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I miei guai con Windows 10 - continua

Per un po’ le cose sono andate benissimo. Poi mi son deciso di passare ad una foto camera mirrorless Olympus che porta in dote un formato RAW diverso dalla Nikon, che ho scoperto pare essere supportato nativamente in Windows 10, e son cominciate le tribolazioni. Non mi sono mai irritato così tanto davanti ad un PC negli ultimi sei mesi a mia memoria.

  1. ho provato ad installare l’app di Olympus, scritta da tabaccai, che ha cambiato alcuni default in maniera sbagliata. Ha ad esempio impostato come applicazione di default Windows Live Gallery che sul mio PC non solo non è installata, ma dovrebbe essere persino incompatibile
  2. ho cercato di cambiare l’app di default, usando tasto destro, open with. Explorer si incaglia, un reboot sistema le cose
  3. installo IrfanView, explorer torna ad incagliarsi. Reboot su reboot.
  4. nel frattempo l’accesso al server SMB incomincia ad essere ballerino
  5. perdo la pazienza e tento un System Restore: parte, si riavvia e
    system-restore-did-not-complete-successfully-windows-10
    Inutile tentare la scelta di un restore point diverso (molto pochi, chissà dove sono finiti gli altri). Non c’è verso
  6. seguo un paio di guide su come resettare le app di default, ma ogni volta che si apre una finestra di configurazione CazzonUI o è un giramento di palle continuo o è vuota

Alla fine me la son cavata installando questa roba qui ($10 ottimamente spesi), salvo scoprire la fragilità dei thumbnail di Windows Explorer, problema che viene da ben molto lontano.

Sinceramente con un Windows “installato fresco” non ci ho mai litigato così tanto dai tempi di Windows 95 beta. Se potessi tornerei a Windows 7 in un batter d’occhio, le poche feature interessanti non compensano assolutamente la sensazione di aver a che fare con un sistema ostile che ha bruciato un paio d’ore della mia vita e che ancora dovrebbe essere poco stabile.

Riformatto?

-quack

UPDATE: dopo aver provato svariate “ricette” che hanno ulteriormente peggiorato la situazione, sono riuscito a fare un System Restore in “modalità provvisoria” che è uno dei segreti meglio (peggio?) nascosti di Windows 10. Basta tenere schiacciato il tasto SHIFT mentre si sceglie Restart per aver accesso ad un menù di recovery abbastanza completo. Ho poi installato la roba descritta sopra e l’ho associata unicamente ai file ORF (Olympus). Tutto sembra funzionare come nuovo

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Commenti (20):
1. floo
sabato 20 gennaio 2018 alle 3:58 PM - chrome 63.0.3239.132 OS X 10.13.2
   

Se vuoi provare un'esperienza ancor più buggata prova High Shi...erra

Mi martello le palle per non poter fare il downgrade, e il problema non è APFS ma la libreria Foto, è convertita alla nuova versione e significherebbe buttare all'aria tutti gli album creati, dovendoli rifare manualmente.

Non che con Windows 10 mi vada tantissimo meglio, ma non ho spesso a che farci, onestamente, e mi pesa di meno; forse a breve molto di più visto che al lavoro si avvicina il cambio PC.

La frenesia di sputare aggiornamenti ogni tot Linux-style senza un serio controllo qualità sta danneggiando sia macOS sia Windows.

Del resto, tu stesso avevi avvisato di questo andazzo già qualche anno fa e le conseguenze si vedono.

   
2. bondocks
domenica 21 gennaio 2018 alle 9:19 AM - chrome 56.0.2924.87 Android 7.0
   

Domanda... Ma quella finestra del restore parte più di Windows 7 che di 10, come mai? L'hai presa dal web come esempio?

   
3. Roberto
domenica 21 gennaio 2018 alle 4:03 PM - firefox 57.0 Windows 10
   

Mai avuto nessuno di quei problemi, io me la prenderei con l'app di Olympus.

Ho anche irfan view, sempre andato benissimo.

   
4. Paperino
lunedì 22 gennaio 2018 alle 6:20 PM - chrome 63.0.3239.132 Linux
   

Mi martello le palle per non poter fare il downgrade, e il problema non è APFS ma la libreria Foto, è convertita alla nuova versione e significherebbe buttare all'aria tutti gli album creati, dovendoli rifare manualmente.

Questa potrebbe essere un'ottima notizia. Evito di usare il Mac per importare le foto come la morte a causa della gestione demenziale. Perché mettere le foto in un DB? Forse sono troppo sofisticato io che ho una share SMB e l'unica cosa che mi interessa è il passaggio iPhone -> SMB? Con Windows è di una facilità estrema.

Ma quella finestra del restore parte più di Windows 7 che di 10, come mai? L'hai presa dal web come esempio?

L'ho presa dal Web ma è identica. Ho visto che il problema esiste sin dai tempi di Windows 7.

Mai avuto nessuno di quei problemi, io me la prenderei con l'app di Olympus.

L'app l'ho disinstallata immediatamente, ma problemi con Explorer ce li avevo già prima. Sono stati praticamente esacerbati. Tra l'altro nel momento in cui il paracadute non si apre (Windows Restore) che cosa rimane da fare?

   
5. floo
lunedì 22 gennaio 2018 alle 7:23 PM - chrome 63.0.3239.132 OS X 10.13.2
   

@Paperino:

Questa potrebbe essere un'ottima notizia. Evito di usare il Mac per importare le foto come la morte a causa della gestione demenziale. Perché mettere le foto in un DB? Forse sono troppo sofisticato io che ho una share SMB e l'unica cosa che mi interessa è il passaggio iPhone -> SMB? Con Windows è di una facilità estrema.

Anche su Mac si può sfruttare SMB, ma a mio papà sinceramente è già un successo avergli spiegato il funzionamento di Trasferimento File Android per portare le foto scattate su smartphone e tablet (dalla macchina invece usa la SD) Io lascio fare tutto a Google Foto, perciò fosse stato solamente per me oggi sarei di nuovo tutto contento su Sierra.

   
6. Paperino
lunedì 22 gennaio 2018 alle 8:03 PM - chrome 63.0.3239.132 OS X 10.12.6
   

Anche su Mac si può sfruttare SMB

Sì certo, ma quando importi le foto con iTunes finiscono in quella sotto specie di storage che spostarle altrove è a livello di colonscopia.

Poi magari sbaglio qualcosa o magari non sono troppo idiota per aver capito la strada 'maestra'

   
7. Paperino
lunedì 22 gennaio 2018 alle 8:09 PM - chrome 63.0.3239.132 Linux
   

Poi ci sarebbe il discorso filosofico dell'approccio alla vita di iOS vs Android... con l'Android della formichina ho trovato una App che:

  • quando la batteria è in carica
  • quando il telefono è connesso alla rete di casa

fa l'upload delle foto in una share e cancella dal dispositivo quelle più vecchie di un mese (impossibile su iOS, perché la cancellazione richiede un intervento manuale).

   
8. bondocks
lunedì 22 gennaio 2018 alle 8:13 PM - chrome 63.0.3239.111 Android 7.0
   

@paperino
Facci così anche io con DSPhoto (synology) ma manca la figata dell'eliminazione di 30 giorni

   
9. Paperino
lunedì 22 gennaio 2018 alle 8:19 PM - chrome 63.0.3239.132 Linux
   

https://play.google.com/store/apps/details?...

3 dollari, ottimamente spesi.

   
10. FOLBlog
martedì 23 gennaio 2018 alle 9:57 PM - chrome 63.0.3239.111 Android 7.1.1
   

@Paperino:

https://play.google.com/store/apps/details?...

[inserisci qui la tua replica]

3 dollari, ottimamente spesi.

[inserisci qui la tua replica]

Una App per tutto: Tasker.
E il tuo smartphone fa quasi tutto quello che vuoi

   
11. Paperino
mercoledì 24 gennaio 2018 alle 6:54 PM - chrome 63.0.3239.132 Linux
   

@floo

Anche su Mac si può sfruttare SMB

Attenzione! Ho scoperto l'esistenza di Image Capture su MacOS che fa esattamente quello che mi serve. Oserei dire: incredibile!

   
12. floo
mercoledì 24 gennaio 2018 alle 8:28 PM - chrome 63.0.3239.132 OS X 10.13.3
   

È vero, quasi mi dimenticavo di Acquisizione Immagine, più che altro perché la uso solo per scannerizzare

   
13. Paperino
mercoledì 24 gennaio 2018 alle 10:44 PM - chrome 63.0.3239.132 Linux
   

Ma è fantastico:

  1. select destination (stasera provo se mi fa scegliere una share SMB)
  2. checkbox remove from device
  3. import all (e via)

Lo provo e vi tengo aggiornati.

   
14. Paperino
giovedì 25 gennaio 2018 alle 8:19 PM - chrome 63.0.3239.132 Linux
   

Provato.

L'algoritmo con cui MacOS scrive sulle share SMB è da cazzoni. Per ogni file copiato, l'algoritmo crea prima un file vuoto. Se ci devo copiare 2000 foto, devo aspettare che il Finder crei 2000 file vuoti e poi vi ci metta le foto. 

Aggiunto al fatto che il tutto avviene via wi-fi si ottiene il risultato che 2000 foto circa, per un totale di 16 GB, richiedano 2 ore per essere copiate a destinazione!! 

Faccio molto prima ad usare la Vorkstation Wirtuale.

   
15. Mah...
venerdì 26 gennaio 2018 alle 10:43 AM - firefox 58.0 Windows 10
   

@Paperino:

L'algoritmo con cui MacOS scrive sulle share SMB è da cazzoni.

Strano

   
16. floo
venerdì 26 gennaio 2018 alle 6:30 PM - chrome 64.0.3282.119 OS X 10.13.3
   

Mi sembrava strano che andasse così bene

   
17. FOLBlog
giovedì 1 febbraio 2018 alle 7:43 AM - chrome 63.0.3239.111 Android 7.1.1
   

@Paperino:

Provato.

[inserisci qui la tua replica]

L'algoritmo con cui MacOS scrive sulle share SMB è da cazzoni. Per ogni file copiato, l'algoritmo crea prima un file vuoto. Se ci devo copiare 2000 foto, devo aspettare che il Finder crei 2000 file vuoti e poi vi ci metta le foto. 

[inserisci qui la tua replica]

Aggiunto al fatto che il tutto avviene via wi-fi si ottiene il risultato che 2000 foto circa, per un totale di 16 GB, richiedano 2 ore per essere copiate a destinazione!! 

[inserisci qui la tua replica]

Faccio molto prima ad usare la Vorkstation Wirtuale.

[inserisci qui la tua replica]


Posso leggerci l'ennesima conferma empirica di ciò di cui sono convinto : i sistemi Apple vanno bene per le persone con scarse esigenze. Appena le cose si complicano un pochino (e come si vede non è ci vuole molto) gli strumenti disponibili mostrano immediatamente tutte le loro lacune.
Francamente più mi capita di usare entrambi i sistemi più scopro motivi per cui tutti dovrebbero usare Windows (nonostante tutte le sue imperfezioni).
Nella stragrande maggioranza dei casi le motivazioni che inducono gli utenti Apple con cui mi capita di interagire a restare su ambiente Apple si può ricondurre a due parole: abitudine e evitare il disagio di dover fronteggiare lo spaesamento di una cosa nuova.
Per questo motivo seguo con grandissimo interesse post come questo, scritto da persona che stimo molto (la cui scelta per me è strabiliante) e commentato da persone e non da Apple fan.

   
18. Paperino
giovedì 1 febbraio 2018 alle 8:06 PM - chrome 64.0.3282.119 Linux
   

In realtà se vivi in un mondo solo Apple ti trovi (quasi sempre) benissimo.

Al tempo stesso Windows non se la passa benissimo. Il problema è che il desktop, per Apple e Microsoft, è diventata una legacy. Tablet e smartphone e chromebook hanno soppiantato il desktop che viene continuamente maltrattato. Una release come Windows 7 temo che non la vedremo mai più.

   
19. floo
giovedì 1 febbraio 2018 alle 8:56 PM - chrome 64.0.3282.119 OS X 10.13.3
   

Non se la passa bene nessun sistema operativo, né desktop né mobile, la mortificazione della qualità e della sicurezza a favore di robe come Animoji e Ninjacat sfornate ogni 3-6 mesi sta avendo effetti deleteri.

Fino al 2012 circa, c'era più tempo per sviluppare bene e più cura nel testing anche professionale, ora tutto è un mordi e fuggi che lascia campo libero a falle gravi sottovalutate finché qualche ricercatore non alza la mano per segnalarle, vedi bug dell'account root in High Sierra.

Il problema è che non ce ne si accorge né ci si vuole accorgere della situazione, in generale si vedono le ventimila nuove feature fighe e il resto passa in secondo piano, poco importa che quelle stesse sciccherie siano state implementate a metà o che il sistema vada in blocco senza riuscire a capire la vera causa scatenante.

   
20. Floriano
giovedì 15 febbraio 2018 alle 11:48 PM - Opera 12.16 unknown
   

diciamo che questo stile di programmazione approssimativo l'ha introdotto ufficialmente Google con Android, ultimamente sembra più stabile (anche a livello di api), inizialmente però è nato così (o così mi è sembrato)

   
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