Info:

twitter

Ultimi commenti: Comment feed

Tags:

Sponsor:

Archivio 2018:

Feb Gen

Archivio 2017:

Dic Nov Ott Mag Apr Mar Feb Gen

Archivio 2016:

Dic Nov Ott Ago Mag Mar Feb Gen

Archivio 2015:

Nov Ott Set Mar Gen

Archivio 2014:

Dic Nov Ott Set Lug Giu Mag Apr Gen

Archivio 2013:

Dic Nov Set Ago Lug Giu Mag Apr Feb Gen

Archivio 2012:

Dic Nov Ott Set Ago Giu Mag Apr Mar Feb Gen

Archivio 2011:

Dic Nov Ott Set Ago Lug Giu Mag Apr Mar Feb Gen

Archivio 2010:

Dic Nov Ott Set Ago Lug Giu Mag Apr Mar Feb Gen

Archivio 2009:

Dic Nov Ott Set Ago Lug Giu Mag Apr Mar Feb Gen

Archivio 2008:

Dic Nov Ott Set Ago Lug Giu Mag Apr Mar Feb Gen

Archivio 2007:

Dic Nov Ott Set Ago Lug Giu Mag Apr Mar Feb Gen

Archivio 2006:

Dic Nov Ott Set Ago Lug Giu Mag Apr Mar Feb Gen

Tagging

Quando è saltato l’hard disk del mio mediacenter ho perso qualcosa di molto prezioso: il tempo che avevo impiegato nel taggare gli MP3 della mia collezione in maniera precisina precisina. Non tanto perché mi piace essere pignolo, ma perché l’interfaccia di Windows Media Center è molto basata sui tag.

Uno di questi tag, che quasi tutti i software che permettono di gestirli sembrano considerare di secondaria importanza, è quello che va sotto il nome di ‘album artist’. Qualcuno potrebbe chiedersi di che differenza ci sia tra ‘artist’ e ‘album artist’ ma la risposta diventa banale quando si prendono in considerazione le famigerate compilescion: chi ricorda quella con gli schiaffi? . In media center infatti è possibile vedere gli album in base al cantante ma in caso di compilescion formata da diversi cantanti/gruppi musicali, sotto quale dei tanti inserire l’album?

Windows Media Center perciò usa il tag ‘Album Artist’ per indicare questo raggruppamento. Per le compilescion diventa quindi sensato usare ‘AA.VV.’ come album artist. Il problema è che non tutti i software di ripping sono nati uguali, non tutte le compilescion sono vere compilescion, ecc. Tocca quindi ripassare i tag con qualche tool apposito. E magari per pignoleria cambiare anche il nome del file/folder (a me piace il formato: <Artist>\<Album>\<track> - <titolo>). In passato remoto ho provato tanti tool (gratuiti, shareware, commerciali, ecc.) ma il migliore di tutti è sempre risultato Tag&Rename giunto alla versione 3.5. Però ho sempre avuto il sospetto che qualcosa di gratuito che facesse bene queste due cose (taggare e rinominare).

Ho deciso di provare The GodFather, grazie anche al suggerimento di ELF, che non mi ha mai ispirato forse per il nome. Sono rimasto piacevolmente sorpreso nello scoprire che in effetti la versione 0.70 di GodFather fa (quasi) benissimo entrambe le cose. Avrei tolto il quasi se il supporto per ‘album artist’ fosse stato più diretto: è possibile visualizzare/modificare un sacco di tag inutili, ma non ‘album artist’; tra le opzioni c’è la possibilità di copiarvici il valore di ‘artist’, ma nel caso delle compilescion questo non basta. Non mi sono scoraggiato più di tanto però perchè ho scoperto che The GodFather supporta un linguaggio di scripting Pascal/Delphi-based e creare uno script al volo è stato un gioco da ragazzi. Se non fosse per l’interfaccia di tag dall’usabilità un po’ convoluta, il tool sarebbe pressocché perfetto, nonostante sia datato 2005 (chissà perché si è fermato).

Ravanando sul forum di The GodFather ho scoperto però un altro tool, altrettanto potente e ricco di opzioni, che si chiama MediaMonkey. Dai primi esperimenti che ho fatto è il tool definitivo per il tagging: meno convoluto di The Godfather, a tratti molto semplice da usare (il tool di riferimento rimane Tag&Rename). MediaMonkey è disponibile in due opzioni, Free e Gold ma sinceramente già le opzioni inlcuse nella versione free (masterizzazione, ripping, ecc.) sono border-line bloatware.

Giudizio finale: sono definitivamente da provare tutti e tre. Ma io a questo punto mi accatterei MediaMonkey.

-quack

Potrebbero interessarti anche:
Commenti (21):
1. Enrico FOLBlog
venerdì 19 dicembre 2008 alle 9:10 AM - unknown unknown unknown
   

@Paperino

Per rinominare i file trovo imbattibile Bulk Rename Utility, esistente anche in versione 64bit per Vista, che però, se non ho capito male, non mi pare abbia le feature del tag handling che cerchi.

   
2. Enrico FOLBlog
venerdì 19 dicembre 2008 alle 9:20 AM - unknown unknown unknown
   

@Paperino

So che rischi di fare la figura del tontolone, ma perchè Vista non è sufficiente per modificare i tag?
Selezioni un gruppo di files (Ricerca + Filtro consentono cose magiche), e poi tagghi come ti pare tutto il blocco.

   
3. Enrico FOLBlog
venerdì 19 dicembre 2008 alle 9:21 AM - unknown unknown unknown
   

@Paperino

Ho cannato il link dell'esempio.
E' questo: http://www.folblog.it//wp-content/uploads/tag.jpg

   
4. Enrico FOLBlog
venerdì 19 dicembre 2008 alle 9:22 AM - unknown unknown unknown
   

@Paperino

Si, lo so, ho ri-cannato il link.
Si, ho già prenotato un posto nel ricovero per anziani più vicino.
Il link giusto (forse) è questo http://www.folblog.it//wp-content/uploads/tag.jpg

Ma non assicuro nulla ...

   
5. Kersal
venerdì 19 dicembre 2008 alle 1:26 PM - unknown unknown unknown
   

@EnricoFolBlog

le cose che cerca Paperino Vista da solo non le fa. Infatti i programmi di cui sopra cercano e taggano in automatico i files attraverso i cddb. Inoltre, rinominano i files in base ai tag. Inoltre questi programmi nascono per fare solo questo e quindi sono più user-friendly. Ad esempio ti puoi muovere rapidamente all'interno della tua selezione e modificare singolarmente un files alla volta tra quelli selezionati dicendogli di mantenere fissi certi parametri.

   
6. evacchi
venerdì 19 dicembre 2008 alle 3:25 PM - unknown unknown unknown
   

onestamente non ho mai indagato su quello che P. chiede, però io ho sempre usato TagScanner

   
7. Alessandro
venerdì 19 dicembre 2008 alle 7:16 PM - unknown unknown unknown
   

Mp3tag (http://www.mp3tag.de/en/) assolutamente per il tagging e dbPowerAmp (http://www.dbpoweramp.com/) per il ripping.
Il primo completissimo e facilissimo da usare, il secondo certamente punta alla qualità e alla semplicità d'uso.

   
8. Paperino
venerdì 19 dicembre 2008 alle 7:25 PM - unknown unknown unknown
   

@FolBlog:

Kersal ha centrato in pieno il problema.

TagScanner è orrendo, sinceramente comincio ad odiare le applicazioni che si discostano dall'interfaccia visiva dell'OS. Rendono le cose inutilmente complicate.

Ho provato meglio MediaMonkey e la gestione dei file mi ha molto deluso essendo orientato più al playback/gestione della libreria, che al tagging vero e proprio. Voglio dire, selezionare i file in un folder non deve essere più complicato che navigarci...

The GodFather mi ha lasciato con l'amaro in bocca. Sinceramente non c'è modo di capire quando i tag vengono aggiornati o meno, soprattutto in vista del fatto che 'Album Artist' viene aggiornato "alla cieca"

Riproverò MP3TAG che per qualche motivo non mi era piaciuto, ma comincio a convicermi che Tag&Rename sia davvero imbattibile. Il tempo per taggare e rinominare un album è ridotto completamente al minimo indispensabile.

   
9. gino
venerdì 19 dicembre 2008 alle 9:47 PM - unknown unknown unknown
   

TagScanner è orrendo, sinceramente comincio ad odiare le applicazioni che si discostano dall'interfaccia visiva dell'OS. Rendono le cose inutilmente complicate.

ohhhh finalmente qualcuno l'ha capito che la parola chiave nelle interfacce grafiche è integrazione!

tanto per far notare cosa intendo per integrazione

files.opensuse.org/.../Photo_Email.png

potrete dire che non vi piace lo stile "gommoso" ma non potete dire che non è armonioso ed integrato

   
10. Paperino
venerdì 19 dicembre 2008 alle 10:04 PM - unknown unknown unknown
   

Sinceramente delle icone mi interessa poco... e sincerità per sincerità Gnome mi sembra così tanto anni '80 (un po' come l'interfaccia borderless di OSX)

   
11. Edward
venerdì 19 dicembre 2008 alle 10:39 PM - unknown unknown unknown
   

Non so se "anni '80"sia un insulto od un complimento: io lo accosto a CDE e lo considero un complimento ...

 

Edward

   
12. Paperino
venerdì 19 dicembre 2008 alle 10:54 PM - unknown unknown unknown
   

Riciclo una battuta del drive-in (giusto per essere in tema).

Gervasetto (D'Angelo) intervista Ripa di Meana (sempre lui) in merito al fatto che la Bonaccorti prende il posto della Carrà nella trasmissione dei fagioli di mezzoggiorno:

Gervasetto: Preferisce la Bonaccorti o la Carrà?
MRdM: è come scegliere tra la pasta al forno o una minestra riscaldata...
Gervasetto: Sta dicendo che la Bonaccorti è buona come una pasta al forno?
MRdM: sì, ma la provi a mangiare tutti i giorni...

(risposta: non è un insulto, gli anni '80 sono stati favolosi, ma non sognerei mai di andare in giro con il ciuffo nostalgico )

   
13. gino
sabato 20 dicembre 2008 alle 12:09 AM - unknown unknown unknown
   

com'è che ti sembra gnome? un aggettivo prego

   
14. Paperino
sabato 20 dicembre 2008 alle 12:16 AM - unknown unknown unknown
   

datato.

   
15. Edward
sabato 20 dicembre 2008 alle 12:19 AM - unknown unknown unknown
   

L'esempio riguarda solo l'interfaccia: se voglio rievocare gli anni 80 scateno qualche flame nella sezione Off Topic, non qui

Motif Windows Manager era l'interfaccia per l'X server su alcuni Unix proprietari (HP-UX, AIX, Digital UNIX) nata da un accordo fra HP, IBM, DEC ed altri (SUN e AT&T erano escluse perche' stavano collaborando fra loro per il rilascio del System V R4). CDE ne fu il diretto discendente, ereditando le librerie Motif e, con la diffusione di Linux, ebbe un discreto successo a meta' e nei tardi anni '90, quando sia Gnome che KDE erano ancora embrionali. IBM la "infilo'" persino in OS/2 Warp 3 (la Workplace Shell)

Se guardi l'immagine, troverai CDE ancor meno gradevole del Program Manager di Win 3.x: pochi colori puri, combinazioni cromatiche discutibili (verde oltremare e porpora su grigio non sono il massimo, benche' siano piu' sobri del giallo-su-rosso dell'Hotdog stand :D) e stile decisamente squadrato. IMO aveva un unico, grande pregio: la coerenza.

 

Edward

   
16. Paperino
sabato 20 dicembre 2008 alle 12:26 AM - unknown unknown unknown
   

Ho avuto la fortuna/sfortuna di lavorare in un lab in cui due colleghi 'scrivevano' codice su un AIX di cui quello meno furbo purtroppo dettava perché era il capo. All'epoca, era fine anni '90, sembravano ancora OK.

   
17. gino
sabato 20 dicembre 2008 alle 1:03 AM - unknown unknown unknown
   

che senso ha portare cambiamenti se poi non danno miglioramenti?

detto con un proverbio: chi lascia la strada vecchia per quella nuova, sa quel che lascia ma non sa quel che trova

anche windows se ci pensi è datato fino ad ora. cosa avrebbe di innovativo xp/vista rispetto agli ultimi gnome? sono 15 anni almeno che hanno i menu a tendina e il menu start sempre identici. ma forse perchè per ora è la soluzione migliore da usare.

windows 7 con l'aumento dell'uso dei ribbon sta cercando di innovare, e finalmente ms ha sviluppato una tecnologia completamente propria che la contraddistingue. mi piace parecchio e spero possa essere estesa alla maggior parte dei programmi di casa ms. magari per creare quella coerenza che attualmente NON C'È visto che ogni programma ha il suo tema.

   
18. Paperino
sabato 20 dicembre 2008 alle 1:13 AM - unknown unknown unknown
   

@gino:

mi riferivo puramente all'estetica: bordi delle finestre, stile delle sfumature, ecc. non certo alla funzionalità. La funzionalità va più che bene anche se esplorare è obbligatorio come tu stesso fai notare

   
19. Enrico FOLBlog
sabato 20 dicembre 2008 alle 9:17 AM - unknown unknown unknown
   

@gino

che senso ha portare cambiamenti se poi non danno miglioramenti?

Non tutte le ciambelle escono col buco.

detto con un proverbio: chi lascia la strada vecchia per quella nuova, sa quel che lascia ma non sa quel che trova

azz....sei per la ricerca e l'innovazione, vedo.

cosa avrebbe di innovativo xp/vista rispetto agli ultimi gnome?

Beh, già accomunare XP e Vista è una forzatura non da poco.
Un invito: guarda cosa consente di fare Explorer in Vista e cosa consente di fare Explorer in XP; poi ci dici le tue impressioni.
Se vuoi, questo è un punto di partenza.

Windows 7, IMHO, non stravolge nulla rispetto a Vista; affina, migliora, aggiunge alcune features (Vedi Libraries, possibilità di non mostrare le cartelle vuote, etc.). Il vero balzo in avanti è stato quello XP->Vista, dal punto di vista dell'interfaccia.

P.S.
Quando trovi un altro file manager che possa competere con Explorer (non pretendo che faccia cose in più, ma solo che sia in grado di gestire i file quasi allo stesso modo), me lo segnali, per favore?
E' quasi due anni che lo sto cercando.

   
20. Sting
domenica 21 dicembre 2008 alle 1:45 AM - unknown unknown unknown
   

@ EnricoFolBlog

Io uso TotalCommander......dai tempi di Win 3.11

www.ghisler.com

   
21. Michele
lunedì 29 dicembre 2008 alle 8:54 PM - unknown unknown unknown
   

Anche io una volta usavo T&R e mediamonkey.

Poi ho scoperto che Windows Media Player (a differenza di iTunes -- SI DIA INIZIO AL FLAME) fa auto-tagging: e così ho smesso di perdere tempo con il tagging

Ciao!

   
Lascia un commento:
Commento: (clicca su questo link per gli smiley supportati; regole di ingaggio per i commenti)
(opzionale, per il Gravatar)