto non faccio video editing) cvs.cinelerra.org/getting_cinelerra.php.

La configurazione di molti programmi su linux può essere effettuata tramite gui e molte altre volte è invece necessario ricorrere a file di configurazione! Forse qualche volta si potrebbe fare uno sforzo per usare la gui + spesso, ma, d'altro canto, quello che non sopporto però di windows è il contrario: spesso, per applicativi + avanzati, un file di configurazione si rivelerebbe la cosa + semplice e intuitiva e appropriata, al posto di decine di pagine con pulsanti dal significato oscuro, e di opzioni nascoste nei meandri di qualche pulsante "Avanzato".

Vogliamo davvero parlare di sicurezza? Sandbox????

Mi sbaglio o nascono sui sistemi unix? le gabbie chroot sono vecchie oramai di decine di anni! La differenziazione dei privilegi degli utenti è una cosa che ha uno scopo simile, su linux esiste da anni ma window non è usabile "praticamente" con privilegi da utente comune!

E cmq, se vogliamo parlare di sicurezza, allora parliamo di:

se-linux, apparmor, grsecurity... a livello di rete il firewall di windows (o gli altri fw) non sono neanche paragonabili alla potenza e funzionalità offerti da netfilter!

ciauz

   
26. Scrooge McDuck
sabato 15 settembre 2007 alle 3:26 AM - unknown unknown unknown
   

Rispondo a Blackstorm in ritardo non perché sono stronzo (magari un po' sì in realtà XD) ma perché in questi giorni mi è capitato di tutto.

Ho fritto una scheda madre (sostituita), ho spaccato una vite del dissipatore della scheda video (ora sta a 87° downclockata in idle, settimana prossima verrà sostituita) e ho scoperto che l'hard disk maxtor su cui era installato Vista ha deciso di lasciarmi (più o meno c'è lo 0.5% di settori danneggiati, Vista non si avvia comunque, anche questo verrà sostituito settimana prossima) indi niente elenco dei servizi.

Comunque per i servizi avevo tolto ciò che non mi serviva con vlite (ad esempio superfetch con 512mb di ram e con un HDD rumoroso come un trattore ho preferito toglierlo), per il resto avevo seguito a tratti la guida di black viper

www.blackviper.com/.../servicecfg.htm

decidendo comunque io cosa togliere in base alla descrizione più che alle sue indicazioni.

Il risultato non mi è sembrato malvagio.

Tra l'altro parlando di riconoscimento hardware Xp non ha fatto una piega al cambio di scheda madre (northbridge diverso, southbridge diverso, scheda di rete diversa, scheda audio diversa ecc ecc), partito senza problema e ho potuto così installare i driver per la gb lan e per la scheda audio realtek, comunque inclusi nel cd della scheda madre e scaricabili dal sito del produttore.

Parliamo invece di linux.

E' vero o non è vero che appena uscita l'accoppiata P965+ICH8 non si riuscivano ad installare le distro e c'è voluto un kernel più aggiornato per rendere tranquilla la normale installazione?

Ovviamente windows sullo stesso hardware si installava egregiamente.

   
27. Blackstorm
sabato 15 settembre 2007 alle 9:21 AM - unknown unknown unknown
   

@Scrooge, grazie per il link, mi sarà molto utile... fra te e paperino sarete i miei salvatori :D

Per il ritardo non ti preoccupare, ho avuto anche io di questi problemi (fra cui una ricca scheda madre bruciata con l'alimentatore e 3 hd a donne di facili costumi causa sbalzi di tensione... ;))...

Per quanto riguarda il riconoscimento non ho mai avuto problemi con XP, ne tanto meno con Vista. E' pur vero che a livello di riconoscimento puro, non ho avuto problemi nemmeno con linux... I problemi erano e sono altri.

PS: dopo avere disinstallato linux causa mancanza cronica di spazio un po' di tempo fa, continuo ad avere mancanza cronica... A breve investirò un centinaio di euro su un hd degno di questo nome. Penso che 50 giga per linux possano bastare e avanzare. Naturalmente farà bella mostra di se, appena proceduto all'acquisto anche un partizione dedicata all'emulazione via virtual machine... Sperando che il mio pc regga :)

   
28. Shance
sabato 15 settembre 2007 alle 1:19 PM - unknown unknown unknown
   

@Paperino

Non ho letto tutti i commenti e scusate se già qualche personcina gentile ha fatto notare questa cosa:

"se si vuole un PC per giocare la stragrande maggioranza dei giochi sono scritti e ottimizzati per Windows; se si vuole fare video-editing c'è molta scelta per Windows, poca scelta per MacOS,

Per Mac:

Final Cut Express (costo ~300$)"

Puoi correggere l'articolo aggiungendo/modificando:

- iMovie '07 (gratis)

- iDVD (gratis)

- iMovie '08 (gratis)

- Final Cut Express HD (300 €)

- Premiere Pro Cs3 (1.000 €)

- Avid Express Pro (1.500 €)

- Final Cut Studio 2 (1.299 €)

Sinceramente non mi sembra POCA scelta...

Grazie

   
29. Scrooge McDuck
sabato 15 settembre 2007 alle 1:29 PM - unknown unknown unknown
   

Parlava del segmento prosumer.

iMovie così a prima vista mi pare un po' limitato (sarà anche meglio di movie maker ma non sono sicuro che possa essere paragonato a programmi come premiere elements) e più orientato a chi vuole montarsi un filmino delle vacanze in modo veloce e semplice.

iDVD pure peggio.

Premier pro, avid e final cut studio sono semplicemente troppo costosi e orientati al professionista.

   
30. synack
sabato 15 settembre 2007 alle 1:48 PM - unknown unknown unknown
   

Per l'editing video ho sentito parlare bene di kdenlive!

Puoi installarlo su ubuntu aggiungendo i seguenti repository in sources.list:

deb download.tuxfamily.org/3v1deb feisty 3v1n0

deb-src download.tuxfamily.org/3v1deb feisty 3v1n0

e poi:

sudo apt-get update && sudo apt-get install kdenlive

Sito ufficiale: http://www.kdenlive.org

E' un programma ancora embrionale (siamo alla versione 0.5, mi pare che i repository consigliati ti facciano installare la 0.6svn però). Non sarà al livello dei programmi più blasonati (e a pagamento) di windows, ma non è affatto male x uso amatoriale!

   
31. Franco
sabato 15 settembre 2007 alle 2:49 PM - unknown unknown unknown
   

@  Scrooge McDuck

Beh allora se ti sembra limitato Imovie al cospetto di movie maker o premiere elements, mi sa che non hai mai visto Imovie!! Premiere e' difficilissimo da usare, mentre tutti i programmi Apple sono fin troppo facili. Steve jobs correda tutti i suoi Mac con una dotazione software che normalmente (paragonata alla versione pc) costerebbe piu' di 500 dollari/euro.

Se hai provato imovie, parliamo della penultima versione, ancora quella con la timeline, ti sarai accorto che e' di una facilita' disarmante e ha un sacco  di opzioni/transizioni/titoli , montare un filmato e' veramente una stupidata.

La prima bolta che ho lanciato movie maker, e' imploso in se stesso.... Mi ha crashato davanti, dopo innumerovoli ricerche ho scoperto che era colpa dei codec presenti in Klite codec pack. Se non monto i codec, non vedo nulla, se li monto, crasha movie maker....

Bah...

   
32. Shance
sabato 15 settembre 2007 alle 3:57 PM - unknown unknown unknown
   

@Scrooge

Essendo fornito di cervello fin dalla nascita è palese che qua si parla di mercato "casalingo" infatti ti ho citato software gratuito in bundle coi mac. Già che ero a elencare ho inserito i prodotti professionali, magari una passione casalinga può trasformarsi in una professione un giorno o l'altro.

Tu hai usato iMovie 07 e iMovie 08? Oppure parliamo così, per sport?

1. Mi puoi indicare per favore le funzioni che sono in Premiere Element non presenti (secondo un tuo professionale parere) in iMovie 07 e 08?

2. iDVD, come tu ben sai, è un software non per il montaggio video ma per la creazione dei menù dei dvd e masterizzazione. Puoi perciò spiegarmi la tua uscita "iDvd pure peggio".

   
33. Paperino
sabato 15 settembre 2007 alle 5:05 PM - unknown unknown unknown
   

Shance il senso della mia domanda nel post era questo: supponiamo c'è qualcosa che non puoi fare con iMovie e devi passare al "grado" successivo, quanto ti costa? C'è qualcosa di equivalente ai prodotti commerciali per Windows di quel segmento lì?

Paolo Attivissimo (mac-fan sfegatato) scrive ad esempio che siccome iMovie non supporta più di 2 tracce audio (*) ha dovuto comprare Final Cut Express.

Se iDVD non è un software di montaggio video perché l'hai elencato come tale? Perché elencare due versioni di iMovie come software distinti? Diciamo la verità, tra iMovie e il software pro - sia per feature che per costo - c'è solo FinalCut Express.

Questo è quanto invece è disponibile per Windows per lo stesso segmento: www.video-editing-software-review.toptenreviews.com

La teoria economica dice che più mercato c'è, più i costi sono bassi. Tutti i 10 software elencati in quella pagina hanno costo di listino (ho pagato il mio la metà) inferiore ai 100$, mentre Final Cut costa 3 volte tanto. Questo era il punto del mio articolo, la "tassa" mac sul software e hardware compatibile.

(*) in tutti i miei video casalinghi uso almeno 3 tracce audio (canzone A, canzone B, audio del filmato). Tracce video per ora sono arrivato ad usarne 5 e non sono Spielberg. Smile

   
34. Scrooge McDuck
sabato 15 settembre 2007 alle 5:29 PM - unknown unknown unknown
   

Shance/Franco, a parte che trovo discutibile firmarsi con 2 nomi diversi, a parte la tua evidente partigianeria pro-Apple e anti-Microsoft no, non ho provato iMovie (quando qualcuno sarà così gentile da non limitare i propri software a dell'hardware sovrapprezzato e fornire una trial (Vista ad esempio ti offre 60 giorni di Trial, questa imho è onestà, lo provi, lo giudichi e se non ti piace non hai speso una lira) lo farò volentieri come provo sempre volentieri qualche nuova distro quando ho tempo libero (supporto hardware permettendo) ma sono andato sul sito Apple e non mi pare un prodotto indirizzato al mercato prosumer e questo è, per logica deduzione, un chiaro segno che il prodotto avrà almeno qualche limitazione nell'uso semi-professionale e non semplicemente hobbystico.

Anche perché di certo la Apple avendo anche Final Cut Express dubito voglia farsi concorrenza inutile inserendo un programma quasi-professionale nel sistema operativo.

Il post di Paperino poi conferma la mia iniziale impressione.

iDVD proprio perché non è un software di montaggio non ha senso inserirlo e non può certo definirsi un software di montaggio video di segmento prosumer.

   
35. Paperino
sabato 15 settembre 2007 alle 5:33 PM - unknown unknown unknown
   

Per titolo di completezza qui sono elencate le features di iMovie:

en.wikipedia.org/.../IMovie

Trovo interessante questo:

* One video track, two audio tracks.

e questo:

* Many features were dropped, including video effects and plug-in support, the timeline, the themes, the ability to create DVD chapter markers, several transitions and advanced audio editing and control.

Decisamente PE (et similia) e iMovie non sono paragonabili, sono fasce di mercato ben distinte. A giudicare dalle features tagliate ora capisco perché Shance aveva indicato anche iMovie 07. Stick out tongue

@synack

Cosa vuol dire embrionale? L'unica "review" che ho trovato è questa e ne parla molto male: www.linspire.com/lindows_products_details.php

Non ho KDE ma se mi dovesse capitare di trovare tempo libero per installare tutto quello che serve lo provo. Resto molto scettico sul fatto che possa reggere il confronto con il sw pro-sumer per Windows.

   
36. Paperino
sabato 15 settembre 2007 alle 5:40 PM - unknown unknown unknown
   

@Scrooge:

Credo di capire che Franco e Shance sono due persone diverse che condividono lo stesso blog. Come anche Wisher e Sirus. Inizialmente ero disorientato anche io, però trovo simpatica l'idea di blog condivisi.

   
37. Shance
sabato 15 settembre 2007 alle 5:48 PM - unknown unknown unknown
   

Si, siamo fisicamente separati dalla nascita^^

   
38. Scrooge McDuck
sabato 15 settembre 2007 alle 5:54 PM - unknown unknown unknown
   

Mea culpa, non ho controllato adeguatamente.

Effettivamente non è male l'idea del blog condiviso (a patto che abbia un argomento specifico).

   
39. franco
sabato 15 settembre 2007 alle 8:05 PM - unknown unknown unknown
   

Il blog e' condiviso, l'argomento principale o specifico non esiste, scriviamo tutto cio' che ci passa per la testa o ci sembra interessante pubblicare. Io sono sfegatato apple, lo ammetto. Quando avevo ancora il Pc, ho tentato in tutti i modi di montare e fare un dvd con qualche menu' con i miei filmati. Volevo attaccare la telecamera via firewire. Si parla di 5/6 anni fa. Le ho tentate di tutte. Quando importava il filmato in qualche programma, poi il software stesso te lo salvava in un formato assurdo. Non riuscivo quindi dal software di authoring dvd a importare il filmato montato. Ne ho provati veramente molti, credetemi, ripeto 5/6 anni fa, non ricordo i nomi, ma per certo dico solo che non c'era premiere effect , la versione semplificata, correggimi se sbaglio.

Un mio amico, mi fece vedere con quanta semplicita' collegasse la su videocamera con un cavettino firewire al powerbook. Da imovie (credo imovie2 o 3 al massimo) importavi i filmati, tagliavi, cucivi, inserivi audio. Con un clic, passavi il tutto ad idvd, facevi i tuoi capitoli, i tasti, il menu.

Faceva tutto il mac, dovevi solo inserire il dvd vuoto. Da qual momento , la mia vita e' cambiata....

Ditemi voi se riuscite con una suite in bundle con un computer a montarvi un filmato importato dalla telecamera e masterizzarvi un dvd.....oppure acquistare il tutto con 79 dollari/euro, purtroppo solo per mac aggiungo. In ogni caso, prima e' arrivato ITunes, ora Safari, magari un domani ci sara' anche imovie per pc, lo spero!

Poi come dice paperino, se devi mettere altre tracce audio, fare video + professionali ,puoi anche spendere o no 300 dollari/euro, queste sono scelte personali.

   
40. synack
domenica 16 settembre 2007 alle 4:24 PM - unknown unknown unknown
   

per embrionale intendo che il programma è ancora alla versione 0.5, il progetto è nato da non molto tempo, quindi nn soffrirà di qualche pecca di gioventù senz'altro!

Io ho trovato questa revisione, che è un confronto anche con gli altri video-editor di linux:

batos.wordpress.com/.../montaggio-video-con-linux-si-puo

In breve dice che la versione testata (0.5svn) è facile da utilizzare, presenta un'interfaccia grafica gradevole e abbastanza intuitiva e le feature minime richieste a un programma del genere... a parte qualche crash, ma se usi una svn te li vai a cercare ;)

Purtroppo non mi intendo di video editing per poter giudicare quanto effettivamente sia utilizzabile questo programma, cmq, se lo provi, evita di testarne una versione svn ;)

p.s. forse lo sai già, ma nn ti server kde x installare un programma x kde...

   
41. juda75
giovedì 27 settembre 2007 alle 1:36 PM - unknown unknown unknown
   

Leggo il post solo ora, ma mi sento di fare alcune considerazioni differenti dall'autore sui sistemi operativi. Premetto di non conoscere MacOSX, se non per averci smanettato nei supermercati. La mia esperienza è stata fatta su sistemi dos, win3.1, winNT, win2000 e win2000server (che reputo i migliori OS di Microsoft), win Xp, win Vista, Solaris e Linux Ubuntu. Ci tengo a specificare la distribuzione Linux perché come è noto Linux è il Kernel e le distro possono differire molto l'una dall'altra per aspetto e usabilità. Ma vengo alle mie considerazioni. Ho un P4 a 1,7 GHz con 1,3 GByte di Ram comprato nel 2001 e fino a due anni fa era equipaggiato esclusivamente con Xp. Nonostante la quantità di Ram  il sistema era lento, dopo avere premuto il tasto destro del mouse aspettavo diversi secondi prima che comparisse il menù di scelta. Navigare fra le risorse del computer era un impresa. Forse colpa dei software Antivirus, Firewall e di protezione da aggiungere al sistema operativo per garantirna la sicurezza? Veniamo alla dotazione software: i sistemi win, compreso Vista non hanno alcuna dotazione software che consenta ad un utente medio di lavorare. Nessun paccheto office e nessun antivirus o firewall degni di questo nome. Per il riconoscimento Hardware, sul mio Xp, ho dovuto prendere i cd dei produttori di quasi tutte le periferiche installate. Naturalmente i software si pagano e nel prezzo del pc citato dall'autore del post sarebbe necessario aggiungere il pacchetto Office, l'antivirus e il firewall. Ora vengo al presente: ho installato in dual-boot ubuntu 7.04: mi ha riconosciuto tutte le periferiche (non ho dovuto inserire nessun cd-driver), non ho dovuto acquistare nessuna suite per ufficio (openoffice era già presente), nessun antivirus o firewall. Dal desktop gnome dal menù applicazioni l'opzione aggiungi/rimuovi permette di selezionare numerosi software per le più diverse esigenze tutti senza dover compilare o scrivere nessuna riga di codice, senza pagare una lira e in maniera perfettamente legale. Inoltre con la mia nVidia GeForce2 con 64 Mb di ram riesco ad avere il desktop tridimensionale e le varie animazioni nelle finestre. Insomma navigo in internet, chatto, ascolto musica, guardo i video e li edito (con avidemux per esempio non citato fra i software per linux) scrivo, uso fogli di calcolo e ho un'ambiente desktop piacevole e moderno. Pensate che potrei fare tutto ciò se installassi Vista sul mio Pc? No, non avrei abbastanza risorse per fare ciò che faccio adesso. Forse nel risparmio di costi andrebbe considerato anche l'acquisto di un Pc nuovo per poter continuare a fare con Vista ciò che già adesso faccio con Ubuntu su un pc di sette anni fà. Questa è la mia esperienza. Saluti.

   
42. Blackstorm
giovedì 27 settembre 2007 alle 2:13 PM - unknown unknown unknown
   

"Nonostante la quantità di Ram  il sistema era lento, dopo avere premuto il tasto destro del mouse aspettavo diversi secondi prima che comparisse il menù di scelta. Navigare fra le risorse del computer era un impresa. Forse colpa dei software Antivirus, Firewall e di protezione da aggiungere al sistema operativo per garantirna la sicurezza?"

Forse colpa del fatto che se non fai un filo di manutenzione su XP, difficilmente avrai un sistema stabile a lungo. Il tuo non era un problema di antivirus o fw. A meno che tu non ne abbia installati 20 insieme.

"Naturalmente i software si pagano e nel prezzo del pc citato dall'autore del post sarebbe necessario aggiungere il pacchetto Office, l'antivirus e il firewall."

OpenOffice ed il recente Lotus Symphony esistono anche per windows. Fw e av grtatuiti ce ne sono a bizzeffe. Ergo non c'è da aggiunger eproprio nulla.

"Dal desktop gnome dal menù applicazioni l'opzione aggiungi/rimuovi permette di selezionare numerosi software per le più diverse esigenze tutti senza dover compilare o scrivere nessuna riga di codice, senza pagare una lira e in maniera perfettamente legale."

Uh, davvero? Chissà cosa ne pensano quelli che hanno il brevetto dell'mpeg2...

"ubuntu 7.04: mi ha riconosciuto tutte le periferiche (non ho dovuto inserire nessun cd-driver)"

Nemmeno Vista mi ha dato problemi in questo senso.

"Pensate che potrei fare tutto ciò se installassi Vista sul mio Pc? No, non avrei abbastanza risorse per fare ciò che faccio adesso. Forse nel risparmio di costi andrebbe considerato anche l'acquisto di un Pc nuovo per poter continuare a fare con Vista ciò che già adesso faccio con Ubuntu su un pc di sette anni fà."

Uhm... ricordiamo la tua macchina:

P4 a 1,7 GHz con 1,3 GByte di Ram GeForce2 con 64 Mb.

Ricordiamo la mia:

AMD Athlon 1,3 GHz, 512 MB RAM, Geforce Ti42 128 MB.

A parte la scheda video mi par edi avere una macchina discretamente inferiore alla tua.

   
43. juda75
giovedì 27 settembre 2007 alle 4:50 PM - unknown unknown unknown
   

Se mi è concesso vorrei rispondere a Blackstorm: sono un tecnico informatico, ho sempre fatto gli aggiornamenti del sistema operativo, di explorer, dell'antivirus, fatto regolarmente il defrag e installato meno software possibile, solo ciò che mi serviva. I risultati sono quelli che ho descritto.

Per quanto rigurda i software è vero che openoffice c'è anche per windows, ma non è installato, lo devo aggiungere, l'antivirus lo devo aggiungere (anche se gratuito), il firewall idem (quello di windows non è il massimo della sicurezza). Tu navigheresti con un sistema windows nuovo(quindi senza ancora gli aggiornamenti) senza antivirus, senza firewall per scaricare openoffice, avgfree, e un firewall free. Insomma quando te lo consegnano, il sistema è nudo e incapace di fare molte cose.

Per quanto riguarda la violazione dei brevetti la tua ironica nota è fuori luogo: la violazione di brevetti non dipende dal sistema operativo, ma dagli utenti che decidono o meno di utilizzare un determinato software. A tal proposito vorrei far notare che la maggior parte dei crack, patch o seriali che girano in rete è per software che girano sotto windows (se ce ne sono così tanti vuol dire che qualcuno li usa). Per non parlare del panico ingenerato nelle persone quando è uscito il WGA: moltissimi mi chiedevano un sistema per aggirare il controllo di genuinità, io gli suggerivo per coerenza di cambiare SO. Ognuno, diciamo così, guardi il marcio che ha in casa (che non è poco).

Al lavoro abbiamo comprato un portatile NUOVO Hp con 1 GByte di ram e Vista Businnes preinstallato, a mio modesto parere risultava lento pur non avendo ancora installato nessun software... a titolo di esempio impiegava parecchi secondi per aprire il Pannello di Controllo e addirittura minuti per farmi l'elenco delle applicazioni installate dentro "Installazione Applicazioni". Questa è la mia esperienza. se a te è andata meglio... buon per te.

   
44. Paperino
giovedì 27 settembre 2007 alle 5:58 PM - unknown unknown unknown
   

@juda75:

provo a spiegare meglio quello che ho scritto.

Io scelgo un sistema in base ad un certo tipo di priorità. La priorità numero uno per me è la compatibilità con le applicazioni che uso più spesso e la compatibilità con l'HW: non credo che ci si possa sentire tranquilli nel comprare una stampante (come pure una scheda grafica, audio, ecc.) ed essere sicuri che funzionerà al 100% con Linux. Se fai un giro sul forum di Ubuntu ti accorgi che una grossa fetta dei post riguarda "come faccio a far funzionare la mia stampante/scheda grafica/chiavetta/webcam/ecc.".

Mi pare di capire che per te un aspetto importante è che quando installi Ubuntu trovi automaticamente installate già una serie di applicazioni (*). È davvero importante? Per me no. Ho "installato" il mio laptop il giorno del rilascio di Vista e da allora non ho fatto nessuna altra "installazione di sistema" successiva (se così si può dire). In realtà se proprio devi installare l'OS ogni giorno (per motivi di lavoro magari) puoi usare le varie possibilità di slipstreaming e generarti una immagine che installa tutto quello che ti interessa. Avrò speso magari 20 minuti in più per installare Office e l'antivirus? Fa niente, l'importante è che per il resto del tempo io sia produttivo e non viva nell'angoscia.

E qui volevo aprire una parentesi fra prestazioni e responsività (si può dire in Italiano??). Da nessuna parte c'è scritto o pubblicizzato che Vista è più veloce di XP. In molti benchmark i risultati sono comparabili, ma ce ne sono alcuni in cui XP risulta più veloce di Vista. Però c'è da considerare che l'installazione base di Vista ha molti più servizi che aumentano la "responsività" del sistema: l'instant search e superfetch per nominarne un paio. Come già detto sopra, chi se ne frega se per caricare l'eventlog o il pannello di controllo ci mette qualche secondo in più: nell'uso comune che io faccio il pannello di controllo lo lancio una volta alla settimana. Prova invece a lanciare Virtual PC su Vista: sul mio PC 7 volte su 10 il caricamento dell'immagine (almeno di 256MB) è pressoché istantaneo e questo mi ha invogliato ancora di più ad usare le applicazioni che mi _piace_ usare. Ovviamente grazie a SuperFetch (e ricordo che richiede qualche settimana d'uso per rendere al meglio: non so quanto siano attendibili le impressioni d'uso su un laptop appena comprato).

Per quanto riguarda i brevetti non mi sembra che la battuta di Blackstorm vada presa sottogamba. Scaricare la responsabilità agli utenti (con Ubuntu 7.04 addirittura dare il link diretto allo scaricamento) non mi sembra una buona mossa e inficia la corretta competizione di mercato di chi invece il codec lo paga e lo fa trovare incluso nel sistema (non solo MS). Questione di stile.

Spero di essere stato chiaro e grazie per il tuo commento.

-quack

(*) C'è da considerare anche il fatto che tutte le volte che MS ha incluso qualcosa 'in più' nel sistema sia stata accusata e multata per competizione scorretta.

   
45. juda75
venerdì 28 settembre 2007 alle 12:48 PM - unknown unknown unknown
   

Ti ringrazio per l'ospitalità, ho riportato solo le mie esperienze. Volevo comunque precisare che per quanto riguarda le periferiche "nativamente" linux ne riconosce un numero maggiore. E' vero che i produttori di hardware spesso non rilasciano né driver closed-source né open-source per linux; ma questo succede anche se più limitatamente anche per Mac (per sentito dire).

Sulle licenze vorrei citarti l'introduzione della pagina di Ubuntu sui formati proprietari:"Ubuntu cerca di rendere tutto il software che fornisce sotto i termini della licenza esposta nelle linee guida. Brevetti e restrizioni dovute a copyright, riducono le possibilità di un sistema operativo libero di distribuire software che faccia uso di formati proprietari o non liberi" - "Lo sforzo di Ubuntu nell'includere solo software completamente libero, implica l'esclusione di alcuni formati multimediali proprietari dalla sua installazione. Questa pagina indica i metodi per abilitare il supporto per i formati proprietari più comuni come MP3, WMV e molti altri" - "Informativa legale: le leggi sui brevetti e sul copyright operano in maniera diversa da paese a paese. Consultare un parere legale se non si è sicuri delle leggi vigenti in materia nel proprio paese".

Con Ubuntu non viene distribuito nessun codec propietario e anzi viene sconsigliato l'uso di tali software precisando che la legislazione dei vari paesi può non consentirne l'utilizzo. Le note sull'installazione non si trovano sulla documentazione ufficiale, ma su un wiki. La responsabilità sul loro utilizzo è quindi a carico degli utenti e non di che distribuisce il sistema.

   
46. Paperino
venerdì 28 settembre 2007 alle 2:36 PM - unknown unknown unknown
   

Credo che il concetto che il Kernel di Linux riconosca più driver di qualsiasi altro SO sia fortemente legato al fatto che tale Kernel giri anche su telefonini e altri dispositivi. Dal punto di vista pratico e concreto questo non mi sembra porti vantaggi per chi lo voglia installare sul PC laddove appunto la carenza di driver, o più semplicemente di driver che funzionano, si fa abbondantemente sentire (un esempio: c'è un post su ubuntu italia che punta con molto disprezzo a questo articolo; nella firma l'autore del post chiede disperatamente aiuto sul come installare la sua stampante; gli fa eco un altro che poi ha lo stesso problema). Ad ulteriore dimostrazione di quanto sia vera questa situazione, l'enfasi data in questi giorni al progetto di Novell di aiutare le aziende a sviluppare driver...

Lo so che con Ubuntu non viene distribuito nessun codec proprietario. Ma ti chiedo: dal punto di vista dell'usabilità come la mettiamo? È chiaro poi che gli entusiasti come Mossberg ne abbiano a parlare molto molto molto male: aovestdipaperino.com/.../linux-mossberg-brevetti-e-usabilita.aspx

   
47. juda75
venerdì 28 settembre 2007 alle 3:42 PM - unknown unknown unknown
   

Ogni sistema operativo ha le sue peculiarità: è vero che molto hardware non è supportato per linux, ma in genere si tratta di hardware di produttori secondari. Quasi tutte le stampanti Hp, Epson,per esempio vengono supportate a pieno. Questo non toglie niente a ciò che affermi tu riguardo appunto all'hardware. Comunque si possono consultare le liste di compatibilità prima di acquistare.

Sull'usabilità credo il discorso abbia due facce: nel concreto bisogna dire che la diffusione di standard di fatto come l' mp3 si è avvantaggiata della sua diffusione illegale. Cioè i sistemi di file sharing ne hanno fatto uno standard. Così come i software della Microsoft come Windows vari o il pacchetto Office nelle sue evoluzioni hanno tratto vantaggio per la loro diffusione dalla pirateria. Oggi però esistono formati che sono qualitativamente paragonabili e perfettamente legali e accessibili a tutti. Chi promuove questi formati non può essere accusato di utopismo.

Ti faccio un esempio: il sito di rai.tv appena nato consentiva la visione dei suoi filmati solo a chi navigasse il sito con IE. Converrai con me, che per un servizio pubblico, l'utilizzo di tecnologie che di fatto escludono parte dell'utenza è un risultato che va contro la missione aziendale. Perché dovrei avere un sistema operativo a pagamento e utilizzare del software proprietario per visualizzare contenuti che mi spettano di diritto in quanto abbonato alla RAI? Perché la rai non utilizza tecnologie che esistono e sono standard liberi e fa il suo dovere di servizio pubblico?... Dopo una pletora di proteste il sito rai.tv è divenuto accessibile a più browser.

C'è una sorta di comportamento sclerotico nell'uso di tecnologie proprietarie. Questo certo non aiuta la diffusione di standard liberi.

   
48. Paperino
venerdì 28 settembre 2007 alle 4:00 PM - unknown unknown unknown
   

Strano perché il tipo che si lamentava sul forum aveva una Canon. E comunque il tuo "quasi" è quello che spaventa gli utenti come Mossberg. Quando compri una stampante come fai a sapere se è inclusa nel "quasi" o no?

Sul caso RAI: da una parte mi metto nei panni della minoranza e li comprendo. Dall'altra mi metto nei panni del webmaster che per ogni scelta devono considerare tutta una pletora di casistiche per cui comprendo chi, nel cercare una soluzione ottimale, cerca di coprire la più grossa percentuale di utenti possibili. Per estremizzare il tuo discorso, domani potrei rilasciare la mia distribuzione senza i codec più comuni e lamentarmi con la RAI: il costo di una scelta scellerata allora lo spostiamo sul 95% della popolazione solo perché si tratta di un servizio pubblico; se le percentuali fossero invertite avresti tutta la mia approvazione. Come al solito è una questione di trade-off: principi universali vs. pragmaticità. Ho imparato che la seconda paga sempre sia nel breve che nel lungo termine.

   
49. juda75
venerdì 28 settembre 2007 alle 4:17 PM - unknown unknown unknown
   

Per saper se la stampante che vuoi acquistare è supportata basta cercarla nelle liste di compatibilità.

E' chiaro che chi è servizio pubblico già in fase di progettazione dovrebbe porsi dei vincoli precisi: non erano solo gli utenti linux a non poter visualizzare i contenuti, ma anche quelli Mac, chi utilizzava Safari, Firefox, Opera o Konqueror. Non ci sono poi una pletora di casistiche, come dici tu, basta seguire degli standard, bastava verificare se la tecnologia usata fosse supportata da altri browser e magari ci si sarebbe accorti che la stessa microsoft la riteneva obsoleta.

   
50. Blackstorm
venerdì 28 settembre 2007 alle 4:25 PM - unknown unknown unknown
   

@juda75:

Rispondo un po' sparso.

Dunque, per prima cosa non volevo darti dell'incompetente, ma per mia esperienza personale, XP quando ci metteva secondi per aprire il menù contestuale voleva dire che aveva qualcosa andato a donne di facili costumi. Ti ho esposto l'ipotesi per me più ovvia. L'unica altra cosa che mi viene in mente è che XP non riusciva ad allocare il file di paging delle dimensioni adatte a causa del disco troppo pieno. Poi ti ripeto, questa è la mia esperienza personale.

Sulla battuta ironica: il mio commento era dovuto al fatto che hai detto che il tutto è nella piena legalità. Io ti dico di no, perchè per vedere un filmato in mpeg2, ho bisogno di un codec/plugin licenziato. Se ne scarico uno non licenziato, sto infrangendo la legge. Mi pare evidente. Quindi parlare di piena legalità mi sembra almeno da fare *** grano salis.

"Tu navigheresti con un sistema windows nuovo(quindi senza ancora gli aggiornamenti) senza antivirus, senza firewall per scaricare openoffice, avgfree, e un firewall free."

Veramente io ho navigato serenamente su inet con Vista nuovo di pacca, senza scaricare av e fw, lasciando le impostaizoni base del fw di win come erano. Per qualche mese. Da esperienza personale dico: i virus mi sono entrati, ma guarda un po' non ho ancora formattato il sistema, perchè quei virus non hanno avuto modo di agire. Quindi si, io navigherei a sistema nudo, l'ho fatto e serenamente. Ora l'av ce l'ho... la cosa simpatica è che il suo lavoro principale attualmente consiste nel fare il check delle email...

"Lo sforzo di Ubuntu nell'includere solo software completamente libero, implica l'esclusione di alcuni formati multimediali proprietari dalla sua installazione."

Questo vuol dire che su ubuntu nudo, io non posso vedere immagini jpeg, leggere pdf, e cose del genere? Perchè sono formati proprietari, mi risulta.

A queste condizioni onestamente preferisco perdere 20 minuti ad installarmi un av e una suite da ufficiio, piuttosto che scaricarmi un milione di codec.

"la violazione di brevetti non dipende dal sistema operativo, ma dagli utenti che decidono o meno di utilizzare un determinato software."

Che una ubuntu, per dire, non fornisce, non volendoli pagare, e che quindi costringe gli utenti a scaricare plugin appositi. E se per linux non esistono plugin/codec a pagamento? Sono tutti illegali. Per cui la legalità è almeno dubbia. In tutto ciò sono quasi d'accordo che la violazione dei brevetti non dipende dal sistema operativo. Diciamo che gioca un ruolo trasversale.

"A tal proposito vorrei far notare che la maggior parte dei crack, patch o seriali che girano in rete è per software che girano sotto windows (se ce ne sono così tanti vuol dire che qualcuno li usa)."

Mi sembra normale. MS ha più del 90% del mercato desktop. Mi pare inevitabile che ci sia chi cerca di aggirare le protezioni. E mi pare inevitabile che siano abbondanti.

"Per non parlare del panico ingenerato nelle persone quando è uscito il WGA: moltissimi mi chiedevano un sistema per aggirare il controllo di genuinità, io gli suggerivo per coerenza di cambiare SO."

Perchè aggirarlo? Una copia legale difficilmente dava problemi, e i falsi positivi potevano essere corretti senza troppi patemi.

"Ognuno, diciamo così, guardi il marcio che ha in casa (che non è poco)."

Scusa, ma se la violazione dei brevetti non dipende dall'os, perchè windows è marcio? Perchè gli utenti decidono di craccare il sw? Ti stai contraddicendo.

"Sull'usabilità credo il discorso abbia due facce: nel concreto bisogna dire che la diffusione di standard di fatto come l' mp3 si è avvantaggiata della sua diffusione illegale. Cioè i sistemi di file sharing ne hanno fatto uno standard."

Winamp è perfettamente legale, così come wmp. La diffusione dello standard mp3 è dovuta anche al fatot che occupa il 10% di un wav, quindi i file sono piccoli e leggeri. Al tempo non c'erano alternative, che io ricordi, per cui non vedo perchè non avrebbe dovuto diventare lo standard de facto. Se ci fosse stato un formato altrettanto valido, il file sharing avrebbe avvantaggiato anche questo.

"Oggi però esistono formati che sono qualitativamente paragonabili e perfettamente legali e accessibili a tutti. Chi promuove questi formati non può essere accusato di utopismo."

Non ti accuso di utopismo, ma pensa all'utente medio: le alternative ci sono oggi, non quando uscì il formato mp3. E siccome le alternative ci hanno messo un po' di tempo ad arrivare, è chiaro che in quel periodo l'mp3 si è imposto come standard. L'utente medio lo usa come standard perchè era l'unica alternativa. Non è questione di utopismo, ma siamo pratici: la verità è che l'mp3 aveva la strada spianata, ed è quasi impossibile scalzarlo dal trono.

"Ti faccio un esempio: il sito di rai.tv appena nato consentiva la visione dei suoi filmati solo a chi navigasse il sito con IE. Converrai con me, che per un servizio pubblico, l'utilizzo di tecnologie che di fatto escludono parte dell'utenza è un risultato che va contro la missione aziendale."

Personalmente, trovo queste pratica decisamente odiose, e non posso che essere d'accordo con te. Qualunque sito deve consentire la massima accessibilità, con almeno i browser più diffusi. Senza contare che il sito rai, essendo istituzionale deve garantire la visibilità con qualsiasi mezzo si usi (ragionevolmente, se io navigo con os Pippero e il browse melosonofattoio explorer, è dura dare compatibilità), e dovrebbe anche aderire alla famosa legge stanca in tutti i suoi punti. Quindi qui mi trovi d'accorod. Ma non è certo un comportamento imputabile a MS. Qui sta alla cosicenza del singolo e delle aziende grantire l'interoperabilità.

   
51. Paperino
venerdì 28 settembre 2007 alle 4:36 PM - unknown unknown unknown
   

Il mio discorso è più generale e non si basa solo sul caso RAI. Ogni browser interpreta alcuni pezzi di HTML (che dovrebbero essere uno standard!) a modo suo. Figuriamoci tecnologie più complicate come CSS e JS: come developer mi associo al dolore dei webmaster senza condannarli troppo. Ben venga che ora il sito RAI sia accessibile a tutti.

   
52. ivan
martedì 2 ottobre 2007 alle 9:44 AM - unknown unknown unknown
   

Vorrei fare notare che le suite pro escono per mac e windows in contemporanea, è premiere che è uscito dopo... per l'esatezza a distanza di 4 anni dalla sua ultima apparizione, questo perchè fcp ha divorato l'intero settore semi pro di premiere e (avid) destinando il primo ai fotografi.

in oltre alcune aziende forniscono sw per mac a prezzi conccorrenziali, nomi storici dell'editing come media100 lo fanno, il problema che all'utente mac base basta imovie e non trova mai un sw che non sia finalcut express nei negozi.

da notare in oltre che il numero di falle realmenti presenti in mac os x è attualmente inferiore, per raggiungere la cifra di 62 dovete installare software e servizi (nonchè aprire il firewall) per rendere sfruttabili le falle.... come se su windows venissero contate le falle aggiunte dal sistema drm sony... ...

   
53. roob
mercoledì 10 ottobre 2007 alle 12:07 AM - unknown unknown unknown
   

Solo in due cose Linux, per quanto mi riguarda ubuntu, è sotto a Windows:

I giochi

I driver

La cosa paradossale che questi due grandi scogli, non sono propriamente problemi dei sistemi Linux, ma delle softhouse che non sviluppano per Linux ed i produttori hardware che non rilasciano nemmeno le specifiche: quando dei programmatori si prestano a sviluppare driver gratuitamente dietro rilascio specifiche, che si deve fare di più?

Sul forum di ubuntu si parlava di usabilità qualche giorno fa , e giustamente qualcuno di noi faceva notare che usabilità non è sinonimo di abitudine: a nessuno amico sto promettendo il pieno controllo di ubuntu in una settimana, ma una volta preso il possesso? Bye Bye Bill.

Sicurezza? Andiamo a vedere un po' i server in giro per il mondo.

La grafica, videoediting e tutto quel mondo lì? Partiamo dal presupposto che l'utente medio fondamentalmente non ha gran necessità di sborsare soldi per un software che funzioni leggermente meglio di un altro a pagamento, quindi gli basta il suo Cinerella. Ma se l'utente in questione è pronto a sborsare cifre astroniche e si chiamasse Pixar? Si fa sviluppare software sotto windows? Ma che? Mica so scemi.

Sul confronto IE e Firefox non mi pronuncio, anche perchè se c'è un certo rispetto nella discussione Win/Linux, nel campo browser, ma per carità non esiste paragone, IE7 è arrivato dopo anni di ritardo ad avere delle semplici ed utilissime funzionalità copiatissime da FF

Vedo aziende medie e piccole buttare soldi per licenze Microsoft Office per fare cosa? Lettere, grafici e presentazioni...boh tutti soldi buttati.

Deframmentazione! Massimo rispetto per la sua persona e per il lavoro che svolge, ma su Windows è SACROSANTA, dire il contrario vuol dire non avere molta conoscenza del sistema windows.

Comunque sia ognuno scelga il SO che preferisce, la mia scelta va sull'open source

P.S.: il forum di ubuntu è il miglior forum "tecnico" esistente, almeno per la lingua italiana, un problema che non si riesce a riolvere sotto win ne devi visitare di pagine, la "comunità" è sempre disponibile e veloce.

P.P.S.: Se togliessimo tutti i programmi crakkati in circolazione? O avere i crakkati è un vanto?

Ciao ciao

TUX INSIDE

   
54. Paperino
mercoledì 10 ottobre 2007 alle 2:07 AM - unknown unknown unknown
   

Rispondo con un pizzico di iroia, che non guasta mai.

Sul forum di ubuntu si parlava di usabilità qualche giorno fa , e giustamente qualcuno di noi faceva notare che usabilità non è sinonimo di abitudine: a nessuno amico sto promettendo il pieno controllo di ubuntu in una settimana, ma una volta preso il possesso? Bye Bye Bill.

Sono d'accordo; finché la gente si abitua a fare in due ore cose che si possono fare in due minuti... appena si abitua bye bye Bill (dev'essere per questo che la diffusione di Linux sfiora l'1% dei desktop!!)

Sicurezza? Andiamo a vedere un po' i server in giro per il mondo.

Un momento: stavamo parlando di sistemi desktop; quei sistemi che di solito vengono usati dagli utenti che pigiano un po' dappertutto. Dire che Linux è un sistema desktop sicuro perché ci sono server sicuri, è come dire che la vecchia 500 è una macchina sportiva: la Fiat infatti produce anche macchine sportive. Mmmm. Qualcosa mi dice che il confronto non è tra prodotti simili.

La grafica, videoediting e tutto quel mondo lì? Partiamo dal presupposto che l'utente medio fondamentalmente non ha gran necessità di sborsare soldi per un software che funzioni leggermente meglio di un altro a pagamento, quindi gli basta il suo Cinerella.

Certo Cinelerra (notare lo spelling corretto). Ovviamente l'hai provato (come ho fatto io) e sei venuto qui a dire che Cinelerra per l'utente basta e avanza. La mia esperienza diretta - come tante altre lette in giro - mi porta a dire che di Cinelerra è meglio una bastonata sui co***oni. Che ha fatto l'utente medio per meritare questo?

Ma se l'utente in questione è pronto a sborsare cifre astroniche e si chiamasse Pixar?

Avevo letto di persone che avevano chiamato la figlia Vista Avalon. Di persone chiamate Pixar non ne avevo ancora sentito parlare. Lo dico sempre che Steve Jobs è un genio del marketing!!
Si fa sviluppare software sotto windows? Ma che? Mica so scemi.
Infatti. Solo gli scemi comprano svariate migliaia di copie di Premier Elements (mi annovero, ho sborsato anche io i miei tristi 50$)
Sul confronto IE e Firefox non mi pronuncio, anche perché se c'è un certo rispetto nella discussione Win/Linux, nel campo browser, ma per carità non esiste paragone, IE7 è arrivato dopo anni di ritardo ad avere delle semplici ed utilissime funzionalità copiatissime da FF
Non capisco cosa centri Firefox con Linux; si salta di palo in frasca. Comunque Firefox (come tanto software "open source") gira anche su Windows (duh!) incluso Vista. Agli utenti Vista consiglio di usare IE7 per via del protected mode che su Firefox non sarà implementato neanche nella prossima versione (o almeno così dicono in Mozilla, valli a capire!).
Vedo aziende medie e piccole buttare soldi per licenze Microsoft Office per fare cosa? Lettere, grafici e presentazioni...boh tutti soldi buttati.
Infatti le aziende si divertono a buttare soldi; si vocifera che la parola "profitto" sia proibita in ambito aziendale.
Deframmentazione! Massimo rispetto per la sua persona e per il lavoro che svolge, ma su Windows è SACROSANTA, dire il contrario vuol dire non avere molta conoscenza del sistema windows.
Sarà pure sacrosanta ma io non la faccio mai. Faccio peccato?
Comunque sia ognuno scelga il SO che preferisce, la mia scelta va sull'open source
Ma va? Mica l'avrei dedotto il tuo atteggiamento "religioso"!
P.S.: il forum di ubuntu è il miglior forum "tecnico" esistente, almeno per la lingua italiana, un problema che non si riesce a riolvere sotto win ne devi visitare di pagine, la "comunità" è sempre disponibile e veloce.
Si certo. Ho appena notato con quanta celerità questi problemi - che come puoi immaginare mi stanno particolarmente a cuore - siano stati risolti:
Problema con la stampante Canon i-sensys lbp 5000 (postato il 31 Agosto)
Problema "non ci sono icone spegnimento" (postato il 6 Settembre)
Problema "Gestione Batteria - Corrente Elettrica" (postato il 19 Settembre)
P.P.S.: Se togliessimo tutti i programmi crakkati in circolazione? O avere i crakkati è un vanto?
Ma che min**ia di ragionamento è??? E se il mondo non esistesse???

TUX INSIDE

Se lo dici tu!
E con questo chiudo i commenti - in realtà cose fritte e rifritte su questo blog - pure a questo post reo di essere stato linkato sul già citato forum di Ubuntu Italia (ai quali lettori suggerisco di passare più tempo a risolvere i problemi irrisolti che a "rosicare"(*) su questo blog Wink)

(*) detto simpaticamente!

   
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