Tricky questions
Domande di educazione civica americana:
What do we call the first ten amendments to the Constitution?
How many amendments does the Constitution have?
We elect a U.S. Senator for how many years?
The House of Representatives has how many voting members?
We elect a U.S. Representative for how many years?
If both the President and the Vice President can no longer serve, who becomes President?
Who is the Chief Justice of the United States now?
Who wrote the Declaration of Independence?
When was the Declaration of Independence adopted?
There were 13 original states. Name three.
When was the Constitution written?
The Federalist Papers supported the passage of the U.S. Constitution. Name one of the writers.
What territory did the United States buy from France in 1803?
What did Susan B. Anthony do?
Who was President during World War I?
Cercare le risposte su google è considerato barare. Le mie riposte (senza barare) domani.
-quack
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lunedì 16 marzo 2009 alle 7:24 PM -
La Costituzione Americana è stata scritta nel 1787.
Il presidente durante la I Guerra Mondiale: Hoover.
Nel 1803 la Francia ha venduto agli USA la Lousiana.
La dichiarazione di indipendenza la ha scritta Washington (su questa non sono sicuro, mi sembra troppo scontata!)
Susan Anthony è stata un'attivista politica (vago ricordo).
Senza barare non so farne altre. In bocca al lupo per il test, se, come credo, hai intenzione di diventare cittadino americano
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lunedì 16 marzo 2009 alle 8:41 PM -
<ironic mode on/molto pepato>
Paperino lasciatelo dire: in america siete veramente arretrati !
Dovreste prendere esempio da quel grande paese civile che è l'itaglia ( o la svervegia secondo alcuni eminenti sociologi di nonciclopedia).
Qui da noi è facilissimo diventare cittadini itagliani, senza tante attese, troppo lavoro e quiz su cosa leggeva in bagno Giorgino Uoshinton !
1- prendi una donna
2- che lei voglia oppure no, la metti incinta
3- a 8 mesi e mezzo di gravidanza la butti su un barcone
4- 2 metri dopo attraversate le acque itagliane, partorisce
5- il bambino è automaticamente itagliano
6- la donna diventa pure lei itagliana
7- si fanno partire le pratiche per fare arrivare padre, genitori, zii, fratelli, cugini, padrini, cognati, amici fino al 79° grado più o meno
Questa è civiltà !!!
<ironic mode off>
Chi si accomoda in ginocchio sotto la scrivania di Mister President
Will Smith dopo che ha abbattuto la navicella aliena
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lunedì 16 marzo 2009 alle 9:13 PM -
sono alcune delle domande per avere la cittadinanza americana ??
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lunedì 16 marzo 2009 alle 10:24 PM -
Ora, tutto quel che volete, ma è veramente assurdo. Io conoscerò, forse, la risposta a due o tre delle domande. La cosa che mi fa rabbrividire è che uno straniero per diventare cittadino americano deve sapere queste cose. Uno che ci nasce, la maggior parte delle volte non conosce nemmeno una delle risposte. E' davvero abominevole.
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lunedì 16 marzo 2009 alle 11:32 PM -
Blackstorm, seriamente credo che se uno vuole cambiare paese dove vivere, dovrebbe almeno sapere com'è strutturato. Con l'impietoso confronto di prima ho voluto mettere in risalto come da noi la prassi è concedere soluzioni ad oltranza a chiunque dimostri di dare il peggio di se. Da noi il modello base di "convivenza" presuppone che se la vita è una giungla "allora giunglo".Più la si fa sporca e più si viene perdonati e compresi, quasi al punto di mortificare chi invece vuole comportarsi bene.
Da quanto mi pare di capire, paperino non è sbarcato con la valigia di cartone l'altro ieri, mentre da noi siamo quasi arrivati al punto che la cittadinanza te la regalano sulle coste di Valona e di Tripoli.
Ci troviamo letteralmente a due estremi
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martedì 17 marzo 2009 alle 12:00 AM -
Sono perfettamente d'accordo con questo tipo di test. Se vuoi la cittadinanza di un altro paese mi sembra IL MINIMO conoscere alcune nozioni basilari (storia, politica, diritto, educazione civica) del paese di cui vuoi diventare "cittadino".
Non gli stanno chiedendo quante otturazioni aveva Lincoln il 34esimo anno di età.
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martedì 17 marzo 2009 alle 12:13 AM -
@Overture:
@FOLBlog:
Non mi sono spiegato. Io sono d'accordo. Il problema è che chi è cittadino per "diritto di nascita", di solito non conosce nemmeno la metà delle risposte di cui sopra. Trovo la cosa quantomeno paradossale.
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martedì 17 marzo 2009 alle 12:22 AM -
Beh sarebbe paradossale se si preoccupassero solo di chi passa il test e poi non si mettono a verificare l'onestà della persona.
Da noi non siamo arrivati ancora a questo punto, da loro le due cose fungono in AND logico
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martedì 17 marzo 2009 alle 12:34 AM -
@0verture: quanto è vero (putroppo) il commento n. 2!
@Blackstorm: negli USA hanno una concezione dello patria e dello stato un po' diversa dalla nostra. non mi stupirei se gran parte dei cittadini per diritto di nascita sapesse rispondere a quelle domande.
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martedì 17 marzo 2009 alle 1:03 AM -
@Zakk
Mi piacerebbe fare un test, in proposito. Prendere un migliaio di cittadini americani di nascita e verificare la loro conoscenza delle risposte a quelle domande. Sono abbastanza convinto che in pochi sappiano o ricordino le risposte.
@Overture:
Non vedo il nesso. Io sto parlando del fatto che ci si preoccupa che chi viene da fuori conosca la storia e la struttura degli USA e non del fatto che, per esempio, un americano di nascita non conosca Susan Anthony. Che una persona che richiede la cittadinanza sia onesta o meno, c'entra poco.
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martedì 17 marzo 2009 alle 1:58 AM -
Ormai, quando si parla di immigrazione, gli itaGliani sparlano senza sapere quello che dicono:
Fesserie. In Italia la cittadinanza si acquisisce ius sanguinis, ovvero avendo genitori italiani. Se tuo padre o tuo nonno erano italiani allora puoi diventare anche tu cittadino italiano, senza esami e senza nemmeno conoscere la lingua. Un po' più difficile (ma la cosa non mi sorprende vista la modernità di questa nazione) se ad essere italiana è tua madre. Queste leggi ovviamente vengono regolarmente utilizzate per i calciatori miliardari che fanno comodo alle squadre di club. I figli degli stranieri invece non hanno diritto di cittadinanza nemmeno se sono nati qui in Italia. Il che crea situazioni paradossali per cui i ragazzi che hanno frequentato le nostre scuole fin dall'infanzia e che si sentono italiani avendo vissuto sempre e solo in Italia, rischiano di rimanere figli di nessuno per sempre a causa di leggi xenofobe ed assurde, mentre sui giornali impazza la polemica per stabilire se Amauri debba giocare nella nazionale italiana o in quella brasiliana. C'è da vergognarsi, e parecchio.
Lo ius soli invece, se non vado errato, esiste negli Stati Uniti, per cui tutta la tua storiella sull'immigrato sarebbe perfettamente valida in quel paese ma non nel nostro. Questo, a casa mia, vuol dire aprire la bocca per dar fiato. Tanto per chiarire:
http://www.libero-news.it/adnkronos/view/76757
incarcerato.blogspot.com/.../...ri-per-sempre.html
odioso parlare di politica in un blog in cui sicuramente non si ama parlare di politica, ma di fronte a cotanta disinformazione l'intervento era quantomeno necessario.
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martedì 17 marzo 2009 alle 2:02 AM -
Credo che invece sia il punto cruciale. Ottenere la cittadinanza significa ottenere una serie di diritti ed agevolazioni che hanno valore proprio perchè vengono fatti meritare. In un paese civile, uno che si presenta (anzi si impone, come fanno da noi tutti quelli che arrivano) e pretende di attaccare il cappello al chiodo, che gli altri lo mantengano altrimenti lui delinque perchè "poverino" va ricacciato in mare, al suo paese, senza pensarci due volte.
Quello è IL punto fondamentale, poi per carità se ha un po' di cultura su come funziona il nuovo paese tanto di guadagnato.
Piuttosto trovo incomprensibile la regola secondo la quale uno per diventare presidente degli stati uniti deve essere nato sul suolo americano: è una cosa un po' strana in una nazione fondata e mantenuta da immigrati di ogni tempo e luogo (e non mi risulta ci sia mai stato un presidente apache o sioux, vero nativo ed originario del posto).
E comunque di cosa ti stupisci ? Conosci qualche italiano che abbia ben chiaro come funzionano le istituzioni in itaglia ? C'è gente che non sa elencarti neppure le regioni, come in america, stato della georgia, c'è stato chi, allo scoppiare della crisi in Georgia (Asia), che si domandava dove fossero i carri armati visto che non li vedeva alla finestra.
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martedì 17 marzo 2009 alle 2:10 AM -
Perchiarezza, queste perle di saggezza le vai a spiegare te a tutte quelle donne che, nelle condizioni pietose nelle quali si trovano, si fanno rovinare una volta di più pur di acquistare un "biglietto d'ingresso" ? (e magari mentre ci sei , ti metti col banchetto sulle rinomate coste africane a mostrare qualche stralcio di realtà concreta che finiranno ad affrontare, che poco o nulla avrà a che fare con i sogni di una vita migliore)
Stranamente quando arrivano sono sempre cronometricamente pronte a partorire e scusa tanto se a forza di collezionare casi e storie di questo tipo qualche "xenofobo" pensa male... A quanto pare esistono delle scappatoie che dei tuoi 10 anni se ne fanno un baffo...
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martedì 17 marzo 2009 alle 2:28 AM -
@zakk:
Le risposte le puoi controllare nel post successivo. Comunque complimenti!
Yes, indeed.
@pluto:
Yes, correct-o!
@PerChiarezza:
Grazie per le info.
Il post voleva essere personal-civico. I commenti sono diventati in parte politici; del resto neanche il luogo di perdizione è esente dalla Godwin's Law.
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martedì 17 marzo 2009 alle 8:15 AM -
@ Blackstorm
Non confondiamo l'oro con l'ottone, per favore.
EnricoC e FOLBlog non vivono nemmeno sullo stesso pianeta
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martedì 17 marzo 2009 alle 11:15 AM -
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martedì 17 marzo 2009 alle 3:27 PM -
E me ne vanto.
Non vorrei diventare uno di quelli che perdono il loro tempo a gettare fango su Apple.
Rosicate meno
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martedì 17 marzo 2009 alle 5:16 PM -
Perchiarezza, le fesserie mi sembra le abbia dette tu.
La cittadinanza italiana si acquisisce anche per nascita in territori dello stato italiano "ius soli". Anche se la problematica circa il riconoscimento dei figli di extracomunitari irregolari è più complessa (attualmente dibattuta) ed esula dal topic in questione.
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martedì 17 marzo 2009 alle 5:20 PM -
@EnricoC
Vedo che la carenza di sense of humor non è stata sconfitta....
Torno a rosicare...
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martedì 17 marzo 2009 alle 5:27 PM -
@ Enrico FOLBlog
Da come l'avevi impostata non sembrava tutto sto humor, anzi sembrava parecchio offensiva.Permalink - Rispondi al commento
giovedì 19 marzo 2009 alle 10:28 AM -
@Paperino, la critica non era rivolta a te ma a coloro che hanno trasformato un pezzo simpatico e di "educazione civica" nella solita sparata contro gli immigrati, cosa che ormai in Italia è diventato praticamente lo sport nazionale.
@Overture, @Daniele, errare è umano, perseverare diabolico. Non c'è niente di peggio che sbagliare e perseverare nel proprio errore senza ammetterlo. Anche questo tipico attegiamento itali(g)liano veramente molto fastidioso.
LA CITTADINANZA SI ACQUISISCE AUTOMATICAMENTE:
- per filiazione: "ius sanguinis" o diritto di sangue in virtù del quale il figlio nato da padre italiano o madre italiana è cittadino italiano;
- per nascita sul territorio italiano: "ius soli" o diritto di suolo, se i genitori sono ignoti o apolidi oppure se i genitori stranieri non trasmettono la propria cittadinanza al figlio secondo la legge dello Stato di appartenenza o se il minore è stato rinvenuto in una condizione di abbandono sul territorio italiano;
- per riconoscimento di paternità o maternità o a seguito di dichiarazione giudiziale di filiazione durante la minore età della persona;
- per adozione durante la minore età della persona.
Quindi, per acquisire la cittadinanza italiana "ius soli" devi essere un trovatello o figlio di apolidi. Oppure devi essere figlio di genitori i cui stati non assegnano la cittadinanza in automatico, ius sanguinis, ai figli di cittadini di quella nazione nati fuori dal territorio. Caso questo piuttosto raro, non credo esistano nazioni in cui ciò avviene, di sicuro non avviene in Romania, Albania, Marocco e tutte le altre nazioni a forte immigrazione verso l'Italia.
Certo, le donne che salgono sui barconi probabilmente vengono violentate e a volte messe in cinta, soprattutto dagli schiavisti che organizzano gli sbarchi, ma non certo per questioni di cittadinanza. Sai che novità, in tutti i posti dove c'è violenza e sopraffazione i primi a pagarne le conseguenze sono donne e bambini. Ammettete di aver detto cose inesatte, vi farebbe più onore.
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