Animali di razza

Ogni Sabato, fino al prossimo natale, in un parcheggio di un mall di Redmond un folto gruppo di stallieri di razza si incontra per fare colazione e chiacchierare del più e del meno sugli ultimi modelli di Lamborghini, Ferrari e chi più ne ha più ne metta. L’evento si chiama “Exotics at Redmond Town Center” e Sabato scorso mi son attrezzato con la mia fedele D80 interessato a fotografare qualche dettaglio. Il risultato è l’album qui sotto, godibile in 1024 pixel solo se JavaScript è attivato.galleria
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Pubblicato lunedì 8 marzo 2010 alle 8:54 PM - 25 commenti so far
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Consigli per gli acquisti #2

Super micro-recensioni, ora ancora più striminzite ed estremamente mirate, su alcuni acquisti dei passati dodici mesi.

eyefiEye-Fi

Decisamente il miglior acquisto in assoluto. Io ho approfittato di un’offerta di Picasa (servizio che siccome appartiene a Google mi rifiuterò di usare) che per 50$ offre in bundle una SD Eye-Fi da 4GB. Eye-Fi è una memoria SD che contiene una scheda di rete Wi-Fi e permette l’upload automatico delle foto tra macchina fotografica e computer. Ho installato la parte PC del software sul server e ho dovuto smanettare un pochino per fare in modo che girasse come “un servizio” e fosse sempre disponibile. Ci sono in vendita diverse versioni per tutti i gusti, ma anche la versione più economica è letteralmente una mano-santa. Tra l’altro con Windows 7 e un po’ di ingegno è possibile simulare alcune feature dei modelli più costosi anche col modello da 2GB (per ora sto scattando solo in JPG, per l’upload dei file RAW è richiesto qualche modello più evoluto). Un ottimo prodotto, senza se e senza ma; il tempo che si risparmia sommata alla pace mentale garantita dall’upload praticamente continuo ripaga immediatamente i costi economici.

Fritz Twelve

Fritz12_CoverFritz è _IL_ programma di Scacchi. Già diverse versioni fa era in grado di suonarle ai Gran Maestri nelle partite lampo. L’evoluzione hardware/software degli ultimi dieci anni ha reso il programma letteralmente imbattibile per le mezze calzette senza categoria da torneo di club come me. Ma che gusto c’è nel giocare un gioco che non si può vincere? Tra le svariate opzioni di Fritz ci sono diverse modalità di allenamento, alcune delle quali introducono errori volontari nelle mosse fatte dal computer adatte a sviluppare lo spirito di osservazione tattico di chi gioca. In modalità sparring sono addirittura riuscito a vincere una partita grazie anche ai suggerimenti in una finestra chiamata “explain moves” e la mia impressione è che giocandoci regolarmente è possibile migliorare alcune qualità di gioco o imparare qualche variante di apertura più simpatica. Per gli appassionati di Scacchi è consigliatissimo, visto che ormai si trova in giro a prezzo da discount. Geniale l’introduzione dell’interfaccia a Ribbon simile a quella di Office 2007

CSSTheDefinitiveGuideCSS: The Definitive Guide

Se ho capito finalmente come funzionano i CSS al punto da arrivare a non sgarrarne più una, lo devo a questo libro. Di libri sui CSS ne ho già letti quattro o cinque, ma nessuno batte la chiarezza del libro di Eric Meyer, un classico disponibile anche i PDF nei soliti canali underground (ho comprato la copia cartacea, ne vale la pena e si trova a prezzi da mercatino dell’usato).

Diffidate delle imitazioni ed ovviamente destinato ad un pubblico interessato all’argomento.
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Pubblicato venerdì 5 marzo 2010 alle 6:30 PM - 7 commenti so far
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Privacy 101

Giro una notizia che sta passando abbastanza in sordina ma che dovrebbe fare immediatamente il giro del mondo.

Microsoft ha rilasciato l’SDK di U-Prove di cui avevo già parlato in maniera flash in precedenza. La parte più interessante è questa:

It is made available under the BSD open-source license.

Vittorio Bertocci aka Vibro.Net ha intervistato Stefan Brands, il ricercatore dietro questa importante innovazione. L’intervista è estremamente godibile per gli appassionati dell’argomento cryptografia; Vittorio la definisce in una parola sola come cryptopr0n.

Enjoy!

P.S. sempre a proposito di privacy le scuse pubbliche di Google sulla questione Buzz sono esilaranti. The Onion è un giornale satirico, però l’esagerazione caricaturale dell’articolo è davvero minima.

Pubblicato mercoledì 3 marzo 2010 alle 6:39 PM - 5 commenti so far
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Halloween nightmare

Mentre giochicchiavo con alcuni database engine scritti interamente in C#, mi sono imbattuto in una spettacolare manifestazione di un baco scoperto già nel 1976. Trentaquattro anni, quasi più vecchio di me, eppure…

Gli aspetti interessanti sono due. Quello storico, il cui punto di partenza è questo articolo su Wikipedia. Quello tecnico contenuto in questo blog post di Craig Freedman.

La manifestazione del baco che ho incontrato io è piuttosto banale:

CREATE TABLE TEST(Foo VARCHAR(10))
INSERT INTO TEST VALUES (‘Bar’)
INSERT INTO TEST SELECT * FROM TEST

Un database che funzioni dovrebbe contenere due righe identiche. Uno scassato… non lo ferma più nessuno!

-quack

Pubblicato martedì 2 marzo 2010 alle 9:02 PM - 4 commenti so far
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How to suck at facebook

Sfortunatamente troppo vero per essere semplicemente comico.

SuckFacebook
Spettacolare!

-quack

Pubblicato lunedì 1 marzo 2010 alle 8:14 PM - 4 commenti so far
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Consigli per gli acquisti #1

Un libro anzi due, un case ed un CPU-cooler ad acqua.

superfreakonomics

Super Freakonomics

Questo libro l’ha consigliato persino Bill Gates via Twitter ed è il seguito di Freakonomics.

I due libri applicano la teoria economica agli eventi comuni; in questo nuovo volume sono raccontate un bel po’ di ricerche interessanti, tra cui: cosa succede se le scimmie imparano l’uso della moneta e perché in Cina i dottori si pagano quando si sta bene.

Morale della storia: scegliere i giusti incentivi è fondamentale, il libro è consigliatissimo, garantisce Bill.

Per quanto riguarda la ferraglia sono rimasto eccezionalmente sorpreso da due acquisti recenti. Il case è made in Corea, un GMC R-4 Bulldozer. Aldilà dell’apparenza giocosa e dei finti martinetti idraulici (in realtà elastici) che tengono lo sportello del drive ottico chiuso contro la forza di gravità, questo case è ge-nia-le. Per un bel po’ di motivi: a vederlo e dal nome sembrerebbe un’enormità. In realtà è più stretto e meno profondo di un CoolerMaster Elite 360 ed entra perfettamente nell’angolo cottura senza dover essere inclinato rispetto alla parete; è dotato di due termometri digitali pare abbastanza accurati; è abbastanza capiente da poter ospitare il raffreddamento ad acqua; è dotato di tre ventole da 12cm che garantiscono un flusso d’aria adeguato al raffreddamento passivo di alcuni componenti. La genialità sta nel fatto di utilizzare una soluzione inusuale per l’ospitalità del drive ottico e degli HD da 3.5”. A parole non si può descrivere, ma su youtube ci sono un paio di video che mostrano il giocattolo in funzione. Unica pecca l’assenza di uno slot da 3.5” esterno, non tanto per i floppy ormai estinti, quanto per la possibilità di integrare un lettore multimediale tutto-fare.

Infine per il raffreddamento a liquido ho comprato una soluzione Corsair H50: mi son convinto guardando il video dell’installazione sul sito del produttore ed una buona serie di review estremamente positive. La mia workstation è diventata praticamente silente. Questo tipo di dissipatore è un royal pain in the arse da installare a posteriori visto che in molti casi è necessario sganciare la scheda madre completamente. Però nel mio caso ho potuto evitare: l’inghippo più grosso è stato quello di cercare una soluzione su come ancorare il gruppo radiatore/ventola al case considerando il fatto che il case di cui sopra ha uno spessore in plastica che separa la ventola dalla parte ILikeItmetallica esterna. Ci ho dovuto pensare parecchio ed alla fine me la sono cavata con un’ottima soluzione invertendo la posizione del radiatore e della ventola; però il tutto mi ha portato via quattro ore passate anche piuttosto in fretta (mi diverto con poco) ma se dovessi rifare da capo ci metterei poco più di 30 minuti e senza danneggiare il danneggiabile.

Tutti e tre gli articoli godono pertanto del mio sigillo di approvazione.

-quack

Pubblicato giovedì 25 febbraio 2010 alle 7:22 AM - 13 commenti so far
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2010 fuga da Google

Qualche giorno fa Google ha annunciato il ‘nuovissimo’ di zecca servizio chiamato Buzz. A differenza di Wave, che per provarlo ci voleva un invito di Sua Santità, Buzz è stato immediatamente aperto al pubblico. Quei genii di Mountain View hanno pensato che per fare il boot-strap dei contatti fosse simpatico che GrandeFratelloGoogle potesse scegliere per noi chi inserire nella lista di contatti. Hanno pensato poi che sarebbe stato interessante renderla pubblica. Ma non hanno pensato a chiedere il permesso di nessuno. Ciò ha creato alcune situazioni imbarazzanti, c’è qualcuno che ha visto mettere addirittura a repentaglio la propria incolumità fisica.

Fuck you, Google. My privacy concerns are not trite. They are linked to my actual physical safety, and I will now have to spend the next few days maintaining that safety by continually knocking down followers as they pop up. A few days is how long I expect it will take before you either knock this shit off, or I delete every Google account I have ever had and use Bing out of fucking spite. (fonte)

Dopo qualche giorno hanno deciso di sistemare un paio di cose, chiedendo scusa per non aver “testato a sufficienza” il servizio.

Buzz è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso:

  • con google reader sanno cosa leggo e cosa mi interessa (starred items)
  • con feedburner, a cui mi sono iscritto prima che venisse acquistato da google senza lunga ponderazione, sanno cosa pubblico e chi mi legge, anche se chi mi legge non usa google reader
  • con gmail sanno cosa scrivo privatamente e chi sono i miei contatti telefonici; conoscono anche i miei contatti facebook grazie all’integrazione della rubrica via telefonino
  • con google maps/location sanno spesso dove vado
  • con Analytics/Chrome conoscono vita morte e miracoli della mia navigazione

Invece quando si tratta di dirmi perché hanno bannato il mio account AdSense sono riuscito ad avere solo risposte automatiche.

Ora capisco che una persona può rinunciare volentieri a pezzi di privacy, ma fino a quando ogni servizio era un silos, mi stava benissimo così: ognuno di noi è liberissimo di creare account in Facebook/Twitter/Wordpress e decidere di pubblicare quello che vuole. La mossa di Google mi ha fatto capire che i silos sono un illusione e che loro si sentono liberi di mettere in comunicazione mondi che io ho deciso di tenere separati senza chiedere il permesso.

E allora fan***o Google.

  • Sto spostando il mio account Google Reader su Blogline
  • Feedburner è stato quasi completamente eliminato
  • GMail sta vedendo una drastica riduzione. Sto pensando di cancellare il mio vecchio account ed aprirne uno anonimo da usare con il Nexus One
  • Analytics è stato abbandonato già da un pezzo
  • Chrome sarà sostituito con Firefox. È un po’ più lento, ma chi se ne frega, ora che son riuscito a far funzionare l’extension Total Rechrome con la 3.6 sono felice come una pasqua

È ora di finire sotto il loro radar. Studierò un sistema per diventare invisibile a Google Analytics (magari via extension Firefox). Non mi avranno più.

(of course, se qualche collega mi fa la gentilezza di procurarmi un WP7 al più presto, metterò immediatamente in vendita il Nexus One)

-quack

UPDATE: L’arroganza di Eric Schmidt mi sta veramente sullo stomaco:

Think of it as an opportunity to instrument the world. These networks are now so pervasive that we can literally know everything if we want to. What people are doing, what people care about, information that’s monitored, we can literally know it if we want to, [pauses, lowers voice] and if people want us to know it. (fonte)

UPDATE 2: eh sì, mi hanno proprio fatto incazzare. Ho trovato un trucchetto banale (diciamo per chi non ha paura di editare un file di testo a mano) per bloccarli su tutti i miei PC. La manipolazione del file Hosts di windows.

Link 1, Link 2

Ovviamente non dimenticate di tirare lo scarico sulla cache del DNS tramite:

ipconfig /flushdns

Pubblicato mercoledì 17 febbraio 2010 alle 12:42 AM - 189 commenti so far
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