Info:

twitter

Ultimi commenti: Comment feed

Tags:

Sponsor:

Archivio 2018:

Gen

Archivio 2017:

Dic Nov Ott Mag Apr Mar Feb Gen

Archivio 2016:

Dic Nov Ott Ago Mag Mar Feb Gen

Archivio 2015:

Nov Ott Set Mar Gen

Archivio 2014:

Dic Nov Ott Set Lug Giu Mag Apr Gen

Archivio 2013:

Dic Nov Set Ago Lug Giu Mag Apr Feb Gen

Archivio 2012:

Dic Nov Ott Set Ago Giu Mag Apr Mar Feb Gen

Archivio 2011:

Dic Nov Ott Set Ago Lug Giu Mag Apr Mar Feb Gen

Archivio 2010:

Dic Nov Ott Set Ago Lug Giu Mag Apr Mar Feb Gen

Archivio 2009:

Dic Nov Ott Set Ago Lug Giu Mag Apr Mar Feb Gen

Archivio 2008:

Dic Nov Ott Set Ago Lug Giu Mag Apr Mar Feb Gen

Archivio 2007:

Dic Nov Ott Set Ago Lug Giu Mag Apr Mar Feb Gen

Archivio 2006:

Dic Nov Ott Set Ago Lug Giu Mag Apr Mar Feb Gen

Correlazioni

Senza fare dietrologia o cospirazionismo, secondo voi c’è correlazione tra gli episodi pseudo-terroristici di questi ultimi giorni e questo interessante articolo pubblicato l’anno scorso sull’Atlantic?

Tra l’altro – posso garantire personalmente – che partire per gli USA da Amsterdam è una tremenda rottura di zebedei di security.

Teoria cospirazionistica: qualcuno potrebbe avere interesse a vendere body scanner da un milione di dollari a pezzo e l’immagine del terrorista imbranato che si fa saltare i genitali mi sembra più comica che tragica. Un po’ come quella barzelletta che girava per email non molto tempo fa.

-quack

Potrebbero interessarti anche:
Commenti (37): [ Pagina 1 di 2  - più vecchi ]
8. il nonno
mercoledì 30 dicembre 2009 alle 1:46 AM - IE 8.0 Windows 7
   

@Daniele,

come sia andata non lo sappiamo, quello che sappiamo per certo e' che non e' andata come ce l'hanno raccontata, poco ma sicuro.

   
9. zirzi
mercoledì 30 dicembre 2009 alle 3:50 PM - firefox 3.5.6 Windows XP
   

5 minuti di google non possono dare molto di più ma se ne impiego qualcuno oltre mi sa che trovo ben altro

Io per esempio ho trovato questo, che nega qualunque complotto. Si tratta solo di decidere a chi credere.

Buon 2010 a tutti.

   
10. zirzi
mercoledì 30 dicembre 2009 alle 3:51 PM - firefox 3.5.6 Windows XP
   

Ho dimenticato il link: intendevo questo.

   
11. 0verture
mercoledì 30 dicembre 2009 alle 4:50 PM - firefox 3.5.6 Windows 7
   

Si tratta solo di decidere a chi credere.

Credo che i dati scietifici sono quelli che meritano più ascolto ed effettivamente è dura contestare l'impossibilità di scioglimento delle strutture in acciaio portanti con una temperatura troppo bassa quale quella raggiungibile solo con il kerosene così come puzza di fregatura il fatto che nessuno sia riuscito ad analizzare le macerie dove a detta dei pompieri per una settimana intera le stesse strutture continuavano ad essere incandescenti segno inequivocabile dell'uso della termite (piazzata sul posto molto prima proprio in previsione del tutto).

Non parliamo poi del pentagono dove un aereo intero s'è praticamente disintegrato lasciando un buchetto come unico segno dell'urto.

Se poi vogliamo dare spazio alle tesi complottiste, la storia della gita in aereo effettuata dai vari terroristi prima di decidere di abbattersi contro qualcosa è qualcosa di assolutamente incredibile: esci dalla rotta per qualche miglio e sei subito affiancato dai caccia, fai qualcosa di strano e finisci in fumo senza toccare terra, sempre che qualcuno dal comando non sospenda volontariamente le procedure di sicurezza.

   
12. Edward
giovedì 31 dicembre 2009 alle 6:01 PM - firefox 3.5.5 Windows 7
   

@ overture:

Le torri del WTC erano, come tutti gli altri grattacieli e come gran parte degli edifici con almeno 3 piani, basate su uno "scheletro" di cemento armato: gli elementi verticali dello scheletro sono i pilastri mentre quelli orizzontali sono le travi ed i solai.

Il cemento armato, nome improprio ma molto diffuso del conglomerato cementizio armato, e' formato da elementi di acciaio collegati fra di loro ed inglobati nel calcestruzzo, un impasto di polvere di cemento, acqua, sabbia, inerti (sassi con spigoli vivi, in genere macinati) e vari additivi per regolarne le proprieta' meccaniche e chimiche. Il calcestruzzo, come la pietra, resiste molto bene alla compressione (schiacciamento lungo un asse dovuto a forze esterne, dette carico: es il mio peso sulle gambe della sedia) ma poco alla trazione (allungamento lungo un asse: es. tiro alla fune) e al taglio (forze perpendicolari all'asse e dirette in direzioni opposte: es il peso dei libri e la reazione dei supporti sullo scaffale di una libreria); l'acciaio, invece, resiste bene a tutte e tre e quindi il suo comportamento e' complementare a quello del calcestruzzo.

In un edificio il carico lungo la verticale, dovuto principalmente al peso della struttura, a quello di mobili e persone piu' altre forze esterne, e' quello prevalente: il carico lungo gli assi orizzontali e' causato principalmente dal vento e da terremoti, il primo di intensita' media ridotta ed i secondi poco frequenti e localizzati in determinate aree. Per questo motivo ed anche per criteri economici (l'acciaio costa poco rispetto agli altri metalli, ma comunque piu' del calcestruzzo), la quantita' di acciaio utilizzata e' inferiore a quella del calcestruzzo ed e' presente in forme cilindriche dette tondini: i tondini sono collegati fra loro per formare una gabbia e successivamente questa gabbia e' coperta di calcestruzzo.

Perche' si usa il cemento armato? Per vari motivi: e' relativamente economico da produrre, consente tempi di costruzione rapidi (da pochi mesi a qualche anno vs anni o decenni per gli edifici in pietra) e permette costruzioni irrealizzabili con i materiali tradizionali da costruzione (mattoni, pietre sagomate e legno) come, appunto, i grattacieli, i ponti a campata lunga, i prefabbricati, ecc. Non e' privo di difetti, ma questi si manifestano nel tempo oppure in situazioni di stress molto particolari ed irreversibili come un grosso incendio.

In un incendio, qualsiasi oggetto infiammabile nell'edificio (pareti interne, moquette e controsoffitti; mobili, cancelleria, oggetti in plastica; metano nelle tubature; cadaveri, ecc.) fornisce energia al rogo; l'acciaio utilizzato nelle costruzioni rammollisce (non fonde, ma perde gran parte della sua resistenza) attorno ai 600 °C e una volta rammollito l'acciaio, resta solo il calcestruzzo nei pilastri a trasferire il carico verticale verso le fondazioni, la base dello scheletro infissa nel terreno.

In condizioni normali il calcestruzzo resiste bene alla compressione, ma ad alte temperature l'acqua contenuta all'interno evapora ed aumenta pericolosamente di pressione; il vapore acqueo ad alta pressione diventa, di fatto, un esplosivo che sbriciola il calcestruzzo dall'interno. Quando un pilastro di cemento armato "esplode", tutto il carico che trasferiva a terra fino a quel momento viene ripartito sugli altri pilastri dello stesso piano; se esplodono troppi pilastri, il carico eccessivo schiaccia quelli restanti e quindi il piano collassa su se stesso. L'onda d'urto del collasso, un carico verticale improvviso e di intensita' elevata, indebolisce ulteriormente i pilastri dei piani sottostanti; inoltre gli elementi strutturali che collegano i piani, ossia le scale interne e le trombe degli ascensori, forniscono l'aria che alimenta il fuoco e sono la principale via di diffusione del rogo verso i piani alti. Una volta iniziato, il collasso si propaga per effetto domino verso terra e, in breve tempo (da qualche secondo a poco piu' di un minuto), l'edificio crolla come un castello di carte.

E' impossibile, indipendentemente dalle considerazioni economiche, creare un edificio che resista ad un incendio di grosse dimensioni: lo scheletro e' troppo compromesso ed esso e' destinato a crollare. Quello che si puo' fare e' progettarlo e realizzarlo in modo che resista per un tempo sufficiente a consentire l'evacuazione degli occupanti dello stabile e di quelli confinanti, ossia da mezzora ad oltre due ore.

Se non ti ho convinto, chiedi a qualsiasi ingegnere civile della tua universita' (ergo studenti almeno del biennio magistrale o docenti come quello di Scienze delle costruzioni): confermera' che il collasso e' possibile senza bisogno di esplosivi sulle fondamenta. Piu' in generale, chiedi se un determinato elemento che differisce fra la versione ufficiale e di quella non ufficiale e' possibile e plausibile ad un professionista del campo: dubita sempre di qualsiasi cosa, verifica da te.

 

Edward

   
13. 0verture
venerdì 1 gennaio 2010 alle 2:09 AM - firefox 3.5.6 Windows 7
   

Passi pure tutta la storia delle alte temperature, ma se dentro le torri c'era tutto questo rogo mi spieghi come hanno fatto a fotografare gente viva nei piani alti così come quelli che sono riusciti a scendere, secondo le testimonianze del sito indicato da zirzi erano perfettamente tranquilli ed organizzati nella discesa ?

In una situazione del genere (il semplice impatto dell'aereo, scambiato dagli occupanti interni per un terremoto spaventoso o una bomba bella potente, più i principi di incendio senza contare tutta la storia dell'imminente collasso che peggiorerebbe solo la situazione) mi vedo gente che corre in preda al terrore giù dalle scale, non due o tre ma decine di "lemmings" lanciarsi dal 50° piano nell'assurda speranza che quelli schiantati prima facciano da "materasso" invece c'era perfino un clima di collaborazione che non si vedrebbe neanche in quei filmetti da "alta tensione" su canale 5.

Non sottovalutare comunque la testimonianza dei pompieri: come facevano ad esserci ancora dei pezzi di metallo incandescenti giorni dopo il disastro sotto le macerie ad incendio estinto ?

L'unica possibilità è data dall'uso della termite che mantiene le alte temperature cannibalizzando l'ossigeno presente nel metallo che sta sciogliendo.

   
14. Edward
venerdì 1 gennaio 2010 alle 4:24 AM - firefox 3.5.5 Windows 7
   

@ overture:

come hanno fatto a fotografare gente viva nei piani alti così come quelli che sono riusciti a scendere, secondo le testimonianze del sito indicato da zirzi erano perfettamente tranquilli ed organizzati nella discesa ?

[...] mi vedo gente che corre in preda al terrore giù dalle scale, non due o tre ma decine di "lemmings" lanciarsi dal 50° piano nell'assurda speranza che quelli schiantati prima facciano da "materasso" invece c'era perfino un clima di collaborazione che non si vedrebbe neanche in quei filmetti da "alta tensione" su canale 5.

Mai stato in una scuola durante le esercitazioni antiincendio (quelle serie, fatte di sorpresa con fumogeni e sirene)? Studenti e docenti seguono le istruzioni di non accalcarsi, procedere in fila indiana, raggiungere alla svelta il punto di raccolta senza intasare le scale e senza bloccare gli accessi dei piani inferiori. Vi e' la consapevolezza, in un certo senso quasi sovietica, che sia necessario che ognuno compia il proprio dovere per consentire la salvezza anche agli altri. Analoga considerazione per i posti di lavoro.

Poi certo, se le esercitazioni sono fatte durante la stessa settimana dello stesso mese per tutti gli anni, col docente che si arrabbia per l'interruzione e tenta di proseguire la lezione, col personale senza giubbotti catarinfrangenti, niente fumogeni e studenti fanca$$isti in giardino dispersi qua e la' chiedendosi chi fra loro ha attivato l'allarme antiincendio accendendo gli spinelli nei bagni, allora e' facile non prendere le regole pratiche sul serio ... [della serie: accaduto veramente al mio vecchio liceo ]

come facevano ad esserci ancora dei pezzi di metallo incandescenti giorni dopo il disastro sotto le macerie ad incendio estinto ?

L'incendio era alimentato da materiali infiammabili fra i rottami: resti di cio' che alimento' l'incendio prima del crollo (l'elenco di prima: moquette, mobili, oggetti in plastica, cadaveri, ecc.), le automobili nei garage (benzina dei serbatoi, parti in plastica, ecc.), eventali caldaie e serbatoi di combustibile nei piani interrati (se presenti, non lo so).

L'unica possibilità è data dall'uso della termite che mantiene le alte temperature cannibalizzando l'ossigeno presente nel metallo che sta sciogliendo.

Non sono un esperto di esplosivi; comunque la wiki sostiene che la termite brucia in modo vigoroso per brevi istanti: come avrebbe potuto alimentare un incendio durato giorni se sarebbe dovuta bruciare subito? Era continuamente sparsa sulle macerie da qualcuno?

 

Ripeto: verifica sempre le fonti e chiedi consiglio agli specialisti. Se non lo sanno loro, allora puoi telefonare a mago Otelma

 

Edward

   
15. Paperino
venerdì 1 gennaio 2010 alle 8:10 AM - firefox 3.5.6 Windows 7
   
   
16. 0verture
venerdì 1 gennaio 2010 alle 5:24 PM - firefox 3.5.6 Windows 7
   

Vi e' la consapevolezza, in un certo senso quasi sovietica,

Vi è la consapevolezza che è tutta una finta. Vi è la consapevolezza che quando si sente il segnale si scende le scale da bravi soldatini preoccupandosi poco se vero o finto. Qui il segnale era stato un botto bello secco e chissà cos'altro.

In una situazione del genere nessuno sta ad aspettare la sirena che informa dell'evacuazione.

L'incendio era alimentato da materiali infiammabili fra i rottami: resti di cio' che alimento' l'incendio prima del crollo (l'elenco di prima: moquette, mobili, oggetti in plastica, cadaveri, ecc.), le automobili nei garage (benzina dei serbatoi, parti in plastica, ecc.), eventali caldaie e serbatoi di combustibile nei piani interrati (se presenti, non lo so).

Hanno trovato materiali incandescenti tipo fonderia non incendi di vario genere che dopo giorni di innaffiate non avrebbero potuto assolutamente svilupparsi.

Non sono un esperto di esplosivi; comunque la wiki sostiene che la termite brucia in modo vigoroso per brevi istanti: come avrebbe potuto alimentare un incendio durato giorni se sarebbe dovuta bruciare subito?

La termite scompone il materiale che sta bruciando sottraendogli ossigeno che finirà per continuare ad alimentare la combustione senza però generare fiamme tranne che in un primo momento.

Oltretutto ha proprio la capacità di creare temperature molto elevate che passano da parte a parte l'accaio compromettendo in modo totale la struttura portante.

Era continuamente sparsa sulle macerie da qualcuno?

E' stata semplicemente introdotta in un primo tempo e nascosta in vari punti portanti dell'edificio, consapevoli che l'esplosione dell'aereo l'avrebbe innescata. Di per se è un materiale che non fa un benemerito accidente, anzi è considerata fuoco pirotecnico, quindi se avevano in mente di sparare i fuochi d'artificio dalle torri per capodanno la potevano far arrivare dentro senza difficoltà.

Ripeto: verifica sempre le fonti e chiedi consiglio agli specialisti.

Infatti wikipedia è tutto meno che una specialista

   
17. 0verture
venerdì 1 gennaio 2010 alle 6:20 PM - firefox 3.5.6 Windows 7
   

Mondiale:

Hanno visto Real Soldiers con dei pupazzi per volevano imbarcarsi per Gorm

   
18. bondocks
venerdì 1 gennaio 2010 alle 6:31 PM - IE 8.0 Windows Vista
   

Al di la di tutto quanto concerne il crollo (che difficilmente sapremo per certo) quello che più mi ha dato da pensare è il mancato intervento degli organi preposti alla sicurezza aerea americana...possibile che,dopo che un aereo si è schiantato contro una dell torri,nessuno si preoccupi di altri tre aerei che gironzolano senza nessuna comunicazione al di fuori delle loro rotte? Per di più per svariato tempo? (non ricordo quanto esattamente)

Dai...com'è possibilie?

L'ultimo aereo,per come la penso io,l'hanno tirato giù perchè non potevano fare altrimenti..e oltretutto i caccia che lo dovevano intercettare (e che secondo me lo hanno abbattuto)erano in volo perchè il comandante della base aveva "disubbidito" (in realtà dice che non si era ben capito cosa si doveva fare),quindi era l'unica cosa che si poteva fare.

Poi sbaglierò...ma a pensar male spesso ci si azzecca

P.S: Oltre a tutto il resto...troppe coincidenze

   
19. 0verture
venerdì 1 gennaio 2010 alle 7:08 PM - firefox 3.5.6 Windows 7
   

nessuno si preoccupi di altri tre aerei che gironzolano senza nessuna comunicazione al di fuori delle loro rotte? Per di più per svariato tempo?

Ma infatti quella è la cosa più assurda. In condizioni normali se l'aereo abbandona la rotta prestabilità la torre di controllo tenta di contattare il pilota e nel giro di poco gli spedisce i caccia per controllare cosa sta succedendo ed eventualmente abbattere il pericolo. Questi qua sono andati a farsi una scampagnata per i cieli degli stati uniti prima e dopo hanno deciso di schiantarsi contro i palazzi. Semplicemente assurdo.

   
20. zirzi
sabato 2 gennaio 2010 alle 11:06 AM - chrome 4.0.249.43 OS X 10.6.2
   

Ho trovato un commento secondo me interessante sul fiorire delle teorie complottiste. Lo condivido in pieno.

   
21. il nonno
sabato 2 gennaio 2010 alle 11:55 AM - IE 8.0 Windows 7
   

@zirzi

sostituisci complotto con non-complotto e il "commento" ha la stessa sostenibilita'...

Pensare che il cittadino "comune" abbia accesso alla '"verita'" e' tra il patetico e il comico.

   
22. zirzi
sabato 2 gennaio 2010 alle 12:08 PM - chrome 4.0.249.43 OS X 10.6.2
   

sostituisci complotto con non-complotto e il "commento" ha la stessa sostenibilita'...

Proprio no. Chi sostiene il non-complotto parte da ciò che vede. Chi sostiene il complotto dice a priori che quello che vedi non è mai vero, quindi parte a scavare per cercare la verità.

Pensare che il cittadino "comune" abbia accesso alla '"verita'" e' tra il patetico e il comico.

Dipende da cos'è la verità. E con questo torniamo a quello che dicevo qualche post fa: si tratta solo di decidere a chi credere. Edward ha portato argomenti a favore di una cosa, Overture a favore del contrario. Io non sono un ingegnere, li ho letti entrambi (ma avevo già letto in precedenza) e non saprei, dal punto di vista della "verità", a chi dare ragione.

Sulla Luna ci saranno poi andati? E l'Aids esiste? Gli ebrei sono stati veramente sterminati dai nazisti? E via di questo passo.

   
23. il nonno
sabato 2 gennaio 2010 alle 1:49 PM - IE 8.0 Windows 7
   

Chi sostiene il non-complotto parte da ciò che vede

Ma LOL!

   
24. 0verture
sabato 2 gennaio 2010 alle 2:52 PM - firefox 3.5.6 Windows 7
   

Chi sostiene il complotto dice a priori che quello che vedi non è mai vero, quindi parte a scavare per cercare la verità.

Proprio no. Chi sostiene il complotto guarda la cosa sforzandosi di tenere lacrimoni ed emozioni da parte e s'accorge che ci sono cose che non tornano un po' come l'aereo che si sarebbe dovuto infilare nel pentagono: dove sono finite quasi 100 tonnellate di aereo ?

Come in xfiles s'è accesa una luce ed abbiamo dormito tutti per un mese mentre gli alieni li sgombravano con calma o semplicemente quello che è entrato non era un aereo ma un missile ? Un missile è progettato tra l'altro proprio per distruggersi il più possibile così che in una missione militare il nemico non possa risalire alle sue tecnologie, l'esatto contrario di un aereo che invece in caso di incidente deve conservare il più possibile per poter risalire all'eventuale causa del difetto.

Chi sostiene il non-complotto parte da ciò che vede

Infatti hanno detto loro "ehi sono stati i tizi di al qaeda addestrati in Talebania e Iraq" (proprio quei pecorai che riescono a malappena a far saltare una stazione dei treni ed a rapire gruppi di imbecilli che vogliono fare capodanno nel Sahara) che subito in migliaia sono partiti come cavallette a devastare due stati sovrani (odiosi finchè si vorrà ma pur sempre sovrani) e adesso stanno puntando al prossimo (solo che questo non tira avanti ad oppio e sanzioni onu e si prepara ad infilarci a tutti una testata nucleare su per il culo)

   
25. zirzi
sabato 2 gennaio 2010 alle 3:18 PM - chrome 4.0.249.43 OS X 10.6.2
   

dove sono finite quasi 100 tonnellate di aereo ?

Qui?

quei pecorai

Dal sito che ho già citato:

"La "caverna" è una panzana inventata dai complottisti, attingendo a un luogo comune razzista che trova comodo dipingere gli arabi come primitivi e ignoranti. Osama bin Laden proviene da una famiglia ricchissima di costruttori. Ha sempre avuto a sua disposizione fondi ingenti e campi di addestramento. Per molto tempo, negli anni di terrorismo prima degli attentati dell'11/9, ha mantenuto contatti con i suoi alleati tramite telefoni satellitari. Disponeva di basi come Tarnak Farms, vicino a Kandahar, per esempio, almeno dalla metà degli anni Novanta, e prima ancora aveva basi e risorse tecniche in Sudan.

A ulteriore riprova che non si tratta di cavernicoli privi di cultura o formazione accademica, va notato che Osama bin Laden studiò ingegneria; Ayman al-Zawahiri è un medico; e Mohamed Atta studiò architettura in Europa.

Tengo a precisare che no sto a priori da una parte o dall'altra. Mi limito a constatare come da entrambe le parti ci siano punti deboli e/o oscuri. Se proprio devo scegliere, credo che le teorie complottiste siano più artificiose di quelle "ufficiali".

   
26. 0verture
sabato 2 gennaio 2010 alle 3:23 PM - firefox 3.5.6 Windows 7
   

Io sto dicendo i rottami dell'aereo che avrebbe colpito il pentagono facendola in barba a fior di sistemi di difesa dei quali il pentagono è circondato all'inverosimile

   
27. zirzi
sabato 2 gennaio 2010 alle 3:28 PM - chrome 4.0.249.43 OS X 10.6.2
   

Io sto dicendo i rottami dell'aereo

Qui ci sono un po' di foto e altre informazioni si trovano a questa pagina.

Quello che voglio dire è che qualunque affermazione, da qualunque parte arrivi, può essere contraddetta da altre prove. Il che significa, e mi ripeto ancora, che il punto è decidere a chi credere.

   
28. 0verture
sabato 2 gennaio 2010 alle 3:42 PM - firefox 3.5.6 Windows 7
   

100 tonnellate di aereo e tutto quello che riescono a fotografare sono un paio di tizi con una striscia forse di qualche decina di chili in mano ?

Ribadisco il punto: il resto dov'è finito ?

   
29. Paperino
venerdì 8 gennaio 2010 alle 5:56 AM - firefox 3.5.5 Windows 7
   
   
30. 0verture
venerdì 8 gennaio 2010 alle 1:51 PM - firefox 3.5.7 Windows 7
   

Donald esiste un modo, un sito dove lo si può interrogare in merito a "quali aziende producono X" e viene fuori tutta una lista con le relative multinazionali alle spalle e relative indicazioni in borsa ?

Se ci pensiamo un momento non è così assurdo fare certi pensieri ed ipotizzare certe speculazioni ma nel momento in cui non si conoscono i nomi precisi da giocare in borsa, tutto rimane a livello di parole

   
31. Daniele
venerdì 8 gennaio 2010 alle 2:01 PM - firefox 3.5.7 Windows XP
   

Ma c'è ancora chi sostiene la favola dell'11 settembre come complotto interno? Basta che non inizino pure con le scie cOmiche sennò siamo alla frutta...

   
32. 0verture
venerdì 8 gennaio 2010 alle 2:52 PM - firefox 3.5.7 Windows 7
   

Nooo, guarda non c'è nessun complotto, semplicemente per fermare qualche pazzoide disorganizzato, provano un piacere immenso a spendere (anzi a far spendere ai contribuenti) cifre mastodontiche per sistemi di controllo usciti da blade runner.

Una volta senza tanti giri di parole ti mettevano a gambe larghe, bocca aperta e ti controllavano con un bastone, adesso se non mettono star trek, non riescono a trovare neanche un pirla con un petardo infilato nel culo.

In quella tragedia c'hanno guadagnato tutti meno quelli che sono finiti seppelliti, quelli che sono morti respirando la roba tossica che s'è sprigionata mentre tentavano di salvare la gente sotto le macerie, quelli che hanno perso la casa in due stati diversi a causa di bombe intelligenti che beccavano tutto meno i fantomatici terroristi...

Sono soldi sporchi di sangue...

   
33. 0verture
venerdì 8 gennaio 2010 alle 2:54 PM - firefox 3.5.7 Windows 7
   

quelli che hanno perso la casa

 

la casa ed i parenti

   
34. zirzi
venerdì 8 gennaio 2010 alle 3:12 PM - firefox 3.5.6 Windows XP
   

In quella tragedia c'hanno guadagnato tutti

A parte il fatto che sarebbe anche utile sapere chi sono questi "tutti", questo non prova che si sia trattato di un complotto. Prendi qualunque evento mondiale, dalle guerre ai terremoti, e trovi sempre qualcuno (o molti) che ci ha guadagnato. La camorra ha sicuramente guadagnato dalla ricostruzione dopo il terremoto in Irpinia: questo significa che sono stati loro a mettere delle cariche di esplosivo?

   
35. dovella
venerdì 8 gennaio 2010 alle 3:17 PM - chrome 3.0.195.38 Windows 7
   

Se a Napoli non ci stava la Camorra negli anni 80 (Terremoto) a quest ora avremmo le torri gemelle qui.

Ad ogni modo ormai è evidente, per smuovere l'economia in qualche modo si creano finiti allarmismi di continuo.

Stessa storia della Suina e compagnia bella, e la mia paura e che qui stanno facendo troppi al lupo al lupo

   
36. il nonno
sabato 9 gennaio 2010 alle 5:07 PM - IE 8.0 Windows 7
   

Ma c'è ancora chi sostiene la favola dell'11 settembre come complotto interno?

Ecco uno convinto che JFK sia morto d'infarto...

   
37. 0verture
domenica 10 gennaio 2010 alle 3:56 AM - firefox 3.5.7 Windows 7
   

Ecco uno convinto che JFK sia morto d'infarto...

Oltretutto il famoso fucile Carcano che pare avesse sparato è lo stesso fucile che veniva utilizzato dagli italiani nella seconda guerra mondiale.

Praticamente un pistolotto da comiche (quelli che gli scoppia la canna a fiorellino) con il rinculo di un fucile anticarro, proprio l'ideale per poter cecchinare qualcuno (a meno che l'obiettivo in realtà non fosse l'omino verde che portava a spasso il cane da tutt'altra parte ed il rinculo fece casualmente puntare il fucile verso JFK)

   
[ Pagina 1 di 2  - più vecchi ]
Lascia un commento:
Commento: (clicca su questo link per gli smiley supportati; regole di ingaggio per i commenti)
(opzionale, per il Gravatar)