HTTPS
Si sta parlando tantissimo in questi giorni della vulnerabilità JavaScript di Adobe Reader. Ma c’è qualcosa di molto più interessante e pericoloso che sta passando in secondo piano. Questa presentazione fatta al black hat è molto interessante. Simpatica questa citazione:
And then in 2002...
Microsoft did something particularly annoying, and
I blew this up by publishing it.
Microsoft claimed that it was impossible to exploit.
So I also published a tool that exploits it.
Raccomandazione obbligatoria: non fidarsi del redirect automatico da http a https come avviene ad esempio per Hotmail, Gmail, alcune banche, ecc. Possibilmente creare bookmark alle pagine di login in versione https, soprattutto in presenza di reti pubbliche.
-quack
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Commenti (7):


Facebook,
Wikio,
Segnalo.

lunedì 23 febbraio 2009 alle 10:28 AM -
Best practice so far:
digitare il sito della banca o della mail con https compreso, mai da link o da preferiti!
Vedi qui: www.microsoft.com/.../prevent.mspx
al punto 5.
E su questo niente da dire, purtroppo le vulnerabilità si appoggiano sempre di più ai browser che possono essere multipiattaforma!
Ciao.
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lunedì 23 febbraio 2009 alle 11:11 PM -
Domanda: ma è quello che sembra, ossia un attacco platform&browser independent? Ossia è un problema strutturale di come è fatta internet (in questo caso l'autenticazione dei certificati)?
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martedì 24 febbraio 2009 alle 3:42 AM -
Correcto
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martedì 24 febbraio 2009 alle 5:36 PM -
Pesantissimo...
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martedì 24 febbraio 2009 alle 7:57 PM -
A chi usa gmail consiglio di usare GMail Notifier, che usa automaticamente https...
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giovedì 26 febbraio 2009 alle 6:32 PM -
Raccomandazione ben più obbligatoria: utilizzare Firefox + NoScript (si Paperino, dico proprio a te!! XD)
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giovedì 26 febbraio 2009 alle 7:34 PM -
Preferisco piuttosto parlarci in binario sollevando la cornetta....
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