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Controsensi

In uno dei post precedenti, riguardo la questione della controsensopreinstallazione di Windows da parte dei soliti Dell/HP/Toshiba, dicevo:

Qualcuno ne fa una questione di principio ed è disposto a investire quantità di tempo che superano di parecchio l’eventuale rimborso, come se il bundling stesso fosse illegale.

Tanto per chiarire io non ho nulla contro le questioni di principio: ognuno è libero di combattere contro i propri mulini a vento a prescindere.

Quello che un po’ mi infastidisce e procura antipatia a livello cutaneo è la totale incoerenza di certe battaglie. Faccio un esempio magari poco “reale”: si lotta per principio per farsi rimborsare la licenza di Windows e poi ci si compra un Mac? Con questo non voglio giustificare chi si comporta male portando l’esempio di chi si comporta peggio, ma se uno vuole filosofeggiare sulle alte questioni del bene e del male non dovrebbe cominciare ad acquisire per lo meno un po’ di coerenza.

Sullo stesso tema: 9 milioni di infezioni via Conficker e gli utenti Mac sono immuni, ma qualcuno lo vada a spiegare a quei 20 mila utenti che si sono infettati via iWork. Certo una goccia nel mare, ma intanto…

-quack

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Commenti (172): [ Pagina 1 di 6  - più vecchi ]
143. Dovella 2.0
lunedì 26 gennaio 2009 alle 6:36 PM - unknown unknown unknown
   

Gabriele e fatteli altri 2 post di fila,

sembra brutto solo 3

 

   
144. Enrico FOLBlog
lunedì 26 gennaio 2009 alle 6:45 PM - unknown unknown unknown
   

@gabriele

Scusa ma con Windows 7 come farai? Aspetti che i signori di promise supportino Windows 7.

Vedi?
Parlare sensa conoscere....un classico.
Uso i driver per Vista....

   
145. Enrico FOLBlog
lunedì 26 gennaio 2009 alle 6:46 PM - unknown unknown unknown
   

@EnricoC

e si possono prendere solo scaricando software piratato (illegale)

Di nuovo?
Invece quelli per Windows si prendono dal sito Microsoft?

   
146. deviantdark
lunedì 26 gennaio 2009 alle 6:59 PM - unknown unknown unknown
   

@overture:

i signori di promise hanno deciso di supportare due distribuzioni e le altre cortesemente si fottano

Se l'occhio non mi inganna, vedo i driver di promise che supportano distro GNU/Linux.
Ma di che distro si parla?
SLED [$349 l'anno] e RHEL [$349 l'anno]. Sbaglio o son distro a pagamento, destinate ad ambiti aziendali?

Mi pare inutile poi disquisire su come un produttore debba per forza rilasciare 30 varianti del suo driver per ogni distro.
Io, per esempio, ho sempre usato lo stesso installer ATI sia su Ubuntu che Archlinux.
Installer disponibile sul sito ufficiale ATI.
Ah, è un .run

   
147. Enrico FOLBlog
lunedì 26 gennaio 2009 alle 7:01 PM - unknown unknown unknown
   

@Gabriele

Comunque normalmente non è così.

Te l'ho detto, con Linux sono sfigato.
Appena cerco di utilizzarlo per qualcosa di serio, trovo un sacco di problemi, di eccezioni.

   
148. Gabriele
lunedì 26 gennaio 2009 alle 7:05 PM - unknown unknown unknown
   

Parlare sensa conoscere....un classico.
Uso i driver per Vista....

Hmm e te sei sicuro sicuro che tutti i driver per Vista funzioneranno su Win 7. Mi risulta che Win 7 sia in beta... sicuramente te ne sai di più. E toglimi una curiosità, anche i driver 64 bit?

   
149. Dovella 2.0
lunedì 26 gennaio 2009 alle 7:33 PM - unknown unknown unknown
   
Da EnricoFolBlog

 

@EnricoC

e si possono prendere solo scaricando software piratato (illegale)

Di nuovo?
Invece quelli per Windows si prendono dal sito Microsoft?



AAA
Cercasi killer professionista,Missione cospargermi di miele e farmi mangiare dall Ape Maia, qui non posso piu vivere.
   
150. EnricoC.
lunedì 26 gennaio 2009 alle 8:14 PM - unknown unknown unknown
   

@ Enrico FOLBlog

Di nuovo?
Invece quelli per Windows si prendono dal sito Microsoft?

Ma che c'entra? Mica ho citato il sito di Microsoft, stai sempre sulla difensiva eh?

Io mi riferivo al tipo di malware e alla sua pericolosità..

@ dovella

Non la finirai mai con questa insulsa guerra PC vs Mac?

   
151. Phenix
martedì 27 gennaio 2009 alle 4:34 PM - unknown unknown unknown
   

[OT] Sono tornato dalla Germania e mi ritrovo il post cresciuto sino a mezza mucca carolina, comlimenti! [/OT]

   
152. Phenix
martedì 27 gennaio 2009 alle 4:58 PM - unknown unknown unknown
   

Con 150 commenti si è perso un po' il vero core del post del Papero, cioè i controsensi. La cosa che mi lascia più perplesso di tutte è:

Perchè Apple può (nel senso che al pubblico va bene così) decidere di vendere il suo hardware ed il suo software secondo il modello tostapane e gli altri DEVONO invece offrire nei loro cataloghi macchine naked?

Io la vedo così:

Diciamo che Paperon De Paperoni vuole aprire una azienda di PC desktop o laptop, la "Paperinfo": potrà decidere lui con cosa costruire le macchine che vuole mettere a catalogo, e nella costruzione di un apparecchio informatico il software è, a tutti gli effetti, un componente. Non c'è nessuna legge fisica (come dice FOLBlog) che gli impedisca di scegliere personalmente che sistema operativo installare, esattamente allo stesso modo con cui sceglie di montare HDD Papergate piuttosto che WesternQuack.

Ora perchè, uscendo da Paperopoli, solo Apple può fare questo (nel senso di utilizzare il paradigma tostapane)? E se io volessi solo l'hardware di un Mac? Così, perchè ho delle sfilate di moda da fare lo voglio usare da soprammobile...

Perchè ditte simili a Paperinfo non possono? Integrare sistemi operativi Microsoft la libertà di creare il parco macchine con componenti (hw e sw) a piacere?

Non mi pare che nessuno si sia lamentato mai della non possibilità di comprare una BMW dal concessionario senza motore (e po' a casa ghe meto el motore dela Panda cusì la consuma manco! XD) per avere solo telaio ed interni.

   
153. Phenix
martedì 27 gennaio 2009 alle 5:03 PM - unknown unknown unknown
   

Te ne offro una io su cui credo tu possa concordare: ti serve un PC Unix e OSX è la migliore implementazione che c'è (lo penso davvero).

La sottigliezza di scrivere PC-Unix e non Mac è geniale.

   
154. 0verture
martedì 27 gennaio 2009 alle 5:16 PM - unknown unknown unknown
   

Io, per esempio, ho sempre usato lo stesso installer ATI sia su Ubuntu che Archlinux.
Installer disponibile sul sito ufficiale ATI.

Caspita due distribuzioni... Sveglia: stiamo parlando di 300 e passa varianti. Se si vogliono veramente cambiare le cose è necessario, è DOVUTO fare in modo che un installer solo giri poco su 100 distribuzioni.

Gli unici problemi, gli unici limiti nei quali si può incorrere devono essere quelli dell'architettura (driver a 64bit su distro a 32) e non le paturnie del rivoluzionario di turno

   
155. Kersal
martedì 27 gennaio 2009 alle 6:00 PM - unknown unknown unknown
   

@EnricoC:

wow, 2 Trojan dei quali uno è la variante dell'altro, che si nascondo in una finta "crack" e si possono prendere solo scaricando software piratato (illegale). Senza contare che ovviamente non possono replicarsi autonomamente da un Mac ad un altro.

wow, sono veramente impressionato. Siamo ad un grado di pericolosità devastante. Non riescono a fare di meglio?

Il problema sta proprio qui. I virus non sono nati dal nulla. Sono stati scritti da qualcuno che voleva provare qualcosa. Magari i primi virus scrivevano solo hello world...poi siamo arrivati a Format c: e adesso al phishing!

Il primo passo è quello di scoprire un modo per diffondersi: puoi scrivere il virus più cazzuto del mondo ma se non sai come farlo lanciare nella macchina vittima non hai fatto nulla. Bene. Il primo passo è stato fatto.

Domani il virus potrebbe essere appicciato ad un file non piratato ma che scarichi da internet gratutamente e così via.

La cosa grave non è che il virus sia poco pericoloso ma che qualcuno con tanto tempo a disposizione si sia messo davanti ad un Mac e abbia deciso di scriveere un worm. Domani arriverà l'amichetto che per emulazione/competizione ne farà uno più pericoloso.

E poi non mi dire "lo prendi solo con le copie pirate(illegale)" perchè chi nel mondo informatico ha sempre e solo usato tutto legale non esiste (magari una canzoncina stupida...o la puntata di Dr. House che mi ero perso...)

   
156. Kersal
martedì 27 gennaio 2009 alle 6:04 PM - unknown unknown unknown
   

ah e ti aggiungo che il fatto che tutti sappiano che CS4 e iworks siano infettati non ha rallentato minimamente il download dei torrent! Così come ancora c'è tanta gente che se legge "clicca qui!" ci clicca o che non tiene aggiornato il S.O. anche se non si parla d'altro!

   
157. 0verture
martedì 27 gennaio 2009 alle 6:35 PM - unknown unknown unknown
   

Domani il virus potrebbe essere appicciato ad un file non piratato ma che scarichi da internet gratutamente e così via.

E sicuramente sarà così. Li trovi solo su pc i smanettoni che scaricano il fantomatico "programma d'accesso a migliaia di foto e video porno" ?

Sono tutti su pc gli stupidi capaci di scaricarsi il programmino che permetterà loro di "inviare sms e mms gratis" ?

E se domani spuntasse fuori il "fantomatico programma che permette di installare i programmi a pagamento gratis su iphone" ?

Paradossalmente sono più sicuri gli utenti windows di quelli mac perchè (generalmente) abituati a vestire mutande di ferro con gli antivirus.

Gli utenti mac, grazie alla fuffa di apple, sono troppo leggeri, troppo tranquilli e tac finiranno per essere insederati a dovere

   
158. 0verture
martedì 27 gennaio 2009 alle 6:38 PM - unknown unknown unknown
   
   
159. Phenix
martedì 27 gennaio 2009 alle 7:23 PM - unknown unknown unknown
   

La cosa grave non è che il virus sia poco pericoloso ma che qualcuno con tanto tempo a disposizione si sia messo davanti ad un Mac e abbia deciso di scriveere un worm. Domani arriverà l'amichetto che per emulazione/competizione ne farà uno più pericoloso.

Tutto ciò a supportare il fatto che il mondo Windows è sempre stato preso di mira soprattutto perchè diffuso ovunque ed in percentuale nell'ordine del 90%. Adesso che anche Apple arriva ad avere un market share interessante in termini percentuali in ambito O.S., c'è lo smanettone di turno che si mette a scriverci malware. E magari insieme a lui la sua crew, e chi vuole dimostrare che sarà più abile di lui e farà qualcosa che si diffonderà di più etc... Effetto caotico: una farfalla sbatte le ali a Pechino, a New York piove. (citando Jurassic Park)

   
160. Enrico FOLBlog
martedì 27 gennaio 2009 alle 10:11 PM - unknown unknown unknown
   

@Phenix

Adesso che anche Apple arriva ad avere un market share interessante in termini percentuali in ambito O.S., c'è lo smanettone di turno che si mette a scriverci malware.

In più c'è da osservare che chi si impegna nell'impresa trova dall'altra parte molti utenti sprovveduti

a) perchè si credono messi al sicuro da un sistema operativo invulnerabile

b) perchè si credono messi al sicuro da un sistema operativo invulnerabile

c) perchè si credono messi al sicuro da un sistema operativo invulnerabile

d) perchè si credono messi al sicuro da un sistema operativo invulnerabile

e) perchè sono meno abituati a dover stare attenti a quel che fanno

In una passata discussione, avevo adombrato il sospetto che, a spingere Apple a consigliare l'antivirus (ricordate il can can?), era stato probabilmente il sentore che qualcosa stava cambiando e la necessità di porsi al riparo da una valanga di possibili azioni legali intentate da quei creduloni sprovveduti, che essendosi bevuta la storiellina dell'invulnerabilità del SuperMac, si sarebbero ritrovati invece un MacGruvier, il Mac coi buchi (di sicurezza).

Il susseguirsi di notizie che riportano la scoperta di vari malware, con una frequenza mai vista prima, sembrerebbe un paletto di sostegno alla tesi.

Come al solito Apple ed il suo codazzo di fan gaudenti tendono a minimizzare la cosa.
E a voler guardare con sguardo miope, avrebbero anche ragione.
Ma, basta inforcare gli occhiali Saggezza 1.0 per rendersi conto che,  come giustamente hai fatto notare, questo è solo l'inizio: se si dimostra che attacchi possono essere fruttuosamente (cioè con successo ed in numero tale che finalmente ne valga la pena) portati a segno anche dalle parti dei *nixers, ne vedremo delle belle.

Ribadisco una previsione che, a mio parere resta valida fino a quando l'atteggiamento dei fan e della dea Apple sarà questo: finirà che attaccare la piattaforma Windows sarà divenuto talmente difficile, complicato ed oneroso, che sarà più semplice aggredire una piattaforma come MacOSX, sopratutto perchè usata da molti utenti abituati a tenere bassa la guardia.
Così iPirate (si chiama così l'hacker che tenta di violare un Mac) potrà ringraziare l'encomiabile opera realizzata dal marketing Apple in questi anni.

   
161. Phenix
martedì 27 gennaio 2009 alle 10:55 PM - unknown unknown unknown
   

@Enrico FOLBlog

Noto dal tuo post un certo entusiasmo nel parlare di malware che colpisce i Mac e devo dire che potrebbe sembrare che tu ne sei quasi contento. Conoscendo però come vanno interpretate certe cose nel blog del Papero, devo dire che mi hai fatto sorridere con certi termini! (MacGruvier, iPirate).

che essendosi bevuta la storiellina dell'invulnerabilità del SuperMac, si sarebbero ritrovati invece un MacGruvier, il Mac coi buchi (di sicurezza).

Buchi che ha ogni software esistente sul pianeta terra, in quanto nessun sofware è perfetto; per mio modesto parere questo basta e avanza a dimostrare che sarà sempre possibile scrivere un malware per ogni piattaforma presente o futura. Basta che gli smanettoni incalliti ci si mettano su a studiare, dategliene solo un motivo e loro un buco lo trovano.

Ci sono solo due modi per liberarsi di hacker e phraker. Uno è liberarsi dei computer e dei telefoni... l'altro è darci ciò che vogliamo, ovvero libero accesso a TUTTE le informazioni. Finchè non accadrà una di queste due cose, noi continueremo.

- da un hacker noto come Revelation

   
162. 0verture
martedì 27 gennaio 2009 alle 11:11 PM - unknown unknown unknown
   

Buchi che ha ogni software esistente sul pianeta terra, in quanto nessun sofware è perfetto; per mio modesto parere questo basta e avanza a dimostrare che sarà sempre possibile scrivere un malware per ogni piattaforma presente o futura.

Qualunque persona con un minimo di testa sa che le cose stanno così ma ci pensi che apple ha costruito per anni una visione completamente differente ed in tanti ci hanno creduto ?

Noi ci ridiamo e scherziamo su, ma là fuori c'è veramente della gente che è convinta che il mac gode di un aura cosmica che lo protegge da ogni tipo di pericolo

   
163. Enrico FOLBlog
mercoledì 28 gennaio 2009 alle 8:00 AM - unknown unknown unknown
   

@Phenix

Noto dal tuo post un certo entusiasmo nel parlare di malware che colpisce i Mac e devo dire che potrebbe sembrare che tu ne sei quasi contento.

La sensazione è quasi giusta: non sono contento che il malware si stia diffondendo anche tra i Mac users, ma è inevitabile provare una certa soddisfazione quando i fatti sembrano darti ragione.
Ciò che accade infatti sembra verificare quanto affermo in questi articoli (notare le date):
Uno
Due
Tre

oltre che vari interventi sulla stessa falsariga sia in questo che in altri blog.

Buchi che ha ogni software esistente sul pianeta terra, in quanto nessun sofware è perfetto

Facile a dirsi ora, no?
Dov'eri quando queste cose le dicevo e venivo attaccato regolarmente dagli Apple-fan che mi accusavano di fare FUD?
Sono semplici considerazioni, ovvie per chi ha un briciolo di infarinatura su questi argomenti e ragiona con la propria testa dotato di capacità normali.
Ma quando il ragionamento è fatto con ripetizioni ossessive degli slogan ideati dal marketing, il risultato è non riuscire a vedere nemmeno un elefante che ti si para davanti.
Fin quando non ti pesta il piede e ti rendi conto che esiste veramente.

   
164. FDG
mercoledì 28 gennaio 2009 alle 10:31 AM - unknown unknown unknown
   

Un troian non è un exploit se non per la persona che si convince ad avviarlo. I troian sono un problema che non riguarda la qualità del software ma la cultura della sicurezza. A me ha sempre sorpreso che ci mettessero così tempo a farne uno per Mac e a diffonderlo, non il contrario. La ragione è che è così facile farlo che chiunque con un minimo di competenze sul sistema ospite potrebbe farne uno.

Nota: il software di rimozione si trova su securemac.com

   
165. 0verture
mercoledì 28 gennaio 2009 alle 2:54 PM - unknown unknown unknown
   

A me ha sempre sorpreso che ci mettessero così tempo a farne uno per Mac

Non c'è niente di sorprendente: erano 4 gatti e quindi non interessava colpirli. Adesso le cose stanno leggermente cambiando, i più che sono passati a osx lo hanno fatto proprio perchè convinti che lì i virus ed i problemi non li avrebbero raggiunti (questo dimostra che è meglio spendere quattrini a profusione piuttosto che usare il cervello) e quindi si stanno trasformando in una manna per coloro che scrivono virus che per inciso, non sono interessati a fare hello world o rubare segreti industriali ma a fare incetta di dati riservati come password per l'home bancking, numeri di carte di credito, creare botnet... (i primi due casi saranno estremamente facili su mac proprio in virtù dei pecoroni che si sono uniti all'allegra comitiva negli ultimi anni).

Se tra qualche anno linux si diffonderà. staremo a ripetere la stessa identica roba di oggi.

   
166. deviantdark
giovedì 29 gennaio 2009 alle 10:42 PM - unknown unknown unknown
   

@overture:

Caspita due distribuzioni... Sveglia: stiamo parlando di 300 e passa varianti. Se si vogliono veramente cambiare le cose è necessario, è DOVUTO fare in modo che un installer solo giri poco su 100 distribuzioni.

O non hai ben chiaro il concetto, o mi prendi per il naso.
Mi pare evidente che quel file sia installabile su ogni distro GNU/Linux, non c'è quella proverbiale differenza tra rpm e deb, per esempio.
È un .run, ed è eseguibile dappertutto su GNU/Linux.
E aridaje co ste 300 distro... te l'ho già detto, al massimo sono una ventina quelle degne di nota.
Le altre.. le useranno sì e no un centinaio di persone ognuna

Se tra qualche anno linux si diffonderà. staremo a ripetere la stessa identica roba di oggi.

Mah.
Se.. ma... però...
Certo che sei contraddittorio forte.. prima spari merda a profusione sui "linari", poi ipotizzi [col condizionale, ovvio] che tra qualche anno linux si possa diffondere e beccarsi tutti sti virus.
Sarà.. ma io i virus non me li son mai presi manco con Windows, non vedo perché dovrei prenderli con GNU/Linux.
Poi, se vogliamo dirla tutta, perché la gente prende i virus, solitamente?
Perché va alla ricerca di warez, serial e keygen, esempio lampante il trojan sulla versione craccata di iWorks9 per Mac.
Ma siccome devo ancora vedere un software "craccato" per GNU/Linux, mi dici te che margini di contagio possa avere?
È una domanda seria la mia, alla luce di queste apocalittiche e cassandriche premonizioni, e spero mi voglia rispondere in maniera altrettanto seria.

   
167. 0verture
giovedì 29 gennaio 2009 alle 11:46 PM - unknown unknown unknown
   

O non hai ben chiaro il concetto, o mi prendi per il naso.
Mi pare evidente che quel file sia installabile su ogni distro GNU/Linux, non c'è quella proverbiale differenza tra rpm e deb, per esempio.
È un .run, ed è eseguibile dappertutto su GNU/Linux.
E aridaje co ste 300 distro... te l'ho già detto, al massimo sono una ventina quelle degne di nota.
Le altre.. le useranno sì e no un centinaio di persone ognuna

Provalo !

Adesso ti metti lì, ti scarichi le 300 e passa distro, fai partire l'accrocchio e senza fare operazioni strane porti a termine l'installazione con tutte le opzioni funzionanti. Ogni volta che qualcosa non torna, che devi settare qualcosa da qualche parte oltre a far partire il run, una bastonata sui dorsi delle mani. Prepara le garze e gli antidolorifici, che ne avrai molto bisogno.

Tra le varie stronzate che marcano male su linux, quella di dire che i file run girano sicuramente dappertutto si candida tra le più grosse in assoluto.

Se le cose fossero veramente così, linux dominerebbe la scena mondiale in ogni dove ed in ogni come ed invece questo non succede. Chissà come mai... (adesso mi aspetto qualche complotto o cospirazione che solo l'unione dei super amici - il super pinguino ed il super gnu - sarà in grado di sventare in nome della salvezza dell'umanità)

Se.. ma... però...

Evvai non bastavano gli ignoranti targati apple, ci mancavano gli altri.

che tra qualche anno linux si possa diffondere e beccarsi tutti sti virus.

Se tra qualche anno linux si diffonderà sarà sicuramente nella forma di una distro dominante tipo ubuntu. Standarizzazione forzata, più utenti inesperti moltiplicati per imbecillità paro paro a quella del mondo mac attuale (linux c'ha lo scudo maggico ! linux parla con stallman, quindi non prende virus !) farà un bel casino.

Sarà.. ma io i virus non me li son mai presi manco con Windows, non vedo perché dovrei prenderli con GNU/Linux.

Sarà che il mondo non è fatto con il tuo stampino così come non è fatto con lo stampino della stragrande maggioranza dei fanatici del pinguino visti gli stupendi risultati che ha ottenuto in tutti questi anni in tutti quei settori che non odorassero di sottoscala e datacenter ?

Ma siccome devo ancora vedere un software "craccato" per GNU/Linux, mi dici te che margini di contagio possa avere?

Puoi cominciare a cercare nero linux, alias studio tools e maya, giusto tre nomi a caso dove il primo necessità di un keygen e gli altri due di una macumba a base di librerie da sostituire un po' qua un po' là... Di sicuro se linux si diffonderà, ci saranno sempre più software commerciali da comprare che troveranno sicuramente il rispettivo crack sulla rete eventualmente infetto da qualcosa.

Una cosa tira l'altra: è così logico... Di sicuro non lo è mettere la testa sotto la sabbia.

   
168. deviantdark
venerdì 30 gennaio 2009 alle 1:34 AM - unknown unknown unknown
   

@overture:

"Tra le varie stronzate che marcano male su linux, quella di dire che i file run girano sicuramente dappertutto si candida tra le più grosse in assoluto."

Dalla pagina di download dei driver ATI:

"Automated installer and Display Drivers for X.Org 6.7, 6.8, 6.9, 7.0, 7.1, 7.2, 7.3, or 7.4".

Mi vien da pensare che sia un installer che funziona solo su quelle versioni di xorg, e che sia quello l'unico vincolo, di certo non la distro linux.

Poi, se tu mi dici che non funziona su tutte le distro, allora ti credo :)

Pensavo che il comando "sh ./package.run" fosse un comando universale, valido per tutte le distro GNU/Linux.

Ma magari mi sbaglio :D

"Se tra qualche anno linux si diffonderà sarà sicuramente nella forma di una distro dominante tipo ubuntu. Standarizzazione forzata, più utenti inesperti moltiplicati per imbecillità paro paro a quella del mondo mac attuale (linux c'ha lo scudo maggico ! linux parla con stallman, quindi non prende virus !)"

È una cosa che già succede :)

Negli ultimi anni in molti di "utonti" si son fatti abbindolare dagli effettini di compiz, e si son messi Ubuntu.

Purtroppo però [per loro] Ubuntu funziona in maniera diversa da Windows, e se vuoi fare le cose allo stesso modo, trovi difficoltà.

E, dopo pochi minuti di utilizzo, se ne tornano schifati alla partizione di Windows.

Ma come? Non parte? Ah, quel maledetto GRUB mi ha sputtanato tutto!

Mwahahaha!!

Ma, seriamente, mi dici che c'azzeccano in quella frase stallman e lo scudo maggico? Fino a "mac attuale" ti appoggio in pieno, ma poi non capisco perché tirare fuori quelle cose, non ci vedo un nesso logico.

"Sarà che il mondo non è fatto con il tuo stampino"

Certo.

Ma "dovrebbe" esser fatto così.

E non perché sono io, ma perché usare software craccato è illegale.

Se rimani nella legalità, gran parte dei virus in circolazione li eviti. Non ci vuole una scienza a capirlo.

Poi sì, ti appoggio quando mi dici che la maggior parte delle utenze se ne fotte delle leggi e gode a scaricare software craccato, ma [aggiungerei] ben gli sta, no? :)

"Di sicuro se linux si diffonderà, ci saranno sempre più software commerciali da comprare che troveranno sicuramente il rispettivo crack sulla rete eventualmente infetto da qualcosa."

Se Linux.. troveranno.. eventualmente infetto.

Tre condizionali.

Mi piace la gente realista :)

Facili battute a parte:

1- linux non si diffonderà

2- su linux non girerà software proprietario di spessore come adobe creative suite, autodesk, ecc..

3- niente crack

Equazione semplice semplice :)

Mi dici che interesse avrebbe la adobe a rilasciare il suo software commerciale anche per linux, che fonda le sue basi sul free software e open source?

   
169. Enrico FOLBlog
venerdì 30 gennaio 2009 alle 7:54 AM - unknown unknown unknown
   

@Deviantark

al massimo sono una ventina quelle degne di nota.

Ah beh...se ti sembrano poche...

Mi dici che interesse avrebbe la adobe a rilasciare il suo software commerciale anche per linux, che fonda le sue basi sul free software e open source?

Credo che se un giorno Linux si diffonderà, sarà anche perchè esisteranno soluzioni opensource alternative (non necessariamente gratuite) a software come quelli della Adobe.

   
170. 0verture
venerdì 30 gennaio 2009 alle 12:12 PM - unknown unknown unknown
   

"Automated installer and Display Drivers for X.Org 6.7, 6.8, 6.9, 7.0, 7.1, 7.2, 7.3, or 7.4".

Mi vien da pensare che sia un installer che funziona solo su quelle versioni di xorg, e che sia quello l'unico vincolo, di certo non la distro linux."

Vengono da pensare tante cose e come al solito le ipotesi servono a poco. Ci vogliono certezze.

"Pensavo che il comando "sh ./package.run" fosse un comando universale, valido per tutte le distro GNU/Linux."

Ahh, quindi è su questo comando che si basa l'idea della super compatibilità del file in questione ?

Quello che viene dopo che potrebbe essere una serie di messaggi di benvenuto e di conferme o di errori se non il nulla assoluto, non conta. Evviva...

"È una cosa che già succede :)"

In campo netbook, si compra la versione con linux per l'hardware maggiorato e si sostituisce il sistema con windows. Se invece ti riferivi alle frasi idiote sulla questione invulnerabilità, devo dire che corrono più in fretta di quanto credevo.

"Negli ultimi anni in molti di "utonti" si son fatti abbindolare dagli effettini di compiz, e si son messi Ubuntu.

Purtroppo però [per loro] Ubuntu funziona in maniera diversa da Windows, e se vuoi fare le cose allo stesso modo, trovi difficoltà."

Tempo fa proprio sul blog del papero avevo espresso dubbi sulla possibilità di sfruttare una debolezza concettuale di tutte le shell di testo per fare un programma capace di compiere una escalation di privilegi a partire da un utente non amministrativo e purtroppo ho avuto conferma che c'ho visto giusto, quindi sul "trovi difficoltà" ci andrei con i piedi di piombo. Linux come osx sopravvive perchè è usato da pochi ma appena il vento cambierà verranno fuori tante belle cosette.

"E, dopo pochi minuti di utilizzo, se ne tornano schifati alla partizione di Windows.

Ma come? Non parte? Ah, quel maledetto GRUB mi ha sputtanato tutto!

Mwahahaha!!"

Viva le risate, poi quelle grosse se le fa microsoft che può prendersela comoda proprio perchè i suoi concorrenti, sono pericolosi solo sulla carta, anzi sui blog.

"Ma, seriamente, mi dici che c'azzeccano in quella frase stallman e lo scudo maggico? Fino a "mac attuale" ti appoggio in pieno, ma poi non capisco perché tirare fuori quelle cose, non ci vedo un nesso logico."

Questi saranno i commenti idioti che gireranno tra qualche anno per non ammettere l'esistenza di bug e rischi per la sicurezza. Non so quali nessi logici vuoi trovarci. Anche il mondo linux gode di un suo marketing...

"Certo.

Ma "dovrebbe" esser fatto così."

Sai quante cose dovrebbero essere fatti così e cosà ?

"E non perché sono io, ma perché usare software craccato è illegale.

Se rimani nella legalità, gran parte dei virus in circolazione li eviti. Non ci vuole una scienza a capirlo.

Poi sì, ti appoggio quando mi dici che la maggior parte delle utenze se ne fotte delle leggi e gode a scaricare software craccato, ma [aggiungerei] ben gli sta, no? :)"

Sarà strano ma molti anni fa uno dei pochi virus che mi sono preso è stato proprio attraverso la copia originale con licenza di norton antivirus...

"Facili battute a parte:

1- linux non si diffonderà

2- su linux non girerà software proprietario di spessore come adobe creative suite, autodesk, ecc..

3- niente crack"

Quindi da oggi ti metterai a remare contro la diffusione di linux proprio per fare marcia indietro sulla sequenza di eventi logici che seguiranno il tutto ?

E' una storia che ho già sentito in giro, cose come "chi li vuole gli utonti", "chi lo vuole photoshop" ecc.ecc. ma se le cose stanno veramente così, perchè ci si scaglia contro a windows che invece vuole gli utonti e photoshop (ovviamente craccato) ?

"Mi dici che interesse avrebbe la adobe a rilasciare il suo software commerciale anche per linux, che fonda le sue basi sul free software e open source?"

Non mi pare di aver letto che un programma per girare su linux deve essere per forza free/open source. Se adobe dovesse riscontrare un aumento di interesse da parte di certe categorie di professionisti su linux, in poco tempo sfornerà le versioni adatte dei programmi in questione.

   
171. deviantdark
venerdì 30 gennaio 2009 alle 9:26 PM - unknown unknown unknown
   

@EnricoFOLBlog:

Ah beh...se ti sembrano poche...

No, non son poche.

Ma nemmeno 300 [spartani!] come dice overture

@overture:

Ahh, quindi è su questo comando che si basa l'idea della super compatibilità del file in questione ?

Quello che viene dopo che potrebbe essere una serie di messaggi di benvenuto e di conferme o di errori se non il nulla assoluto, non conta. Evviva...

Senti, l'ho provato su Ubuntu [debian-based], su arch [DE independent] e proprio l'altro ieri su una Fedora 10 [redhat-based].

E non mi ha dato alcun tipo di errore, tutto è filato liscissimo.

Posso quindi affermare, senza timore di cader in errore, che sia un comando universale.

Perché, sebbene ci siano parecchie distro contraddistinte da diversi software, interfacce grafiche o peculiarità di qualsiasi tipo, i package manager quelli sono e quelli rimangono.

Senza poi dimenticare i repositories [ufficiali] nei quali viene spesso [sempre?] inserito il pacchetto bell'e pronto per l'installazione su quella distro.

Tempo fa proprio sul blog del papero avevo espresso dubbi sulla possibilità di sfruttare una debolezza concettuale di tutte le shell di testo per fare un programma capace di compiere una escalation di privilegi a partire da un utente non amministrativo e purtroppo ho avuto conferma che c'ho visto giusto, quindi sul "trovi difficoltà" ci andrei con i piedi di piombo. Linux come osx sopravvive perchè è usato da pochi ma appena il vento cambierà verranno fuori tante belle cosette.

Ma perché travisi?

Mica "trovi difficoltà" nel diffondere virus. Le difficoltà stanno nell'interfacciarsi con un nuovo SO.. parlo, che ne so, di installare un programma.

Quanti vanno alla ricerca degli .exe, non sanno minimamente cosa sia un gestore di pacchetti, ecc..

Però mo mi hai messo curiosità: come lo fai sto programma via shell per scalare i privilegi?

E come lo esegue un utente "sconsiderato"?

La password amministrativa è un optional o è richiesta nel tuo diabolico piano di distruzione dei sottoscala?

Quindi da oggi ti metterai a remare contro la diffusione di linux proprio per fare marcia indietro sulla sequenza di eventi logici che seguiranno il tutto ?

Da oggi farò esattamente quello che facevo fino a ieri.

Userò con soddisfazione GNU/Linux

E, se merita, ne parlerò bene con chi mi vuole stare a sentire, e mi metterò a discutere sui pregi/difetti con chi la pensa differentemente da me.

E' una storia che ho già sentito in giro, cose come "chi li vuole gli utonti", "chi lo vuole photoshop" ecc.ecc. ma se le cose stanno veramente così, perchè ci si scaglia contro a windows che invece vuole gli utonti e photoshop (ovviamente craccato) ?

E chi si scaglia contro chi?

Ho usato Windows per una vita, non mi son trovato mica male

È che dopo aver iniziato a usare GNU/Linux, non saprei tornarci a Windows. Ma, l'ammetto, è una mia mancanza.

Così come quando ho riprovato Photoshop, dopo mesi e mesi di GIMP. M'ero disimparato

Una volta che ho capito che per me il software libero è meglio, mi è difficile tornare a usare un SO proprietario.

Ma tu goditelo pure, e sentiti vincente perché hai il =>90% di marketshare.

   
172. 0verture
venerdì 30 gennaio 2009 alle 11:18 PM - unknown unknown unknown
   

"Senti, l'ho provato su Ubuntu [debian-based], su arch [DE independent] e proprio l'altro ieri su una Fedora 10 [redhat-based]."

Uhh siamo passati da due distribuzioni a tre, quindi le canoniche 300 ci stanno tutte !

"Posso quindi affermare, senza timore di cader in errore, che sia un comando universale."

Non ci vogliono i tuoi test per dire che il comando è universale. Quella è roba classica di una qualunque shell di testo. Quello che ci vuole è un sistema che provi matematicamente il funzionamento di quel installer su tutte le distro esistenti, anzi non il funzionamento del installer ma di quello che installa !

"Mica "trovi difficoltà" nel diffondere virus. Le difficoltà stanno nell'interfacciarsi con un nuovo SO.. parlo, che ne so, di installare un programma.

Quanti vanno alla ricerca degli .exe, non sanno minimamente cosa sia un gestore di pacchetti, ecc.."

Le vie del utonto casinista sono infinite, puoi starne certo.

"Però mo mi hai messo curiosità: come lo fai sto programma via shell per scalare i privilegi?

E come lo esegue un utente "sconsiderato"?

La password amministrativa è un optional o è richiesta nel tuo diabolico piano di distruzione dei sottoscala?"

Cerca l'articolo su questo blog che parla di malware. In mezzo ai commenti ce ne sono un paio di miei che spiegano come realizzare un programma capace di fare quello che auspico. Ha il solo limite di richiedere un primo avvio da parte del utente ma visti i precedenti (utenti che cercano crack ma ancora meglio imbecilli che credono che su internet si possono inviare sms e vedere film porno di qualità gratis semplicemente avviando qualche programma 'da hacker' ) è sicuramente la parte meno interessante.

"Ma tu goditelo pure, e sentiti vincente perché hai il =>90% di marketshare."

Non hai idea quanto piacere provo nel potermi comprare l'hardware che voglio senza dover rincoglionire dietro la ricerca o meno di driver decenti e funzionali.

Quando mi faccio un pc per linux devo mettermi a selezionare i pezzi uno ad uno, spesso e volentieri turarmi il naso di fronte certe scelte obbligate e quando è tutto montato scopro ancora altarini che il blog di turno (retto dal solito pazzo 'linux fa girare tutto' 'linux è super compatibile') non accennava. Con windows sono libero di scegliere quello che voglio ed essere certo che tutto funzionerà perchè i driver, ufficiali, ci sono sempre.

In passato avrei dato fuoco a windows e sarei passato in pianta stabile a linux ma ora come ora, sono estremamente possibilista se si tratta di comprare una licenza di windows.

   
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