Quanto è successo in questi giorni ha reso chiaro un paio di cose.

In Google/HTC non sanno tenere segreti, vista l’abbondanza di informazioni disponibili sul Nexus One diverse settimane prima del lancio. Niente a che vedere con quelli di Cupertino. Se qualcosa trapela è studiata a tavolino; quelli che fanno trapelare realmente qualcosa vengono suicidati direttamente o indirettamente dalla Apple Gestapo. Qualcuno la chiama maturazione.

Anyway: per fortuna c’è il Nexus One, che a guardare le specifiche sembra molto meglio dell’iPhone ad una frazione del costo. La mossa astuta di creare pressione ai partner secondo me, per quanto controversa, alla fine pagherà. Qualcuno l’ha paragonata all’introduzione dello Zune/ZuneStore vs. PlaysForSure, ma c’è una differenza fondamentale: nel caso di Android i partner possono usufruire comunque della piattaforma cosa non possibile per i partner Zune data l’incompatibilità tra il formato Zune e PfS. Quindi mentre è molto probabile che in futuro Motorola/LG/Sony/Acer vengano invogliate ad immettere sul mercato prodotti decenti a prezzi ragionevoli (come on Sony, 800$ per un XPeria X10??), il marchio PfS è destinato all’oblio. E per fortuna un terzo incomodo (Amazon) ha salvato la situazione smerciando canzoni “libere” a prezzi finalmente competitivi…

…roba che vien da ringraziare il cielo che Steve Ballmer e Robbie Bach abbiano deciso di non presentarsi al CES quest’anno.

-quack

P.S. dopo tanto tentennamento ho ordinato il Nexus One anche io. Peccato per la scarsa dotazione di memoria Flash (cara Google davvero pensi che poco Flash significa più Web??), altrimenti sarebbe stato uno smartphone perfetto, quello che ancora non esiste.