Vista e gli Integrity Level

Come già spiegato in passato su questo canale, Vista è la prima versione di Windows ad implementare una corretta separazione degli account via UAC.

Purtroppo con alcune forme di malware recenti, la separazione degli account non basta. Se lanciassi una applicazione come utente normale, l'applicazione avrebbe comunque pieno accesso ai miei dati personali (parlo delle cartelle Documenti, Desktop, ecc.) e questo è vero anche su altri OS. Una delle forme più insidiose di malware che non ha bisogno di permessi di amministratore per combinare danni è il cosidetto ransomware, software che si 'accontenta' di criptare tutti i file dati a cui ha accesso e chiedere una all'utente una quantità di denaro in cambio dei codici chiave per riavere indietro i propri dati, dal punto di vista legale una vera e propria estorsione. Così come è concepito, il ransomware non avrebbe problemi a mietere vittime su tutte le piattaforme: in parole povere è possibile scrivere ransomware per tutti gli OS.

A questo punto è chiaro che il solo impiego di UAC (utenti con bassi livelli di accesso) non basta. Con Vista è stato introdotto il concetto di Integrity Level (IL). Gli IL disponibili in vista sono Low (4096), Medium (8192, valore di default), High (12288) e System (16384): ad ogni IL è assegnato un valore numerico indicato tra parentesi ed è possibile - ma fortemente sconsigliato - creare IL personalizzati usando valori intermedi. Inoltre ogni "risorsa" - processo, file, directory, chiavi di registry, ecc. - è marcata con un IL e il concetto è semplice: una risorsa con un determinato IL può 'leggere' e 'scrivere' risorse con IL uguale o più basso, ma può solo leggere (niente permessi di scrittura) risorse con IL più alto. Questo tipo di controllo di accesso è totalmente ortogonale a quello delle ACL basate su utenti che regola il funzionamento di UAC.

Molto importante: mi preme precisare che lo scopo degli IL è di proteggere il sistema operativo (e i dati degli utenti) da possibili manomissioni; gli IL non proteggono i dati degli utenti da possibili "letture indesiderate". In parole povere il malware potrebbe comunque essere in grado di leggere i vostri documenti e farne un upload su internet.

Sotto questo aspetto Vista è il primo e probabilmente unico[1] sistema operativo ad implementare gli Integrity Level. Una delle applicazioni pratiche degli IL è il protected mode di Internet Explorer (IE) basato appunto su questa nuova feature e come tale non implementabile su Windows XP e precedenti: IE viene fatto girare come processo con IL basso e come tale non ha accesso ad esempio alla cartella Documenti (ad eccezione della sottodirectory "Favoriti" marcata anch'essa con IL "Low"): ogni tentativo di exploit di bachi "remoti" veicolato via IE si scontrerebbe con il muro costituito dagli IL come appunto accaduto per i cursori mannari. Anche in Firefox è stato aperto un work item per prendere in considerazione questa feature (fonte pseudotecnico, link al BTS: https://bugzilla.mozilla.org/show_bug.cgi?id=266533). È auspicabile che in un immediato futuro buona parte del software che si interfaccia con il web tenga conto di questa nuova dimensione (penso soprattutto ai vari aggregatori di feed).

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[1] Qualcuno tende a comparare tale feature con il set di patch per il kernel di Linux che va sotto il nome di SELinux. Si tratta peró di implementazioni completamente diverse che hanno parzialmente anche scopi diversi.

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Commenti (5):
1. sirus
martedì 22 maggio 2007 alle 7:47 PM - unknown unknown unknown
   

Premetto di non aver letto il whitepaper, ma cosa ne pensi di questo www.pcworld.com/.../article.html articolo?

   
2. Paperino
martedì 22 maggio 2007 alle 8:20 PM - unknown unknown unknown
   

Mi sembra la solita scoperta dell'acqua calda. Come lo stesso Mark Russinovich spiegava nella diatriba con Joanna ben diversi mesi fa, l'Over The Shoulder authentication è una "comodità" che va a discapito della sicurezza e anche questo è vero penso per qualsiasi OS (per esserne certo dovrei conoscere alcuni dettagli tecnici che non conosco). Il punto di Russinovich è che UAC aiuta a creare un setup sicuro, ma se qualcuno vuole vedere i coniglietti danzanti è ovvio che non c'è niente da fare. Smile

Se si è paranoici e si teme sia in corso un attacco malware la cosa più sicura è usare una sessione separata via il comodissimo "User Switch" oppure Logoff/Logon.

   
3. wisher
martedì 22 maggio 2007 alle 9:28 PM - unknown unknown unknown
   

Dato che avete citato Joanna mi è venuto in mente che (http://theinvisiblethings.blogspot.com/2007/03/handy-tool-to-play-with-windows.html) ha pubblicato un articolo su come "giocare" con IL.

   
4. Ale
mercoledì 6 giugno 2007 alle 12:16 AM - unknown unknown unknown
   

Ma sei sicuro che su Bugzilla sia segnalato proprio quello?

Parlano di Xp ed è datato 2004.

   
5. Paperino
mercoledì 6 giugno 2007 alle 12:24 AM - unknown unknown unknown
   

Il bug è stato aperto per la modalità "restricted" di XP, ma sotto (commenti da #8 in poi), si fa riferimento al protected mode di Vista.

   
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