Un paio di settimane fa, in una serata sociale, mi è stato mostrato questo semplicissimo gioco da tavolo molto simpatico. Si gioca con due maialini che si lanciano come dadi e si acquisiscono punti in base all’esito del lancio. Esito che dipende dalla posizione dei singoli maialini: ogni combinazione è associata a dei punti e alla fine di ogni lancio si può decidere se proseguire o incassare i punti accumulati. Il rischio è quello di sortire una combinazione che fa perdere tutti i punti accumulati nella stessa mano o – nel caso peggiore in cui i due porcellini si toccano – di perdere tutti i punti della partita. In tali casi il passaggio di mano al giocatore successivo è obbligato.

Sembrerebbe un gioco completamente basato sulla fortuna se si prescinde dal fatto che ci sono esseri umani in grado di controllare il lancio di dadi non truccati (Steve Forte, Claudio Facilla, ecc.). Condizionale d’obbligo perché vince chi accumula più punti ma l’ultimo “giro” viene invocato dal primo giocatore che supera i 100 punti accumulati. Una volta finito il suo turno, tale giocatore deve lasciare a tutti gli altri la possibilità di completare il loro ed è a questo punto che le sorti della partita posso essere rovesciate anche in maniera estrema da serie ininterrotte di lanci fortunati dettate dalla disperazione finale. pass da pigs

Tutto chiaro? Se non lo fosse si può provare la versione flash based gratuita online. La bellezza è che la confezione può essere ridotta a dimensioni subtascabili. Ciascuno dei due porcellini non è più grande di 2 cm di lunghezza.

Qui in america sembra famoso come il nostro “gioco dell’oca” e non mi risulta di averlo mai visto in giro in Italia. Da aggiungere che i porcellini sono immuni alla recentemente famosa influenza suina.

-enjoy